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Recensioni 1 - 20 di 378 recensioni presenti. Media Voto: 4.91 / 5 (06-07-2010) Disco - Arbeit Macht Frei (Il lavoro rende liberi) - Area Gli Area, International POPular Group, o più comunemente Area, sono un gruppo musicale italiano attivo dal 1972. L'obiettivo dichiarato della Band è il superamento dell'individualismo artistico per creare una "musica totale, di fusione e internazionalità". Per raggiungere questo scopo gli Area hanno creato un originale fusione di differenti generi musicali, dal Rock progressivo più aperto alle influenze del Free Jazz alla musica elettronica, dalla musica etnica alla sperimentazione, con costanti riferimenti all'impegno politico. Sin dal loro primo album di esordio, "Arbeit Macht Frei" e per tutta la loro storia, il gruppo trovò in critica e pubblico pareri, a volte, inversamente proporzionali tra loro. Oltre ai temi politici, all'interno dei loro testi non veniva trascurato l'impegno sociale, fino a giungere a polemiche con altri esponenti musicali di quel periodo (in primis con la PFM). Dopo l'incisione del primo album, Patrick Djivas lasciò il gruppo per entrare a far parte della Premiata Forneria Marconi (PFM), venendo rimpiazzato da Ares Tavolazzi, proveniente dai The Pleasure Machine. Assieme a lui lasciò anche Busnello, che decise di prendere una propria strada. "Arbeit Macht Frei" è il primo album degli Area e si mostra già ricco del fervore e delle idee che caratterizzano la produzione del gruppo. Contiene grandi brani sperimentali come "Luglio, Agosto, Settembre (nero)", "Arbeit Macht Frei", "Consapevolezza", "Le labbra del tempo", "240 chilometri da Smirne" e "L'abbattimento dello Zeppelin", che attestano tutta la qualità peculiare ed innovativa della proposta musicale degli Area. Un gruppo unico nel panorama Rock italiano degli anni '70 che ha saputo travalicare i confini geografici e temporali per collocarsi in una nuova dimensione sonora dove Rock, Jazz ed Avanguardia convivono e si intrecciano alla perfezione. Gli Area sono stati una Band veramente eccezionale ed unica, che con la loro grandissima musica hanno stupito ed incantato. Fondamentali, come fondamentale è questo superbo disco, bellissimo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(06-07-2010) Disco - Arbeit Macht Frei - Area Gli Area, International POPular Group, o più comunemente Area, sono un gruppo musicale italiano attivo dal 1972. L'obiettivo dichiarato della Band è il superamento dell'individualismo artistico per creare una "musica totale, di fusione e internazionalità". Per raggiungere questo scopo gli Area hanno creato un originale fusione di differenti generi musicali, dal Rock progressivo più aperto alle influenze del Free Jazz alla musica elettronica, dalla musica etnica alla sperimentazione, con costanti riferimenti all'impegno politico. Sin dal loro primo album di esordio, "Arbeit Macht Frei" e per tutta la loro storia, il gruppo trovò in critica e pubblico pareri, a volte, inversamente proporzionali tra loro. Oltre ai temi politici, all'interno dei loro testi non veniva trascurato l'impegno sociale, fino a giungere a polemiche con altri esponenti musicali di quel periodo (in primis con la PFM). Dopo l'incisione del primo album, Patrick Djivas lasciò il gruppo per entrare a far parte della Premiata Forneria Marconi (PFM), venendo rimpiazzato da Ares Tavolazzi, proveniente dai The Pleasure Machine. Assieme a lui lasciò anche Busnello, che decise di prendere una propria strada. "Arbeit Macht Frei" è il primo album degli Area e si mostra già ricco del fervore e delle idee che caratterizzano la produzione del gruppo. Contiene grandi brani sperimentali come "Luglio, Agosto, Settembre (nero)", "Arbeit Macht Frei", "Consapevolezza", "Le labbra del tempo", "240 chilometri da Smirne" e "L'abbattimento dello Zeppelin", che attestano tutta la qualità peculiare ed innovativa della proposta musicale degli Area. Un gruppo unico nel panorama Rock italiano degli anni '70 che ha saputo travalicare i confini geografici e temporali per collocarsi in una nuova dimensione sonora dove Rock, Jazz ed Avanguardia convivono e si intrecciano alla perfezione. Gli Area sono stati una Band veramente eccezionale ed unica, che con la loro grandissima musica hanno stupito ed incantato. Fondamentali, come fondamentale è questo superbo disco, bellissimo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(05-07-2010) Disco - Fifth Dimension - Byrds The Byrds sono stati un gruppo musicale Pop Rock californiano in auge particolarmente nella seconda metà degli anni '60. Sono stati a lungo considerati «la risposta americana al "fenomeno" Beatles dai quali mutuarono talune sonorità poi personalizzate attraverso riff di stile inconfondibile diventati quasi un "marchio di fabbrica" del loro particolare stile sonoro. Del gruppo dei Byrds hanno originariamente fatto parte musicisti che, nel corso degli anni, hanno poi goduto di successo come solisti o internamente ad altri gruppi Rock. I cinque Byrds co-fondatori della Band sono stati: Jim McGuinn, che nel 1966 ha adottato il nome di Roger McGuinn (chitarra Rickenbacker a dodici corde e voce), il cantante e chitarrista David Crosby, Gene Clark (autore di molti brani), Chris Hillman (basso, chitarra) e Michael Clarke (batteria, percussioni). Il gruppo è stato fra i fondatori del Folk Rock e del Country Rock, generi musicali che, sull'onda dei molti mutamenti del XX° secolo, coniugavano la musica popolare di stampo anglosassone alle moderne sonorità del Rock And Roll. Per loro furono coniate varie etichette: ad esempio, quella di ideatori, inoltre, del Raga-Rock, il "Rock orientaleggiante", il cui suono era prodotto specialmente dalla chitarra modello Rickenbacker a dodici corde elettrificata suonata come fosse un Sitar dal leader del gruppo Roger McGuinn. Sull'onda delle esperienze psichedeliche seguirono almeno tre dei loro albums più noti: "5th Dimension", "Younger Than Yesterday" e "Notorius Byrd Brothers". Questo splendido "Fifth Dimension" in particolare, è il terzo album del gruppo Statunitense The Byrds, pubblicato nel 1966 dalla Columbia. Percursore del movimento psichedelico, contiene brani fondamentali ed epocali come "5D (Fifth Dimension)", "Wild Mountain Thyme", "Mr. Spaceman", "I See You", la superba "Eight Miles High", "Hey Joe (Where You Gonna Go)", "Captain Soul" e "2-4-2 Fox Trot (The Lear Jet Song)" (da annotare inoltre le Bonus Tracks della ristampa in CD del 1996). Un classico stupendo.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(05-07-2010) Disco - Berlin - Lou Reed "Berlin" (1973) è il terzo album da solista di Lou Reed e il seguito dell'album di grande successo "Transformer". Sorprendente è la scelta dell'artista di porre "Berlin" in netto contrasto con il disco precedente; difatti a differenza di "Transformer", si pone come un disco dai toni distintamente lugubri e drammatici. Inizialmente di scarso successo, negli anni a venire raggiunse un certo prestigio tra gli appassionati, e oggi alcuni lo considerano uno dei migliori Concept Album degli anni 70. Nel 2007 Lou Reed intraprese un Tour mondiale, che ha toccato anche l'Italia, dedicato proprio a questo album, con un gruppo comprendente anche Steve Hunter. Il disco è una sorta di Concept Album circa una coppia di sfortunati amanti nella Berlino degli anni '70, che tocca temi scottanti e cupi. All'epoca della sua uscita, il responso del pubblico e della critica non fu particolarmente positivo. Nonostante questo l'album raggiunse la settima posizione in classifica in Gran Bretagna, il miglior risultato di sempre per Lou Reed. Le vendite scarse negli Stati Uniti (dove raggiunse appena la 98esima posizione) e forti critiche circa l'atmosfera troppo deprimente dell'album, fecero sì che il disco venne considerato ai tempi un fallimento rispetto ai fasti commerciali di "Transformer". Con il passare del tempo, il disco è stato molto rivalutato sia dalla critica che dal pubblico, e qualcuno lo considera addirittura il vero capolavoro di Lou Reed. Musicalmente, "Berlin" si differenzia fortemente rispetto al resto delle opere di Reed, a causa dell'uso di pesanti arrangiamenti orchestrali, fiati, archi e musicisti di stampo classico. Come nei precedenti due album di studio di Reed, "Berlin" rielabora svariate canzoni che erano state scritte e registrate precedentemente. La Title Track dell'album apparve dapprima nel suo primo disco solista. Alcune perle musicali sono "Berlin", "Lady Day", "Caroline Says I", "Oh Jim", "Sad Song". Il disco è un classico degli anni '70, molto bello e musicalmente convincente, con arrangiamenti curati. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(05-07-2010) Disco - Safe as Milk - Captain Beefheart Captain Beefheart, pseudonimo di Don Van Vliet, è un cantante, musicista e pittore statunitense, tra i precursori e maggiori esponenti del Rock sperimentale Statunitense. La sua esperienza musicale è stata condotta insieme con un folto gruppo di musicisti, che si alternavano nel tempo, conosciuto come Magic Band. Captain Beefheart & the Magic Band firmarono con la A&M Records e, nel 1966, pubblicarono due singoli, una versione di "Diddy Wah Diddy" di Bo Diddley e "Moonchild". Il gruppo, intanto, cominciò a suonare in alcuni locali underground, come l'Avalon Ballroom di San Francisco. Alla fine del 1966 riuscirono ad avere un contratto con la Buddah Records e John French divenne il nuovo batterista. French rimase nel gruppo fino al 1971. Aveva la pazienza necessaria per essere in grado di mettere in pratica gli ideali musicali (spesso espressi fischiando o "maltrattando" il pianoforte) di Van Vliet. Negli anni di assenza di French, questo ruolo venne preso da Bill Harkleroad. Il materiale per "Safe As Milk" era quasi pronto, ma mancava ancora qualcosa, così venne chiamato il ventenne Ry Cooder. Cominciarono nella primavera del 1967, con Richard Perry alla produzione. Cooder non rimase nel gruppo dopo la registrazione del disco, che venne finalmente pubblicato nel Settembre del 1967. "Safe As Milk" è l'album di debutto di Captain Beefheart & His Magic Band. Venne pubblicato nel 1967 dalla Buddah Records. Il disco mostrava già tutte le particolarità e le innovazioni tipiche della carriera di Captain Beefheart, e per questo suo modo originale di intendere la musica come se fosse un'arte figurativa, come se fosse scultura o pittura, ricevette grandi elogi da parte della critica.
L'album contiene perle musicali come "Sure 'Nuff 'N Yes I Do", "Zig Zag Wanderer", "Call On Me", "Dropout Boogie", "Electricity", "Yellow Brick Road", "Abba Zaba", "Plastic Factory" ed "Autumn's Child" (da annotare alcune Bonus Tracks interessanti nell'edizione in CD) che attestano la grandezza compositiva dell'artista. Un classico. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(02-07-2010) Disco - Faust - So Far - Faust I Faust sono una Band tedesca formatasi a Wümme nel 1971 e dedita ad un Art-Rock Elettronico, in linea con la corrente Experimental Rock tedesca di inizio anni Settanta conosciuta con il nome di Krautrock al quale vengono associati anche gruppi come i Can, gli Amon Düül, i Neu! e i primi Kraftwerk. Membri del gruppo sono Werner "Zappi" Diermaier (batteria), Jean-Hervé Péron (basso, chitarra, voce), Hans Joachim Irmler (organo, elettronica), Arnulf Meifert (percussioni), Rudolf Sosna (chitarra, tastiere) e Gunter Wüsthoff (Sax ed effetti). Si assicurarono subito un lucroso contratto con la casa discografica Polydor e presto cominciarono a registrare il loro album d'esordio, "Faust", che ricevette ampie lodi dalla critica per il suo approccio innovativo e contribuì a creare una schiera di Fans ristretta ma devota. I Faust furono fra i primi ad avere una certa rilevanza a livello internazionale per quello che poi sarebbe stato chiamato Krautrock. Furono anche fra i primi ad imbarcarsi nell'allora giovanissima Virgin Records di Richard Branson, che intraprese un'audace e poderosa campagna pubblicitaria mirata all'introduzione dei Faust nel mercato britannico. "So Far", secondo album della Band, è unanimamente considerato uno dei dischi più importanti (e più genialmente "fuori") della storia del Rock. "So Far" è il secondo album dei Faust, pubblicato nel 1972. Si discosta dal primo lavoro in quanto strutturato in canzoni e non in lunghe digressioni, ma porta comunque un contributo forte alla direzione dissacratoria del gruppo. Una menzione particolare merita la grafica dell'album, esternamente nero, ma al cui interno sono contenute delle tavole a colori di grande formato, ciascuna dedicata ad un brano, con toni tra l'ironico e l'espressionistico. Il disco contiene brani fenomenali come "It's A Rainy Day, Sunshine Girl", "On The Way To Abamäe", "No Harm", "So Far", "Me Lack Space...", "...In The Spirit", che attestano tutta la grandezza della proposta musicale sperimentale dei Faust. Un lavoro stupendo e bellissimo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(02-07-2010) Disco - Medicine Show - Dream Syndicate I Dream Syndicate erano un gruppo musicale Rock Statunitense formatosi a Davis, California, nel 1981. Per le sonorità vengono inseriti nel filone dei gruppi Paisley Underground. La prima formazione comprendeva Steve Wynn (chitarra e voce), Karl Precoda (chitarra), Kendra Smith (basso e voce) e Dennis Duck (batteria). Il nome della Band si rifà a quello di una formazione sperimentale nella quale il compositore LaMonte Young era affiancato da John Cale in un periodo precedente la nascita dei Velvet Underground. Del 1984 è il superbo "Medicine Show", ultimo disco con Karl Precoda alla chitarra. Il suo posto sarà preso da Paul Cutler per "Out Of The Grey", terzo album uscito nel 1986. "Medicine Show" è il secondo disco della Rock Band californiana, pubblicato nel 1984 per la A&M (ristampa in CD della Water). La storia dei Dream Syndicate è caratterizzata da una perenne instabilità della formazione. Si può però affermare che il caposaldo della Band è Steve Wynn. Nel 1984, con una formazione modificata per l'arrivo di Dave Provost al basso, che sostituisce Kendra Smith, i Dream Syndicate firmano per la A&M e pubblicano "Medicine Show" (lo stesso Wynn lo definirà il miglior e più completo disco della loro produzione). La scrittura di Wynn è ai massimi livelli con testi crudi e ricchi di immagini drammatiche. Rimangono in mente i campi che bruciano in "Burn" e il gioco che si fa a "Merrittville" quando fa caldo. La musica è percorsa dagli assolo di Precoda e dal tocco pianistico di Tommy Zvoncheck, messo in risalto dalla produzione di Sandy Pearlman. In definitiva, "Medicine Show", risulta essere l'album dei Dream Syndicate che più si avvicina ai canoni della musica tradizionale americana e del Blues, soprattutto in episodi come "The Medicine Show" e "John Coltrane Stereo Blues". Nell'edizione rimasterizzata del 2010, sono stati aggiunti cinque brani registrati dal vivo il 7 luglio 1984 all'Aragon di Chicago, Illinois, editi in precedenza come EP. L'album è ormai un classico degli anni '80, veramente stupendo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(30-06-2010) Disco - Bleach - Nirvana I Nirvana sono stati un gruppo Grunge Statunitense formatosi ad Aberdeen (Washington) nel 1987 e attivo sino al 1994. Principali artefici del successo commerciale del genere Grunge e in generale dell'Alternative Rock, furono una delle Band più innovatrici, note ed influenti nella musica dei primi anni '90.
Fondatori e membri del gruppo sin dall'esordio furono Kurt Cobain (voce e chitarra) e il bassista Krist Novoselic. Vari batteristi hanno invece militato nel gruppo, il primo dei quali fu Chad Channing, con cui il gruppo registrò l'album d'esordio "Bleach" (1989) e il successivo Demo di Butch Vig, che portò i Nirvana all'attenzione delle Major. La Band sceglie dunque definitivamente il nome Nirvana nel 1987. Cobain rivela in seguito al suo biografo Michael Azerrad di aver optato per "Nirvana" in quanto desiderava un nome che esprimesse un concetto gradevole e pacifico, in opposizione a gruppi come gli Angry Samoans. I Nirvana suonano il loro primo concerto con questo nome nel Marzo dello stesso anno, e un paio di mesi dopo trovano finalmente un batterista fisso, Chad Channing. L'anno successivo viene pubblicato il primo singolo del terzetto, "Love Buzz", sull'etichetta indipendente di Seattle Sub Pop. Si tratta di una cover dell'omonimo brano degli Shocking Blue e riceve una buona accoglienza. Il 15 Giugno 1989 i Nirvana pubblicano il proprio album d'esordio intitolato "Bleach", registrato con il produttore locale Jack Endino, che aveva già collaborato con il complesso in occasione di alcuni Demo. "Bleach" presenta un suono fortemente influenzato dai Melvins e dall'Heavy Metal. E' il primo album discografico dei Nirvana uscito negli USA il 15 Giugno 1989 edito dalla Sub Pop Records. In Europa uscirà solo il 12 Agosto 1989. Contiene brani bellissimi come "Blew", "About A Girl", "Love Buzz", "Negative Creep", "Swap Meet", "Sifting" e "Downer" (nella versione CD dell'album) che attestano tutta la grandezza della proposta musicale Grunge della Band. Un classico da riscoprire ed amare, per la sua bellezza unica. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(30-06-2010) Disco - Bleach - Nirvana I Nirvana sono stati un gruppo Grunge Statunitense formatosi ad Aberdeen (Washington) nel 1987 e attivo sino al 1994. Principali artefici del successo commerciale del genere Grunge e in generale dell'Alternative Rock, furono una delle Band più innovatrici, note ed influenti nella musica dei primi anni '90.
Fondatori e membri del gruppo sin dall'esordio furono Kurt Cobain (voce e chitarra) e il bassista Krist Novoselic. Vari batteristi hanno invece militato nel gruppo, il primo dei quali fu Chad Channing, con cui il gruppo registrò l'album d'esordio "Bleach" (1989) e il successivo Demo di Butch Vig, che portò i Nirvana all'attenzione delle Major. La Band sceglie dunque definitivamente il nome Nirvana nel 1987. Cobain rivela in seguito al suo biografo Michael Azerrad di aver optato per "Nirvana" in quanto desiderava un nome che esprimesse un concetto gradevole e pacifico, in opposizione a gruppi come gli Angry Samoans. I Nirvana suonano il loro primo concerto con questo nome nel Marzo dello stesso anno, e un paio di mesi dopo trovano finalmente un batterista fisso, Chad Channing. L'anno successivo viene pubblicato il primo singolo del terzetto, "Love Buzz", sull'etichetta indipendente di Seattle Sub Pop. Si tratta di una cover dell'omonimo brano degli Shocking Blue e riceve una buona accoglienza. Il 15 Giugno 1989 i Nirvana pubblicano il proprio album d'esordio intitolato "Bleach", registrato con il produttore locale Jack Endino, che aveva già collaborato con il complesso in occasione di alcuni Demo. "Bleach" presenta un suono fortemente influenzato dai Melvins e dall'Heavy Metal. E' il primo album discografico dei Nirvana uscito negli USA il 15 Giugno 1989 edito dalla Sub Pop Records. In Europa uscirà solo il 12 Agosto 1989. Contiene brani bellissimi come "Blew", "About A Girl", "Love Buzz", "Negative Creep", "Swap Meet", "Sifting" e "Downer" (nella versione CD dell'album) che attestano tutta la grandezza della proposta musicale Grunge della Band. Un classico da riscoprire ed amare, per la sua bellezza unica. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(30-06-2010) Disco - Vs - Pearl Jam I Pearl Jam sono un gruppo musicale Grunge formatosi a Seattle nel 1990. Tuttora in piena attività, la Band raccoglie consensi di critica e di pubblico, continuando ad influenzare numerose Rock Band moderne. "Vs.", secondo loro album, fu pubblicato nell'Ottobre 1993, e doveva inizialmente chiamarsi "Five Against One". In quest'album, vi sono le Hit "Daughter", "Dissident", "Go", "Animal" e "Rearviewmirror" (quest'ultima non uscì come singolo, ma è una delle canzoni simbolo del gruppo, infatti, darà il nome al Greatest Hits della Band). Con la prima, i Pearl Jam raggiunsero le vette della Billboard Modern Rock Chart e della Mainstream Rock Chart, rimanendovi per 8 settimane. "Vs." è stato inoltre certificato con sette dischi di platino. La Band fece una decisione coscienziosa di ridurre i propri risultati commerciali. Rifiutarono di produrre video musicali dopo il successo di massa ottenuto con "Jeremy" e optarono per lasciare poche interviste e fare poche apparizioni televisive. "Vs." è il secondo album dei Pearl Jam, pubblicato nell'Ottobre 1993 dalla Epic. Il nome originale dell'album doveva essere "Five Against One", ma venne poi scelto "Vs." poco prima della pubblicazione. I primi testi vennero scritti durante il Tour di "Ten" nei tempi vuoti. Nel periodo in cui "Vs". prendeva forma, il mito dei Nirvana stava ormai tramontando. I Pearl Jam stavano raggiungendo il livello della Band di Aberdeen e con questo disco la superarono, infatti il confronto con "In Utero" dei rivali si concluse con una decisa vittoria della Band di Vedder. Nonostante le incredibili vendite, i Pearl Jam decisero di non sfruttare la spinta mediatica di MTV. Questo è considerato uno degli album più introspettivi dei Pearl Jam, ritroviamo insicurezze e rimorsi sul passato in "Dissident" ed "Indifference", la prima molto più veloce della seconda; la stranissima "W.M.A.", che ha al suo interno l'uso di percussioni tribali. Non mancano poi dei pezzi quasi Punk come "Go", "Animal" e "Blood". Il disco è ormai un classico dell'Alternative Rock. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(29-06-2010) Disco - Chelsea Girl - Nico Nico, nome d'arte di Christa Päffgen, è stata una cantante, modella e attrice tedesca naturalizzata Statunitense. È ricordata soprattutto per essere stata, per un certo periodo, la cantante del gruppo Rock Velvet Underground. Nico conobbe i primi successi personali come modella, apparendo su numerose pubblicazioni di moda. Verso la fine degli anni Sessanta (1967) decide di abbandonare i Velvet Underground proseguendo la propria attività di Mannequin e registrando diversi album da solista, (di cui Cale sarà un importante collaboratore). Questo è, però, il periodo più prolifico della sua carriera: preso in mano l'Harmonium che Cale le aveva regalato, Nico inaugura un modo del tutto nuovo di concepire la canzone diventando punto di riferimento e anticipatrice della corrente Dark di fine anni Settanta. Dagli arrangiamenti ipnotici alle melodie pungenti e inquietanti della sua voce, a volte anche a cappella, la valkiria dai tratti perfetti butta le basi del Dark: gusto per ambientazioni gotiche e mistero si fondono in uno con senso d'angoscia, alienazione, decadenza. "Chelsea Girl" è il primo album solista della cantante Nico rilasciato nel 1967. Il nome dell'album è un riferimento al film di Andy Warhol "Chelsea Girl", il quale partecipava anche Nico. La sesta traccia dell'album è intitolata "Chelsea Girl". Il disco contiene perle musicali come "The Fairest Of The Seasons", "These Days", "Little Sister", "Winter Song", "It Was A Pleasure Then", "Chelsea Girl", "I'll Keep It With Mine" (di Bob Dylan), "Wrap Your Troubles In Dreams" ed "Eulogy To Lenny Bruce", che attestano di fatto tutta la grandezza compositiva della proposta musicale dell'artista, in alcune delle sue composizioni più belle. Partecipano alla realizzazione dell'album alcuni membri dei Velvet Underground ovvero Lou Reed, John Cale e Sterling Morrison, che offrono un contributo degno di menzione. In conclusione, un'artista unica e bravissima che tanto ha contribuito con la sua grande musica all'estetica Dark di fine anni '70. Un classico assoluto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(27-06-2010) Disco - The Marble Index - Nico Nico, nome d'arte di Christa Päffgen è stata una cantante, modella e attrice tedesca naturalizzata Statunitense. È ricordata soprattutto per essere stata, per un certo periodo, la cantante del gruppo Rock Velvet Underground. Nico conobbe i primi successi personali come modella, apparendo su numerose pubblicazioni di moda. Decise di abbandonare i Velvet Underground proseguendo la propria attività di Mannequin e registrando diversi album da solista. Questo è il periodo più prolifico della sua carriera: preso in mano l'Harmonium, Nico inaugura un modo del tutto nuovo di concepire la canzone diventando punto di riferimento e anticipatrice della corrente Dark di fine '70. "The Marble Index" è il secondo album da solista di Nico. Fu pubblicato nel Settembre 1968 dall'etichetta Elektra Records. Può essere considerato il vero esordio di Nico come solista. Il precedente album ("Chelsea Girl") è, infatti, più propriamente un disco di prova. In "The Marble Index", invece, vengono fuori per la prima volta quegli aspetti della musica di Nico che la rendono sacerdotessa musicale e una delle anticipatrici della corrente Dark. Per la prima volta, infatti, compone utilizzando l'Harmonium che le aveva regalato Cale, che è coautore di molte tracce e partecipa alle registrazioni suonando viola elettrica, piano, basso, cchitarra elettrica e vari altri strumenti. La musica e i testi sono caratterizzati da atmosfere oscure, inquietudine e senso d' d'angoscia, elementi tipici del periodo della sua maturità. Gli accompagnamenti sono languidi e strascinati, quasi a comporre otto Mini-Suite riempite solo delle poderose arcate di Cale (da cui proviene l'unica base propriamente ritmica dell'album, a parte in "Evening Of Light" in cui si sentono in lontananza velvettiane percussioni), dei tappeti delle tastiere dall'Harmonium e della voce melodiosa e limpida di Nico. Sicuramente uno degli album (insieme a "Desertshore", 1970) più originali e di maggiore potenza evocativa di tutta la produzione successiva dell'artista. Un classico assoluto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(22-06-2010) Disco - Singles '93-'03 - Chemical Brothers The Chemical Brothers è un duo inglese di musica Elettronica, composto da Tom Rowlands e Ed Simons. Assieme a The Prodigy, Fatboy Slim, Crystal Method e poche altre band, furono pionieri del Big Beat e divennero famosi per i loro Live-Set di alta qualità. A cavallo tra il 2002 e il 2003 tornarono in sala d'incisione per lavorare alla nuova traccia, "The Golden Path", insieme a Wayne Coyne dei The Flaming Lips, che verrà poi pubblicata come singolo nel settembre 2003 come supporto alla prima raccolta del gruppo, "Singles 93-03", pubblicata contemporaneamente. Quest'album, che celebra i primi 10 anni di attività del duo, conteneva i principali singoli insieme a "The Golden Path" e un secondo inedito, "Get Yourself High". Fu pubblicata anche una versione in DVD della raccolta. Tra il 2003 e il 2004 i Chemical Brothers continuano a lavorare per Remix, tra cui quello per "Slow" di Kylie Minogue, mentre esattamente un anno dopo la pubblicazione della loro raccolta, nel settembre 2004, pubblicano la Electronic Battle Weapon 7, contenente "Acid Children". "Singles 93-03" è la prima raccolta del duo musicale di musica Elettronica britannico Chemical Brothers, pubblicato il 22 settembre 2003 dall'etichetta discografica Virgin. Il disco conteneva tutti i singoli estratti dagli album pubblicati nei primi dieci anni di attività del gruppo e alcuni inediti. Dell'album è uscita anche una versione speciale, con un secondo CD contenente tracce Live, Remix e rarità. È uscito anche in versione DVD, contenente i Videoclip delle canzoni del gruppo e anche filmati Extra. Questa stupenda raccolta contiene brani fenomenali come "Song To The Siren", "Chemical Beats", "Setting Sun", "Block Rockin' Beats", "The Private Psychedelic Reel", "Hey Boy Hey Girl", "Let Forever Be", "Star Guitar", "Get Yourself High" e "The Golden Path" che attestano tutta la grandezza della proposta musicale Elettronica dei Chemical Brothers. In conclusione, una serie di brani entusiasmanti cesellano una antologia dai grandi pregi musicali ed artistici elevati. Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 100 Recensioni 101 - 120 Recensioni 121 - 140 Recensioni 141 - 160 Recensioni 161 - 180 Recensioni 181 - 200 Recensioni 201 - 220 Recensioni 221 - 240 Recensioni 241 - 260 Recensioni 261 - 280 Recensioni 281 - 300 Recensioni 301 - 320 Recensioni 321 - 340 Recensioni 341 - 360 Recensioni 361 - 378 |