|
|  |
Cruz Smith Martin - Gorky Park |
12 recensioni presenti. Media Voto: 4.16 / 5elanhyer alkatrazo@yahoo.com (21-02-2011) Tutto sommato è un libro che si fa leggere ma è assai lontano dal titolo di 'capolavoro'. Niente di particolare, un thriller che non trasmette chissà quale impressione. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
marco77 (08-05-2010) e' un libro che ognuno dovrebbe avere nelle proprie librerie...punto e basta! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Ginevrina bellefizz@virgilio.it (29-03-2007) Un bel libro davvero, carico di suspence e dove il protagonista riesce ancora ad affascinare. Come un eroe romantico, solitario e con i suoi ideali ben fissati nella mente, Renko si aggira per Mosca come un segugio, una Mosca che è protagonista quanto lui. Sembra di respirare l'aria delle bettole; l'odore della vodka e il gelido vento del nord. Un clima decadente in un'Unione Sovietica ormai agli sgoccioli, ma ancora capace di quel fascino dato dall'ideale.
Renko è indimenticabile e alla fine del libro ne rimani ammaliato, come se lo avessi conosciuto realmente e avessi vissuto al suo fianco. Molto carismatiche anche le figure di Levin, l'ebreo giocatore di scacchi e Andreev, il nano che ricostruisce le teste. Bellissima al pari di Renko la figura di Osborne: Si odia ma non si riesce a dimenticare; un uomo fuori dal comune, come Renko del resto, con cui fila una trama molto fitta di odio amore. Irina a sua volta è un bel personaggio, anche se purtroppo finisce per appaittirsi nella sua ingenuità. Lei sogna l'America, come si può sognare di vivere su Marte, non riesce a vedere realmente cosa trova, ma per lei è un castello dorato. Non do il massimo perchè trovo che un pochino di stereotipi da americano che scrive sull'URSS ci siano, ma un libro eccellente comunque. Bella la scena finale in cui libera gli zibellini, al pari di Irina sono liberi Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Michela michgia@libero.it (23-03-2006) cavoli, io non sono proprio riuscita a finirlo! Forse è proprio arrivato il momento di concludere che i libri GIALLI non fanno per me! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Giuliopez (20-09-2005) Bellissimo! Splendido il personaggio dell'investigatore capo Arkady Renko e fantastiche le atmosfere create dall'autore che ci proiettano in una Mosca di inizio anni '80 a tutti per molti aspetti ancora ignota....C'è poi di tutto: dalla trama "internazionale", alla storia d'amore, alla suspance... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Ron (07-11-2004) Era l'inverno del 1991. Stavo girovagando in libreria alla ricerca di qualche giallo (la mia passione), quando mi cadde l'occhio sulla copertina di un libro. Raffigurato c'era un semplice berretto nero, con una stella rossa incisa sopra e più sotto, scritto abbastanza grosso c'era questo titolo: "Gorky Park".
Un aggettivo per questo libro? Stupendo! L'ho comprato subito e ogni tanto lo rileggo! Lo consiglio a tutti vivamente! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Silmaril85 (12-09-2004) Il miglior libro che abbia mai letto,fantastiche le atmosfere di una Mosca invernale cosi sconosciuta e nello stesso tempo affascinante... appassionante la storia che ho letteralmente divorato in pochi giorni.Da non perdere Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Michela midepaoli67@yahoo.it (18-06-2004) Un libro che mi ha stregata... avrei voluto che non finisse mai! Bellissimo anche il film, è raro che un bel libro diventi un bel film. La mia teoria sul fatto che i film tratti da libri siano spesso scadenti è che il film deve tralasciare molti dettagli del libro per contenere la storia in due ore; non so perchè, ma qui, malgrado alcuni dettagli siano stati tralasciati, la magia del libro non è andata persa. Forse perchè il film è stato girato ad Helsinki (la Finlandia ha fama di essere un paese magico...) Mi hanno un po' delusa invece i seguiti "Stella polare" e "Red square". Tornando a questo libro, però, è molto bello però che un americano riesca a descrivere una Russia non stereotipata... da 1 a 5 merita 6 proprio anche per l'assenza di stereotipi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
mc (06-04-2004) Bellissimo! Da non perdere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gan_ (15-02-2004) Bello. L'ambientazione Moscovita e l'atmosfera che l'autore sa creare sono veramente affascinanti Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Renato renatus@infinito.it (04-10-2003) Oggi ho fatto pulizia nella mia libreria ormai stracolma all'inverosimile, decidendomi finalmente a liberarmi di libri vecchi e brutti (ne ho rivenduti una quarantina ad una bancarella per poche decine di Euro). Quando mi è capitato fra le mani Gorky Park, impolverato, mi sono ricordato delle emozioni che ho provato ai tempi della prima lettura (1991). Gorky Park è tornato già sul mio comodino: stasera comincerò a rileggerlo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Vania (31-01-2001) E' il primo libro della serie che ha per protagonista Arkady Renko, intrigante investigatore sovietico.
Se vi va di leggere di un detective che non si muove sullo sfondo delle solite metropoli americane, leggete questo.
Gli altri romanzi di Cruz Smith che hanno per protagonista Renko sono "Red Square" e "Stella Polare".
Recentemente è uscito anche "Havana".
Chissà perchè, ma il primo è sempre il migliore.
Buona lettura. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Cruz Smith Martin |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|