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Follett Ken - La cruna dell'ago |
Recensioni 1 - 20 di 92 recensioni presenti. Media Voto: 4.53 / 5MindTraveller71 (06-01-2012) Trama facile da raccontare anche e perche' piena di appigli storici che la rendono fluida ed interessante , anche se non originale. Il libro purtroppo si puo' leggere fino a 3/4 della storia. Dopo diventa una pasticciosa ed assurda sceneggiatura di un finale di tipico film americano di azione, con irritanti, altrettanto tipici, connotati : esaltazione della forza, delle armi, storia d'amore assurda, il debole che diventa eroe, inseguimenti, ecc ecc Sembra che sia stato scritto da 2 persone, la prima intelligente, la seconda ha preso un finale qualsiasi per concludere il libro. Peccato. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Alessandro (21-10-2011) Il libro mi è piaciuto, storia e romanzo si intrecciano piacevolmente, però a mio parere alcune scelte dell'autore sono un po' "forzate"...chi insegue la spia troppo spesso imbrocca alla prima la pista giusta da seguire ("se è lì deve aver per forza rubato una bici", cosa che poi puntualmente si verifica...)
Nel complesso comunque molto piacevole Voto: 4 / 5 |  |  |  |
felly66 (06-09-2011) Semplicemente STUPENDO !! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Luca I (30-08-2011) Gran bella storia di spionaggio...L'autore in seguito ritornerà spesso sull'argomento senza mai raggiungere questi livelli Voto: 5 / 5 |  |  |  |
K.Eddard (15-06-2011) Primo romanzo di Ken Follet,il terzo che personalmente ho letto di lui.Tre non sono molti,ma in questi Ken si esaurisce con le solite vicende,i personaggi delle sue storie sono perfettamente interscambiabili.
Certo,questo è il suo primo libro e lo stile è già maturo,infatti è scritto molto bene e scorre perfettamente ma...non esalta troppo.
O forse,essendo il primo libro scritto da Follet,è anche il primo che andrebbe letto. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Marco (22-04-2011) ...uno dei piu' bei libri del genere....da leggere assolutamente.... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
daniela (02-12-2010) E' il primo libro che leggo di Ken Follet perchè non mi hanno mai ispirata tutti i suoi lavoi un pò troppo fantasiosi. Ho trovato questo libro estremamente avvincente, di quelli che ti tengono incollata lì e non ti mollano mai.Ho ritrovato in questa opera uno stile molto vicino a quello del Dossier Odessa, di Frederick Forsyth. Se proprio dovessi trovare una nota di demerito, direi che forse il finale è stato un pò troppo roccambolesco e hollywoodiano. Sicuramente da leggere! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
ALEX (22-09-2010) Bellissimo, uno dei pochi libri che mi piacciono dalla prima all'ultima pagina. Uno dei più bei libri sul genere che abbia letto. GRANDE KEN Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Angelo (31-08-2010) Ho acquistato questo libro in aeroporto in partenza per le vacanze. Avevo già letto altri romanzi di questo autore ma l’ho preso senza nessuna aspettativa. Volevo qualcosa da leggere e questo è stato il primo libro che ho preso in mano.
Devo dire che già subito dalle prime pagine ha saputo conquistarmi. I personaggi ben delineati dei protagonisti principali e le loro azioni catapultano il lettore indietro nel tempo fino alla seconda guerra mondiale, in un momento estremamente delicato che ha deciso la vittoria degli uni sugli altri. Tra una Londra martoriata dai bombardamenti e un’isola sferzata dalla tempesta ci si trova fianco a fianco dei servizi segreti inglesi impegnati a neutralizzare e ingannare le spie di una Germania fino a quel momento invincibile.
Un romanzo avvincente che ci da una versione dei fatti che precedono lo sbarco in Normandia forse non del tutto frutto della fantasia dello scrittore.
Buona lettura.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Salvyus salvyus_sunny@hotmail.it (27-07-2010) Libri di guerra, storici..bleah, nn mi piacciono...questi erano i miei pensieri prima di leggere i libri di ken follet, adesso dico: fantastico, unico, formidabile. Ogni pagina ti motiva a leggere sempre di piu, ogni pagina ti emoziona come nn mai. Follet mi ha fatto ricredere. Bravissimo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
A.M. alius3@tre.it (21-06-2010) A mio parere non si può gridare al capolavoro a dispetto dei tanti, forse troppi elogi ricevuti dalla solita massa di lettori di manica larga. Ponderando e pesando bene le parole, come mio costume, invito coloro i quali desiderano approcciare Ken Follett a partire da questo romanzo (il primo, datato 1978) in cui la penna dell’autore anglosassone è ancora acerba pur se già efficacissima nel finale. La cruna dell’ago racconta una versione romanzata degli eventi che condussero allo sbarco in Normandia; spionaggio, controspionaggio e tattica di guerra la fanno da padrone in una ricostruzione storica ben congegnata e credibile, in cui si muovono a proprio agio tutte le pedine fondamentali dello scacchiere follettiano. Le prime 100 pagine catturano, coinvolgono e spianano la strada ad un finale godibile, poetico e soddisfacente, anche se scontato. Purtroppo il limite di questo libro sta nell’insofferenza centrale per una vicenda che si trascina troppo per le lunghe, mentre meriterebbe di giungere al termine quanto prima per non disperdere l’effetto creato all'inizio. La caccia all’uomo risulta estenuante e priva d’interesse, essendo facilmente ipotizzabile che la spia tedesca morirà solo nelle ultime pagine. Ci si chiede unicamente se Faber riuscirà nella consegna del messaggio o morirà prima. Due colpi ad effetto concludono una vicenda che ricca di colpi di scena non è; evidentemente i più non hanno mai letto Deaver. Il finale a me è piaciuto e questo aggiunge un voto alla mia valutazione. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Enrico enricotempesti@tiscalinet.it (14-06-2010) Follett è sempre bravo a creare personaggi che parlano e soprattutto pensano come noi: la parte introspettiva infatti, è una caratteristica dell'autore che ci fa conoscere, pagina dopo pagina, i suoi personaggi fino a renderli veramente reali. Se a questo aggiungiamo un contesto storico ben delineato ed un ritmo molto serrato, ne viene fuori una delle migliori spy-story mai scritte. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fabio86 (25-04-2010) Bello e avvincente fino all'ultimo!!
lo consiglio a tutti, è un libro che si legge volentieri e in poco Voto: 5 / 5 |  |  |  |
radiolinablu (03-04-2010) Mi unisco nel consigliare vivamente questa trilogia. Concordo anche sui vari livelli di lettura della storia che lo rendono valido e consigliabile per tutte le fasce di età. Ciascuno potrà apprezzarne maggiormente un aspetto, quale che sia l'avventura emozionante, sconvolgente e piena di colpi di scena dei due ragazzini, o la complessa rivisitazione filosofica della religione e della realtà, in alcuni punti sinceramente geniale (anche se magari non condivisibile, ma è pur sempre una fiaba che magari vuole far riflettere)
Stra consigliato
Fede Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Renzo Montagnoli renzo.montagnoli@gmail.com (04-03-2010) Dal 1979, data della prima pubblicazione, sono passati molti anni, nel corso dei quali Follett ha dato alle stampe libri che sono sempre stati dei veri best-seller, alcuni dei quali anche di particolare pregio letterario, ma La cruna dell’ago resta sempre un’opera di notevole pregio che, a distanza di tempo, conserva intatto il suo fascino.
La vicenda di “Die Nadel” (L’ago), spia tedesca chiamata così sia per la sua capacità di non svelarsi al controspionaggio britannico, sia perché per uccidere si serve di un sottile stiletto, pur presentando tutti le caratteristiche di un thriller, con omicidi, vita nell’ombra e caccia spietata degli inquirenti, ha tuttavia un elemento che la caratterizza, quasi inusuale per un romanzo di genere. Infatti si instaura una relazione amorosa con la moglie di un ex pilota della RAF rimasto paralizzato a seguito di un incidente. E’ la prima screpolatura nella granitica figura di Die Nadel, quasi un robot che finisce con lo scoprirsi uomo con tutte le debolezze del caso che lo porteranno a uscirne sconfitto e ucciso.
La figura della spia tedesca è delineata in modo impeccabile e la sua lenta metamorfosi, da macchina di morte a presa di coscienza di essere un essere umano, è descritta con mano felice e misurata. Se si aggiunge che i personaggi di contorno non sono semplici ombre, ma che ad ognuno Follett ha voluto riservare una parte della sua creatività e del suo talento, è possibile così comprendere il perché dello straordinario successo di questo romanzo. Infatti, benché i protagonisti siano meramente di fantasia, presentano una plausibilità che fa sì che, leggendo, si ingeneri la convinzione di trovarci di fronte a un romanzo storico. La fredda campagna inglese, il cielo plumbeo e il mare in burrasca fanno da cornice perfettamente alla conclusione del romanzo, nel dilemma di un uomo combattuto fra dovere e amore, al quale finisce per sottostare, rinunciando anche a vivere.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Clark Kent (19-10-2009) Finalmente giungo all'origine: sarà forse perchè il titolo mi ispirava meno di altri che ho letto solo ora il primo romanzo del mitico Ken Follett, dopo averne letteralmente divorati altri sette tutti fantastici e sorprendenti. La Cruna dell'Ago è sicuramente una grande opera caratterizzata da una trama avvincente e da uno stile narrativo incalzante e mai banale; i protagonisti della storia sono figure dalle personalità ben delineate capaci di dare vita ad una vicenda che, basandosi su fatti realmente (purtroppo) accaduti, catapulta il lettore all'interno di una nuova dimensione storica tanto nota e conosciuta quanto per molti frangenti oscura e di difficile interpretazione. L'idea di usare come protagonista del romanzo colui dalle cui azioni dipende il destino di una
delle più grandi e sconvolgenti guerre della storia dell'umanità è certamente vincente e ancora di più lo è quella di porre nelle mani di Lucy, madre e moglie alle prese con i quotidiani problemi della vita, il potere di fermarlo. Essendo il primo libro di Follett, La Cruna dell'Ago rappresenta ancora un embrione, seppur ben formato e "autosufficiente", delle future opere dell'autore che sono caratterizzate da trame, personaggi, tematiche e intrecci sicuramente superiori e che, data la loro magnificenza, lasciano comunque a questo romanzo un posto d'onore (un po più defilato..!) nel gotha dei libri di narrativa dell'ultimo mezzo secolo. Voto: 8+
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
francesco (16-07-2009) Carino.
Lo stile è veloce, pulito, meno ridondante del solito.
Non è un capolavoro, ma carino
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
ales (24-06-2009) lo spionaggio di follett colpisce ancora! di nuovo un libro avvincente, finale a sorpresa devo ammetterlo! la storia è ben costruita e ben si intreccia con gli avvenimenti reali, finalmente un james bond cattivo, un presonaggio che è talmente ben descritto che nonostante tutto l'ho apprezzato lo stesso...viva la storia! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Vetriolo (02-06-2009) Carino per carità,ma è sempre la solita solfa,dopo 50 pagine avevo già capito come si sarebbe svolta la storia. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Giacomo (26-05-2009) Un libro che merita la fama che ha. Mi piace molto la ricerca dei personaggi che diventano reali Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 92
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