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Manfredi Valerio M. - Palladion |
18 recensioni presenti. Media Voto: 3.11 / 5Andrea (23-03-2011) Sarà anche stata una dei primi libri di Manfredi, ma ci sono molti scrittori esordienti che hanno pubblicato di meglio. Per molti aspetti mi ha ricordato un Indiana Jones all'italiana di uno scrittore in erba. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
baghy (07-06-2010) Ho scoperto solo ora che questo e' stato il primo romanzo di Manfredi per cui questo spiega il fatto che ci troviamo di fronte ad un romanzo non proprio entusiasmante. Forse il thriller non e' proprio il suo genere, mentre le pagine di apertura, ambientate in epoca romana sono degne di lui. Finale un po' stiracchiato e storia che fa un po' acqua, tra il mistico ed il fantascientifico. Chimaira, dello stesso genere, mi e' piaciuto di piu'. Sicuramente ha fatto di meglio in seguito. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
emanuele (05-01-2010) Come in buona parte dei libri di manfredi (vedi "Chimaira" o "la Torre della Solitudine")questo romanzo apre moltissimi interrogativi e ne chiude pochi.Comunque la narrazione fa meritare a questo libro il 3 su 5 Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Nya (11-01-2009) Sicuramente non una delle sue migliori opere. Ben scritta ma piuttosto monotona la trama. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
miguel (14-11-2008) Era la prima volta che leggevo un libro di questo autore. Mi è piaciuto molto tanto che ho cominciato a leggere tutti i suoi libri, ed è diventato il mio scrittore preferito!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Giuseppe (03-06-2008) Un romanzo di piacevole fattura, si legge velocemente e ti coinvolge a buon livello. Forse i dialoghi risultano un po' puerili, ma nel complesso il libro merita un bel giudizio. Il finale mi è sembrato piuttosto chiaro e non capisco cosa ci sia di enigmatico o di sospeso. E' il 14° libro che leggo di Manfredi, lo conosco bene e posso dire che col passare degli anni (questo è il suo primo romanzo datato 1985) è migliorato molto. Ma la sua firma si riconosce da subito anche in questa sua prima prova. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Angelo M. marspanaro@hotmail.it (05-02-2008) Forse il romanzo meno riuscito dell'autore....
La pecca più grande è il finale a mio avviso incompleto..Le sue qualità narrative e la sua preparazione comunque sono fuori discussione! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
by_Ax (26-03-2007) Non l'ho trovato particolarmente emozionante.Forse perchè mi aspettavo un romanzo storico e invece è un libro d'azione che tra l'altro ha la pecca di avere dei dialoghi poco intriganti.Si può leggere in vacanza..e questo non è quasi mai un bel complimento. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
carlo (13-09-2006) E' il primo libro di Manfredi che leggo e mi ha deluso. Pregi: mi ha stimolato al chiarimento di moltissimi termini e dati storici, artistici e geografici. Difetti: A parte alcuni momenti interessanti, ho trovato la trama forzata e poco naturale, molto scadenti i dialoghi che in certi casi risultano addiritura goffi. Orrendo il finale di fradicio stampo americano dove il romanzo perde dignità.
Carlo Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Marco (24-07-2006) bel libro... la storia è appassionante, ma la fine lascia qualcosa in sospeso... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
ivano (19-03-2006) inizio promettente, parte centrale noiosa, finale
da fantascienza...! facendo la media viene 3.
comunque manfredi è stimolante e piacevole Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Francesco Beans (10-02-2006) Un bel libro, costruito su una storia molto interessante e ben articolata.
Abito a Roma e ho trovato molto indovinate le ambientazioni, i luoghi e le strade menzionate.
E' il primo libro di Manfredi che leggo e in attesa di approfondirne la conoscenza, mi ritengo abbastanza soddisfatto di questo inizio. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Elia (31-12-2005) Faccio una premessa: l' autore è, insieme a Eraldo Baldini e Stephen King, il mio scrittore preferito. Purtroppo però in questo Palladion ho ritrovato una grossa pecca già riscontrata nel libro "La torre della solitudine", e cioè l' apertura di molti interrogativi ed interessantissimi enigmi e la chiusura di soltanto una piccolissima parte di essi. Può anche essere colpa mia, della stanchezza o della non troppa attenzione che mi ha fatto scivolare sotto gli occhi moltissime risposte, ma molte cose di questo libro mi hanno lasciato perplesso. Una domanda: chi è il ladro di statue che riesce a farla in barba a Lucius Fonteius Hemina? Grazie e saluti a tutti. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Luca (05-09-2005) Bel libro. Non eccezionale... Si lascia trasportare un po' troppo dalla fantasia manfredi qua... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Bamba (12-05-2005) Bel libro non molto impegnativo!!!divertente! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Sandra (01-09-2004) Molto bello, non do il massimo dei voti solo perche' l'ho assegnato al Faraone delle Sabbie che secondo me e' superiore. Avvincente, bella storia, a differenza di Chimaira e l'Oracolo che non mi sono piaciuti, qua il mix di mito e archeologia e' ben dosato e sicuramente fa si che valga la pena leggere questo romanzo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
ENZO BARBATO enbar77@inwind.it (30-04-2004) Manfredi è sicuramente un ottimo storico e un saggio delle sue facoltà è inconfutabilmente "Akropolis". Il problema è quando tenta di addentrarsi nella stesura di in un romanzo, come questo o "Il faraone delle sabbie" dove ogni pagina, tranne qualche amputazione o tortura iniziale degne di scritti horror di buon livello, cade nella vita banale di un archeologo noioso che parla anche in dialetto romanesco con i suoi colleghi. Bolso e noioso. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
eros ersimon@tiscalinet.it (16-03-2002) Elettrizzante come sempre Manfredi ti porta a spasso nella storia, ti prende per mano e ti stimola con le sue storie incredibili ed affascinanti. Palladion è davvero un bel libro e vale la pena leggerlo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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