|
|  |
Cornwell Patricia D. - Oggetti di reato | Qualcuno perseguita Beryl Madison. Qualcuno che la spia e la minaccia con telefonate oscene. La donna, terrorizzata e stanca di scappare, finisce una sera con l'aprire la porta a colui che poi sarà il suo assassino. Gli indizi che emergono sotto il microscopio della dottoressa Kay Scarpetta, capo dell'ufficio di medicina legale, si trasformano poco a poco in un incubo che minaccia la sua vita stessa.
18 recensioni presenti. Media Voto: 3.33 / 5ondina (18-11-2011) è la seconda volta che leggo...e non ho capito perchè continuo a farmi del male, la scarpetta è noiosa, saccente persino antipatica, l'unico personaggio che mi fa un po' di tenerezza è marino... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
archipic (14-11-2011) La Cornwell di solito non mi appassiona, manca di pathos, di ritmo, di introspezione.
Questo libro, forse perchè è il suo 2° con la Scarpetta, non è male. La storia non è banale, i personaggi hanno un loro spessore. Insomma ha delle qualità che spesso poi si sono perse nei successivi romanzi.
In conclusione un buon romanzo che ha contribuito alla fama della scrittrice. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Lettore Accanito '94 (06-03-2011) Che noia! Ecco quel che ho pensato sfogliando ogni pagina a partire dal secondo capitolo. Dopo contine occhiate per sapere quanto mancasse alla fine del libro ce l'ho fatta a finirlo e con cognizione di causa posso dichiarare che non ne è valsa la pena. Peccato, soprattutto perchè Postmortem mi era molto piaciuto. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
artiglio80 (20-11-2010) Che tortura. E non finiva mai. Se si sceglie di leggere un libro del genere non ci si aspetta certo un capolavoro della letteratura mondiale, però, quantomeno, una storia avvincente, piena di suspance e con qualche colpo di scena. Invece, di queste cose, neanche l'ombra. Un successo per me inspiegabile. Noioso, noioso, noioso. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Francesco fcausa79@yahoo.it (11-05-2010) E' il primo della Cornwell che leggo e, per il momento, la mia avventura si interrompe qui..ho fatto fatica a finirlo..personalmente, l'ho trovato parecchio lento (addirittura più dei libri della Reichs), "insipido", con una trama per niente avvincente, ed un livello di suspence ai minimi storici..e per quanto riguarda i personaggi..beh, basti dire che è la prima volta che non mi "affeziono" al protagonista..anzi, a tratti ho trovato Kay Scarpetta alquanto irritante. E' la prima volta che do un voto così basso, e mi dispiace, percè amo leggere, e lo ritengo uno dei più grandi piaceri che si possano avere, e condividere..ma quando un libro non mi provoca questo piacere, il risultato non può che essere una totale delusione. Peccato, perchè da più parti leggevo commenti entusiastici sui libri della Cornwell, ed avevo grandi aspettative in merito. Bocciato. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Raph (21-11-2007) E' il primo libro della Cornwell che leggo e mi aspettavo di più, soprattutto dal finale che mi è parso piuttosto stringato.
Vale comunque una lettura, la storia è ben congeniata e ben scritta. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Francesca Padovan (10-09-2007) Migliore del primo Postmortem, che pure non mi aveva deluso. Avvincente ed equilibrato quanto a suspence e colpi di scena. Consigliato. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Eliseo (06-03-2007) Ecco un altro capolavoro della Cornwell, che continua a narrare le avventure di Kay Scarpetta con una maestria eccellente. E' senz'altro più bello e coinvolgente della sua prima opera "Postmortem" (comunque bellissima)! Kay è un capo medico legale... e un'eccellente investigatrice... ma prima di tutto è una donna, con le sue insicurezze e le sue riflessioni intime. Bravissima l'autrice con questo connubio tra aspetti medici, investigativi, legali e psicologici al tempo stesso. Brava Cornwell! Un bel 10!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Claudia (20-11-2006) E' il secondo libro della Cornwell che leggo e devo dire è davvero appassionante.
Meno crudo di "Postmortem" ma più curato dal punto di vista dell'intreccio narrativo.
Consiglio vivamente di leggerlo.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marco mark87@fastwebnet.it (28-05-2005) Dopo aver letto Postmortem, ho continuato linearmente la saga e ho letto questo libro. Mi è piaciuto anche questo, trama intrecciata con molta suspense. L'unico difetto è, in alcune parti, uno stile un po' confusionario, che spero si sia poi risolto nei libri successivi, con un po' di esperienza! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Giada (04-02-2005) Lo lessi molti anni fa per caso in vacanza e mi appassionò moltissimo tanto da leggere tutti i suoi successivi thriller, ci si affeziona ai personaggi ed al loro sviluppo nei successivi libri. Penso che questa autrice abbia molta abilità nello scrivere e nel saper coinvolgere il lettore e per questo le si può tranquillamente perdonare qualche finale veloce che lascia con l'amaro in bocca.
Molto meno belli i libri legati all'altra investigatrice "Hammer" mi sembra si chiami. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
llwellin (26-10-2004) altro buon libro della Cornwell, il quarto della mia lettura "a tappe" che, grazie a questa piacevole conferma sta già proseguendo con "insolito e crudele".
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
riccardo richimcmurphy@libero.it (16-10-2004) Siccome sto navigando alla ricerca di un noir d'eccellenza, m'imbatto nella cornwell. La Fabbrica dei corpi fu il primo tre o quattro anni fa per me e mi piacque , soprattutto per il finale, ma, dissi, vediamone un altro della Patrizia per vedere se veramente vale come scrittrice di genere. Oggetti di reato fu il secondo e l'ultimo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
lorena maracanta@tiscali.it (23-08-2004) il libro di per se non è male..... è abbastanza coinvolgente anche se il finale (come in tutti i suoi libri) è un pò deludente...manca di animazione!!!! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Fabrizio (29-08-2003) Il primo libro che leggo della Cornwell, ma sicuramente non l'ultimo.
Da leggere tutto d'un fiato, avvincente dalla prima all'ultima pagina. Lo consiglio! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ivandtm (05-06-2003) E' il mio quinto libro della Cornwell che leggo e finora lo trovo il migliore. Bellissima la trama (anche se ad un certo punto ci si inizia ad intrecciare per i nomi degli innumerevoli personaggi). Bello anche il finale. Good Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Romano De Marco romdema@tin.it (31-07-2002) Allora, rispondiamo all'appello del lettore di cui sopra e scriviamo qualcosa su questo libro.. io quando lo lessi per la prima volta, subito dopo aver letto POSTMORTEM (sono passati parecchi anni...) rimasi un pò deluso.. ne avevo sentito parlare come un grande capolavoro, ma venendo dritto dritto da Thomas Harris, ritenni che la suspance e la tensione fossero un pò latitanti..anche la conclusione, secondo me, non rende merito alla storia che, benchè si lasci leggere con piacere rimane, tutto sommato, non originalissima e tutt'altro che elettrizzante. Si, certo, la Cornwell scrive tecnicamente benissimo (e soprattutto tantissimo...) ma c'è davvero molto di meglio in giro... Ciò non toglie che ho continuato a comprare e a leggere tutti i libri con Kay Scarpetta.. la sua storia migliore secondo me è MORTE INNATURALE. Diffidate invece, vi prego, dalla sua serie "parallela" alla Scarpetta, quella sulla poliziotta di Richmond... davvero non vale neanche il prezzo dell'edizione economica... è la prova che in fondo l'autrice è un pò sopravvalutata (e anche parecchio avida...)
Romano De Marco Voto: 3 / 5 |  |  |  |
dany (12-07-2002) è scioccante che no ci siamp recensioni su questo libro! di sicuro è considerato uno dei migliori di Patricia Cornwell, e mi è piaciuto molto. di sicuro è molto più appassionante e coinvolgente del primo romanzo, Postmortem, e la storia è condotta con più suspance. si nota che l'autrice ha cercato una sua maturità di scrittrice in questo romanzo, che è uno dei suoi capolavori. è scritto eccellentemente e si legge tutto d'un fiato. lo consiglio vivamente!!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Cornwell Patricia D. |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|