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Koestler Arthur - Buio a mezzogiorno | Nicolaj Salmanovic Rubasciov è un commissario politico dell'Unione Societica durante la dittatura di Stalin. Il suo compito è quello di scoprire e interrogare gli avversari del regime. Un giorno però Rubasciov cade in disgrazia a sarà lui a subire tutti gli aberranti trattamenti a cui sottoponeva le sue vittime.
10 recensioni presenti. Media Voto: 4.6 / 5filippo nox (26-03-2012) Una storia vera con personaggi esistiti ma con nomi inventati. Una descrizione di un interrogatorio e di un processo durante le purghe staliniane. Uno squarcio di storia che non si trova sicuramente nei libri di scuola.Una descrizione un pò fredda ma essenziale di un uso improrio del potere; una riflessione sulla divaricazione tra aspirazioni di un grande progetto e le conseguenze reali sul popolo russo. Consigliato! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
REXLEX (14-03-2011) Mi chiedo come mai , lettore assiduo , debbo arrivare alla mia veneranda età per scoprire questo autore...forse perchè prima , quando d'attualità ,le cose che scriveva erano poco gradite e poi perchè non più d'attualità ? Ma veramente non sono attuali ? L'asservimento al potere , il fine (?) che giustifica i mezzi non è ancora attuale ? certo non è più tempo di stivali lustri e lampade in faccia , ora i sistemi sono diversi , più suadenti. Addirittura il Grande Fratello è diventato un programma d'intrattenimento ( becero ) in /su / di cui scherzare.
Un grande libro , molto bello con cui ho scoperto uno scrittore che aveva molto da dire e che sapeva come dirlo. Da leggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
silvia (15-02-2011) "Abbiamo gettato a mare tutte le convenzioni, la nostra sola guida è quella della logica conseguente; navighiamo senza zavorra etica". E' la conclusione di Rubasciov circa le ragioni che hanno condotto lui e la rivoluzione a un punto di non ritorno. Ed è valida per ogni esperienza in cui la sola ragione sia chiamata a porre i principi (come è stato dalla rivoluzione francese in poi). Romanzo morale e religioso, oltre che politico. Un vero capolavoro dalle tonalità dostoevskjane. Da leggere e meditare. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Luigi (01-02-2011) Un capolavoro. Un'opera dai toni intensi e coinvolgenti, moderni, mai ripetitiva e mai stantia. La narrazione della vicenda del protagonista si alterna a momenti di riflessione profonda sulla politica, sul totalitarismo, sull'umanità, sull'etica e sulla storia. Volendo è possibile rileggere l'opera una seconda volta, rileggendo solo i tratti di riflessione. Molto illuminante. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marco Adami (01-09-2010) Intenso e struggente. Un piccolo capolavoro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Pericle (17-02-2010) Un capolavoro assoluto, di grande intelligenza. Probabilmente il miglior romanzo scritto sul dramma della realizzazione storica dell'ideale comunista. Molto più efficace di tanti saggi accademici. Dopo averlo letto nessuno potrà dire di non aver conosciuto personalmente Rubasciov.. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Francesco (20-04-2007) Autentico capolavoro questo romanzo!Una riflessione onesta sul comunismo,sul tragico errore di credere di possedere le chiavi di interpretazione del processo storico,e quindi di spazzare via tutto ciò che costituisce un ostacolo sulla strada della realizzazione di una societa giusta.Il protagonista è un bolscevico della prima ora,il suo "grave torto" sarà quello di cominciare a dubitare...la rivoluzione non può tollerare chi dubita.L'estrema razionalità dell'inquisitore,la sua disumanità,avrebbe avuto il plauso di Machiavelli,ma non di Marx.Spiega molto di più la realtà dello stalinismo questo romanzo,che il noioso "Grande Terrore" di Conquest. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
stefano algenor@libero.it (24-03-2007) testo che affronta il tema di come il sistema comunista si avvolga e divori se stesso. Così come il romanzo.
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Enrico Caporaletti (14-09-2006) Libro davvero delizioso, non solo per capire alcuni tratti del comunismo ma, soprattutto, il suo effetto sull'uomo. In forma romanzata, ricorda "il grande terrore" di Conquest. Assolutamente da leggere, insieme ad un altro capolavoro (meno noto) di Koestler: "Gli angeli caduti". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
gian paolo s. (21-10-2005) il più bel romanzo che abbia mai letto. leggere per capire il comunismo. rileggere attentamente
le ultime pagine per capire a cosa può arrivare l ' egoismo anche nei riguardi dei propri genitori.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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