|
|  |
Orieux Jean - Caterina de' Medici |
6 recensioni presenti. Media Voto: 4.83 / 5giorgio g (24-09-2010) L’opera di Jean Orieux merita di essere letta per una molteplicità di ragioni. Perché descrive “un’epoca della storia in cui gli interessi, i fanatismi e le pressioni hanno pervertito ogni sentimento umano, ogni fede, concedendo tutti i diritti al raggiro e alla violenza”: è la Francia del Cinquecento nella quale le lotte tra cattolici, luterani, calvinisti sfociavano regolarmente in bagni di sangue e mettevano a repentaglio non solo l’unità della nazione (che in pratica era divisa tra le diverse “grandi famiglie”) ma l’esistenza stessa della monarchia, l’unica istituzione che in qualche maniera ha retto a ben otto successive guerra civili. E poi per la figura di Caterina de’ Medici che, andata sposa appena quattordicenne (!) al Re di Francia Enrico II portò in dote alla Francia non solo la raffinatezza degli usi italiani (e qui si nota l’ammirazione dell’Autore per il nostro Paese), ma quell’arte del compromesso che la aiuterà a governare la Francia durante le tre successive reggenze, de jure o de facto, per i figli Francesco II, Carlo IX, Enrico III. Una figura che seppe tenere testa, anche se con alterna fortuna, ad avversari formidabili come Filippo II di Spagna ed Elisabetta I d’Inghilterra! Ma gli avversari più temibili, anche se meno famosi ella li ebbe in casa, riuscendo a tenerli a bada per quasi mezzo secolo. In più, fu madre affettuosa anche se il suo fu un affetto cieco che non seppe vedere i moltissimi difetti dei suoi figli e in particolare del suo ultimogenito con il quale la dinastia dei Valois si estinse. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Corrado Sasso corradosasso@virgilio.it (02-11-2007) Nel caso di questo libro si è di fronte ad un vero e proprio capolavoro della narrazione storica. Mai banale e sempre conciso, l'autore descrive con chiarezza e facilità tutti i particolari di un'epoca tragica (come fu quella delle guerre di religione) che si incarnò nella vita altrettanto tragica della regina Caterina de' Medici. Sin dall'inizio del testo l'autore è in grado di coinvolgere il lettore in una storia in cui vita privata della regina e vita pubblica della Francia si confondono e si influenzano a vicenda. Può generare un momento di confusione la districata rete di parentele attraverso cui si dipana la storia, sino a quando ci si abitua alle particolarità delle quattro famiglie entro cui ruota il libro (Medici, Valois, Borbone e Guisa). Interessante è il fatto che l'autore interpreti sempre la figura di Caterina de' Medici comunque e sempre come un'italiana del Rinascimento (con tutti i suoi difetti e le sue virtù) che ha retto le sorti della Francia per tre decenni. Un libro che tutti gli amanti della buona storia non possono non leggere. E certo non bisogna farsi spaventare dalle 700 pagine del libro, visto che scorrono via che è una bellezza. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giuseppe Merlina gmerlina@libero.it (25-10-2007) Straordinario Orieux e straordinaria biografia di una grande regina italiana!
Storia,politica e religione si mescolano abilmente in questo libro insieme alla magia di Nostradamus amico e confidente di Caterina,alla quale profetizza:"Morirai vicino Saint-Germain"
Per tutta la vita Caterina si terrà lontana da questo castello vicino Parigi, per scoprire in punto di morte che Saint-Germain non é il castello ma... Leggete il libro e lo scoprirete!
Di Orieux vi consiglio di leggere anche la biografia su "Talleyrand"! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
sandro landonio lasandro@libero.it (25-03-2006) La vicenda é oggettivamente complessa e l'autore fa del suo meglio per chiarirla in un linguaggio non specialistico.
Per affrontarlo é necessario un interesse specifico sul periodo, perché sono 700 pagine che non mollano mai ed i riferimenti incrociati fra i vari personaggi della casa Medici e dei Valois all'inizio, dei Guisa, dei Condé e dei Borbone poi, personalmente, mi hanno un pò disorientato.
Fatta questa premessa é un buon libro. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Elisabetta V. (11-03-2006) Non solo una biografia ma un saggio di ampio respiro, accuratissimo nei dettagli. La figura di Caterina (ma non solo la sua) è considerata senza pregiudizi stereotipati ma per quello che era: una gran donna dei suoi tempi, una grande regina in un periodo travagliatissimo della storia francese. Uno dei libri più belli e più coinvolgenti in assoluto che io abbia mai letto (e ne ho letti tanti). Potrebbe essere di non facile lettura, vista anche la mole, ma è perfetto per chi è incuriosito ed interessato ad approfondire la conoscenza del periodo e dei fatti in questione. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
| |