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Gibson William - La notte che bruciammo Chrome |
7 recensioni presenti. Media Voto: 3.57 / 5Antonio (14-07-2011) dall'icona del cyberpunk non ci si poteva aspettare nulla di meno. E' una raccolta di racconti decisamente interessante, che ricomprende anche il racconto Johnny Mnemonico da cui è stato tratto l'omonimo film. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fabrizio (16-01-2011) Ammetto che scrivere racconti brevi risulta più difficile se paragonato alla scrittura di un romanzo. C'è chi ce la fa brillantemente e chi fallisce nel modo più misero. Questo èun esempio lampante della seconda categoria. Come aggravante, lo stile caotico di Gibson riesce a peggiorare addirittura le cose sfornando uno dei libri peggiori in assoluto che abbia avuto la sfurtuna di leggere nella mia vita. Inoltre mi chiedo, paginate tipo questa (cito testualmente): "Un frigorifero. Un fermentatore. Un'incubatrice. Un sistema di elettroforesi con cella agarica integrata e transilluminatore. Un inclosure di tessuti. Un cromatografo per liquidi ad alta capacità. Un citometro a flusso. Uno spettrofotometro." e così via, che senso hanno? Se doveva solo aggiungere pagine perchè il racconto, tra l'altro scadente, era troppo corto poteva scrivere ".hln jlikyhkluoiygjlo jyluog ,kgyolo7y6fglk uylo" direi che ha più o meno lo stesso senso.
Pessimo. Veramente pessimo. Bocciato su ogni fronte. Sconsigliato a tutti, anche i più sfagatati appassionati di cyberpunk dovrebbero fuggire a gambe levate alla visione di questo mostro. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Maurizio Ricci mricci_ra@libero.it (26-05-2006) Ci sono Autori che hanno una idea buona, addirittura geniale....poi si piantano lì. Gibson ha stupito il mondo intero con il geniale, nuovissimo "Neuromante" e con questi racconti....(tra tutti, mi pare memorabile "Hinterland", nonostante la parentela stretta con il Gateway di Fred Pohl).... ma poi? Da "Mona Lisa overdrive" sino all'insulso "Aidoru" la scintilla si va affievolendo...pare irrimediabilmente. Peccato Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Henry Dorsett Case (29-01-2004) L'ideale modo di avvicinarsi ad un autore così complesso e di difficile lettura. A chi consiglia di leggere Asimov, consiglio di riprendersi in mano le favole di Esopo, è il massimo della fantascienza che si può permettere.
Giudizio: eccellente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
clem (05-09-2003) Geniale. Nuovo. Finalmente qualcosa di diverso dalla solita fantascienza (Asimov e compagnia bella). Può piacere o non piacere, ma sicuramente è una nuova tendenza della fantascienza, un nuovo stile, il cyberpunk. E' diverso, spazza via tutto il passato. Basta elfi e spade magiche, saghe infinite e astronavi: largo invece a computer, cyberspazio, tecnologia, megacittà, genetica,insomma realtà concreta: viene descritto un futuro possibile, anche probabile, con un linguaggio moderno e diretto. Ha influito anche sul nuovo cinema di fantascienza,vedi film come "Matrix", "Strange days", "Johnny Mnemonic", tanto per dirne alcuni.
E' la nuova fantascienza, che ha superato quella classica, alla Asimov per intenderci: seppur ancora più che valida, è giusto andare verso il futuro e non rimanere ancorati a posizioni inamovibili, tanto più nella fantascienza! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Damicolo damianicolo@libero.it (06-04-2003) Deludente. Una raccolta di racconti tuttosommato prevedibile e senza mordente. Prendere ripetizioni da Asimov. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
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