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Mazzantini Margaret - Manola | Ortensia, spettrale e nerovestita, e Anemone, raggiante e coloratissima: due gemelle talmente diverse da rappresentare gli opposti archetipi della femminilità. Introversione contro estroversione, profondità contro superficie, tanti problemi contro nessun problema. Ma con tutte le loro differenze, Ortensia e Anemone sono accomunate da un'esilarante capacità di raccontarsi, da una gustosissima rappresentazione-confessione della propria femminilità. E non solo. Si scoprirà che i ruoli si possono benissimo invertire: che la donna nera e la donna variopinta non sono due entità distinte, due estranee sorelle, ma le due facce della luna.
Recensioni 1 - 20 di 31 recensioni presenti. Media Voto: 3.51 / 5stefania (29-08-2011) Romanzo piacevole e particolare.Ho rivisto in me questo dualismo psicologico.Una diversità caratteriale e di stati d'animo che , penso, sia dentro ognuna di noi...a volte riaffora Anemone, a volte Ortensia!
e poi...non vi siete sentiti un pò la "Manola" a cui si rivolgono le protagoniste? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
javalc6 (11-09-2010) Chi è Manola?
Forse uno specchio attraverso cui si guardano due sorelle, che si scambiano i ruoli ad un certo punto del romanzo...
Divertente l'alternanza dei dialoghi, Anemone e Ortensia, che descrivono la stessa situazione in modo completamente diverso, dipingendola con il proprio Ego, con sarcastica ironia...
Un'acuta critica alla psicologia, diventata ormai un passatempo piuttosto che una cura, se mai lo è stata... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Giorgia 19gio84@tiscali.it (20-06-2010) Nonostante mi manchino 50 pagine non finirò di leggerlo: ho cercato di resistere (la tentazione di mollarlo c'era da pag 20) ma adesso mi ha proprio stancato!La storia è assente infatti è una sorta di diario, la scrittura è pesante, i particolari inverosimili non aiutano, insomma un disastro. E pensare che Non ti muovere mi aveva fatto piangere...delusione. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
valentina (14-03-2010) monola, mi è piacito tantissimo. ottime descrizioni dei personaggi, avvicente, surreale, e comico.
uno dei migliori libri letti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Eleonora (02-02-2010) Uno dei miei libri preferiti.
L'ho anche regalato a delle amiche.
La Mezzantini è riuscita con una struttura perfetta a rendere, in maniera sì grottesca, ironica e surreale, le mille sfaccettature dell'essere donna. Le ha divise dapprima in due personalità estreme agli antipodi e poi vi ha giocato con "il gioco delle parti", scambiando i ruoli e spiazzando i lettori non solo per divertirli, ma per scuoterli dal loro torpore. Ognuna di noi donne può ritrovare così una "spruzzatina" di Anemone ed Ortensia in se stessa nelle più varie combinazioni e ognuna di noi dovrebbe essere spinta a una riflessione, al di là della comicità superficiale, sulla propria femminilità e su come farla emergere a pieno come forza vitale e benefica per noi e per chi ci sta vicino! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Simona (06-07-2009) mah, sì, si può leggere in spiaggia, quando non si ha voglia di impegnarsi. La comprensione generale del testo non sarebbe compromessa nel caso in cui si saltasse qualche paragrafo, nè si perderebbe un pezzo storico di antologia.. a tratti comunque è anche comico.
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
daniela fiorini (20-02-2009) Ho trovato questo "parlare a due voci" molto avvincente. Molto valido lo scambio dei ruoli delle due sorelle man mano che il libro avanza.
Peccato che chiudendo l'ultima pagina ancora non abbia capito chi è Manola.
Se Margaret Mazzantini volesse mandarmi un messaggio al mio e-mail le sarei grata a vita. Niente di più frustrante che finire un libro e non capire bene come è finito. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
silvia (18-04-2008) ho letto il libro tempo fa...devo ammettere che la Mazzantini nelle descrizione è davvero dettagliata e capace di stimolare la fantasia del lettore...a tratti però noioso,e la fine un pò deludente... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Claudia (26-07-2007) Un buon libro che in chiave comica racconta aspetti profondi della vita di una persona: la spenseratezza, la timidezza, la depressione, la rinascita...consigliato! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Michela (16-05-2006) Bellissimo! Una discesa nell'IO femminile e una risalita e una ridiscesa. Riso e pianto si alternano di fronte alle debolezze e alle grandezze umane, che con grande humor e intelligenza la Mazzantini rappresenta appieno. Geniale la struttura, inimitabile la ricchezza espressiva, indimenticabili le immagini in cui ogni donna può ritrovare qualcosa di sè. Leggetelo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
bliss84 (12-05-2006) Ho letto questo libro qualche hanno fa e devo dire che mi è piaciuto ben poco,sia per la storia sia per il modo in cui è stata scritta.. Personalmente non lo rileggerei nè lo consiglierei..C'è di meglio.. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Matteo matteo.monetta@aliceposta.it (09-05-2006) Ho letto appena una settantina di pagine del libro e devo dire che descrive le due sorelle molto bene: una l'opposto dell'altra. A tratti è divertente nella descrizione, mai noioso, devo scoprire chi è Manola,ma ci sarà tempo per toglierle la maschera Voto: 3 / 5 |  |  |  |
pam (24-04-2006) ..libro decisamente particolare. scrittura egregia, come sempre. riesce a far riflettere in maniera non banale sul mistero della condizione - e della contraddizione - femminile.... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
roberta (03-01-2006) ho finito adesso "manola" e ne ho già la nostalgia. un libro che decolla lento ma che pian piano ti cattura. un viaggio introspettivo dentro l'essere donna di cui ne analizza e sviscera tutti gli aspetti ed io come donna in ogni passaggio ho trovato un punto di contatto, mi sono ritrovata nel bello e nel brutto. grandi e a mio parere, riconfermate, le capacita' della mazzantini, donna di notevole intelligenza e preparazione e forte sensibilità; attenta a collocare la sua storia in una realta' forse ancora piu' drammatica di quella di alcuni passaggi della storia delle due protagoniste. ottimo l'escamotage di manola che funge a mio avviso, da "specchio rivelatore " alle due sorelle. splendido il modo in cui l'autrice affronta la psicoanalisi forse un mezzo piu' distruttivo che altro. ho letto 3 libri della mazzantini includendo questo. :"non ti muovere" e "zorro" , ma questo ha lasciato il segno. e questa e' anche la prima volta che scrivo una "recensione" su un libro . Voto: 4 / 5 |  |  |  |
francesca (19-10-2005) Il romanzo della mazzantini stupisce, per la densità di immagini, richiami, rimandi, sorprende per la sua impressionante infinita fantasia ed al contempo per il suo spiccato senso di osservazione della realtà. E’ il secondo libro che leggo (l’altro fu “Non ti muovere”) e mi si conferma la sensazione che sia una scrittrice di impagabili intelligenza e sensibilità. Questo libro è un viaggio dentro due universi solo apparentemente paralleli e inconciliabili: l’animo femminile scomposto nella iniziale antitetica dimensione gemellare si ricompone fino a che le parti si assomigliano e si scambiano, grazie al potere conciliante della fantomatica Manola, metaforico anello di congiunzione fino all’ultimo mai chiaramente svelato. La scrittura a specchio che intervalla sempre le confessioni di Ortensia a quelle di Anemone è sorretta da un impianto di immagini dai tratti deliranti e al contempo disarmanti per la loro spiccata aderenza alla realtà. Enfatizzando scene di vita comune ripescate attraverso una sapiente osservazione del reale e del quotidiano l’autrice costruisce scenari solo apparentemente folli e surreali, ma con un’amara e inequivocabile nota di consapevolezza storica e sociale. Messe in mano alla Mazzantini le vicende acquistano un senso ora lirico, ora gotico, ora drammatico e surreale, ora folle e insieme straordinariamente ancorato alla realtà, una realtà narrata che spesso è appena poco più enfatica del Vero. Mi disse un’amica che questo libro era spassoso e divertente. Forse, ma io trovo che la comicità pungente di certe pagine vada a braccetto con il senso tragico e drammatico della vita, raccontato con la stessa soppesata quantità di ilarità e amarezza. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
chiara (30-08-2005) Sarà che questo non è il mio genere, sarà che non l'ho capito...fatto sta che ho fatto uno sforzo enorme per arrivare alla fine, e proprio non mi è piaciuto. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Satine (29-04-2005) Umorismo massacrante, a volte un po' sopra le righe ma davvero di una simpatia profonda, un libro che per fortuna si prende molto in giro. Se la Mazzantini poi la smettesse di esprimere e vivere la passione con la rabbia e l'esagerazione dei suoi lavori successivi (Non ti muovere, Zorro), acquisterebbe la mia stima.
Concludo dicendo che interpretare il personaggio di Anemone, sarebbe un sogno meraviglioso. Il personaggio di Ortensia possiede un ironia meno sfacciata ma è proprio dietro la sua perfezione e i suoi intellettualismi che si nascondono autentiche perle d'ironia, e quindi diverte di più rispetto ad Anemone. Interpretare quest'ultima dunque, sarebbe più difficile, molto più complicato, quindi più eccitante. Volete mettere che spasso? Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Arianna (31-08-2004) bellissimo. scintillante e coinvolgente. impossibile leggerlo di fretta. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
maura (19-07-2004) E' nato come testo teatrale e l'ho visto rappresentato...bhe! non c'è stato nulla da ridere. è stato un viaggio doloroso, nell'IO femminile. Un'introspezione severa ma vera nelle pieghe più recondite delle donne di tutti i tempi, che Margaret ha messo a nudo con apparente noncuranza, senza eguali. Peccato che non lo rimettano in scena. questa scrittrice lascia veramente senza parole e nessun libro è uguale agli altri.
Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 31
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