|
|  |
Calvino Italo - Se una notte d'inverno un viaggiatore |
Recensioni 1 - 20 di 81 recensioni presenti. Media Voto: 4 / 5Antonino Bolano (30-10-2009) E' il secondo libro di Calvino che leggo, dopo Marcovaldo che avevo letto da giovanissimo, e, a dire la verità anche in tale occasione, da adulto e lettore accanito, non sono riuscito ad appassionarmi. L'incompiuto di questo libro, la fuggevolezza degli eventi distraggono l'attenzione del lettore che si trova a dover inseguire le frenesie dell'autore come capita quando si segue un film spezzettato alla Pulp Fiction
Per non abbandonare l'autore, ho cominciato a leggere subito un altro libro (Giornata di uno scrutatore) e già Calvino è più ordinato nell'esposizione. Dipende, credo, dalla nostra sensibilità di lettori o anche dal nostro ordine mentale che non ci consente, talvolta, di apprezzare le attrative del caos di alcune forme letterarie. Voto: 2 / 5 |
Giuseppe Ciatto (06-10-2009) Con questo libro Calvino dà la prova inconfutabile della sua abilità di narratore. Il senso dell'incompiuto che attraversa tutto il romanzo, fa sì che il Lettore, unico e indiscusso protagonista, si incaponisca nella ricerca di una conclusione a cui non perverrà mai. Ed è proprio il bisogno di un seguito, di un finale, che invoglia a leggere il libro tutto d'un fiato... Voto: 4 / 5 |
Urok (05-06-2009) Un libro non per tutti. Certe luci splendono tanto che a molti appaiono oscure. Voto: 5 / 5 |
Mari 84 marisa.b_b@libero.it (27-05-2009) ho cercato a lungo un termine appropriato per descrivere ciò che questo libro mi ha lasciato al termine..ma la ricerca è stata vana..ogni parola è fuggevole davanti a cotanta genialità..è un libro scritto da Calvino ma che una volta letto diventa di ognuno di noi...fenomenale...sempre e continuamente sorprendente Voto: 5 / 5 |
elisabetta (05-04-2009) assolutamente geniale, per chi ha voglia di misurarsi con il desueto! Voto: 5 / 5 |
Sebastiano (25-03-2009) Si tratta del primo e, finora, unico libro che ho letto di Calvino. L'ho trovato molto bello ma probabilmente è un'opera non adatta a tutti. In alcuni punti è poco scorrevole ma nel complesso è molto ben scritto. Inoltre, è da apprezzare l'originalità del soggetto e ringraziare l'autore per questo tributo che ha voluto rendere a tutti noi lettori ed alla lettura in generale. In definitiva consiglio di leggerlo. Voto: 4 / 5 |
Giada (30-10-2008) Un libro che rapisce. Imperdibile! Voto: 5 / 5 |
manvela (21-09-2008) Chi volesse compiere un viaggio nella filosofia dello scrivere e del leggere romanzi non si lasci sfuggire questo capolavoro della genialità intellettuale di Calvino. Filosofia ed esercizi di stile che compongono un romanzo labirintico di feroce intelligenza. Davvero unico. Voto: 5 / 5 |
Misteralfi (19-06-2008) Assolutamente mozzafiato: all'ultima pagina, quando Calvino tira le ie fila del lavoro, non si può non rimanere a bocca aperta.
E' però un libro che può apprezzare solamente chi ama la scrittura e la lettura. Voto: 5 / 5 |
Pierluigi (01-05-2008) Un libro sul leggere e sullo scrivere scritto da un inguaribile amante dello scrivere e del leggere. Intelligente, significativo e come ogni libro di Calvino, servono le prime 100 pagine di ambientazione per rimanerne infine rapiti. Voto: 5 / 5 |
Ludmillo (29-02-2008) In "Se una notte d'inverno un viaggiatore" Calvino ha operato alcuni esperimenti "oulipiani" (da OuLiPo: acronimo dal francese "Ouvroir de Littérature Potentielle - italiano OpLePo: Opificio di Letteratura Potenziale") sia sulla struttura narrativa che sul contenuto: da un lato ha sviluppato radialmente dieci inizi di romanzo partendo da un nucleo comune e, dall'altro, ha usato il quadrato semiotico di A.J. Greimas come "macchina" per produrre i personaggi e le relazioni che li legano (Calvino lo spiegherà in "Comment j'ai écrit un de mes livres"). Nel nucleo comune delle dieci vicende i personaggi sono dunque ai quattro vertici del quadrato: Lettore (tu), Lettrice (Ludmilla), Non-Lettore (Irnerio) e Non-Lettrice (Lorena). Il protagonista del libro è proprio il Lettore (a un certo punto sarà Lettrice). Visto che alla fine Lettore e Lettrice si sposano, come nelle fiabe, mi verrebbe dunque da dire: «Ciao, sono Ludmillo, il Lettore. Volevo dire che con Ludmilla (Lettrice) è finita - stop - chiuso. Abbiamo divorziato! Sì, lo so che sembra impossibile. Il fatto è che lei ha rotto… ha rotto un asse fondamentale del quadrato semiotico di A. J. Greimas che Italo così egregiamente aveva stabilito tra noi. Ora s'è messa con quell'Irnerio (Non-Lettore). Bah…» - Brillante, intelligente, rigoroso: Italo Calvino ha intrapreso nuovi itinerari! Voto: 5 / 5 |
ginevra cavaliera.ginevra@gmail.com (28-03-2007) ..il libro (quasi) perfetto..ogni racconto al suo interno è una porta sulla curiosità..da leggere senza esitazione.. Voto: 5 / 5 |
VALERY (03-03-2007) Che delusione...anch'io ho finito di leggerlo con fatica...sicuramente vi sono passaggi significativi e poetici, ma è troppo ripetitivo e a volte si perde il filo della trama. Però ne riconosco l'originalità. Voto: 2 / 5 |
gramigna gramigna@hotmail.it (21-09-2006) solo i veri lettori hanno il privilegio di saperlo amare! scritto per il puro piacere di scrivere.stupefacente.incredibile.fantastico. Voto: 5 / 5 |
cristina (12-09-2006) coinvolgente, entusiasmante, paradossale, ironico, creativo...
davvero un bel libro Voto: 5 / 5 |
Michela (07-06-2006) Questo libro è bello. Ti prende, ti porta altrove. Ho finito di leggerlo non molti giorni fa e mi sento ancora trasportata dalle parole e dai pensieri stampati.
Non è semplice e forse mi ha incuriosita anche per questo.
Bell'incipit e bel finale.
Lo consiglio a chi è propenso all'immaginazione. Voto: 4 / 5 |
alice (30-05-2006) a me è piaciuto moltissimo..mi coinvolto fin dalla prima pagina.. Voto: 5 / 5 |
Yuppi (20-02-2006) Un libro insolito e geniale. Ma, come molti libri di Calvino, molto sui generis. Sconsigliato a chi vuole assolutamente a sapere come vanno a finire le cose e a chi detesta le elucubrazioni mentali. Voto: 4 / 5 |
Laura arualtab@yahoo.it (18-02-2006) Dopo che ho finito di leggere questo libro, ho capito cosa vuol dire essere un Grande Scrittore. E sono diventata non Calvinista, ma Calviniana. È una dichiarazione d’amore di uno Scrittore nei confronti di tutti i Lettori. Tutto si svolge sullo stile narrativo di Pulp fiction, non nel senso delle botte e delle droghe ma nel modo di raccontare e non dico di più. Secondo me un romanzo così o si ama o si odia. Ma nel primo caso è veramente un colpo di fulmine!!! Voto: 5 / 5 |
francesca 83 (07-01-2006) Un libro per chi ha la lettura nel sangue: bellissimo, appassionante, divertente e soprattutto molto, molto originale ma non potrebbe essre altrimenti visto che si tratta di Calvino! Voto: 5 / 5 |
Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 81
|
 | I più venduti di Calvino Italo |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|