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Grisham John - Il testamento | Troy Phelan è un grande magnate americano, la cui fortuna viene valutata 11 bilioni di dollari. Dopo aver apparentemente lasciato come legittimi eredi le sue tre ex mogli e i suoi sette figli, si uccide. Ma pochi istanti prima del suicidio, l'anziano miliardario esibisce il suo ultimo testamento secondo il quale l'enorme eredità spetterà a una sconosciuta figlia illegittima, Rachel Lane, missionaria in Brasile. Toccherà all'avvocato Nate, in crisi a causa dell'alcol e del recente divorzio, difendere i diritti di Rachel contro i soprusi dei presunti eredi.
Recensioni 1 - 20 di 40 recensioni presenti. Media Voto: 3.92 / 5Cuore Viola (12-07-2011) Bello, nulla da dire. Gradevole, scorrevole, interessante, umano. Ottimo Grisham! Dei suoi romanzi ne preferisco di più altri, ma questo lo consiglio comunque caldamente a tutti. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
M.T. (21-05-2011) Tra tutti, il mio preferito... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
carlo crl79@inwind.it (15-03-2010) Primo libro di Grisham letto: inizio travolgente, davvero superlativo, purtroppo poi il ritmo cala e la grossa divagazione sul Pantanal fa calare anche l'interesse e fa sfumare del tutto i vari personaggi (eredi)... Dopo le prime pagine mi aspettavo molto di più, nel complesso più o meno gradevole. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Gionata (26-07-2009) Gran bel libro. Un clasico di Grisham anche se in questo romanzo si sofferma più nella descrizioni di luoghi, paesaggi e fatti a cospetto degli altri dove solitamente in primo piano c'e' semmpre una super battaglia legale spiegata fino alle minime leggi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alex (05-05-2009) Uno dei libri di John che davvero mi ha deluso; l'inizio sembra interessante, poi cambia completamente andatura. Si passa al Brasile e Bolivia e diventa di un noioso che non mi aspettavo. Poi verso la fine un poco si riprende ma non vale la pena di leggerlo secondo me. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
diana (01-09-2008) Bella la storia nella prima parte, era davvero coinvolgente... poi però perde mezzo libro a raccontare il viaggio e la permanenza in Brasile.. troppo noioso e purtroppo non mi ha entusiasmato. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
anna (23-07-2008) La trama è buona e finalmente, al 5° libro che leggo di Grisham, anche il finale è ben fatto. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
richimcmurphy@libero.it richimcmurphy@libero.it (22-05-2008) Pur non essendo esperto di grisham, devo dire che la trama è buona, regge fino alla fine, ma emoziona fino alla fine, e questo è cosa difficile per uno scrittore commerciale. Quindi il libro è da leggere, solo che Jhon si dilunga in un paio di punti, troppo. Il romanzo poteva avere 50 o 70 pagg. di meno e ci guadagnava. Esigenze di casa editrice e mercato, suppongo. Cmq Rachel appare affascinante e gli altri, talvolta banali, poco interessanti, superficiali, sono come siamo tutti. Non per questo però è noioso, non un capolavoro, ma intrattenitore con gusto. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Barbara (03-04-2008) Altri libri di Grisham mi hanno coinvolto molto di più di questo,che a tratti ho trovato un pò noioso.
Però anche quando non dà il meglio di sè,questo scrittore è sempre un fuoriclasse! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
matteo mnuzzo1975@libero.it (26-03-2008) bello, grande grisham. A livello de La giuria e il momento di uccidere. Finora solo il broker mi ha deluso, ma un passaggio a vuoto ci può stare. L'ironia e l'umorismo sono senza paragoni, il mio scrittore preferito, decisamente Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Luca (14-02-2008) Grande autore, grande libro ma un po lento in alcuni tratti, inizio strepitoso fine completamente inaspettata. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Dario Giorgianni dariogiorgianni@hotmail.it (30-05-2007) NOIOSO!!Ma dico,l'inizio sembra davvero incredibile.Una trama ben studiata.E poi?Si perde nei meandri del Brasile.No no,non è il migliore di Grisham.Peccato...avrei potuto leggere altro. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Tonino Bolano (19-02-2007) Ritengo che sia il miglior libro di Grisham, il più avvincente e coinvolgente dei 9 libri che ho già letto del medesimo autore. Inappuntabile rispetto ad altri libri in cui, invece, l'autore cerca di allungare il brodo. Qui il brodo poteva durare anche di più.
Non posso far altro che consigliare a tutti di leggerlo, senza dimenticare che, sinora, ritenevo che il liglior libro di grisham fosse "L'Appello" ; ora diventa secondo in classifica.
Un saluto a tutti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Jules (03-10-2006) "Il Testamento" è l'emblema dello stile di Grisham. Inappuntabile, elegante, profondo e al tempo stesso spesso confuso nei finali. Il difetto si ripresenta stranamente pure qui, nonostante non siamo di fronte ad un legal thriller (anche se il tribunale sullo sfondo rimane). Non c'è dubbio, però, che a differenza di molti autorucoli da best-seller, Grisham le storie le sa scrivere davvero bene, sia nelle parti dialogate, sia nelle parti descrittive. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
ste stefati@yahoo.it (30-06-2006) per me senza alcun dubbio il più bel libro mai scritto da John Grisham!!! e li ho letti tutti...... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Antonio Pedone (17-06-2006) ottimo libro, lo consiglio a tutti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
katya katya.molteni@bluemail.ch (14-02-2006) Uno dei migliori! Pazzesco Phelan sr., odiosi i figli e le mogli (nn so decidere chi di piu'!!!). Mitico Nath che va alla ricerca della figlia sconosciuta addirittura nel Pantanal! Questo libro mi ha fatto anche nascere la curiosità su questa stupenda zona del mondo, tutti questi fiumi, gli animali, le descrizioni fantastiche! Un capolavoro!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Francesca laf.laf@libero.it (05-09-2005) IL TESTAMENTO
Il più bel libro di Grisham che abbia letto sino ad ora...Avvincente, coinvolgente, intrigante ed emozionante, entusiasmante fino all'ultima pagina. Mi è piaciuto così tanto in modo particolare per la profonda umanità che traspare dalle parole del romanzo...Mi hanno colpito i forti sentimenti che fanno da sfondo e da linea di condotta all'intera storia, dall'odio e dal disprezzo profondo ma anche da una sorta di amore che sono la caratteristica peculiare del grandioso testamento attorno al quale ruotano le vicende e i destini dei vari protagonisti, davvero indimenticabili, tutti, come recita il trafiletto sul retro di copertina...Meraviglioso in particolar modo a mio avviso il personaggio di Nate, con la sua tormentatissima e dolorosissima testimonianza di una vita difficile e oscura, con i suoi demoni e i fantasmi del suo passato che passo dopo passo, attraverso un viaggio reale in luoghi spettacolari come i meandri dei fiumi e delle paludi del Brasile, un viaggio che è anche simbolo della sua rinascita, riesce a lasciarsi alle spalle per ricominciare....Indimenticabile la stessa Rachel, nonchè l'avvocato Stafford e il mitico Mister Troy Phelan Senior, affascinante e molto molto crudele....Come gli eredi...Un po' malinconico il finale, ma ribadisco l'impressione iniziale di un libro capolavoro che consiglio a chiunque voglia godere dell'ottima compagnia di personaggi indimenticabili e di un racconto davvero magistrale, di cui colpisce la profonda umanità e la ritrovata dignità, la lotta per rialzarsi da un abisso buio e rinascere con una nuova speranza e una nuova fede che dia luce alla vita. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Phil (29-07-2005) Libro molto avvincente, in cui dal testamento parte una tela sorprendentemente fitta di avventure e colpi di scena.
Sicuramente da leggere Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Giorgio giorgioporta@hotmail.com (06-07-2005) Appassionante, avventuroso e delicato allo stesso tempo. Ci parla di noi, della nostra umanità, della bellezza della vita, dell'amore e della nostra tendenza a farci male da soli. Geniale e semplice. Lo sguardo di un americano (bianco e protestante)sul percorso dell'uomo alla riscoperta del suo rapporto con Dio. Il racconto di un'amicizia profonda e della capacità di perdonare e di perdonarsi. Grande! Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40
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