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Hemingway Ernest - Per chi suona la campana | Robert Jordan è un giovane intellettuale americano volontario nell'esercito antifranchista. Il suo incarico consiste nel far saltare un ponte d'acciaio librato in territorio nemico. Per questa missione entra in contatto con la 'banda di Pablo', un gruppo di partigiani di cui fanno parte due donne: Pilar, moglie di Pablo, e Maria, una ragazza che incarna tutte le virtù morali e naturali che un uomo come Robert può desiderare. L'azione dura solo tre giorni, ma l'evento si dilata con fatti paralleli: la storia d'amore fra Robert e Maria, le conversazioni, i monologhi interiori, i richiami al passato. Pur attanagliato da mille dubbi, Robert darà l'ordine di far saltare il ponte anche se il suo sacrificio non avrà in sé alcun esito positivo.
11 recensioni presenti. Media Voto: 3.90 / 5Laron (21-01-2012) Ho trovato questo libro molto interessante; la narrazione può risultare macchinosa e congelata in alcune parti, più scorrevole in altre.. trovo che ciò sia vero ma questo libro è anche una sorta di dialogo interiore dove i pensieri di Robert vengono a galla pian pian, per ricomporsi poi in un quadro di tenebrosa e sottile malinconia. Generalmente non amo i romanzi lenti mi questo ma ha stranamente catturato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Enrico (26-05-2010) Che dire, la storia è scritta benissimo, la crudeltà della guerra fatta vivere in prima persona dalla bravura di Hemingway. Però in sé per sé la narrazione scorre noiosetta e soporifera. Se non fosse stato per la bravura dello scriverla, questo libro meritava un voto minore. Però è da leggere indipendentemente da ciò. La crudeltà dell'evento raccontato fa riflettere sugli uomini e sulla loro stupidità nell'autodistruggersi. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Deb (24-06-2009) Personaggi di grande intensità, sullo sfondo della guerra civile spagnola: l'intellettuale americano, la ragazza dolcissima e ingenua, Pilar e Pablo con la loro banda di ribelli, tra umane paure e ideali. Il ritmo a volte rallenta, ma ti avvolge e ricrea l'atmosfera della guerriglia, l'ansia di un nemico che può arrivare in qualunque momento e la lotta tra il coraggio dell'azione e il conforto dell'amore o dell'amicizia. I monologhi sono improvvisi lampi di vita, alcuni bellissimi. E il finale inatteso, che ti lascia il senso della precarietà umana...il tempo che finisce, senza curarsi delle nostre incompiute occasioni di felicità.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gianfranco Bo gianfranco.bo@tin.it (22-07-2008) Un capolavoro della letteratura di tutti i tempi, che immerge il lettore nella tragedia della guerra di Spagna vista dai protagonisti, eroi e vittime di quell'atroce conflitto che poi preparò la seconda guerra mondiale.
Un libro attualissimo anche per interpretare le contraddizioni del mondo moderno: da una parte l'antifascismo libertario genuino e sincero del popolo spagnolo. Dall'altra l'uso della fede come strumento politico (Dio è con noi!), di cui i franchisti si fecero scudo per soffocare la nascente repubblica democratica. Nel mezzo le pulsioni e i sentimenti umani, tra cui la bellissima storia d'amore tra Robert Jordan ("l'ingles") e Maria, la generosità, le debolezze e le paure dei protagonisti, che rendono la storia umana e mai retorica.
Un libro che tratta della morte, dell'amore, della paura e del coraggio. Un libro che rende bene lo spirito ideale che animò migliaia di ragazzi che scelsero di stare dalla parte giusta, sacrificando la loro vita per consentire a noi tutti di viverne una migliore. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Shine On (07-07-2008) Paragonare questo romanzo ad un sonnifero è un insulto alla letteratura. Sicuramente non è di facile lettura, non portatelo in spiaggia da leggere sotto l'ombrellone, non leggetelo per vedere "come va a finire", ma assaporatene ogni pagina, leggendola con attenzione e partecipando della tragedia che vi viene descritta. I versi iniziali, da cui è tratto il titolo del romanzo, riassumono l'intera vicenda, il dramma della guerra quale tragedia per l'intera umanità nelle sue componenti di vincitori e vinti.
Un romanzo che racconta la violenza, la frenesia di un amore che dura solo tre giorni, ma a volte tre giorni sono la vita, la tenacia di portare a termine la propria missione anche quando ormai si è capito che non è così determinante come si credeva, il tradimento e il ritorno del traditore, l'opportunismo umano quando si deve sopravvivere e la fedeltà ad ogni costo, anche a costo della propria vita.
Tutto ciò raccontato dal genio di Hemingway, trascinati nella lotta di pochi mentre intorno infuria una tragedia per molti non riusciamo a restare estranei alla disperazione di questo manipolo di uomini. Da leggere.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fra84 (26-09-2007) un po' troppo lungo ma Hemingway nn delude mai...da leggere quando si ha molto tempo a disposizione! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Francy (13-03-2007) Pensavo fosse 1 classico ma ho app finito di leggerlo dopo non so quante settimane xchè è di una noia mortale.Consigliato al posto del sonnifero,è ottimo!!!! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
nunzio ucis@libero.it (07-06-2006) non si può non giudicare un capolavoro questo libro.
Basti pensare che la storia in sè dura tre giorni ed Hemingway usa 500 pagine per descrivela; nonostante ciò il romanzo risulta sempre coinvolgente e appassionante.
il nobile sentimento del valoroso Robert Jordan regala al lettore un intensa emozione. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
giulio (26-02-2006) è troppo dispersivo... secondo hemingway si è troppo dilungato in questo libro... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Fabio Grazzini (10-09-2004) IL CAPOLAVORO. Tratto dall'esperienza spagnola che Hemingway fece durante la guerra civile del 1936 questo romanzo incarna tutti gli ideali in cui lo scrittore credeva. C'è l'amore, il coraggio (il bombardamento della collina dove El Sordo si trincera è una delle scene con più pathos che la narrativa MONDIALE abbia mai prodotto.), il tradimento e la morte. Ed in effetti una guerra cos'è se non una miscela degli elementi di cui sopra? E chi se non l'onesto e spontaneo Hemingway poteva creare e descrivere con tanta commovente sincerità un fatto così orribile e complesso come la divisione in due fazioni della popolazione di una stessa nazione, dove l'unico obiettivo è il vicendevole annientarsi?
Dovrebbero leggerlo tutti. Sempre comprensibile e scorrevole, diverrà parte della vostra esperienza personale.
MERAVIGLIOSO.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
marta (28-05-2002) Che libro! intenso e divertente, seppur drammatico. Eroico e tenace, intenso e scorretto...Il racconto di un ideale e di un uomo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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