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Dumas Alexandre - Vent'anni dopo |
Recensioni 1 - 20 di 22 recensioni presenti. Media Voto: 4.77 / 5David Barsi (07-11-2011) Libro sicuramente meno avvincente del più classico e famoso Tre Moschettieri, ma molto più riflessivo e profondo. Comunque una grande opera. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Olga (15-09-2011) Se fosse possibile, questo secondo capitolo della trilogia, è anche più bello dei "Tre moschettieri"; è entusiasmante, coinvolgente, divertente, insomma un vero e proprio capolavoro!Mi accingo ad iniziare il terzo e ultimo capitolo, coinvinta che il genio di Dumas non mi deluderà!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
paolo (10-02-2011) Il libro vent'anni dopo, è un capolavoro che solo la mano di un maestro del romanzo storico come Dumas poteva scrivere.
Libro eccellente, per non parlare del Conte di Montecristo, i tre moschettieri e Robin Hood. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
eugenio (31-05-2010) Un magnifico libro ai livelli più alti di Dumas. senza dubbio migliore del primo. non ci sono più i personaggi stereotipati come Richelieu o Milady, che rappresentavano senza ombra di dubbio il politicante astutamente inarrestabile e la cattiva al cento per cento, ma vi sono Mazzarino (a mio parere un personaggio magnificamente costruito, con tutti i suoi pregi e soprattutto i difetti) e vari nemici, ma nessuno senza le sue ragioni. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ales (06-01-2010) ancora meglio dei tre moschettieri! metodo di scrittura davvero coinvolgente, non vedo l'ora di leggere l'ultimo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Philip (17-03-2008) Degno seguito di cotanto predecessore.Come si fa a non amare i quattro(qui non più di tanto)inseparabili amici??Dumas sarà anche il precursore dell'odierna letteratura di consumo,ma avercene oggi di scrittori così...Magnifico. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Maria (19-01-2008) Un libro meraviglioso. Commuove, diverte, intriga, affascina, rattrista (il ricongiungimento fra i tre, Athos e Raul,..); un elogio all'amicizia, all'onore, alla speranza, raccontando i gesti sia di coloro per cui queste parole valgono qualcosa, che di coloro (Anna d'Austria, Mazarino) per cui, evidentemente, non contano più di tanto. Rispetto al primo la trama è più complessa e variegata, forse un pò inverosimile talvolta (ma Porthos: quanto è forte???), ma godibilissima e scorrevole. I dialoghi sono talmente coinvolgenti, ogni situazione è così teatrale e scenica, che le parole si traducono direttamente in immagini. E poi, Dumas è un grande (checchè ne dicano i libri di letteratura... sul mio del ginnasio UNA pagina sola!!)Peccato sia così poco conosciuto: lo merita davvero. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
elena (26-10-2007) Dopo aver letto il primo, così bello, temevo di rimanere delusa dal seguito. Però non è stato così: avvincente, esaltante, travolgente e in alcuni punti persino emozionante. ogni personaggio è unico e perfetto ed è uno dei pochi libri che è "riuscito" a farmi ridere, preoccupare e commuovere.e poi d'artagnan è troppo furbo, aramis troppo intrigante, porthos troppo simpatico e athos troppo affascinante. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
fabrizio (21-01-2007) Ebbene, Dumas fa parte a pieno titolo dei classici, nonostante il velo di snobismo che lo fa liquidare in poche(o nessuna)righe sui manuali di letteratura.
Vent'anni dopo aggiunge alla splendida vena avventurosa dei Tre Moschettieri, una più profonda e umana celebrazione dell'amicizia e dell'ideale. Il potere evocativo del romanzo è fortissimo, e tocca la lirica. I 4 amici che restano nelle brume d'Inghilterra per tentare l'impresa disperata di salvare il re sconfitto e umiliato, scrivono una pagina di coraggio , di idealismo, di amicizia(D'Artagnan resta in Inghilterra a rischiare la vita perchè glielo chiede, molto semplicmente, Athos...)degna di figurare tra le più belle della letteratura.
Da consigliare a tutti, e specie ai giovani...è un libro educativo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Euge esibona@yahoo.it (03-10-2006) sono sconcertato. un conto leggere che molti lo considerano un buon libro, ma considerarlo addirittura MIGLIORE del primo è pazzesco!!! ma volete mettere personaggi della caratura di richelieu, di milady, la resa dei conti finale con lei, il colloquio tra lei e athos?? ci sono tanti bei momenti, belli e/o ilari anche in quest'opera, ma nessuno che valga il cfr con il primo!!! e poi rochefort, che non è l'ultimo dei cretini, che muore in 10 righe.... sn rimasto deluso! bonacieux sì, posso capire che gli evnga dato poco spazio, mentr eil ricordo del primo è pesante, nn puoi liquidarlo così. le prime 500 pagine sn abbastanz abelline. ma la 2' parte, da qnd si parla di carlo ix è abbastanza noiosetta. mi sn dovuto sforzare x finirlo. poi qnd ancora verso la fine leggi che rochefort e bonacieux stanno preparando l'assalto ti vien da urlare ''ma qnd finisce''??? poi è brutto che e un pò irreale che d'artagnan abbia sempre la battuta giusta e l'idea giusto al momento giusto. è l'unico intelligente. gli altri san solo dire ''sì, d'artagnan, sn d'accordo d., siete sempre geniale d.'', quasi fossero tutti ebeti spadaccini senza esperienza. e poi tr smancerie, tr sdolcinato. cmq nn voglio troppo disincentivare alla lettura, perchè obiettivamente dei bei momenti ce ne sn, cm anche delle perle di saggezza. athos parla poco, ma qnd parla è uno spettacolo. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Paolo (23-09-2006) Ho "divorato" di seguito anche Il visconte di Bragelonne e devo ammettere che quando finisce la lettura resta moltissimo dei 4 amici.
Posso tranquillamente affermare che li ritengo i migliori libri in assoluto che abbia mai letto e concordo appieno con chi dice che Vent'anni dopo e' forse meglio del primo libro; ma vi assicuro che anche il terzo (nonostante le moltissime pagime) non e' da perdere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gianluca g.sensati@tiscali.it (11-07-2005) Secondo capitolo della trilogia dei tre moschettieri.
Un libro che come un buon amico mi ha tenuto compagnia regalandomi tanti splendidi momenti. Davvero splendido! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Oscar loscarrafone@hotmail.com (07-06-2005) Siamo di fronte a uno dei seguiti piu' riusciti di un grandissimo classico della letteratura mondiale. Dispiace doverlo conoscere solamente relazionandolo ai "tre moschettieri" infatti, anche se ci sono diversi riferimenti a quest'ultimo, potrebbe benissimo esistere come un libro a se stante. Sulla falsa riga di quello gia' accaduto, lo scostamento temporale porta uno spaesamento in quel lettore che ha seguito le vicende precedenti. Il cardinale ora si chiama Mazarino, la regina e' alquanto succube di questo e i nostri quattro eroi, coloro a cui le sorti del regno vent'anni prima, si sono divisi definitivamente per inseguire altre strade.
Basta una "semplice" sommossa popolare, probabilmente un colpo di coda di quella in atto contemporaneamente in Inghilterra, per rimettere in moto tutto, e rivedere i quattro impavidi a cavallo con accanto i propri inseparabili aiutanti (non tutti). Molto convincente anche il tentativo ben riuscito di narrare la grande storia romanzandola tra il racconto delle peripezie dei quattro moschettieri. Nulla di banale, neanche il finale, dove tutti riescono ad ottenere quello chiesto. Forse non uno dei piu' grandi esempi di innovazione narrativa, assolutamente nell'olimpo delle grandi storie. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Derfel ansa@freehtml.it (09-04-2005) A parte il voto scontato, il libro è uno dei più grandi tra quelli scritti da Dumas, il migliore forse della triologia che prosegue con il Visconte di Bragelonne.
Nel racconto ritroviamo i nostri eroi invecchiati di vent'anni, Il conte de la Fere, Aramis, Posrthos e il mitico d'Artagnan. Riunitisi per una nuova avventura si ritrovano in inghilterra, dove Carlo I sta rischiando la testa (che perderà). Estremamente avvincente, una volta iniziato si sta male finchè non si è letta anche l'ultima pagina. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
WHY (11-03-2005) Confermo quanto dicono gli autori dei commenti qui sotto. E' stupendo. A volte trascuriamo i classici ma Dumas non si può proprio trascurare.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
wyh (11-03-2005) Confermo quanto dicono gli autori dei commenti qui sotto. E' stupendo. A volte trascuriamo i classici ma Dumas non si può proprio trascurare.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
anna lisa (21-11-2004) meraviglioso. splendido secondo "atto" di un opera infinitamente affascinante. consiglio anche l'ultimo della trilogia dei tre moschettieri, il Visconte di bragelonne..
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
voo.doo voo.doo@lycos.it (02-09-2003) questo libro è veramente bellissimo.dumas è un genio!
dei libri della triologia è sicuramente il più bello.i personaggi storici realmente esistiti sono dipinti meravigliosamente(soprattutto il cardinale mazzarino).
la trama coinvolge il lettore e la storia è emozionante...
questo è sicuramente un libro da leggere!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Luis (22-07-2003) Questo libro, la prosecuzione de i "I tre moschettieri" è un libro con un intreccio mozzafiato che solamente Dumas poteva ideare Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 22
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