|
|  |
Cornwell Patricia D. - Cadavere non identificato | Richmond, Virginia: viene rinvenuto il cadavere di un uomo in avanzato stato di decomposizione. L'autopsia non riesce a stabilire la causa della morte e la polizia non è in grado di identificarlo. Ma strani peli e segni di terrificanti rituali ritrovati sul corpo della vittima fanno pensare alla mano criminale di una creatura di cui non si vorrebbe neanche supporre l'esistenza. E' questo l'inizio di una nuova, terrificante sfida per l'anatomopatologa Kay Scarpetta.
11 recensioni presenti. Media Voto: 2.81 / 5Luigi (17-11-2010) Premetto che è il primo libro della Cornwell che leggo e non conosco benissimo questa scrittrice. Detto questo, il libro ha una struttura classica da thriller con il morto iniziale e la detective alla ricerca del colpevole. Qualche spunto interessante si trova soprattutto dalla personalità, magistralmente tratteggiata, del personaggio principale ovvero Kay Scarpetta, che è chiamata non solo a risolvere il caso ma anche a risolvere dei problemi personali. Il libro parte bene con grandi aspettative nella parte inziale, ottima la descrizione della scena del crimine e degli strumenti per la rilevazione delle prove, ma poi diventa sempre più scontato fino ad un finale a dir poco banale. Peccato perchè le premmesse per un grande thriller, anche se molto tradizionale, c'erano tutte. Mi ripropongo di leggere altro per approfondire meglio questa scrittrice. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Matteo (08-03-2010) Niente di speciale. Trama abbastanza banale con pochi spunti interessanti. Ritmo lento con poche accelerazioni. Abbastanza faticoso arrivare in fondo. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Leonardo Banfi (01-03-2009) Un libro decisamente deludente. Ho letto alcuni libri della Cornwell e devo dire che nessuno mi ha lasciato entusiasta. Il libro suscita interesse dalla quarta di copertina, del resto chi non e’ affascinato dal lupo mannaro? La trama principale del lupo mannaro viene abbozzata all’inizio dalla scrittice che poi si dimentica di cosa deve scrivere e lascia enorme spazio alle trame secondarie, alle relazioni interpersonali tra Scarpetta, Marino, alle delusioni d’amore ed ai dolori della protagonista ed alle vicende amorose non solo della nipote, che come tutte le donne dei suoi romanzi sono belle, forti ed intelligentissime, al contrario delle figure maschili…piuttosto deludenti. Il tutto e’ inverosimile e male bilanciato. Poi come illuminata riprende, abbozzandola i poche pagine centrali, la trama principale e l’interesse nella lettura aumenta, ma poi subito se la dimentica per recuperarla verso la fine e nelle ultime 30-50 pagine sviluppa il finale come suo solito, si sveglia dal letargo accelerando e concludendo in modo banale e deludente. Un libro pessimo, noioso e che non stimola la lettura. La struttura e’ pessima e la scrittice si dilunga in descrizioni noiose come l’elenco telefonico. Scritto senza il ritmo dei trhiller e noiso al punto tale che verrebbe voglia di gettarlo nel caminetto. Ci sono letture decisamente migliori. Assolutamente da non comprare e neanche regalare, thriller pessimo e noioso. Come voto assegno 1 ma solo perche' non si puo' andare in negativo. Libro veramente brutto!! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Eliseo (21-04-2007) Il personaggio di Kay Scarpetta ha perso un pò del suo "smalto" in quest'avventura... Sarà perchè ha perso Benton? Sarà perchè la nipote Lucy si ficca sempre nei guai? O per le incomprensioni con Marino? Tutto sommato, a parte l'inizio un pò lento, la storia prende vita dopo la metà del libro e lascia molti punti oscuri su cui vien voglia di fare luce... Non resta quindi che leggere il prossimo - L'ultimo distretto. Non è un libro da 10 e lode come gli altri, ma un bel 9 ci sta! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Silvia (26-10-2006) L'ho letto dopo L'ultimo distretto ma mi è piaciuto molto lo stesso. Brava Patricia Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marcella90' (23-09-2005) A me epiaciuto molto perche e scritto molto bene e diversamente da molti libri lo consiglierei a molte persone Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Parallax (14-05-2005) questo è il primo libro che leggo di questa autrice e sinceramente non mi ha entusiasmato. Storia e finale poco creativi, personaggi poco curati (sembra la solita americanata), ti ritrovi a leggere sperando che si scopri qualcosa di entusiasmante ma ne rimani alquanto deluso. Un consiglio non compratelo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
michela michelasantini@virgilio.it (24-08-2004) Kay Scarpetta mi ha deluso e mi ha deluso anche la Cornwell.
La trama non è un gran che, a parte l'inizio, troppa violenza gratuita nel descrivere i corpi.
Preferisco Kathy Reichs. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Daniele (10-07-2004) Sicuramente meglio dell'ultimo distretto, in alcuni tratti scorre bene, ma il finale........deludente è dire poco.
I libri della cornwell sono tra i peggiori per quanto riguarda i thriller che ho letto. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Romano De Marco romdema@tin.it (10-09-2002) Se letto al di fuori della "saga" di Kay Scarpetta è un libro che può disorientare e persino irritare per la scorrettezza di alcuni espedienti adottati nella trama.. se lo considera la prima parte di una opera unica con il successivo "L'ULTIMO DISTRETTO", diviene molto più accettabile, se non altro per lo sforzo che (aggiungerei "finalmente"..) la Cornwell adotta nel tentativo di imprimere una svolta alla continuity e allo status dei propri personaggi.. Direi che comunque si tratta di un opera "for fans only" Romano De Marco Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Mounts Mounts@pippo.it (15-01-2002)
Molto gradevole ed entusiasmante fino a metà quando tra cadaveri strani, peli non bene identificati, trame scorrette(Bray) e incomprensioni familiari, il libro scorre velocemente. La visita a Parigi, per romanzare la storia, e un finale troppo scontato senza nessun colpo di scena lasciano il lettore un pò deluso. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Cornwell Patricia D. |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|