Carrello Lista desideri Login Registrati Aiuto e FAQ Buoni regalo Spedizioni
Ricerca
Libri
Narrativa straniera  Classica (prima del 1945) 

Orwell George - La fattoria degli animali

La fattoria degli animali TitoloLa fattoria degli animali
AutoreOrwell George
Prezzo € 10,50
Dati2001, 140 p., 10 ed.
EditoreMondadori  (collana Oscar classici moderni)
  
 Scopri i Nuovi Oscar Mondadori
 
Disponibile anche usato a € 5,25 su Libraccio.it

Attualmente non disponibile su IBS
Inserisci il tuo indirizzo e-mail e ti avviseremo quando il libro tornerà disponibile (Informativa sulla privacy)

135 recensioni|Invia recensione
Condividi 
FacebookTwitterTwitterTwitterTwitter
altri

Descrizione

Nuova edizione Oscar disponibile Clicca qui


Gli animali della fattoria Manor decidono di ribellarsi al padrone e di instaurare una loro democrazia. I maiali Napoleon e Snowball capeggiano la rivoluzione che però ben presto degenera. Infatti Napoleon, dopo aver bandito Snowball, introduce una nuova costituzione: "Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri". La dittatura e la repressione fanno riappacificare gli animali con gli uomini che ormai non appaiono più agli exrivoluzionari molto diversi da loro.

I vostri commenti
Recensioni 1 - 20 di 135 recensioni presenti.  Media Voto: 4.43 / 5 | Invia recensione

ampa (25-02-2016)
Il libro è veramente strano, molto particolare e bello.
Voto: 5 / 5
paolo (05-07-2015)
Per quanto mi riguarda la longevità di questa storiella e il suo prestigio sono incomprensibili. La metafora è talmente scoperta da risultare fastidiosa e in tutta sincerità non ho neppure compreso il perché dell'utilizzo degli animali visto che vengono completamente antropoformizzati (a proposito, se adotti la chiave surreale , o lo fai fino in fondo, o non lo fai: gli animali scrivono, leggono, fanno di conto, ma stranamente faticano ad adottare la posizione eretta. Perché?) Anche il messaggio ideologico è ambiguo. Con chi ce l'ha Orwell? Con il socialismo reale, o forse con le dittature totalitarie in generale, ma magari, a ben guardare, anche un pochino con la democrazia (le pecore chi sono se non una maggioranza inetta e facilmente manipolabile cui forse non si dovrebbe un'opinione politica). Molto modesto sotto ogni aspetto.
Voto: 2 / 5
maurizio (20-03-2015)
Orwell è di una modernità disarmante. Grandissimo romanzo anche se personalmente ritengo 1984 inarrivabile.
Voto: 5 / 5
nefelai (15-07-2014)
Al primo posto rimane sempre "1984" ma "La fattoria degli animali" merita comunque un posto di rilievo. E' un classico nel vero senso della parola e non può essere ignorato. Contiene degli insegnamenti che vanno al di là del singolo periodo storico descritto.
Voto: 4 / 5
Stefano (26-05-2014)
Una sola parola: epico. Lo consiglio a tutti
Voto: 5 / 5
Giovanni (14-05-2014)
Libro fantastico. Amara ironia.
Voto: 5 / 5
manus78 (29-03-2014)
Imperdibile! Romanzo allegorico di sorprendente attualità... Chiaro e molto efficace. Sempre valida la divenuta ormai proverbiale massima finale sull'ugualianza. Per chi vuole riflettere senza perdersi in noiosi e lunghi "mattoni".
Voto: 5 / 5
J (22-03-2014)
Con "la fattoria degli animali" Orwell riesce ad evidenziare tutte le contraddizioni ed a mettere in ridicolo il vecchio impero URSS, inoltre descrive per certi versi anche la situazione tipica del mondo attuale, quella in cui una élite vive sulle spalle dei popoli. Consigliatissimo.
Voto: 5 / 5
melania (26-01-2014)
il genio di Orwell! Attraverso una semplice fiaba è riuscito a raccontare una storia (sempre attuale) di come, purtroppo, funzionano le cose oggi. il libro scorre che è una meraviglia grazie al linguaggio semplice e fiabesco. ho dovuto trattenermi a non leggerlo tutto in un giorno. consigliatissimo!
Voto: 5 / 5
Anna (30-12-2013)
La scuola te lo fa odiare, ma la trama è originale e i significati si intuiscono facilmente.
Voto: 3 / 5
Moteia (10-11-2013)
Una fattoria in cui si attua una rivoluzione, e gli animali scacciano l'uomo-padrone. I maiali, i brain-workers, a capo degli altri animali sono Napoleone e Fiocco di neve; dei cuccioli di cane allevati per essere dei gorilla, a difesa dell'oligarchia intellettuale; sotto di loro il resto della fattoria. Il personaggio più commovente è il cavallo-popolo Gondrano (o anche Boxer), il lavoratore che crede nell'ideale della fattoria autogestita, e soprattutto nel suo leader, "Napoleone ha sempre ragione". Il più triste è Benjamin- l'intellettuale che ci dice che la conoscenza non ci renderà liberi, e a nulla vale ribellarsi. È un classico della letteratura mondiale, è educativo, cerca di raccontare avvenimenti storici attraverso l'allegoria della fiaba; ma a livello di intrattenimento direi che non centra l'obiettivo. Il punto è che alla fine della storia (l'ho letto quando avevo 16/17 anni) mi sono sentita con una voglia di ribellarmi al suo intero contenuto, ed avevo voglia di considerarlo come uno dei libri più brutti che abbia letto; poi ho condiviso questa idea con mio fratello che l'aveva già letto, e lui mi ha detto che forse, se riusciva a suscitare tanti sentimenti in me, non era poi così male come libro. Per concludere, non è certo uno dei miei libri preferiti, ma credo vada letto, anche se suscita sentimenti negativi? è un buon modo per guardare in faccia la realtà, addolcendosi la pillola ripetendosi che si tratta di una fiaba.
Voto: 2 / 5
il franco tiratore (01-11-2013)
Gran bel libro! Piacevole lettura che non stanca mai, anzi alla fine dispiace che siano così poche le pagine. Evidente l'accusa e la presa di posizione di Orwell contro lo Stalinismo e i suoi orrori e la "difesa" o lo "schieramento" se così si può dire, a fianco di Trotskij. Sinceramente penso che si apprezza di più se lo si legge piano piano... un capitolo o due al massimo al giorno.. così si ha il tempo di riflettere e pensare più intensamente. Lo consiglio a tutti e specialmente alle persone che sono ai primi approcci con George Orwell.
Voto: 5 / 5
Piero Suriano (08-09-2013)
Disincantata analisi del mito della rivoluzione stalinista. Gli animali si ribellano al giogo umano in nome del più antico e irrefrenabile desiderio: la libertà. Ma alcuni di essi si accorgono di poter sfruttare la nuova situazione e da una società promessa di eguali si passa ad una società di caste dove alcuni, i maiali, comandano, altri, i cani, ne sono i tirapiedi, la marmaglia pronta a essere lanciata in difesa del nuovo padrone; altri ancora, le pecore, gli adulatori belanti i dettami della nuova religione, mentre tutto il resto della compagnia di novelli rivoluzionari, diventa la massa informe da mungere fino allo stremo. Ma la rivoluzione per poter continuare a procreare se stessa ha bisogno di nutrirsi dei suoi stessi figli anche tra i maiali. Così Palla di Neve con i suoi progetti tecnologici, primo fra tutti il mulino a vento, viene bandito da Napoleon, il nuovo dittatore, e ritenuto colluso con il nemico. Sorte ancor più nefasta toccherà a Gondrano, il cavallo stakanovista, primo ad arrivare e ultimo ad andarsene, in battaglia come nel lavoro: vecchio e inservibile per i canoni di una logica iperproduttiva, invece di godere della promessa meritata pensione gli si spalancheranno le porte del mattatoio. Il personaggio più spregevole non è tanto il crudele e codardo Frederick, indegno esemplare della razza umana e precedente padrone della fattoria, quanto il maiale Clarinetto, il portavoce leccapiedi di Napoleon, uccel di bosco durante il combattimento contro gli uomini, ma pronto ogni momento ad inneggiare e celebrare i fasti della rivoluzione che diventeranno presto quelli di Napoleon stesso. Toccherà al saggio asino Benjamin far sapere agli altri animali che i comandamenti della rivoluzione si sono ridotti ad uno solo proclamante l'uguaglianza di facciata per tutti e la disuguaglianza concreta per molti, i nuovi reietti della fattoria. Tirannia era con Frederick, tirannia sarà con Napoleon. La Rivoluzione è compiuta, tutto cambia per nulla mutare.
Voto: 4 / 5
nadia nadia.hood373@yahoo.it (24-05-2013)
L'ascesa del comunismo raccontata sotto forma di favola. In tutta sincerità, pur riconoscendo l'importanza del messaggio veicolato dal libro, l'ho trovato troppo semplice. Certo la semplicità è una caratteristica del genere favolistico, quindi Orwell si mostra coerente con la sua scelta iniziale, ma in queste vesti il breve romanzo perde di impatto emotivo. Solo sul finale, con la morte di Boxer, ho provato un reale coinvolgimento.
Voto: 3 / 5
Maria Luisa Valeri valeriruffino@tin.it (29-03-2013)
Questo CAPOLAVORO LETTERARIO è in grado di spiegare la storia contemporanea molto più approfonditamente di tanti saggi e trattazioni.
Voto: 5 / 5
Cristian (23-11-2012)
capolavoro
Voto: 5 / 5
robiro (12-09-2012)
Semplicemete reale!!! Ogni forma di potere assoluto crea delle dinamiche di supremazia e disuguaglianza, dove i propri desideri e intezioni diventano prioritari nei confronti di tutto e tutti. L'uomo come espressione più evoluta di ogni animale non può astenersi a queste dinamiche ma solamente rinunciarvi!!!
Voto: 4 / 5
flavioalbanese90 (02-09-2012)
La dimensione distopica di "1984" viene sublimata in una favola allegorica: in pieno rispetto del genere di Esopo e Fedro, i protagonisti sono tutti animali (fattore a parte), tutti antropomorfi, tutti definiti nei caratteri, nei desideri, nella capacità di riflettere sulla loro condizione di sudditanza rispetto all'uomo e alla sua forza bruta e abbrutante. E come in un "Il lupo e l'agnello", ci sono gli oppressori - la classe. prima guida e poi elitaria, dei maiali, guidati da Napoleon (che nel cartone animato è una cinta senese :) ) tutti gli altri, in una parola il gregge. Forti e deboli, furbi e stupidi, grex e rex gregis (= gregge e capo-gregge). La metafora sovietica, le corrispondenze fra Palla di neve e Trotzkij, fra Napoleon e Stalin, fra Lenin e il Vecchio Maggiore, sono solamente un pretesto per riflettere su questioni più estese, e peraltro ci riesce benissimo. Lettura leggera, ma non stupida, breve, ma non vacua.
Voto: 4 / 5
Francesco C. (13-05-2012)
Geniale. Orwell è riuscito attraverso una semplice favola a fare una brillante e dissacrante satira dello stalinismo. L'opera, oltre ad avere la consueta profondità dei testi orwelliani (i temi di 1984 ci sono già tutti), ha anche un certo pregio letterario: non vi nascondo che a un certo punto mi è scesa la lacrimuccia, mai avrei pensato che Orwell riuscisse a commuovermi.
Voto: 5 / 5
Andrea (21-03-2012)
In definitiva un buon libro, snello, senza fronzoli, diretto. Sicuramente è fondamentale leggerlo tenendo ben presente il periodo storico durante il quale è stato scritto, gli anni della Seconda Guerra Mondiale, anni nei quali era difficilissimo in qualsiasi paese scrivere liberamente e fare critica o satira politica attraverso un romanzo. Probabilmente è questa la forza del messaggio di Orwell, la similitudine al mondo animale come segnale al popolo di aprire gli occhi su chi li governa.
Voto: 3 / 5
Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80
Recensioni 81 - 100 Recensioni 101 - 120 Recensioni 121 - 135

Ricerca Ricerca avanzata
Benvenuto in IBS.it, la prima libreria online dove potrai acquistare migliaia di libri, ebook, film, DVD, Blu Ray, CD, Vinili, giochi, videogiochi, cartoleria, gadget e tante idee regalo a prezzi eccezionali. Qui troverai inoltre tutti libri Italiani, libri autografati, libri in Inglese, ebook gratis e testi universitari con spedizione gratis sulle novità in prenotazione e per ogni ordini oltre i 25€. Fare i tuoi acquisti on-line non è mai stato così facile e conveniente. Scegli tra le ultime novità libri, film, musica, leggi le recensioni degli utenti, risparmia con le offerte outlet e consulta le classifiche dei libri più venduti di tutte le case editrici. IBS è la grande libreria italiana online.
Librerie
Bergamo
Bologna
Ferrara
Firenze
Lecco
Mantova
Novara
Padova
Roma
Treviso
Il mio IBS
I miei dati
IBS Premium
I miei ordini
Lista dei desideri
Le mie preferenze
Stampa la tua card

 

Informazioni utili:
Spese e tempi di consegna
Punti di ritiro
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Condizioni generali di vendita
Informativa sulla risoluzione alternativa controversie consumatori – ADR/ODR
Informativa sulla privacy
Informativa sulla garanzia legale di conformità
Informativa sul diritto di recesso
Informativa sul RAEE
Informativa sui cookie
Codice di Autoregolamentazione Netcomm

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
• Telefono: +39 02 91435230
• Fax: +39 02 91435290
Tutti i contatti

• Seguici su  Facebook Twitter

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Informazioni generali)
Accesso a TradeDoubler
Accesso a Zanox

Concessionaria di pubblicità:



Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Ufficio stampa: Daniela Ravanetti

Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it
Librerie Ubik
IBS

Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156n
R.E.A. Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 1.054.852 i.v.
IBS è una società soggetta a direzione e coordinamento di Emmelibri srl

Copyright © 1998-2016 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.


Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON

 


IBS