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Grisham John - I Confratelli | Trumble, Florida. In un carcere federale tra spacciatori, rapinatori ed evasori fiscali, sono rinchiusi tre ex giudici, noti come i Confratelli. Ogni giorno i tre si ritrovano nella biblioteca legale dove, a dispetto della prigionia, tessono crudeli ricatti che fruttano un'enorme quantità di denaro. Un giorno però, i Confratelli incappano in uno spiacevole imprevisto: nella loro rete cade la vittima sbagliata, un uomo potente con amici influenti e pericolosi, seriamente intenzionato a vendicarsi.
19 recensioni presenti. Media Voto: 4.21 / 5Cuore Viola (11-07-2011) Bello! Un Grisham in grande spolvero! Metto questo romanzo un gradino sotto soltanto al "Partner" ed al "Re dei torti". Consigliatissimo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
emilio (06-06-2011) Avvicente. Ben scritto. I personaggi sono ben delineati. Anche se un poco inverosimile e' un libro la cui lettura si interrompe con difficolta'. Forse il migliore di Grisham. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Elisa elisa.f011@alice.it (04-04-2011) Stupendo!! Forse a tratti è un po' surreale, però lo consiglio vivamente. E' una lettura molto piacevole da cui non ci si vorrebbe mai staccare. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
tatiana (10-09-2010) Grisham, come pochi altri, non delude mai. Compri Grisham e vai sempre sul sicuro... sembra uno spot pubblicitario :-) Anche la trama è originale.. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
maurizio (09-10-2009) Avevo letto "IL Broker" e mi era piaciuto,pur nella sua semplicità;questo Confratelli mi è piaciuto ancor di più,geniale nell'avere l'idea
che tre detenuti potessero immaginare di fare
truffe pur privi della libertà;geniale altrettanto nel descrivere i retroscena della
macchina politico-elettorale americana;
Un elogio della astuzia che al giorno d'oggi
rende,ed un bravo all'autore che lascia la suspance sulla sorte dei reclusi;certo non è uno
di quegli odiosi legal-thriller che si svolgono
nelle aule di tribunale claustofobici.Da leggere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
barbara (26-08-2009) bel libro con una storia pazzesca
intrighi che si pensiamo accadono davvero
merita di essere letto Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Antonio (03-05-2009) Il terzo Grisham che leggo e devo dire che di deludente non ci trovo proprio niente! Non è la tipica storia che ci si aspetta leggendo uno stile detto "legal thriller", eppure di legale e di thriller questo romanzo ha molto. La storia si articolava decisamente bene e anche il finale non lascia affatto delusi, perché anche se non sensazionale rimane comunque inaspettato! Insomma, io consiglio di leggerlo, come è stato consigliato a me, gran bel romanzo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giuseppe (24-10-2008) E' stato il secondo libro di Grisam che ho letto, dopo lo splendido "Rapporto Pelikan", e non mi ha per niente deluso. Trama e personaggi per niente scontati. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
alberto (30-03-2008) una storia interessante. non sarà un capolavoro ma si lascia leggere bene. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Federico (20-04-2007) Di tutti i libridi Grisham che ho letto è uno dei rari che non mi hanno colpito molto. Manca qualcosa. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Manolo manolo1979@email.it (27-11-2006) Molto bello, si legge senza sforzo... volevo che non finisse mai... AVVINCENTE!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
katya katya.molteni@bluemail.ch (14-02-2006) Decisamente bello! Che fantasia questo Grisham! Tre giudici detenuti per reati diversi che intessono una tela di ricatti per arricchirsi alle spalle di chi ha una seconda vita! Decisamente "americano" ma bello lo stesso! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Antonella (23-10-2005) Non e' il primo libro che leggo di questo autore e personalmente l'ho trovato molto bello.
Sicuramente ci sono delle svolte un po' inverosimili ma stiamo sempre parlando di libri.
Molto scorrevole e con finale a "sorriso"
Io lo consiglio. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
alex (20-10-2005) Ho letto diversi libri di Grisham, questo è
decisamente quello che mi e' piaciuto meno.
Una storia inverosimile e con un
finale che non c'e'.
Se non avete mai letto Grisham, non iniziate
con questo, vi consiglio "L'uomo della pioggia"
e "La giuria". Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Werner Ploner (30-11-2004) il primo Grisham non si scorda mai Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Chiara (05-02-2004) ...cosa non si fa per amore!! mai e poi mai mi sarei avvicinata di mia spontanea volontà ad un qualsiasi scritto di John Grisham, uno scrittore che ho sempre (aprioristicamente, lo ammetto) detestato per il fatto di essere il preferito di una delle ragazze di mia conoscenza più antipatiche sulla faccia della terra... e invece è successo!! per merito del ragazzo di cui mi sto innamorando ho letto un suo libro!! non uno dei più famosi (da cui hanno tratto film a volte mediocri a volte brillanti...), bensì "I Confratelli", ovviamente un legal thriller, che però si spinge ben oltre il confine della fantapolitica, descrivendo un intreccio a base di corruzione, avidità, sporchi ricatti e campagne presidenziali pilotate. niente di nuovo, se non fosse per il finale assolutamente per niente "politically correct"... che mi ha meravigliata perchè mi aspettavo il solito happy end, con cui i cattivi finiscono in prigione ed i buoni vengono finalmente riscattati; senonchè a pensarci bene in questo libro non ci sono nè buoni nè cattivi, ma soltanto varie gradazioni di astuzia umana, per cui ecco che questo insolito finale rappresenta secondo me un ammiccante elogio della scaltrezza, anche di quella che supera di gran lunga i confini della legalità. Da leggere se siete di quelli che non vogliono spendere l'intera vita ad ammazzarsi di lavoro mal retribuito, nè a languire aspettando un improbabile sei al superenalotto... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
salvo s_peluso@libero.it (03-01-2004) Sospeso morbidamente tra beffa e realtà...Se diamo peso alla prima si sorride e addirittura si ride, se facciamo prevalere la seconda appaiono interrogativi inquietanti ed assolutamente possibili. Non sottovalutiamo i contenuti che propone, perchè sono almeno pari al piacere di leggere i suoi romanzi.
La vena letteraria di Grisham appare inesauribile ed ogni suo libro è un piccolo grande evento. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
massimiliano (12-04-2003) deludente, la storia non è credibile sia per i tre giudici del carcere sia per le azioni per l'elezione del presidente sia per quello che fa la CIA...decisamente da non leggere Voto: 2 / 5 |  |  |  |
tenzing norkhay tenzingnor@yahoo.it (01-05-2002) Premettendo che questo libro mi è piaciuto, e molto anche, dal momento che non mi ha mai annoiato e che considero estremamente aderente alla realtà (che, non dimentichiamo, spessissimo supera di gran lunga la più irreale delle fantasie….), credo che coloro che ne parlano male abbiano capito ben poco di quello che il libro dice e vuole dire, nemmeno troppo velatamente. A mio avviso è una storia che potrebbe benissimo verificarsi, oppure essere già accaduta: da che mondo è mondo il potere è schiavo delle segrete debolezze umane, quali che esse siano, e colui che agisce su queste debolezze può controllare il potere, nel bene e nel male. Come il libro, invito a riflettere su queste tesi. Per colpa di miserabili peccatucci sessuali sono cadute le borse mondiali, ci sono stati capi di stato costretti ad andarsene, e di loro non si è più saputo nulla. Vogliamo proprio credere che coloro che reggono le fila dello spionaggio, che sono i depositari dei segreti più intimi dei potenti, non siano in grado di condizionare totalmente la storia politica di un paese come gli USA…..io credo che sia uno dei migliori libri di Grisham, che più che mai si conferma grande autore nel suo genere, ed arrivo a dire che dai libri di Grisham si può avere un’idea di cosa sia realmente l’America di oggi, detto non in senso totalmente dispregiativo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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