|
|  |
Le Carré John - La spia che venne dal freddo | La storia dell'ultima, pericolosa missione di Alec Leamas, un agente segreto, stanco e disilluso, che vuole disperatamente concludere la sua carriera di spia. Tutti i suoi migliori agenti sono stati scoperti e uccisi dal nemico e presto potrebbe venire anche il suo turno. Esiste un solo modo per uscire definitivamente dal giro: partecipare alla pericolosissima missione che gli propone Smiley.
12 recensioni presenti. Media Voto: 4.16 / 5KidChino (20-05-2011) Una spy story davvero insolita secondo me! Il cinismo sembra far da padrone per tutto il romanzo fino a che non ti soffermi sull'ultima pagina. Il sacrificio di un uomo cinico, rude e crudo per salvare la donna che in realtà amava. Tolto il contesto meraviglioso la storia è ricca di contenuti e dati storici concreti. Un'ottima prima lettura di LeCarrè che sicuramente non sarà l'ultima! Consigliato! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Stefano (19-07-2010) Senza parole. Un capolavoro nel suo genere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
maurizio (09-05-2009) Ogni grande scrittore riesce a far entrare in simbiosi il lettore con il testo;penso ad esempio
al Moravia ed alle sensazioni che riusciva a
trasmettere a noi lettori nei suoi innumerevoli
libri.Le Carrè - in questo romanzo - riesce a
far percepire la precarietà della vita di una spia
in piena guerra fredda ed a trasmettere angoscia;
diverso dal sapore di tutti i suoi testi,qui la
protagonista è l'angoscia,per questo è magistrale. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
lorenzo (20-05-2007) Nel genere è sicuramente notevole, drammaticamente lucido, antischematico, antieroico, insomma un romanzo che pone il suo intreccio particolarmente affilato all'interno di una suggestiva analisi storica, cruda e non commossa. Questa interessante sintesi lo porta ad essere inquadrato fuori dei soliti schemi del romanzo di spionaggio. Veramente notevole Voto: 4 / 5 |  |  |  |
alberto (09-01-2006) rocambolesco
si legge di un fiato
meno complesso di altri (almost blu, per esempio) ma godibilissimo
da leggere Voto: 5 / 5 |  |  |  |
richimcmurphy@libero.it (30-08-2005) Classico che delude un po', ci rivedo il processo di kafka, per essere nobili , ed anche un king d'annata per essere plebei. Cmq un le carre' per me inferiore a quello del giardiniere costante, dove pero' alla fine jhon se la fa sotto. Qui cade nel finale alla schakespeare, e tira via, ma tant'è, era giovane. Alla fine della sua carriera appare secondo me uno scrittore di talento ma con qualcosina in meno per arrivare ad essere un grande di sempre nel suo genere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Andrea Franco andreafranco@inwind.it (12-07-2004) Un libro che si legge tutto d'un fiato e che non stanca mai. Il classico romanzo sulla guerra fredda e sullo spionaggio, ma con qualcosa di più. atmosfera disillusa, speranze infrante... un romanzo che ha dato l'avvio a un genere. L'ho letto con gusto e credo che presto leggerò altri ronanzi di le carrè. Rapido, ma efficace. Lo consiglio a tutti, amanti e non del genere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Anna (21-05-2004) Uno dei più bei libri di spionaggio che siano mai stati scritti! Un grande Le Carrè! La storia, la narrazione, il finale... tutto molto intrigante!
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Renato (04-10-2003) Appena finita la lettura del libro, mi era sembrato discreto. Scrivo questa recensione dopo qualche mese dalla lettura: non mi è rimasto molto. Direi che se siete appassionati del genere "spie", questo libro è un classico e non potete perderlo. Altrimenti lasciate perdere, tranquillamente. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Fabrizio (15-01-2003) Basta! Ho deciso che Le Carrè proprio non fa per me. Dopo aver letto "Il giardiniere tenace" ho voluto essere un po' masochista ed ho provato anche questo romanzo ma ne sono rimasto profondamente deluso. Pensavo che il precedente fosse una "pecora nera" di Le Carrè, invece dopo la lettura di questo libercolo ho capito che io e questo autore non possiamo proprio andare d'accordo e ci lasceremo definitivamente. Le recensioni mi avevano convinto, ma se devo dire la verità ho trovato addirittura "Il giardiniere tenace" ancora più avvincente, è questo vuol proprio dire tutto. Mi spiace per il buon John ma il fatto che quando uno sta leggendo un suo libro non vede l'ora di arrivare alla fine (per cambiare autore) non è qul che si dice un buon segno! Addio! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
andrea (26-12-2001) Un capolavoro ! Avvertire sulla propria pelle ciò che è stata la guerra fredda, una meravigliosa partita giocata sulla scacchiera della psicologia e dei sentimenti dei personaggi, magicamente disegnati con poche ed efficaci pennellate, tutto questo e tanto altro è questo gioiello di un mondo ormai sparito ed inchinato ad una tecnolgia che poco spazio lascia alla fantasia ed all'intuizione (e se ne vedono i risultati !?!). Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Le Carré John |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|