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Più che un sospetto è una certezza: ai vertici dei servizi segreti inglesi c'è un traditore. Un finto amico che fa il gioco del nemico e che è assolutamente necessario smascherare il più in fretta possibile per la sicurezza della Gran Bretagna e dell'intero occidente. Esiste solo un uomo capace di snidare la talpa: George Smiley. Stretto in una rete di menzogne e di dissimulazioni, deve scovare il peggiore dei nemici proprio tra coloro con cui ha diviso una vita di lavoro e di pericoli.
13 recensioni presenti. Media Voto: 4.30 / 5andrea71 (07-02-2012) Un libro difficile da leggere e da capire. Molto lento e con una trama complessa. Solamente nel finale diventa più snello e regala al lettore qualche momento di emozione. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
maurizio (07-09-2011) IL più classico e, giustamente famoso, dei romanzi di spie del maestro.Siamo in pieno clima
della guerra fredda,niente sparatorie,ma molta analisi psicologica e dei caratteri dei vari personaggi, anche un finale amaro è congruente con tutto il resto del romanzo che è bellissimo,
giocato nelle atmosfere ambigue e dai toni grigiastri tipici dell' autore.Un invito a leggere e rileggere questo " più bel giallo del
secolo ",in coincidenza che hanno girato il nuovo film con Gary Oldman ( Smiley ) e Colin
Firth ( Bill Haydon ) che uscirà il 20/01/2012.
Non si scrivono più storie classiche di spionaggio come questa in esame,a causa del fatto che non c'è più, ufficialmente, la could war.Da Leggere assoluamente se amate il genere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
tangram (11-05-2009) Questo testo è uno spartiacque nella produzione del maestro.Nei romanzi precedenti, son presenti i
personaggi che solo in questo prendono spessore.
In esso inizia a delinearsi un sapore,un modo di
porsi del nostro che acquisterà maggiore spessore
nei romanzi successivi raffinandosi in una prosa
letteraria da grande scrittore,e non piu solo da
narratore di storie, tendenti al poliziesco talvolta, di spie.In La Talpa i personaggi e il
loro autore acquistano vita autonoma.
Si consacra scrittore a partire da questo testo
il Signor Cornwell. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
tangram (15-04-2009) Ho letto quasi tutto di Le Carrè;adoro il sapore
unico e inconfondibile che la sua scrittura e la
sua psicologia emanano,a mio avviso è un maestro
della scrittura del 900'.Questo romanzo,insieme a
tutti gli altri lo afferma.Si legge questo autore
per le sue atmosfere,omogeneamente pesenti a
prescindere dalle diverse trame dei singoli libri. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gianfranco (22-03-2009) Il voto uno lo riservo ai libri che non riesco e finire, pochi per la verità. Il due ai brutti libri che mi sforzo di completare.Questo, noiosissimo, si solleva un poco alla fine, ma quasi tutto il libro è pesante e lento, e in parecchi punti persino incomprensibile e per niente scorrevole. Spero a causa della pessima traduzione e non a causa dell'autore. In ogni caso una spy-story per niente avvincente e molto al di sotto delle aspettative che si hanno leggendo il titolo e la trama del libro. Le Carrè è in buon autore, per cui, leggete altro. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
maurizio (17-02-2009) Tra i tanti bei libri del maestro,è ancora un testo scritto in modo semplice,in modo lineare,
senza le metafore e la ricerca di un linguaggio
letterario più raffinato,che caratterizza le
opere successive,tipo " la spia perfetta " o la
" passione del suo tempo " o "amici assoluti"
Bello nella sua linearità. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
maurizio (16-02-2009) Grande psicologia,tempi - come sempre - sincopati
atmosfere tipiche del maestro,un George Smiley
in forma smagliante,il sapore della cool war e
delle belle storie di spie andate;nella produzione
più recente ricorda " la passione del suo tempo".
Senza i ritmi serrati odierni,è comunque ricco di
suspance,finale amaro tipico del nostro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
luca lebowsky (10-04-2008) è il romanzo che ha sancito l'inizio di una storia d'amore, del mio amore per Le Carrè ed il suo modo di scrivere. che latro dire: dopo aver letto lui, gli altri sono insopportabilmente noiosi ... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giuliopez (22-03-2007) Grande romanzo! E' il primo libro di Le Carrè che leggo e non sarà l'ultimo. Un intreccio incredibile. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giulio ZV (13-01-2007) Spy-story unica, raffinata nell'introspezione dei personaggi, sicuramente realistica e verosimile negli scenari che descrive: ho letto due volte questo romanzo e sono sicuro che un'ulteriore analisi mi darebbe ancora nuove emozioni e spunti interessanti. Capolavoro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
devel81 (28-08-2006) bella storia e bella atmosfera.a volte pero' il libro rallenta un po troppo il ritmo,ma in definitiva si legge bene Voto: 3 / 5 |  |  |  |
giandemo gdemo_lini@yahoo.it (10-07-2005) E' uno dei migliori Le Carre' che io abbia letto, ed e' soprattutto una storia perfetta di spie calata in quello che per tutti noi è il loro Paese d'elezione, cioè l' Inghilterra.
Molto curato il lavoro sui personaggi, il cinismo evidente soprattutto in quelli che occupano le posizioni più elevate.
Smiley e' un personaggio eccezionale, tratteggiato con grande sagacia da Le Carrè.
A posteriori , viene quasi da rimpiangere il periodo certo non glorioso dell'equilibrio mondiale da paura, cioe' la iattura della guerra fredda la quale però, ove paragonata all'attuale sensazione di ritorno alla barbarie, sembra quasi avere avuto una sua necessarieta'. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
PROT (11-04-2005) lo ritengo un assoluto capolavoro del genere "spy story", probabilmente il miglior libro di Le Carrè.
Penso che le descrizioni dei luoghi e dei personaggi definiscano in modo assai realistico il clima che si era creato durante la guerra fredda... inoltre indaga i personaggi introspettivamente in modo unico e inimitabile... da leggere assolutamente Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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