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Mondadori Leonardo; Messori Vittorio - Conversione. Una storia personale | Questo libro racconta il ritorno alla fede di Leonardo Mondadori, oggi al vertice della casa editrice che porta il nome del nonno Arnoldo. Un'educazione non strettamente religiosa, due divorzi, tre figli, gusti e abitudini della borghesia laica milanese. In seguito però qualcosa è cambiato. Si è realizzato un incontro imprevisto che ha dato un nuovo senso alla sua vita. Per condividere con quanti più possibile la sua gioiosa scoperta, Leonardo ha deciso di parlarne con Vittorio Messori, lo scrittore cattolico, giunto anch'egli alla fede da una formazione laica.
15 recensioni presenti. Media Voto: 3.26 / 5Pia Dehernoff (17-01-2007) Un testo pieno di arroganza rispetto alle altre fedi (soprattutto verso i cristiani non cattolici). Per il resto spesso Messori confonde la banalità con la semplicità, e a tratti è eccessivamente autoreferenziale nei riguardi di entrambi gli autori; soprattutto Messori non fa che citare sue opere e dirsi "vedete quando sono bravo".
Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Rosita Scigliano mpriore@ibg-srl.com (19-10-2004) Ho provato a leggere il libro. Ne è uscita finora una bella immagine di Leonardo Mondadori, una persona che mi piacerebbe trovare di più in giro, una bella persona. Mi disturba invece molto il Sig. Messori che mi sembra usi Leonardo Mondadori come pretesto per aprire le sue piume di pavone con continui, costanti, fastidiosi richiami ai suoi precedenti lavori e alla sua "grande cultura". Il mio pensiero va ai figli: credo che debbano essere molto orgogliosi di aver avuto un tale padre. Cari saluti a tutti. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Aeros aeros@inwind.it (14-03-2003) Un libro sicuramente interessante, da leggere, una testimonianza di fede insolita e ovviamente coraggiosa da parte di Leonardo Mondadori. Penso che nel tracciato ci siano parti molto belle risalenti alle testimonianze di vita di Mondadori. Peccato per l'interruzione che ha tolto quella bella atmosfera; la ricerca di una giustificazione che metta in luce il buon convivere tra ricchezza e fede religiosa e l'evitabile rappresentazione di San Giuseppe come imprenditore dei nostri tempi, per non parlare poi della parte in cui la veste di Gesù era considerata una abito pregiato paragonabile ad un "firmato" dei nostri tempi. Peccato, comunque un libro da leggere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Alessandro (11-03-2003) Leggendo questo libro mi sono sentito ingannato. Mi aspettavo un cammino personale verso la fede, come il titolo preannuncia, e invece ho letto un manifesto pubblicitario dell' opus dei. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
donata donata300@libero.it (19-01-2003) e' uno dei libri piu' belli che ho letto negli ultimi tempi. L'ho acquistato poco prima della morte di Mondadori su consiglio di un frate.
Mi ha aiutato moltissimo per la mia storia personale, e pocihe' tratta moltissimi argomenti, credo vada bene per ogni persona che ha anche solo un minimo di sensibilita' e di amore verso la Vita Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Maria marival7@virgilio.it (15-01-2003) Dopo la morte di Leonardo Mondadori, questa storia personale di una conversione, raccontata come un dialogo, per me è diventata una sorta di testamento spirituale. Certo, un cammino di fede resta sempre una "cosa" personalissima e non del tutto esprimibile a parole, ma a me il libro ha lasciato un'emozione molto forte e bella... Ho sentito realmente cosa voglia dire credere, a dispetto della malattia e contro uno stile di vita consumistico... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Pasquale (11-11-2002) Ho letto questo libro con il preconcetto insidiatosi a seguito delle recensioni dei lettori qui presenti. Credo sia indiscutibile l'interesse di leggerlo anche per la notorietà del protagonista, quella stessa notorietà non biasimata da Escrivà, che vede nel protagonismo professionale l'occasione per meglio compiere il proprio apostolato.
Credevo fosse un'intervista di Messori a Mondadori. Così non è, ma a ben pensarci così deve essere, siamo in presenza d'un libro e non d'un giornale.
Non trovo dunque affatto sbagliata l'impostazione che Messori ha proposto (tra l'altro immagino sia stata concordata col protagonista). L'impostazione, si impone dirlo, vede un colloquio dell'autore col protagonista, alternato a commenti e riflessioni di Messori stesso.
Come ultima cosa voglio precisare che ho affrontato questa lettura assolutamente da laico, ma ancora rifletto sulle parole di Mondadori: "In certe conversazioni fatue, chi può sapere quali effetti, magari a lunga distanza, può produrre nel segreto dei cuori una parola che, al momento, era sembrata irrilevante?" Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Elena (30-05-2002) E' un libro avvincente. Da cattolica l'ho letto con la foga di vedere come arriva alla fede chi fino al quel momento non era stato toccato dal dubbio e non aveva intrapreso il cammino verso Dio. Penso che credere e testimoniare la propria fede in un ambiente di benestanti sia a volte più eroico, quasi da trincea, che farlo tra i poveri, e comunque altrettanto nobile se non provocatorio. Ma anch'io avrei preferito sentire di più Leonardo Mondadori e penso che Vittorio Messori, che pur stimo e di cui ho letto molti libri, non abbia perso un'occasione per parlare di se stesso e per parlare in prima persona, dimenticando talvolta che il protagonista doveva essere Leonardo Mondadori. Poi sulla presunta agiatezza di Gesù, beh, un po' di perplessità sorgono, anche se credo che anche un cosiddetto "ricco" possa essere un credente, basta vedere cosa fa della sua ricchezza. E questo Leonardo Mondadori può anche non venircelo a dire. E' un problema suo. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Giacomo (16-05-2002) E' un libro molto coraggioso, ovvero ha avuto molto coraggio Leonardo Mondadori a esporsi con tanta sincerità. Il motivo principale per apprezzarlo mi sembra però un altro: dimostra che è possibile uscire dalla banalità e dal conformismo; è possibile centrarsi sui problemi veri dell'esistenza; è possibile ritrovare Dio, comunque lo si sia perso di vista. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Edoardo edomonti@libero.it (03-05-2002) Ben altra lettura è stata "ipotesi su Gesù".
Mi trovo molto d'accordo con chi esprime dubbi sulle teorie di Messori sulla ricchezza e sul modo di impiegarla cristianamente. Mi sembra di intravedervi una "forzatura" dell'interpretazione del Vangelo, specie dove si sostiene che Giuseppe era un "imprenditore" e Gesù portava abiti eleganti e non semplici come comunemente si immagina.
Complessivamente di scarso "peso". Voto: 2 / 5 |  |  |  |
gdr giannadr@yahoo.it (29-04-2002) Un passaggio al TG1 ha incuriosito molti alla lettura di questo libro, che in realtà appare un monologo di Messori, più che una rivelazione dell'animo di Leonardo Mondadori. Mi ha fatto il curioso effetto di un'omelia in occasione di una messa di suffragio (non me ne voglia il ... presunto autore), alquanto edificante ma sostanzialmente piena di omissis. A me ha provocato una crisi di rigetto, specie quando leggo che Gesù indossava una veste "firmata", e San Giuseppe era più "un imprenditore"... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
sauro (24-04-2002) Un ottimo libro che sono riuscito a leggere tutto d'un fiato. Si ritrovano concetti cari a Messori attraverso l'esperienza della Fede di un uomo di successo. Ancora una volta c'è la prova inconfutabile che quando Dio tocca è devastante, al punto di chiederci di rimanere a lavorare in un posto dove c'è di tutto ma probabilmente poco di Dio. Credo sia molto più semplice abbandonare tutto e mettersi a fare volontariato, dove si acquisiscono applausi che continuare a lavorare in un posto dove parlare di Dio suscita a dir poco ilarità. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Emanuele eterazzi@libero.it (21-04-2002) Più che la storia della conversione di Mondadori mi è sembrato un buon pretesto utilizzato da Messori per esprimere le proprie idee sulla fede cristiana. Ciò che dice a volte e condivisibile, altre no.....come tutte le opinioni naturalmente.
Mi è sembrata esagerata (per numero di pagine dedicate)la parte in cui Messori cerca di convincere il mondo che anche i ricchi possono essere cristiani praticanti senza sentirsi in colpa verso i poveri; proprio per l'enfasi con cui il concetto è stato espresso, ho avuto la netta sensazione che cercassero all'interno della Bibbia (e della loro coscienza)delle giustificazioni a qualche dubbio che li assale riguardo l'argomento. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
anna lisa (15-04-2002) Mi è piaciuto molto, anche se non mi trovo d'accordo con l'Opus Dei, che ritengo una specie di massoneria della Chiesa. E poi mi sarebbe piaciuto leggere più Leonardo con le sue parole, non sempre tramite Messori. Mi è mancata la "viva voce" insomma della persona direttamente coinvolta. In ogni caso, un bel libro. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
mc mau30572@yahoo.it (05-04-2002) Straordinaria vicenda umana e di fede di un uomo che ha molto sbagliato, che ha molto imparato e che ha molto da insegnare. Libro molto bello: da non perdere, da leggere e rileggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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