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L'azione si svolge in un futuro prossimo del mondo (l'anno 1984) in cui il potere si concentra in tre immensi superstati: Oceania, Eurasia ed Estasia. Al vertice del potere politico in Oceania c'è il Grande Fratello, onnisciente e infallibile, che nessuno ha visto di persona ma di cui ovunque sono visibili grandi manifesti. Il Ministero della Verità, nel quale lavora il personaggio principale, Smith, ha il compito di censurare libri e giornali non in linea con la politica ufficiale, di alterare la storia e di ridurre le possibilità espressive della lingua. Per quanto sia tenuto sotto controllo da telecamere, Smith comincia a condurre un'esistenza "sovversiva". Scritto nel 1949, il libro è considerato una delle più lucide rappresentazioni del totalitarismo.
Recensioni 1 - 20 di 238 recensioni presenti. Media Voto: 4.68 / 5Carmine riccardo (20-04-2012) sono 20enne e finalmente ho deciso di leggere questo libro...l'ho finito esattamente mezz'ora fa.. cosa dire!?? il libro è simile per certi versi al mondo nuovo di Huxley ( mai letto) e fahrenheit 451 ( letto ed apprezzato molto)... ritengo 1984 il miglior romando di società distopica che io abbia mai letto. La società tratteggiata nel romanzo è pura follia, è spaventosa, è indescrivibile , eppure non è così lontana dalla nostra società odierna... una società in cui pensare in maniera diversa è reato, una società in cui si è sotto costante controllo nel verificare che ogni persona possa adorare il partito incarnato dalla mistica figura del grande fratello. Una società dove divertimento, amore, amicizia ed altri sentimenti vengono allontanati per il semplice motivo che queste cose non sono accettate dal partito... perfino le informazioni , i giornali, i cinema, i manifesti vengono costantemente controllati e ricorretti ( ricorreggendo così anche la mente del cittadino)... in questo panorama di desolazione Winston Smith coverà i primi pensieri di ribellione che lo porteranno avanti in una vicenda sicuramente molto descritta e molto precisa, ma mai noiosa e sempre accattivante nel disegnare e spiegare questa società deformata dalla voglia del potere e dall'idea che il potere genera sempre desiderio di altro potere... ritengo le 50 pagine finali ( quelle sulla tortura) probabilmente le meglio riuscite di tutto il romanzo, anche se l'intro delle prime 100 pagine è molto visionario ed evocativo... RItengo soltanto la parte centrale meno bella, ma ugualmente importante e trascinante. leggete questo libro, ed odierete anche voi il mondo, la società, il grande fratello, il male che si spaccia per bene, la totale sconfitta dell'amore, l'amicizia che viene a perdersi, la presenza di figli che tradiscono i genitori per non tradire il partito, i teleschermi onniscienti.... davvero, leggetevelo.... è uno dei 10 libri migliori che io abbia mai letto!!!
Carmine RIccardo!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mat94 (14-04-2012) assolutamente da leggere, fa riflettere molto e apre la mente Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Enzo (26-03-2012) Ne sono passati di libri da quando lessi 1984 nel 2008, eppure, ancora adesso, quando la mente si accosta al ricordo di quelle pagine intense, mi corrono i brividi lungo la schiena.
Uno dei miei libri preferiti. Mi ha cambiato la vita Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lomax (12-03-2012) Riletto per la terza volta e non posso che confermarne l'incredibile potere evocativo e suggestivo, del tutto inalterato nonostante il passare degli anni. Davvero fantastico! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Francesca (26-02-2012) Inquietante, claustrofobico, angosciante... un pugno nello stomaco. Spero possa essere un monito da non dimenticare mai. Per quanto è attuale è davvero impressionante sapere che questo libro è stato scritto nel 1948. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
P.G. (16-02-2012) "Dio è potere": annota Winston sul finire del libro. Devo ammettere che mi sono un po'tremati i polsi, quando ho capito il vero "inganno" del Partito. Quando l'obbedienza è "cieca",ovviamente, non è mai una virtù; quando è estorta con la violenza e con l'inganno,poi,è semplicemente disumana Ma non lasciamoci ingannare: non è "Dio che è potere", viceversa è il "Potere che è diventato Dio".Orwell, forse, in questo bleffa, sapendo di farlo.Libro da leggere e meditare: fatte le debite distinzioni,infatti,quanti "Grandi Fratelli",popolano, oggi,le nostre esistenze? Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Stefano (26-01-2012) Fantastico. Un libro impegnato e impegnativo, che nonostante ciò scorre via velocemente. Mai pesante o noioso, sicuramente visionario e profetico. Fantastici gli ultimi, malinconici capitoli; tristissimo l'ultimo. Un capolavoro che solo per i contenuti andrebbe fatto leggere nelle scuole. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Luis (02-01-2012) Libro bellissimo! Entra con pieno merito nella lista dei migliori libri che abbia letto.
Orwell è profetico e riesce a far arrivare al lettore quelle sensazioni legate ad un mondo comandato dal fantomatico Big Brother. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
MATTIA (09-12-2011) Molto probabilmente non sono un amante dei classici visto che questo libro è stato il più noioso di tutti... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
kine (11-09-2011) Indubbiamente un libro visionario, però ho saltato pagine per finirlo... Abbastanza pesante, lento e prevedibile (ovviamente letto oggi, quando conosciando già certe tematiche, si possono saltare pg). Riconosco la grandezza e non mi sarei aspettato un finale così... Non più di 3 comunque Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Gilbert Keith (18-07-2011) 1984 è un romanzo importante prima di tutto come testimonianza di un'epoca in cui il totalitarismo appariva vincente e destinato a imporsi ovunque. Si tratta però di una profezia che si è rivelata sbagliata, infatti i regimi che si sono spinti più oltre sulla via immaginata da Orwell (la Romania di Ceausescu, l'Albania di Enver Hoxa, la Cambogia di Pol Pot) sono crollati. Questo va tenuto presente nel giudicare il romanzo. Se le prime due parti di 1984 costituiscono una narrazione forte e avvincente - la lotta disperata di due singoli contro un sistema terrificante - la terza parte non appare più come l'inquietante profezia di un futuro possibile, ma come un saggio di letteratura sadica, prodotta cioè da quel particolare sadismo intellettuale che consiste nel mostrare l'umanità privata di ogni briciolo di dignità. In quella sequela di orrori che è la terza parte del romanzo, la cosa più interessante è l'implicita ma chiara affermazione che solo la fede in Dio potrebbe costituire un motivo fondato per sperare nell'abbattimento del regime disumano. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Angelo M. marspanaro@hotmail.it (17-05-2011) Questo libro è semplicemente un capolavoro, dovrebbe essere nella libreria di ogni casa, Orwell nel 1948 era semplicemente "avanti" in tutti i sensi.
Già nelle prime 4-5 pagine riconoscerete elementi che hanno ispirato decine e decine di lungometraggi nel cinema d'autore e non!....Imperdibile! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Paolo (29-04-2011) Le 4 o 5 paginette dove vengono esposte le teorie del partito sarebbero da far leggere obbligatoriamente nelle scuole. Ovviamente non sarà mai fatto, per motivi altrettanto ovvi. Un libro da leggere, ma soprattutto da tenere a mente tutte le volte che si guarda un TG, che si apre un quotidiano, che si ascolta un politico ecc ecc. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
VALENTINA (22-03-2011) Il mio voto è a metà, purtroppo non sono riuscita a finirlo. Il libro è troppo pesante, sia per il ritmo che per i contenuti.
Ho dovuto interromperlo perché mi faceva stare male, soprattutto perché non sembra così lontano da quello che sta accadendo, anzi... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Niccolò (14-03-2011) Stupendo ed originale. Il mondo creato da Orwell in cui si svolge la trama è tanto assurdo da stimolare nel lettore un interesse e coinvolgimento senza pari. Non si può non leggerlo. Nella top 5 dei miei libri preferiti (nonchè primo entrante in classifica).
E' uno di quei libri che vorresti cancellare dalla tua memoria per poter rileggere e riprovare le stesse emozioni! Quando, sperando in qualcosa di simile, ho letto Fahrenheit 451 ne son rimasto incredibilmente deluso. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Cristina V. (04-03-2011) Questo libro è assolutamente sopravvalutato ed il suo successo pompato ad arte.
Orwell non è stato un veggente ma, con una scrittura lenta e spesso inutile, ha semplicemente preso spunto dalla storia,una tra tutte quella che da più di dieci anni imperversava nell'Unione Sovietica stalinista: le grandi purghe degli anni 1934-1936 con le quali il regime reprimeva ferocemente il dissenso politico reale o potenziale e la deportazione dei dissidenti al partito nei Gulag. Questo è uno dei libri più brutti che abbia mai letto. Non mi ha lasciato niente, se non la convinzione di aver perso del tempo prezioso.L'ho letto ma non lo consiglio. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Matteo (25-02-2011) Non posso che aggiungermi al coro di chi dà il massimo dei voti a questo libro, catalogabile tranquillamente come un capolavoro incredibilmente attuale e drammatico e pieno zeppo di punti di interrogativi su cui si potrebbero fare discussioni enormi. L'ho letto due volte con grande voracità e nel finirlo mi ha lasciato quella soddisfazione mista a tristezza per questa meraviglia. Perfetto! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
KidChino (03-02-2011) Che dire! Ti lascia senza parole! Un capolavoro di un'attualità sconvolgente. Oggi è pressapoco come Orwell ce lo descrive nel suo libro, cambiano solo i protagonisti e i luoghi. Ti lascia dentro un vuoto incolmabile una volta finito e tante domande che forse non troveranno mai risposta. Un classico veramente eccezionale che non può non stare in una libreria! Consigliatissimo!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
lucia 78 (02-02-2011) Penso che questo libro vada letto e riletto. Per quel che mi riguarda è uno dei libri che definisco "ciclici"...anche senza volerlo lo rileggo almeno una volta ogni quattro-cinque anni! Ed ogni volta mi lascia una sensazione di smarrimento mista a terrore. Mai abbassare la guardia ... il Grande Fratello ti guarda. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
valentina (31-01-2011) Con "1984" e "La fattoria degli animali" Orwell non può non essere ricordato come un genio della letteratura!!!Questo libro è davvero un capolavoro di estrema attualità, cambiano i nomi delle dittature, il "Grande Fratello" muta forma, ma la sostanza è sempre la stessa...i mass media, la classe politica, oggi non cercano di fare la stessa cosa del Grande Fratello?!?Di omologarci, conformarci, coprendo le nostre teste con "un velo d'ignoranza"?Mentre leggevo facevo tantissimi confronti con oggi...nulla è cambiato, la storia si ripete...e lui ne è stato un abilissimo e attendo precursore e osservatore!la frase più bella secondo me (fine VII cap. II parte) - che riaccende un minimo di speranza e che difende sempre e cmq la nostra libertà interiore - pronunciata da Julia: "Possono farti dire tutto, tutto, m non possono obbligarti a crederci. Non possono entrare dentro di te". Orweel sei un genio!!!!:)Questo libro deve stare nelle biblioteche di tutti in tutto il mondo!;) Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 100 Recensioni 101 - 120 Recensioni 121 - 140 Recensioni 141 - 160 Recensioni 161 - 180 Recensioni 181 - 200 Recensioni 201 - 220 Recensioni 221 - 238
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