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Teodori Massimo - Maledetti americani. Destra, sinistra e cattolici: storia del... |
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Titolo | Maledetti americani. Destra, sinistra e cattolici: storia del pregiudizio antiamericano |
| Autore | Teodori Massimo | Prezzo Remainder - 55%
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€ 6,57
(Prezzo di copertina € 14,60 Risparmio € 8,03)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2002, XI-144 p. |
| Editore | Mondadori
(collana Frecce) |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 5 giorni lavorativi | | 
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| Con gli strumenti dello storico e del saggista politico, Massimo Teodori descrive in questo libro la parabola del pregiudizio antiamericano in Italia nel Novecento. Sotto accusa, a suo avviso, sono gli ingredienti che hanno fatto grandi, ricchi e potenti gli Stati Uniti. Alla base dell'antiamericanismo che accomuna movimenti di destra e di sinistra, comunisti e fascisti, populisti, cattolici retrogradi e localisti tradizionali è quindi l'estraneità o la diffidenza verso la democrazia liberale nel cui segno si è potuto sviluppare l'American way of life, un modello politico e culturale che è divenuto il paradigma della modernizzazione in Occidente.
Media Voto: 2.6 / 5Francesco Zaramella Francesco_Zaramella@libero.it (29-04-2003) Nel leggere i commenti degli altri lettori, mi sorge il dubbio di aver letto un libro diverso!
Senz'ombra di dubbio il libro contiene tesi ed opinioni del Prof. Teodori, ma queste risultano ben separate, anche a livello grafico, da quello che sono documenti o virgolettati di molti esponenti politici e non, del presente e del passato. Reputo quindi tale libro, un saggio a tutti gli effetti di impostazione universitaria, che contiene moltissimi punti di discussione e di approfondimento su argomenti che purtroppo nella maggior parte dei casi sono stati finora mostrati solo un maniera parziale.
Da ultimo fotografa un'Italia che innegabilmente dal dopoguerra in poi ha adottato una politica estera più che mai ondivaga, cercando da una parte l'appoggio degli Stati Uniti per difesa ed economia, e dall'altra uno stretto rapporto con l'ex Unione Sovietica più di ogni altro stato europeo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
petrus (29-04-2003) Come accumulare in poche pagine una incredibile serie di sciocchezze? Ebbene leggete questo libro e ve ne renderete conto! L'illustre professore (un liberale alle vongole) paladino dell'americanesimo (questa volta alla zuava) snocciola una serie inquietante di luoghi comuni, sciocchezze letterarie (c'e' da chiedersi come faccia ad aver ottenuto una cattedra!), nonchè incredibili strafalcioni sintattici. Da un ex appartenente alla congrega della P2 ci si poteva aspettare anche qualcosa di più, ma si sa quella era una congrega dove ci si riuniva per tirare aereoplanini di carta, mangiare la pizza e discutere di un possibile golpe (da farsi solo nei periodi di vacanza). In conclusione un libro inutile come chi lo ha scritto! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Lorenzo wiz.loz@tin.it (07-04-2003) Cara Vanessa, mi spiace che non hai avuto il coraggio di mettere il tuo indirizzo di posta elettronica, come ho fatto io, e così non mi resta che risponderti qui. Solo per dirti che non ho affatto amici "compagni", io ho sempre alzato la bandiera dell'anticomunismo, e sono stato militante di Forza Italia. Ti basta per convincerti di quanto la mia recensione non fosse guidata da modivi di parte? Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Vanessa (28-03-2003) Dopo aver letto il commento di Lorenzo, ho deciso di leggere il libro e l'ho trovato a dir poco magnifico, mi dispiace che venga definito un libro inutile, ma mi consola il fatto che a dirlo è un antiamericano e un fazioso comunista, sicuramente molto disinformato sulla società americana. Studia di più Lorenzo, ma non sui libri scritti dai tuoi "compagni"......
Grazie Prof. Teodori!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lorenzo wiz.loz@tin.it (03-01-2003) Questo saggio mi ha deluso e sconsiglio vivamente a chiunque di leggerlo. Io mi aspettavo una storia dell'antiamericanismo che, per quanto critica, fosse obiettiva e imparziale. Invece l'autore presenta una visione completamente faziosa e cerca, pagina dopo pagina, di demolire implacabilmente le tesi dell'antiamericanismo. In questo in realtà non ci sarebbe nulla di male, l'autore ci illustra il suo punto di vista; tuttavia l'astio e la faziosità con cui cerca di difendere le proprie tesi a tratti sono talmente fastidiosi da far venire l'impulso di abbandonare la lettura. In definitiva è un libro inutile: se il lettore voleva documentarsi sull'antiamericanismo si trova con un punto di vista fazioso e a tratti davvero forzato; se il lettore è antiamericano sarà talmente infastidito che troverà nuova linfa per le proprie idee; se infine il lettore NON è antiamericano (e questo era il mio caso) dopo la lettura inizierà a pensarla diversamente... bel colpo, professor Teodori... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
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