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Orwell George - Omaggio alla Catalogna |
10 recensioni presenti. Media Voto: 5 / 5MARCO SANTELLA marcos821982@hotmail.it (25-06-2010) Orwell con questo piccolo libro da un affresco vivo della sua esperienza nella guerra civile spagnola,prima il grande entusiasmo poi l'arrivo del terrore stalinista,più di molti saggi fa capire la fine della repubblica Voto: 5 / 5 |  |  |  |
wehrkelt relvo@hotmail.it (13-11-2009) VI PREGO!!!!Fatelo leggere ai vostri figli, a costo di vendere computer e cellulare. E se credete alle parole dei politici che vi promettono la rivoluzione e il paradiso (tutti, di destra o di sinistra) leggetelo voi stessi. Orwell racconta ciò che ha visto. Ed è uno scrittore eccezionale (infatti il Nobel, lui, mica l'ha preso.... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Stefano O (10-05-2008) Questo romanzo illumina più di dieci libri di storia messi insieme sulla guerra di Spagna,sui franchisti,e sopratutto sulle speranze deluse di chi,Orwell,distante da partiti e ideologie,si trovò a combattere, oltre i fascisti,anche i partiti comunisti e socialisti nel loro tentativo riuscito di piegare le ragioni genuine della guerra ai loro sporchi interessi.Stupendo e ,come tutto quello che ha scritto Orwell,disincantato e pessimista. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Vittorio Caffè (13-04-2008) Mah, che strano confronto. Hemingway e Orwell hanno parlato entrambi della guerra civile spagnola: ma lo fanno in modo completamente diverso, tanto che a paragonarli pare di mettere insieme pastasciutta e bulloni. Insomma, Hemingway ha scritto un romanzo: a lui la Spagna serve più che altro come sfondo. Quello che vuole scrivere è una storia di passioni, e far vedere che conosce bene gli spagnoli e lo spagnolo (le battute dei personaggi sembrano traduzioni troppo letterali dallo spagnolo in inglese, cosa che nella traduzione italiana ovviamente si perde!). Orwell invece è andato in Spagna a combattere contro i fascisti, ha scoperto che i partiti di sinistra e di centro, invece di lavorare insieme, si scannano a vicenda (una storia che si ripete?), e denuncia la repressione del POUM da parte dei comunisti spagnoli telecomandati da Mosca. In mezzo a questo racconta anche le sue esperienze di combattente nelle trincee dell'Aragona. Hemingway era già famoso e faceva il reporter, l'inviato di guerra; Orwell era un signor nessuno che comandava il suo plotone di fanteria male equipaggiato e dava il meglio di sé. Hemingway scriveva pensando all'adattamento cinematografico dove avrebbe recitato il suo amico Gary Cooper; Orwell pensava al piccolo partito socialista inglese che l'aveva mandato in Spagna, e ai militanti socialisti del suo paese, e voleva far capire loro cosa stava veramente succedendo in Spagna. Per cui, evitiamo confronti sballati, e leggiamoci tutti e due i libri, che sono entrambi opere memorabili. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
roberto cocchis roberto.cocchis@tin.it (03-12-2007) Messi a confronto sul tema "Guerra civile spagnola", Hemingway rispetto a Orwell fa la figura di un pagliaccio. E poiché Hemingway non è certo da buttare, pensate un po' a come può essere Orwell. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gianluca (28-08-2006) e chi sarebbe l'anarchico inglese? sicuramente non Orwell visto che non abbracciava, solo per fare un esempio, il credo anarchico fondamentale e cioè quello della dannosità dello stato di qualsiasi tipo esso fosse. Orwell si è sempre definito un socialista ed in tutti i suoi libri (questo compreso) la sua posizione risulta molto chiara. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Elio84 elioclemente.c@libero.it (24-02-2006) Un ottimo libro che funge da base per i successivi capolavori "la fattoria degli animali" e "1984".Racconta la rivoluzione spagnola del 1936 vista da un anarchico inglese che commenta e critica la sinistra spagnola ed europea per le loro lotte interne frutto di avidità di potere e disinteresse per il popolo, per la classe operaia e per la rivoluzione socialista.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Roberto Boni roberto.boni@tiscali.it (12-06-2005) Capolavoro assoluto. Scritto come una cronaca giornalistica, si legge tutto d'un fiato.
Il libro è di una onesta intellettuale unica. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
aurelio (30-01-2004) E' un racconto biografico estremamente interessante, scritto magnificamente e caratterizzato da un grande sforzo di obiettività e onestà intellettuale. Un racconto amaro ed efficacissimo di un uomo che visse da protagonista eventi tragici che oggi sembrano lontani e indefiniti, ma che apppassionarono e misero alla prova gli uomini degli anni '30, forzando i più animosi a prendere posizione. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Rocco (25-05-2003) Capolavoro di Orwell che con la scioltezza di un romanzo e la precisione di un saggio descrive la sua esperienza nella guerra civile di spagna contro i fascisti di Franco. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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