|
|  |
D'Alema Massimo - Oltre la paura. La sinistra, il futuro, l'Europa |
|
Titolo | Oltre la paura. La sinistra, il futuro, l'Europa |
| Autore | D'Alema Massimo | Prezzo Remainder - 55%
|
€ 5,85
(Prezzo di copertina € 13,00 Risparmio € 7,15)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2002, 190 p., rilegato |
| Editore | Mondadori
(collana Frecce) |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 5 giorni lavorativi | | 
| |
|
| Dalle parole dello stesso D'Alema: "Ho voluto scrivere un libro sul futuro. Il futuro della sinistra e del riformismo, innanzitutto. Sono stato tentato a lungo dall'idea di rileggere gli anni alle nostre spalle, le polemiche aspre, gli errori e le scelte, molto spesso felici, che abbiamo compiuto. Ma infine ha prevalso la spinta a guardare avanti..."
10 recensioni presenti. Media Voto: 1.8 / 5Cristiano (27-12-2007) D'Alema a mio parere è molto più abile e in gamba come ministro degli esteri che come scrittore. Questo non vuol dire che il libro non sia interessante e piacevole da leggere, ma soltanto che in alcuni punti diventa un po' faticoso da capire. E' vero che gli argomenti trattati sono a volte non proprio facili, ma forse potevano essere espressi con maggiore semplicità. Nel complesso è comunque un libro molto interessante e i contenuti davvero affascinanti. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Conti Sandro contisandro@hotmail.com (18-01-2003) E' una riflessione utile che ci aiuta a capire la necessità di governare la globalizzazione ai vari livelli. L'integrazione economica e politica dell'Europa è infatti una questione di straordinaria importanza che può rendere la globalizzazione (inevitabile) un motivo di sviluppo e di pace e non di disordine. D'Alema sottolinea quindi la necessità di una sinistra riformista che "parla a tutti", impegnata nel governo di questo fenomeno. Non è semplice perchè ci obbliga a uscire da quella forma di pigrizia (per non dire di peggio) in cui si cullano in molti a sinistra. Sempre puntuali e bravi a dire e a spiegare i "NO", o gli errori del governo D'Alema ma sempre in ritardo nel fornire soluzioni ai problemi che i cittadini (tutti) hanno.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Lordzepp lordzepp@tiscali.it (25-11-2002) No, non mi è piaciuto. A parte qualche interessante divagazione storica nella prima parte, il libro mi sembra contenga una raccolta di luoghi comuni e di banalità. Cercavo qualche idea. Qualche piccola idea concreta in qualche campo della vita, ma non è ho trovata neppure una. Mi ha, poi, impressionato la raccolta di lettere e di articoli contenuti nella parte terminale del volume. Occorreva forse raggiungere un minimo di pagine? Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Ippolito (07-11-2002) Aggiungo una sentita unità al voto complessivo. La spiegazione degli errori commessi è peggiore degli errori stessi. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Giuseppe Giusti (11-10-2002) Rispetto (ovviamente) la tesi di roberto rotondo, ma discrepo totalmente. Il problema non e’ se la sinistra debba o no evolvere (ci mancherebbe altro), ma come lo debba fare. Fabbricarsi una nuova identita’ che corrisponda “alla realta’ che vivono gli italiani e gli europei”, non e’ evoluzione, e’ solo l’imitazione di un degrado quasi generale di matrice televisiva, e come diavolo si potra’ dare, alle nuove generazioni, “un bagaglio di valori e competenze che gli faccia superare le diseguaglianze di una società egoista”, se la societa’ egoista, che e’ poi sempre “la realta’ che vivono gli italiani e gli europei”, non fa altro che sottrarre ai piu’ i mezzi per raggiungere questo scopo? Anche senza considerare le colpevoli ambiguita’ passate del personaggio, che da sole la inficierebbero, la ricetta di D’Alema e’ una volta di piu’ una corsa parolaia a un centro che forse ha qualche competenza ma certo ha pochi valori. Malissimo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Patrizia Luraghi (07-10-2002) Non era difficile condividere anche a priori le opinioni fin qui espresse, e la lettura del libro è una totale conferma. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
roberto rotondo roberto@varesenews.it (06-10-2002) Libro interessante, anche se D'Alema non è uno scrittore brillante. Dice due cose brucianti, ma vere: la sinistra non ha più una identità che corrisponde alla realtà che vivono gli italiani e gli europei, se non cambia le sue strategie rimarrà una simpatica cena tra amici a parlar dei vecchi tempi.
Superficiale è chi non si confronta con le opinioni altrui, chi non entra nel merito. Senza troppa retorica, il libro di D'Alema ci parla di del futuro, della necessità di fornire a ogni individuo, dall'inizio della sua formazione, un bagaglio di valori e competenze che gli faccia superare le diseguaglianze di una società egoista. Diventando così, a sua volta, soggetto di trasformazione sociale. Non male. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Massimo D. (30-09-2002) Dopo attenta lettura, devo concludere rilevando nelle teorie dalemiane due limiti: 1) la sua sinistra riformista non e' di sinistra; 2) la sua sinistra non e' riformista ma rinunciataria. Mi associo pertanto al voto e all'opinione dei lettori precedenti, e invito D'Alema a rientrare definitivamente in una Gallipoli che appare la giusta dimensione territoriale per le sue doti di statista. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Franco Mimmi fmimmi@eresmas.net (16-09-2002) "Sono stato tentato a lungo dall'idea di rileggere gli anni alle nostre spalle, le polemiche aspre, gli errori e le scelte, molto spesso felici, che abbiamo compiuto. Ma infine ha prevalso la spinta a guardare avanti..." Così l'ineffabile D'Alema. Certo, meglio non guardare alle sue gravissime responsabilità passate e puntare piuttosto sulle sue ambizioni future, che, se realizzate, non farebbero altro che nuovi, gravissimi danni alla sinistra. Per quanto sia poco attraente l'idea di far guadagnare denaro a lui e a Berlusconi comprando questo libro, vale comunque la pena leggerlo per rendersi conto, una volta per tutte, della superficialità e della pochezza del personaggio, e per invitarlo ad abbandonare al più presto non solo la scrittura ma anche la politica. E questa non è solo una recensione:è un appello.
Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Francesco (13-09-2002) Superficiale e sfuggente come il suo autore, che parla dell'Europa e si guarda bene dal ricordare - e ammettere - le sue responsabilità nel caso Italia. E pubblicato da chi? Mondadori-Berlusconi. Vergogna! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di D'Alema Massimo |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|