|
|  |
Dostoevskij Fëdor - Le notti bianche |
Il tema del "sognatore romantico", dell'eroe solitario che trascorre i suoi giorni immerso nella dimensione del sogno, in un paradiso di illusioni, malinconicamente sofferente e lontano dall'incolore e consueta realtà dell'esistenza quotidiana, percorre come un filo d'Arianna questo racconto.
Recensioni 1 - 20 di 42 recensioni presenti. Media Voto: 4.42 / 5Christine (05-01-2010) Una sola parola: MERAVIGLIOSO!!! Voto: 5 / 5 |
JacopOrtis90 (27-07-2009) Sublime, una produzione di incredibile tensione emotiva. Sono disposto ad affermare senza riserve che ci troviamo di fronte al capolavoro di Dostoevskij. Non facciamoci ingannare dalla longevità, è un mini-romanzo che nelle poche pagine che lo formano, si esprime in tutta la sua magnificenza. Aggiungere una riga in più a "Le notti bianche" è svalorizzare un capolavoro. Voto: 5 / 5 |
marco (04-03-2009) Sublime. Voto: 5 / 5 |
Tommaso unlibroperme@tiscali.it (26-02-2008) Non l'ho trovato particolarmente esaltante, anche se è uno di quei libri che gli amanti della lettura è giusto che leggano!! Voto: 3 / 5 |
sdazio s.dazio@virgilio.it (22-05-2007) “E' forse poco per colmare tutta la vita di un uomo?”
La domanda che accompagna il protagonista o meglio il co-protagonista di questo meraviglioso romanzo breve, la cui esistenza mi era sconosciuta mentre secondo me dovrebbe essere il primo libro di Dostoevskij da proporre in lettura. In esso c’è già buona parte dell’opera dell’autore: il malessere del sognatore, il tormento psicologico dell’attesa, i dialoghi tanto spessi da doverli poggiare su di una panchina, la poesia dei vicoli e degli anfratti dove nascondere peccati e tesori del cuore. Mi associo all’irritazione per la scelta di una copertina assolutamente insensata, e segnalo un costo abbastanza elevato per un’opera che sicuramente vale mille volte tanto, ma rimane pur sempre un insieme di poche decine di fogli di carta stampata. Voto: 5 / 5 |
Daniele (30-04-2007) Fino al giorno in cui l'ho letto non pensavo che un libro mi potesse commuovere a tal punto. Ebbene, Dostoevskij c'è riuscito. Non saprei come definire "Le notti bianche" perchè oltre ad essere un capolavoro è un ritratto perfetto dei sentimenti,delle passioni e soprattutto dei dubbi dell'essere umano. Voto: 5 / 5 |
Zero frankmar@hotmail.it (30-04-2007) è il primo libro che leggo di Dostoevskij e credo proprio che non lo dimenticherò facilmente.
Poche pagine, ma quanto bastano per descrivere un'emozione profonda..... Voto: 5 / 5 |
Damiano L. (09-01-2007) Pagine che accarezzano il cuore. Che fanno piangere e sognare. Che profumano d'amore. Di quello che non svanirà mai. Voto: 5 / 5 |
Andrea (13-12-2006) Ci sono libri che, non si sa perché, assumono un significato determinante nella vita di alcuni dei loro lettori.
Lessi "Le notti bianche" circa cinque anni fa, seduto su una panchina, con la testa della mia ragazza di allora poggiata sulle mie gambe. Ci alzammo solo dopo averne letto l'ultima pagina.
Quando, un mese e mezzo fa, dopo cinque anni, mi ha lasciato, la prima cosa che ho fatto è stata correre in libreria e comprarne una copia.
Non ho ancora avuto il coraggio di rileggerlo. Voto: 5 / 5 |
Clio mckinley_90@hotmail.it (14-11-2006) Chi ha detto che la botte piccola fa buon vino probabilmente si era ispirato a questo libro.Un vero piccolo grande capolavoro che mi ha coinvolta a tal punto che non appena sono arrivata all'ultima pagina me lo sono riletto subito,per poter carpire le sottigliezze e i particolari che in genere ad una prima lettura sfuggono,infatti l'ho trovato ancora più bello,soprattutto perchè anche io,come il protagonista,talvolta mi rifugio in un cantuccio e modifico,adatto,plasmo,creo la realtà come vorrei che fosse,pur sapendo che così vivo una vita illusoria della quale alla fine non mi rimarrà altro in mano che un cumulo di ceneri.Più si vive nei sogni più si capisce quanto sia ingiusta la vita e quanto ci faccia star meglio un'illusione rispetto a qualcosa di reale dal quale non ci si può sottrarre,ma bisogna affrontarlo con tutti i vantaggi e i danni che può provocare ed è proprio questo il bello della vita,ma talvolta tutti,compresa me e il protagonista delle notti bianche,tende a dimenticarsene e non appena gli capita l'occasione di assaporare cosa significhi veramente vivere capisce la differenza rispetto ai suoi sogni,ed è proprio qui che comincia a delinearsi l'identità tra cosa è vivere e cosa è sognare,contrariamente prima finivano per confondersi,adesso sono due realtà distinte ma allo stesso tempo complementari intrecciate in un'armonia meravigliosa. Voto: 5 / 5 |
Giovanni giovi313@yahoo.it (02-11-2006) Bellissimo. Letto tutto d'un fiato ti fa capire le incredibili emozioni che ti può far passare un libro. Difficile da descrivere, come è difficile trovar un termine che faccia seriamente onore allo scrittore. Voto: 5 / 5 |
CATHY (13-10-2006) L'ho letto in due ore, ma mi rimarrà dentro sempre. L'originalità, l'emblematicità e quell'atmosfera...onirica sono incredibili Voto: 5 / 5 |
francesca fenice-@hotmail.it (28-05-2006) nel solo svolgersi di poche notti il ritratto più intenso e compiuto di un'anima.Una tensione irrisolvibile tra dimensioni conflittuali, tra diversi ordini di cose: SOGNO E REALE,ILLUSORIO E QUOTIDIANO.Un frammento d vita che la risolve tutta.fulminei squarci in una trama di fantasie e finzioni che trovano per la prima volta il loro tempo in incontri notturni con l'amore.un universo travolgente che irrompe attraverso una scheggia impazzita di vita, di nuovo sentire, occasione fugace, inafferrabile, eguale a un lampo prima che sia inghiottito dalle tenebre. infatti UNA COSCIENZA SOGNATRICE E POETICA infine MUORE ALLA VITA,trascende ancora l'orizzonte dell'esperienza,vi rinuncia. l'ebbrezza dei sensi da poco scoperta tristemente sfuma nell'abbandono di lei,nasen'ka, la prima carezza ricevuta dal mondo "lì fuori", fino ad allora così tenacemente rifuggito. ed è quello ancora il destino: retrocedere nell'immaginoso, ripiegare per un' esclusione della propria esistenza dal consorzio di vite umano. ma con una consolazione: nel cuore la beatitudine di un attimo, che, davvero (leggete e capirete!), può valere una vita intera!!!
Voto: 5 / 5 |
Aspasia (21-04-2006) ...un racconto che ho nel cuore da sempre .
Un sogno o una realtà sognata? Voto: 5 / 5 |
elyfly (04-02-2006) ...carino, molto carino sicuramente...ma il sognatore è così dispersivo...soprattutto nella prima parte... Voto: 3 / 5 |
Alessandro (31-01-2006) Semplicemente stupendo. Voto: 5 / 5 |
claudia (28-01-2006) che bel libro!davvero delizioso,anche se un po' amaro nel finale:in realtà nn penso che un intero minuto di beatitudine basti a colmare tutta la vita di un uomo... Voto: 5 / 5 |
nunzia (13-01-2006) è il libro più bello che io abbia mai letto! Voto: 5 / 5 |
marinella marin88@libero.it (07-01-2006) VI PREGO DI NON ESSERE FISCALI!!!confesso subito di non avere letto il libro in questione...ne ho sentito parlare in tv da un concorrente di passaparola( il rubicondo sallustio) e sono corsa su internet a verificare, lo comprero' domattina ,ma perche' i voti sono cosi' bassi se tutti lo giudicano un gioiellino? e...mettero' questa pagina tra i preferiti. auguri e buon anno specialmente alla lettrice che ha scritto il 1^ GENNAIO! Voto: 3 / 5 |
anna (01-01-2006) grande libro...non ho altro da dire! Voto: 4 / 5 |
Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 42
|
 | I più venduti di Dostoevskij Fëdor |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|