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Gibson William - Neuromante | In un mondo in cui le mafie della finanza e dell'elettronica possono tutto, un mondo attraversato da autostrade informatiche e hacker dai poteri neuromantici, si svolge l'avventura violenta e disperata di Case, l'uomo che ha avuto il torto di mettersi contro l'organizzazione sbagliata. Per vendetta lo hanno privato della capacità di connettersi al cyberspazio, isolandolo nella prigione di carne del suo corpo materiale. Ora qualcuno è disposto a offrirgli un'alternativa, a ricostruirgli le sinapsi bruciate. A patto che Case porti a termine un'ultima missione, oltre i limiti del conosciuto...
12 recensioni presenti. Media Voto: 4.41 / 5incaro (04-05-2010) questo romanzo è un condensato di idee fulminanti, che verranno letteralmente saccheggiate nei successivi decenni, soprattutto in ambito cinematografico. sicuramente le premesse visionarie ed ipertecnologiche alla base dello sviluppo vengono tradite da uno stile pedante; è molto strano che un'opera tanto innovativa possa risultare oggi datata, ma tant'è. Noioso. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
neuromancer (10-04-2010) ....beh, che vi posso dire .... l'ho letto anni fa eppoi ...... basta guardare il mio pseudonimo !!
Romanzo - manifesto della letteratura cyberpunk !!
Che dire d'altro ??
Stupendo !!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ric richimcmurphy@libero.it (08-03-2010) Indubbiamente è un capolavoro, magari non alla Stieg Laarson per quanto concerne il giallo noir dove lì si ha un compendio, qui si ha cmq un capolavoro perchè è fortemente innovatore nella scrittura come stile e nel genere come fantascienza. Questo emerge anche perchè a 26 anni di distanza, pur essendo a tratti al limite del comprensibile, il romanzo appare alla testa di molti lavori e idee degli anni "90 e 2000. A mio parere ne è debitore pure avatar3D. Ovviamente assieme a sterling e dick, che viene prima però e infatti lui è meno fantascienza e più filosofia, gibson rappresenta uno spartiacque tra il prima di lui ed il dopo di lui, non solo nella cyberpunk, ma anche nella fiction science, come linguaggio. Molti ci hanno visto e non a torto un'anticipazione di un movimento ecologista anti ipertecnologia. Certo è che gibson è un postmoderno, che a me piacciono tanto, ma che cmq usano il mischiaggio per non dire melange, di generi, di stili, di sintassi, prendendo qualcosina dal cinema, dalla letteretaura noir alla chandler-hammett, dalla narrativa classica, dalla biochimica, dalla droga sintetica e non, per farne alla fine soprattutto un esperimento. Che questo riesca oppure no, a willie gibson, quando scrisse neuromante a circa 36 anni di età, non interessava granchè. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Clifford (25-09-2009) Idee e trama geniali e innovative, purtroppo la lettura non è per niente scorrevole. L'ho trovato a tratti molto ostico, e dire che sono abituato a leggere i "deliri" di Dick!
Avrebbe potuto essere un libro imprescindibile, peccato per lo stile. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
CronenBORG (24-07-2007) Uno dei primi libri cyberpunk che abbia mai letto.
Uno dei miei preferiti.
Ricordiamoci che è stato scritto molto prima dell'avvento di internet.
Il cyberspazio era già tutto nella mente di Gibson nel 1980... Da leggere e rileggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
N3m0X (05-07-2007) C A P O L A V O R O Voto: 5 / 5 |  |  |  |
eug (13-11-2005) non sono un grande appassionato di fantascienza ma il manifesto del cyberpunk è un romanzo eccellente. matrix è debitore dello stupendo ghost in the shell che a sua volta deve molto a neuromante...tutto è partito da qui: la matrice, il cyberspazio, i simstim, le intelligenze artificiali. l'intreccio e lo stile hard-boiled sono in grado di appassionare fino all'ultima pagina e la storia prosegue tra affascinanti e futuristiche ambientazioni e colpi di scena, tra potentissime multinazionali e zaibatsu, attacchi hacker, conti orbitali, realtà virtuali, spietati killer della yakuza, personaggi che non sono quello che sembrano. il cyberpunk è questo, un futuro prossimo e inquietante, dove l'informatica, la tecnologia e le megacorporazioni hanno invaso ogni aspetto del vivere quotidiano. da leggere assolutamente, ripeto, anche da parte di un non appassionato di fantascienza. è un grande romanzo e basta. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Pauline (01-03-2005) Capolavoro è la parola più indicata per esprimere cos'è questo libro.
Fantastico, mi sono innamorata del cyberpunk dopo averlo letto.
A volte le sue parole sono un groviglio di impulsi elettrici che ti coinvolgono e ti immergono totalmente in questo mondo straordinario del cyberspazio.
Si fa fatica ad uscirne e quando ci riesci ne senti già la mancanza.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Pierino (24-01-2005) Emblema della letteratura cyberpunk, geniale ed intrigante.
Sono un appassionato di Informatica e più in generale della cultura "underground" e lo consiglio a tutti coloro che condividono con me questa passione.
Leggendolo sono evidenti gli spunti che molti registi hanno preso per film come Blade Runner,Nirvana,Matrix...
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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