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Il libro nero del comunismo europeo. Crimini, terrore, repressione |
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Titolo | Il libro nero del comunismo europeo. Crimini, terrore, repressione |
Prezzo Sconto 50%
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€ 9,50
(Prezzo di copertina € 19,00 Risparmio € 9,50)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2006, 494 p., brossura | | Curatore | Courtois S. | | Traduttore | Benabbi A.; Spitali C. |
| Editore | Mondadori
(collana Le scie) |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 5 giorni lavorativi | | 
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| "Il libro nero del comunismo", pubblicato nel 1997 e tradotto in venticinque paesi, ha avviato un vasto dibattito a livello internazionale, accompagnato da inevitabili polemiche. Questa nuova opera collettiva, curata da Stéphane Courtois, prende ora in considerazione i crimini del comunismo in Europa.
Media Voto: 4 / 5Fabio (13-09-2011) E' un ottimo libro di storia, che colma delle lacune che si faranno, si spera, via via minori con l'andare del tempo - e con l'aumentata disposnibilità di archivi un tempo inaccessibili, come quello rumeno.
Sarebbe da leggere e mettere in libreria, se possibile, insieme all'altro eccellente libro di Aga-Rossi e Zaslavsky.
L'immagine di Togliatti, in entrambi i libri, ne esce molto diversa da come la "storiografia" (agiografia?) ufficiale comunista in Italia ha voluto tramandarci.
Sapere aude! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
SandorKrasna (10-05-2011) Ha un grande valore documentario, giusto per far capire che il berlusconismo non è solo un fenomeno italiano. Anche i commenti dei lettori non scherzano. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Daniele drdan (04-06-2006) Da leggere, fa luce sui crimini comunisti europei, ed inoltre smaschera i più diffusi atteggiamenti assolutori del fenomeno, da parte dell sinistra, specie in Europa occidentale, Francia ed Italia in primis... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Il Castello (01-05-2006) Il volume dedicato al comunismo europeo inizia con un interessante commento alle reazioni suscitate dal primo volume, per poi, con una sorta di flash back, vedere il comunismo all’opera nell’est sotto il tallone sovietico e anche in due nazioni occidentali.
La Grecia sulla cui terra, dove nacque la democrazia, i comunisti tentarono di impossessarsi del potere con una guerra civile, dimenticata dai più, ma che fu emblematica della perversa volontà di conquista del comunismo.
E l’Italia.
Più che l’Italia un intero capitolo dedicato a Palmiro Togliatti, per decenni leader del partito comunista italiano, considerato “il migliore” e, in realtà, asservito criminalmente alle decisioni di Stalin e quindi suo complice nella soppressione e nelle torture inflitte a decine di italiani che, stoltamente, cedettero che l’Unione Sovietica fosse il paradiso e invece trovarono l’inferno.
Chi è causa del suo mal pianga se stesso.
E dalla lettura di quelle pagine terribile traggo ulteriore convinzione nella necessità di separare i destini di chi sceglie la sinistra, con il suo inferno evidente a tutte le persone responsabili, con i comunisti di oggi che sono anche quelli di ieri, comunisti che non sanno dare altro che miseria, terrore e morte, e tutti noi che rifiutiamo quel mondo, quel classismo superato dai tempi e dalla storia. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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