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Vespa Bruno - Il cavaliere e il professore. La scommessa di Berlusconi. Il ritorno... | "Prodi? Un competitor vale l'altro." "Berlusconi? Il rapporto istituzionale è perfetto, quello privato è di "privato imbarazzo"." Il Cavaliere e il Professore non si sono mai amati, e i veleni del processo Sme e dall'affare Telekom Serbia non hanno certo contribuito a rasserenare gli animi. I due sono cavalli di razza designati per la corsa del 2006 e, forse, già per quella delle elezioni politiche del 2004. Bruno Vespa li ha incontrati e ha parlato a lungo con loro, trovandoli divisi su tutto: sulla società italiana e sulle due coalizioni, sull'idea di sviluppo e sulla situazione internazionale. Questo libro rivela i retroscena della competizione annunciata, ma anche le ansie, le attese, i progetti dei due protagonisti.
7 recensioni presenti. Media Voto: 2.42 / 5roberto (17-02-2006) Noioso, ovvio e pesante. Sono entrato in sfida con me stesso per portarlo a termine. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Mytzy mytzy@fastwebnet.it (09-05-2005) Scritto con una prosa "leggera" questo libro percorre in modo originale vissuti della politica italiana da un punto di vista sicuramente interessante. Giudizio buono Voto: 4 / 5 |  |  |  |
E.M. emelani@libero.it (21-05-2004) Pietà se ce n'è!!
Il vero problems è che c'è gente, capace di spendere soldi per comprarlo!!
Non preoccupatevi! Bruno Vespa è già stato pagato sonoramente! Fa parte delle sue 'regole d'ingaggio' scrivere cialtronate simili!..Dopo aver letto qualcosa di giornalisticamente valido, come 'Balkan Express', della Drakulic, Gino Strada o Giulietto Chiesa, e poi ritrovare nel Vespa 'scrittore' alcune delle 'patologie'descritte dalla Salvo (nel suo 'Perversioni al femminile') rimpiangi perfino i Promessi Sposi...! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
io (16-04-2004) una schifezza!!!!!è nella lista dei libri + brutti che abbia mai letto!troppo noioso e scontato! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
KK kuntakinte@supereva.it (08-02-2004) Libro insulso del più fastidioso ciambellano d'Italia. Oltrettutto il prezzo del libro è esoso.
Si sconsiglia caldamente l'acquisto e la lettura
Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Nazario natosoni@tin.it (02-01-2004) Nei resoconti della cronaca politica italiana si possono trovare elementi di suspense e di mistero, tali da appassionare i lettori del genere thriller. Oltre al trasformismo e all’inganno dei protagonisti politici, vi si può trovare la corruzione, la vendetta, il rancore, l’odio profondo, la morte… Tramite giornalisti demolitori si uccide moralmente e veri omicidi politici vengono perpetrati con sostantivi ed aggettivi. Nel Bel Paese, il sospetto colpisce tutte le istituzioni e le connivenze pericolose dei giochi di stato trafiggono la giustizia, l’alta finanza, i servizi segreti. Una obiettiva ricostruzione dei fatti politici è difficile. I giornali che possono farla con più riflessione, sono condizionati dalla proprietà e dall’orientamento politico. C’è sempre un articolo di troppo a spargere veleni, dubbi, ad inquinare la lettura serena dei fatti. I libri di VESPA, rara imparzialità editoriale, riflettono e condensano il malessere della politica italiana. Come un abile detective, l’autore sa captare con sensibilità lo svolgersi degli avvenimenti. Sa sfruttare la sua posizione privilegiata di cronista, usando gli strumenti della correttezza e neutralità, ma soprattutto sa usare il mezzo del riscontro delle prove documentate, andando direttamente alla fonte. Con prosa sadica e impietosa, l’autore ci svela la povertà della nostra classe politica, sempre litigiosa e afflitta da protagonismo. IL CAVALIERE E IL PROFESSORE condensa questo stato di sofferenza. Berlusconi e Prodi, così come le coalizioni che rappresentano, si scambiano accuse, inefficienze, incapacità di governo. Tutto va bene per mettere in difficoltà e delegittimare l’avversario: dai processi giudiziari alle leggi fasulle, dalle promesse mancate alle spese allegre. Più che un duello sembra una guerra totale. Tutto si giudica a prescindere, al di là dei contenuti e del valore delle proposte. Le maggiori tecniche di distruzione morale dell’avversario operano a tutto campo… Questo scenario inquietante è drammaticamente appesantito dalle guerre intestine Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea big_apple80@yahoo.it (24-12-2003) Che strano, ormai il libro è uscito da molto e nessun commento ancora.
Credo che Vespa dia ormai un giornalista odiato dai piu', causa molta invidia da parte di chi non riesce a fare tutte le cose che fa, non riesce ad avere il successo che ha, non riesce a scrivere un libro all'anno e ad essere costantemente tra i primi in classifica.
La politica è una strana cosa, e non si ama tanto farsela raccontare tentando di rimanere imparziali, ma se questo libro è nei primi posti significa che la politica piace e Vespa è uno dei pochi che scrive di politica italiana cercando di rimanere equidistante.
Certo chi non lo sopporta avrà tanti motivi per dire che Vespa non è imparziale, sia nei suoi libri che nelle sue trasmissioni, non si riesce mica a mettere d'accordo tutti!
Ma un grande merito riconosciuto a Bruno Vespa è sicuramente quello di avvicinare la gente alla politica dopo anni nelle quali le trasmissioni politiche erano solo dei grandi "bar sport" dove aveva ragione chi urlava di piu'.
Parola di ventenne Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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