|
|  |
Pubblicata per la prima volta nel 1950, questa celebre antologia raccoglie i più significativi racconti che il più prolifico e famoso scrittore di fantascienza di tutti i tempi ha dedicato ai robot. È proprio in questo libro che Asimov detta le tre Leggi della robotica, che regolano appunto il comportamento delle "macchine pensanti" e che da allora in poi sono alla base di tutta la letteratura del genere.
Recensioni 1 - 20 di 25 recensioni presenti. Media Voto: 4.44 / 5Andrea (20-01-2012) Libro semplicemente stupendo. Asimov ha un modo di scrivere travolgemente e stupendo che permette al lettore di immedesimarsi nei personaggi provando le loro stesse emozioni. Assolutamente consigliato! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Vincenzo A. (26-07-2011) 3 regole, insindacabili per un robot e diversi racconti che fanno perno su queste con una matematica rigorosa, Asimov sposta l'ago della "bilancia" ad ogni racconto traendone spunti eccezionali. E' un uomo geniale, descriveva il futuro molto meglio di chi spara fesserie adesso. Capolavoro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Cisca (04-10-2010) Sarà che ormai sono un'appassionata di questo genere, ma questa raccolta di storie la giudico straordinaria!
Consigliato a tutti gli appassionati del genere!
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
stefano (08-06-2009) Libro stupendo! La lettura è molto piacevole e interessante, offre vari spunti di riflessione. E' veloce e nemmeno impegnativo, molto attuale pur essendo stato scritto quando di robotica non si sapeva davvero nulla. E' il primo libro di Asimov che leggo ma sicuramente ne leggerò molti altri!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Renato Giordanelli (04-04-2008) Un libro fantascientifico che riuscirà, attraverso tante piccole storielle, a farvi volare con la fantasia in epoche dove tra uomini e robot si instaurano rapporti quasi d'amicizia. Stupefacente è anche la capacità di attribuire il ruolo di macchine ai robot, facendo notare che i comportamenti anomali di queste sono sempre causati da mal funzionamenti di natura meccanica o elettronica; esorcizzando l'ipotesi di sentimentalismi robotici. Vi sono anche storie che invitano a riflettere su comportamenti bislacchi da parte degli uomini, questo equivale ad un'opera degna di lettura e consigliabile soprattutto ai ragazzi i quali trarranno sicuramente un arricchimento culturale con piacevoli avventure. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Enry (08-07-2007) A chi piace il genere è molto bello. Tuttavia non ha una buona fine, potevano dargli uno spunto piu' deciso. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
clox (03-05-2007) Che dire, un libro incredibilmente al passo con i tempi anche se letto quasi 60 anni dopo che è stato scritto. E' quasi un trattato sulla psicologia, umana e non. E pensare che a me i racconti non piacciono, prediligo nettamente i romanzi lunghi. Così le mie 5 stelle dicono tutto... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mary maryverna@tiscali.it (04-02-2007) un bellissimo libro! dopo aver letto tanti "classici" mi sono avvicinata ad Asimov in punta di piedi. L'ho trovato un precursore dei tempi che, parlando di robot.....finisce anche col parlare degli uomini!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Antonio (08-01-2007) Le tre leggi.
Il codice di protezione perfetto.
Beh, questo libro è un capolavoro d'arte letteraria.
Non ho avuto il piacere di leggere altri scritto di Isaac Asimov; ma posso dire che sia uno scrittore fantastico, come anche Herbert George Wells che non c'entra un cavolo ma...
Certo, ci sono alcune imperfezioni tipo la completa sottovalutazione dello scenziato Alfred Lanning che in teoria avrebbe dovuto essere il capo della United States Robots, ma invece è stato misteriosamente scavalcato da Lawrence Robertson.
Un consiglio? Compratelo!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marco (28-11-2006) Questo libro é incredibile. Asimov ha inventato le leggi della Robotica che affascinano ancora oggi a cosí tanti anni dalla data in cui sono state concepite. Per chi dovesse scegliere se leggere il libro o guardare il film io non ho dubbi, leggete il libro. Non c'é confronto tra l'abilitá di Asimov e la speculazione Holliwodiana. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Newe (05-09-2006) I racconti mi sono piaciuti davvero moltissimo. Il libro scorre e si segue senza alcuna difficoltà.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Sebastien sebastien@tiscali.it (21-07-2006) Credo che il miglior modo per iniziare a leggere le opere di Asimov sia quello di partire dalla sterminata serie di racconti sui robot.
Da un punto di vista puramente economico converrebbe acquistare la raccolta "Visioni di robot" che contiene 33 racconti contro i 9 di "Io, robot": in più, "Visioni di robot" contiene il racconto "L'uomo bicentenario", la favola di un robot che vuole diventare umano (per me è il più bel racconto...).
Comunque, nei racconti di "Io, robot" vengono presentate assieme alle famose tre leggi della robotica tutta una serie di considerazioni e ipotesi sugli scenari futuri: è un tipo di fantascienza diversa, lontana dalle facili trovate, sempre ancorata a regole ben definite.
Appassionante per chi ama ragionare... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Paolo pl78@katamail.com (21-04-2006) Un bellissimo romanzo di fantascienza che raccoglie tutti i robot nati dal genio di Asimov. Partendo da "Robbie" il primo robot e finendo con un "Conflitto evitabile", in cui le macchine decidono i movimenti politici ed economici del mondo "per il nostro bene". Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Pasquale (15-04-2006) forse il migliore di asimov (almeno di quelli che ho letto...)
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
lary (28-01-2006) M-E-R-A-V-I-G-L-I-O-S-O. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Pao paolotelch@virgilio.it (24-01-2006) Perchè cercare di criticare il lavoro di un genio della letteratyìura fantascientifica? Secondo me l'unica cosa che si può fare leggendo uno qualsiasi dei suoi libri dei 3 cicli è cercare di capire quale fosse la sua interpretazione di uomo, come secondo lui possa essere il nostro futuro, i problemi e le soluzioni che noi esseri umani potremmo creare sulla nostra strada. Il rapporto tra uomo e uomo, il ruolo dei robot come antitesi alla smania autodistrittiva dell'uomo, il modo di rivolgersi alla xenofobia tra umani terrestri ed umani spaziali (nei vari cicli). Ora mi sono immerso nella lettura di "I robot e l'impero" e devo dire che i vari lavori di Asimov sono indiscutibilmente i migliori della letteratura fantascientifica mondiale, nessuno prima e dopo di lui è riuscito come lui ad interpretare emozioni, paure e stati d'animo in generale, e ad indagare così profondamente nell'Io dell'essere umano come persona spirituale e sentimentale e non solo come persona fisica. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
baby (31-08-2005) sinceramente il libro io, robot non mi è piaciuto per niente, non si riesce a capire il filo logico di alcuni fatti.non mi piace anche perchè devo fare un lavoro lungissimo per la scuola, a me ha fatto veramente schifo, non lo consiglio per niente Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Presidente presidente82@gmail.com (14-05-2005) E’ una raccolta di nove storie basate sulle 3 leggi della robotica. Nel complesso è divertente e appassionante. Il libro riesce con naturalità a presentarci tutte le sfaccettature della natura umana, passando da discorsi ironici a vendicativi, da schizzofrenici a commoventi...
Naturalmente in ogni racconto non manca il momento di massima espesività dell’autore, in cui riesce a trarre dei ragionamenti esemplari, Asimov dimostra di poter essere senza alcun dubbio un ottimo maestro per molti. Passando alle vicende, il primo raconto si discosta dagli altri per i personaggi, ma non per i robot che come sempre sono il fulcro centrale; poi c’è la serie di vicende che più mi ha preso, quella composta dal duo Gregory Powell - Mike Donovan e sfido chiunque a non rimanere colpito dalle loro avventure. E’ una coppia sensazionale, dove c’è il braccio e la mente, l’intelligente e chi crede di essere intelligente tutto unito da una grande amicizia, vale la pena leggere il libro solo per conoscerli. Infine si passa agli intrecci della U. S. Robots con particolare attenzione alla robopsicologa Susan Calvin, definita da Asimov il suo personaggio più riuscito. Susan Calvin è razionale e fredda come un robot, ma intelligente come pochi e lo dimostrerà anche in altri libri. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
dario84 azjumbo@email.it (08-05-2005) Sicuramente uno dei più begli asimov con una storia in continua evoluzione in cui tutti i racconti sono legati tra loro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Chris christian.zemella@myrealbox.com (30-03-2005) Di Asimov ho letto moltissimi scritti, e credo che il suo massimo sia stato espresso nel cliclo della fondazione. Questo e' sicuramente un testo che non puo' essere trascurato, praticamente e' la base di ogni futuro romanzo in cui, centralmente o marginalmente, siano contemplati i Robot; ne costituisce una prima e importante chiave di lettura , consente di apprezzare maggiormanete tutto cio' che verra' in seguito. Completamente incentrato sulle tre leggi della robotica, raccoglie racconti brevi, tra i quali alcuni interconnessi o aventi personaggi e scenari comuni, altri invece a se stanti, che portano a compremndere il mondo dei robot e le sue relazioni con gli esseri umani, nel fantastico universo in cui Asimov ambienta, e ambientera', la maggior parte dei suoi cicli narrativi. Una dovuta precisazione, il Film, seppur mi sia piaciuto moltissimo, non e' lo specchio del libro, semmai potrebbe essere un racconto aggiunto in coda allo stesso, visto che ne rispecchia lo stile, ne include alcuni persoanggi e parte dell'ambientazione, e poggia anch'esso sulle tre leggi della robotica. Voto: 4 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 25
|
 | I più venduti di Asimov Isaac |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|