|
|  |
Brown Dan - Il Codice da Vinci |
Parigi, Museo del Louvre. Nella Grande Galleria, il vecchio curatore Saunière, ferito a morte, si aggrappa con un ultimo gesto disperato a un dipinto del Caravaggio, fa scattare l'allarme e le grate di ferro all'entrata della sala immediatamente scendono, chiudendo fuori il suo inseguitore. L'assassino, rabbioso, non ha ottenuto quello che voleva. A Saunière restano pochi minuti di vita. Si toglie i vestiti e, disteso sul pavimento, si dispone come l'uomo di Vitruvio, il celeberrimo disegno di Leonardo da Vinci. La scena che si presenta agli occhi dei primi soccorritori è agghiacciante: il vecchio disteso sul marmo è riuscito, prima di morire, a scrivere alcuni numeri, poche parole e soltanto un nome: Robert Langdon.
| La recensione de L'Indice |

Storico dell'arte, Dan Brown struttura il suo ultimo romanzo intorno a un'idea di base: per il severo controllo esercitato finora dalla Chiesa, la chiave del segreto del Graal andrebbe cercata nel linguaggio, spesso allusivo, della pittura. A questo porta l'avventurosa caccia al tesoro che coinvolge un esperto di simbologia, Robert Langdon, dopo l'assassinio del curatore del Louvre, Jacques Saunière (stesso cognome del parroco che a fine Ottocento rese celebre la chiesa di Rennes-le-Château con alcune rivelazioni sul Graal). È così che poco a poco, sullo sfondo d'un impianto narrativo tanto schematico quanto efficace, si staglierà la figura di una "regina cancellata" contro cui la Chiesa avrebbe condotto "la più grande opera di insabbiamento della storia". Alcuni elementi destano però scetticismo: la lettura della Vergine delle Rocce e della Gioconda è forzata; il dossier sui maestri del Priorato di Sion, perno della vicenda, citato da Brown in apertura, pare sia il falso di un esoterista, Pierre Plantard; molte teorie sul Graal contrastano con le più autorevoli interpretazioni tradizionali, per accogliere invece quelle esposte anni fa in un vendutissimo e discutibile saggio da Baigent, Leigh e Lincoln (Brown a uno studioso del Graal dà nome Leigh Teabing, con riferimento, anche tramite anagramma, ai primi due); la cifra qui avanzata di cinque milioni di "streghe" uccise dall'Inquisizione è cinquanta volte maggiore di quella reale. Ma forse la novità, per così dire, più esplosiva del volume - si spera non dovuta all'autore - è che la Torre dell'orologio a Londra non si chiamerebbe Big Ben, bensì "Big Bang". Daniele Rocca |
Recensioni 1 - 20 di 3000 recensioni presenti. Media Voto: 3.77 / 5Giovanni (23-12-2009) Grandissimo libro di Dan Brown. Veramente appassionante, pieno di intrighi e misteri. Direi che l'autore si è superato. Ho 12 anni e l'ho letto tutto in cinque giorni. FANTASTICO! Voto: 5 / 5 |
IlaMagic (22-12-2009) Voglio unirmi a tutte le persone che hanno dato 1 a questo libro solo perchè non era possibile dare 0!!
Credevo di essere una delle poche non amanti di quest'uomo che si dichiara scrittore, ma vedo con piacere che c'è tanta gente che la pensa come me!
La scrittura è un'altra cosa..non è un'operazione di marketing!! Attenzione io leggo e apprezzo Harry Potter.. ma quello è scritto bene nella sua semplicità di libro per ragazzi, c'è una bella storia e alla fine tutto torna nonostante anche una trama complessa...ma qui non c'è niente...è tutto sbagliato..errori storici, trama banale e soprattutto una prosa scarsissima! Molto triste il grande successo ottenuto.. sicuramente uno scrittore con la s minuscola non adatto per Lettori con la L maiuscola!! Voto: 1 / 5 |
giulia (14-05-2009) Prima di affermare che questo romanzo è un capolavoro bisogna imparare a dosare le parole. Mi rendo conto della capacità dell'autore di tenere inchiodato il lettore ad ogni singola pagina. Inoltre, non nego che il libro sia infarcito qua e là di curiosità piacevoli e interessanti. Ma se ci pensiamo bene, in fondo in fondo, scava scava, questo romanzo ha soltanto commercializzato una teoria che andrebbe affrontata in ben altre sedi: ad esempio in saggi corredati di prove.
Per non parlare della prosa: semplice, scorrevole, ma anche banale. Insomma, non da capolavoro!
A chi considera questo libro un capolavoro, consiglierei di leggere gli autori di quelli che lo sono davvero dei CAPOLAVORI: Dostoevskij,Tolstoj, Hugo, Nievo, Balzac, ...
Vedrete che a confronto Dan Brown vi apparirà come Totti che racconta le barzellette! Voto: 2 / 5 |
Moreno C. (25-01-2009) I libri di Dan Brown mi fanno esaltare mentre li leggo per la suspense di cui sono colmi e per il ritmo serrato, ma mi fanno adirare dopo averli terminati, realizzando che il loro contributo alla Letteratura è pari a zero.
Sono romanzi costruiti appositamente con l'intento di divertire (e con successo, non si può negarlo) e nulla più. Il canovaccio alla base di ciascun titolo è infine praticamente sempre il medesimo (provare a fare raffronti per credere), cosa che io considero imbarazzante.
Se Dan Brown possa definirsi uno scrittore vero, con la 'S' maiuscola, non possiamo dirlo (e non lo potremo mai, forse) perchè la struttura delle sue opere, consistente in paragrafi della lunghezza di 1-6 facciate ciascuno al massimo, non è adatta affinchè un narratore possa esprimere tutte le potenzialità della sua prosa. Voto: 2 / 5 |
Antonio (21-01-2009) E' il libro che mi ha appassionato più di tanti altri dello stesso genere. Per me nn esiste libro più "azzeccoso". Voto: 5 / 5 |
Federica (22-12-2008) Dan Brown si è avventurato in un libro che tocca un'argomeno estremamente delicato e anche parecchio sconosciuto a noi, oserei dire. Per me, che nn sono religiosa e non conosco nulla di queste cose, mi ha aperto un mondo...alcune rivelazioni sn scritte così bene che ti portano a crederci ciecamente! Alcuni pezzi invece trovo che siano un pò troppo fantasiose ed esagerate, insomma tirate per i capelli. Ovviamente poi uno crede a ciò che vuole quindi non credo che questo libro vada contro la chiesa o cose del genere...se basta così poco per abbandonare la fede allora siamo messi bene!
Devo dire però che i personaggi mi hanno parecchio delusa, non c'era uno spessore psicologico, privi di emozioni e sentimenti. Più che altro il libro sembra una specie di ricerca sul Santo Graal....poi non lo definirei assolutamente un thriller! Cmq la narrazione è buona, non è lenta nè noiosa, non risulta pesante ed è facile, inoltre incuriosisce molto il lettore, con quell'alone di mistero che pervade la storia. Il finale non è dei migliori ma nel complesso un libro discreto. Voto: 3 / 5 |
anny82 (17-11-2008) Il fatto che questo libro tocca un argomento delicato con questa presunzione e fantasia, non mi lascia darle il massimo dei voti. Perchè come thriller è fantastico, veloce, avvincente, con il fiato sospeso, inizia subito con il punto cruciale. su quesot, niente da obiettare! Voto: 4 / 5 |
FRA (30-10-2008) Se non è il libro piu bello che ho letto ci si avvicina molto.Prende il lettore in una maniera impressionante,molto scorrevole,tiene alta la tensione fino all'ultimo.Davvero un capolavoro!!! Voto: 5 / 5 |
Letizia (09-09-2008) Il Codice Da Vinci è semplicemente un capolavoro, un altro classico nato in un oggi, in un presente così superficiale. Ma per trovare un BRAVO scrittore bisogna scavare sotto la superficie. Voto: 5 / 5 |
Basilio Santocrile santocrile@virgilio.it (03-02-2008) IL CODICE DA VINCI di Dan Braun – Affascinante romanzo, purché resti tale, senza che si cada nell’errore di accettare per realtà la verità romanzata di un grande scrittore. Sul “Codice da Vinci” se ne sono dette di cotte e di crude, si è voluto calunniare l’autore, dicendo di aver fatto un plagio.
La vera forza di questo libro si trova nelle sue argomentazioni che, pur se fantasia, lasciano nel lettore la voglia e la curiosità di scoprire cose nuove.
In poco tempo si è passati dal romanzo al film (film di grande successo) ma che lascia deluso chi ha letto il romanzo, facendo percepire un sapore quasi amaro, consolidando la sicurezza che la capacità dello scritto di trasmettere sensazioni indescrivibili manchi al filmato.
Basilio SANTOCRILE
Voto: 5 / 5 |
Francesco L (24-01-2008) Un romanzo che ha spesso brillato di luce riflessa, cha ha attinto buona parte della sua fama dal battage pubblicitario e dalle tante polemiche e discussioni che lo hanno accompagnato fin dal suo lancio. Tuttavia, a parte le discutibili, a tratti fantasiose, ricostruzioni storiche dei Vangeli e della vita del Cristo che fanno da sfondo al romanzo, la storia risulta avvincente e procede con speditezza, tra colpi di scena a ripetizione e inattese rivelazioni degne di un racconto di Jeffery Deaver .
Un discreto romanzo per concedersi una pausa di svago e di piacevole lettura. Non di più. Voto: 3 / 5 |
Raffaella (12-11-2007) Salve a tutti.mi sembra che molti esprimano giudizi critici negativi su questo romanzo solo perchè la critica risulta efficace solo se denigratoria. Non credo che l'autore abbia voluto scrivere un romanzo contenente verità storiche. essenzialmente è un testo di fantasia e anche in quest'ottica va letto.A tutti coloro che intendono lo spirito critico quale offesa del lavoro altrui rivolgo l'invito a tacere.... Voto: 3 / 5 |
Claudio claudiopodda@tiscali.it (09-11-2007) Il mio voto è basso poichè i personaggi sono alquanto insignificanti ed incoerenti, ma dall'altra il coinvolgimento emotivo della trama, delle tematiche affrontate e dell'ambientazione è quasi totale. Considerarlo un romanzo, inoltre, è un pò come posarsi delle "fette di proscitto negli occhi", in quanto lo stesso autore afferma in numerose interviste di credere in ciò che scrive, rispecchiandosi nel personaggio di Sophie. Ma in realtà è un propinare questo "credo" a mo di "pillola" il cui rivestimento è appunto la definizione di questo elaborato come "romanzo". Inutile soffermarsi su questo punto, dimostrato dalla frase ( cito testualmente l'autoprefazione...! ) "Ogni descrizione di opera d’arte, architettura, di documenti e rituali segreti di questo romanzo è esatta", cambiando poi nelle successive ristampe le parole "è esatta" con la dicitura "rispecchiano la realtà". E' oltretutto inutile soffermarsi sulle falsità storiche di questo libro ( v. Contro il codice Da Vinci - José Antonio Ullate Fabo - edizioni Sperling ). In definitiva un piacevole raccontino, molto intrigante ma con poca valenza letteraria. PS: il mio giudizio personale è che quando la lettua dev'essere svago e rilassamento, libri come questi sono un toccasana, a patto che li si legga con puro spirito critico, e con l'animo del fanciullo che ascolta una fiaba. Ovviamente con la consapevolezza che il "genitore dan", praticamente "ce la butta là" dicendoci che è tutto vero... direste ai vostri figli che il lupo si è veramente mangiato la nonna?!?!? avete ragione...non siamo figli di dan brown... ma dei genitori ci si fida, infatti, di lui un pò meno... Voto: 2 / 5 |
Davide (08-11-2007) Ormai è stato detto tutto su questa storia, io la trovo affascinante ed il successo che ha ottenuto in tutto il mondo lo dimostra. Voto: 5 / 5 |
pietro pietro-dk@hotmail.it (02-10-2007) per me il lavoro di brown dan non si discute pero penso da cristiano e dagli insegnamenti che mi anno trasferito che non e un buon osservatore e che la sua inchiesta non si è avvicinato di un po al quadro e alla cultura cristiana.ammetto che lui a una cultura scolastica superiore,ma se voleva capire la rapresentanza del ultima cena doveva indagare il periodo quando è stata fatta e le torture che infliggevano alle donne di quel tempo marchiandole come streghe per il fatto che il primo miracolo di gesu fu l'emancipazione della donna che a quel tempo in caso di adulterio veniva lapidata.sono convinto che se io avessi una base per scrivere un libro sarei piu bravo di lui e che se deve andare dietro a caccia alle streghe se la madalena era la comcubina di gesu sono convinto che lo scrittore brown dan e un burattino della santa inquisizione dove nella storia dicono che e stata destituita ma che alla fine si e ingrandita e opera in segreto.infatti lo scrittore ne fa un accenno allora io penso ho lo scrittore a fatto quest'opera per denunciare questa massoneria ho lo scrittore con tutta la confusione delle sue ricerche si e fatto un base sulla cultura cristiana.secondo me la sua opera a fatto molta plublicita sui grandi artisti italiani del 1400 e oltre,pero a dato prova con suggestione culturale della nostra cultura che in anno in anno si va perdendo.grazie e distinti saluti.pietro Voto: 4 / 5 |
emanuele emadamico@hotmail.it (17-09-2007) Bisogna saper distinguere che tipo di lettura si vuole fare: se cercate un libro d'autore il Codice da Vinci non fa al caso vostro, se cercate un thriller coinvolgente con misteri, enigmi da risolvere, ma leggero e fantasioso nella scrittura secondo me siamo di fronte a un capolavoro dal punto di vista commerciale (i dati di vendita lo testimoniano). Suspense, intrighi, disquisizioni religiose e storiche non mancheranno certo di appassionare. L'unica pecca un finale forse poco interpretativo..ma il giudizio finale non cambia: bellissimo!!! Voto: 5 / 5 |
Dolcevali (01-09-2007) Io ho letto qualche anno fa questo libro e devo dire che è stupefacentemente coinvolgente, ti tiene attaccato il naso sulle pagine fino alla fine e non capisco chi discrimina con tutte le proprie forze questa storia, è un romanzo!! E' un romanzo a mio modesto parere ben scritto e appassionante sotto tutti i punti di vista a prescindere quello "religioso" ovviamente :) . non capisco chi critica questo libro per delle incongruenze storiche. migliaia di libri e film, se analizzati parola per parola, sono pieni di incongruenze e sciocchezze ma non per questo sono da buttare. E' una storia ben articolata e le do un bel 5! Voto: 5 / 5 |
Cristabel (30-07-2007) Come fa a piacere un libro del genere??
Non lo so... o meglio ho paura di saperlo. E' sconfortante come la gente si sbrodoli in complimenti ("il miglior libro del mondo", "il libro più bello del mondo", "come il codice da vinci non ce n'è") per un libro che francamente non li merita. E badate che non sto nemmeno parlando dal punto di vista religioso! Cercate una ricostruzione storica credibile? Leggetevi Umberto Eco e poi ne riparliamo. Cercate un "giallo storico" avvincente, senza troppe pretese? Valerio Massimo Manfredi ne ha scritto una caterva e sono tutti più belli di questo "Codice". Una storia d'amore appassionante, altro che il minuetto fra Langdon e Neveu? Leggete Paullina Simons. Un giallo come si deve? Leggete Camilleri, almeno Montalbano è simpatico (ma a questo puntoanche Poirot sarebbe stato meglio dello scialbo professor Langdon di Brown!). Dicevo, una storia fantastica e avvincente? Leggete J.K Rowling, che almeno dice chiaro e tondo di scrivere un'opera di FANTASIA. Un libro da ridere (perché, francamente, questo è il Codice)? "Il Codice Gianduiotto" di Gambarotta. Altro che le buffonate di Brown. E piuttosto di pascervi nell'ignoranza di questo assurdo "predicatore", che ha scritto quattro schifezze perché doveva pagare la bolletta del gas (!!!), studiate un po' di catechismo e storia, che non fa mai male. Voto: 5 / 5 |
daniela (02-07-2007) lo sto' leggendo per la seconda volta è lo trovo bellissimo Voto: 5 / 5 |
Tv2007 (11-06-2007) Credo che ritornerò a leggere Topolino. Meno buffanate, più colpi di scena, maggiore abilità narrativa. Non parlo dei contenuti, è un romanzo, ci sta anche la fantasia. O forse non è un romanzo, è un documentario e allora sarebbe bene stare attenti a cosa si dice. Insomma, sarebbe bello sapere di cosa si tratta. Oltre che di un pessimo libro. Voto: 1 / 5 |
Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 100 Recensioni 101 - 120 Recensioni 121 - 140 Recensioni 141 - 160 Recensioni 161 - 180 Recensioni 181 - 200 Recensioni 201 - 220 Recensioni 221 - 240 Recensioni 241 - 260 Recensioni 261 - 280 Recensioni 281 - 300 Recensioni 301 - 320 Recensioni 321 - 340 Recensioni 341 - 360 Recensioni 361 - 380 Recensioni 381 - 400 Recensioni 401 - 420 Recensioni 421 - 440 Recensioni 441 - 460 Recensioni 461 - 480 Recensioni 481 - 500 Recensioni 501 - 520 Recensioni 521 - 540 Recensioni 541 - 560 Recensioni 561 - 580 Recensioni 581 - 600 Recensioni 601 - 620 Recensioni 621 - 640 Recensioni 641 - 660 Recensioni 661 - 680 Recensioni 681 - 700 Recensioni 701 - 720 Recensioni 721 - 740 Recensioni 741 - 760 Recensioni 761 - 780 Recensioni 781 - 800 Recensioni 801 - 820 Recensioni 821 - 840 Recensioni 841 - 860 Recensioni 861 - 880 Recensioni 881 - 900 Recensioni 901 - 920 Recensioni 921 - 940 Recensioni 941 - 960 Recensioni 961 - 980 Recensioni 981 - 1000 Recensioni 1001 - 1020 Recensioni 1021 - 1040 Recensioni 1041 - 1060 Recensioni 1061 - 1080 Recensioni 1081 - 1100 Recensioni 1101 - 1120 Recensioni 1121 - 1140 Recensioni 1141 - 1160 Recensioni 1161 - 1180 Recensioni 1181 - 1200 Recensioni 1201 - 1220 Recensioni 1221 - 1240 Recensioni 1241 - 1260 Recensioni 1261 - 1280 Recensioni 1281 - 1300 Recensioni 1301 - 1320 Recensioni 1321 - 1340 Recensioni 1341 - 1360 Recensioni 1361 - 1380 Recensioni 1381 - 1400 Recensioni 1401 - 1420 Recensioni 1421 - 1440 Recensioni 1441 - 1460 Recensioni 1461 - 1480 Recensioni 1481 - 1500 Recensioni 1501 - 1520 Recensioni 1521 - 1540 Recensioni 1541 - 1560 Recensioni 1561 - 1580 Recensioni 1581 - 1600 Recensioni 1601 - 1620 Recensioni 1621 - 1640 Recensioni 1641 - 1660 Recensioni 1661 - 1680 Recensioni 1681 - 1700 Recensioni 1701 - 1720 Recensioni 1721 - 1740 Recensioni 1741 - 1760 Recensioni 1761 - 1780 Recensioni 1781 - 1800 Recensioni 1801 - 1820 Recensioni 1821 - 1840 Recensioni 1841 - 1860 Recensioni 1861 - 1880 Recensioni 1881 - 1900 Recensioni 1901 - 1920 Recensioni 1921 - 1940 Recensioni 1941 - 1960 Recensioni 1961 - 1980 Recensioni 1981 - 2000 Recensioni 2001 - 2020 Recensioni 2021 - 2040 Recensioni 2041 - 2060 Recensioni 2061 - 2080 Recensioni 2081 - 2100 Recensioni 2101 - 2120 Recensioni 2121 - 2140 Recensioni 2141 - 2160 Recensioni 2161 - 2180 Recensioni 2181 - 2200 Recensioni 2201 - 2220 Recensioni 2221 - 2240 Recensioni 2241 - 2260 Recensioni 2261 - 2280 Recensioni 2281 - 2300 Recensioni 2301 - 2320 Recensioni 2321 - 2340 Recensioni 2341 - 2360 Recensioni 2361 - 2380 Recensioni 2381 - 2400 Recensioni 2401 - 2420 Recensioni 2421 - 2440 Recensioni 2441 - 2460 Recensioni 2461 - 2480 Recensioni 2481 - 2500 Recensioni 2501 - 2520 Recensioni 2521 - 2540 Recensioni 2541 - 2560 Recensioni 2561 - 2580 Recensioni 2581 - 2600 Recensioni 2601 - 2620 Recensioni 2621 - 2640 Recensioni 2641 - 2660 Recensioni 2661 - 2680 Recensioni 2681 - 2700 Recensioni 2701 - 2720 Recensioni 2721 - 2740 Recensioni 2741 - 2760 Recensioni 2761 - 2780 Recensioni 2781 - 2800 Recensioni 2801 - 2820 Recensioni 2821 - 2840 Recensioni 2841 - 2860 Recensioni 2861 - 2880 Recensioni 2881 - 2900 Recensioni 2901 - 2920 Recensioni 2921 - 2940 Recensioni 2941 - 2960 Recensioni 2961 - 2980 Recensioni 2981 - 3000
|
 | I più venduti di Brown Dan |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|