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Crais Robert - L' ostaggio | Dennis, Kevin e Mars volevano pagarsi l'ingresso al cinema. Per questo avevano deciso di rapinare un distributore di benzina. Purtroppo il proprietario ha reagito e la rapina è finita in un dramma. Ora sono barricati in una villa e tengono sotto sequestro il proprietario, il signor Smith, e i suoi figli. Jeff Talley voleva solo la pace dopo il suo fallimento come negoziatore di ostaggi. Per questo ha accettato l'incarico di capo della polizia di Brisco Camino, un paesino dove non succede mai nulla. Purtroppo ora ci sono delle vite in pericolo. Glen Hozell aveva affidato a Smith due dischetti molto importanti per una famiglia mafiosa della zona, ma ora rischiano di cadere nelle mani di criminali dilettanti o, peggio, della polizia.
10 recensioni presenti. Media Voto: 3.9 / 5maurocz (15-11-2010) La scrittura è scorrevole al punto da essere quasi "televisiva". La storia è interessante e il livello di tensione buono grazie anche ad intrecci di situazioni che rendono accattivante la lettura.
La trama pare studiata più per una sceneggiatura cinematografica che per un libro. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
gizzy (21-12-2009) Anche se non c'è la solita coppia di investigatori (che i fan di Crais venerano!) il libro è uno sparo! Straconsigliato Voto: 5 / 5 |  |  |  |
monty (03-06-2009) Mozzafiato, avvincente, uno dei thriller con piu' ritmo,
M Voto: 4 / 5 |  |  |  |
trepidans (19-06-2007) Ottima prova di Crais, intreccio magistrale, sequenze cinematografiche,il lettore che si è fermato prima della fine del libro ,probabilmente non ha retto all'angoscia che il libro trasmette.Consigliatissimo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Vittorio (30-11-2005) Senza dubbio un capolavoro nell'intreccio e negli sviluppi. Lo si legge e si pensa che sia nato come sceneggiatura per un film. Per nulla scontato, si legge d'un fiato. Il film e' stato fatto, e' The Hostge, con Bruce Willis, ed e' fedele al libro quanto puo' esserlo un film (un po' pochino nel finale). Ma letto il libro e visto il film, le due versioni si confondono nella mente tra di loro ed i personaggi prendono una loro autonoma esistena nella memoria.
Da leggere (e da vedere) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Filippo N. - W2M.it filippo@w2m.it (25-07-2005) Rooney, Kevin e Mars vogliono andare al cinema, ma i soldi per i biglietti non ci sono. Che fare, allora? Beh, niente di più facile: decidono di rapinare un distributore di benzina. Peccato che il propietario reagisca e la rapina si trasformi in tragedia. Inizia così una fuga disperata dei tre ragazzi per le vie di Los Angeles, fino ad una villa con giardino e piscina in periferia dove i tre balordi decidono di barricarsi. Vuoi che i tre non siano geni del crimine, vuoi che la sfiga decida di metterci del suo, fatto sta che in quella casa abita Walter Smith, il contabile della più importante cosca mafiosa della costa occidentale. La lussuosa abitazione viene ben presto circondata da decine di mezzi della polizia di Los Angeles, si forma una task force di negoziatori a capo della quale è lo sceriffo Jeff Talley. Ma visto chi è il proprietario della casa, invisibili come ombre nella notte californiana cominciano a sbucare agenti FBI e - se non bastasse - uomini della mafia, smaniosi di sottrarre documenti molto scottanti e compromettenti dalle grinfie della legge. Per far ciò identificano Jeff, scovano la sua famiglia ed iniziano a ricattarlo. Jeff si trova così a dover svolgere due indagini: una ufficiale come negoziatore ed una segreta per individuare i suoi ricattatori e salvare i propri cari... un compito che pare impossibile, soprattutto se si pensa che per svolgerlo ha solo una decina di ore! Gran bel hostage thriller edito Mondadori, questo L'ostaggio merita certamente una visibilità cinematografica di tutto rispetto: sulla seconda di copertina, al termine della sinossi, si parlava della lavorazione del film ad opera della MGM, con protagonista un perfetto Bruce Willis... che fine avrà fatto la pellicola? Che sia in ostaggio anch'essa? Mozzafiato! Se avete amato film come Il negoziatore, leggetevi questo libro! Ne vale la pena. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Andrea72 (26-08-2004) Questo libro rappresenta un capitolo a parte della bibliografia di Crais,non ci sono i personaggi dei libri più famosi,non c'è l'ironia che lo contraddistingue,ma ci sono tutti gli altri elementi che lo fanno essere comunque un libro degno di nota.Bella trama,ritmo serrato,azione continua,personaggi ben definiti con il solito stile scorrevole ed efficace.Il tutto confezionato con un ritmo cinematografico che ti proietta nel libro come se potessi vedere in immaggini azione per azione.Io non sono un grosso amante degli hostage thriller ( Crais è invece uno dei miei autori preferiti ),ma devo dire che questo si erge un pò sopra la media,perchè anche se a volte ripete situazioni stereotipate e classiche,per quanto necessarie,non diventa mai banale,anche in un finale che,nonostante non abbia dei colpi di scena eccezionali,rimane comunque coerente allo sviluppo della storia. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
andrea ANDREAP96@EXCITE.IT (25-02-2004) E' il primo libro che leggo di questo autore, mi e' piaciuto abbastanza , scorrevole , buona descrizione dei personaggi ma sinceramente un pochino scontato.Certo Connelly , J.Patterson o Deaver sono tutt'altra cosa .....nonostante cio' si puo' leggere Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Ale zardoni.alessandro@libero.it (15-01-2004) Non sono riuscito a portare a termine la lettura del libro.Noioso dalla prima alla 195esima pagina.Oltre non sono riuscito ad andare.Pessimo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Caregnato Davide (17-12-2003) Merita. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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