|
|  |
Coben Harlan - Svaniti nel nulla | Una sera d'estate Julie viene brutalmente uccisa e tutti i sospetti convergono su Ken Klein, che fa perdere ogni traccia di sé. La famiglia Klein, l'unica a credere nell'innocenza di Ken, è convinta che lui sia morto. Undici anni dopo nella camera della madre appena deceduta, il fratello di Ken, Will, trova una foto recente del fratello. Contemporaneamente Sheila, la sua fidanzata, sparisce nel nulla lasciando un biglietto d'addio e una scia di morte dietro di sé. Will vuole ora capire se e come questi episodi siano tra loro collegati.
Recensioni 1 - 20 di 21 recensioni presenti. Media Voto: 4.38 / 5Chicca63 (14-06-2011) Primo libro letto di Coben. Forse un po' forzato nel finale ma nel complesso un vero page-turner che ho molto gradito. Consigliato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Valentina (20-12-2010) Normale, leggibile, ma nulla di mozzafiato... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
marco77 (11-12-2010) il voto sarebbe stato 4, ma il finale e' davvero da brivido!harlan coben ha un modo di scrivere tutto suo,provare per credere!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alberico (26-09-2010) Decisamente meglio di "Non dirlo a nessuno", è comunque un romanzo basato sulla saturazione estrema dei coup de theatre, una tecnica che serve a tenere desta l'attenzione del lettore, ma che alla lunga mina la credibilità della trama. E poi, il colpo di scena è efficace quando è appunto tale, inaspettato, non quando diventa il marchio di fabbrica e te lo aspetti ogni volta che giri la pagina. Gioverebbe invece maggiore attenzione al disegno psicologico dei personaggi di contorno. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Giorgio Girelli (17-10-2009) qualche forzatura nel finale, ma nel complesso un piccolo gioiello, con alcuni momenti di rara intensità. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Robin (24-08-2009) Intrigato, appassionante, mai noioso. Nel complesso un bel giallo fluido. Consigliatissimo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
conteugolino (21-04-2009) Ho letto molti libri di coben, ma questo è sicuramente il migliore. Superiore persino a Non dirlo a nessuno. Avvincente dalla prima pagina, con continui colpi di scena e repentini cambiamenti di fronte che lasciano il lettore quasi sempre impreparato rispetto al colpo di scena successivo. Consigliatissimo agli amanti del genere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Valerx (09-03-2009) Un po simile a " non dirlo a nessuno" comunque interessante ed intrigante seppure alcuni colpi di scena sono prevedibili, tranne il finale alla Jeffery Deaver.Consigliato!!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
monica (02-03-2009) PENSO CHE COBEN SIA DAVVERO UNO SCRITTORE DI TALENTO...LO CONSIGLIO A TUTTI COLORO CHE AMANO RIMANERE CON IL FIATO SOSPESO,FINO ALL ULTIMA PAGINA!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Marco_77 (11-09-2008) Con questo ho completato la lettura di tutti i romanzi di questo fantastico autore, ritmo incalzante e colpi di scena che si susseguono senza sosta....un altro piccolo capolavoro per gli amanti del thriller. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
trepidans lino.esposito14@libero.it (28-11-2007) Sono completamente d'accordo con il lettore "Albys".A partire dal voto finale,continuando con le troppe giravolte nella trama,perchè effetivamente "il troppio stroppia",in definitiva un buon libro,scritto bene e che ti prende abbastanza,un po il finale sembra trascinato e probabilmente è quello che mi fa negare il voto massimo,d'altronde l'altra recensione del lettore di cui non ricordo il nome pure aveva evidenziato un altro aspetto non proprio positivo: il dover prendere appunti sui personaggi per non perderne la collocazione. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Catoclepa (19-11-2007) E' il primo libro che leggo di Coben, complimenti all'autore capace di scrivere un gran trhiller ricco di colpi di scena dal ritmo incalzante, veramente ben scritto....Certo che se i suoi libri sono così allora meritano di essere letti tutti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ginuzzella (22-09-2007) Ho letto questo libro subito dopo Non dirlo a nessuno del medesimo autore, ho fatto bene. Grande storia piena di colpi di scena, l'inizio è un turbine di avvenimenti, il finale è quello che non ti aspetti. Adoro il modo adoperato di scrivere di papà Coben, che non ti stanca mai e ti trascina nella storia che ti narra. Sublimi i personaggi. Will come David e Matt ( David= Non dirlo a nessuno; Matt= Suburbia killer) mi resterà nel cuore. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Elio (10-05-2007) Il libro che non ti aspetti! Non conoscevo Harlan Coben, ho acquistato "Svaniti nel nulla" solo per la descrizione della trama presentata in quarta di copertina. Il racconto è avvincente e man mano che si scorrono le pagine si viene assorbiti da tutta una serie di colpi di scena, molti dei quali imprevedibili, fino a quello finale, davvero sorprendente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Roberto (01-07-2005) Leggi un libro di Harlan Coben e li hai letti tutti... "Svaniti nel nulla" è troppo simile a "Non dirlo a nessuno": il protagonista sembra la stessa persona (usa persino le medesime espressioni...), la storia ancora una volta (e i successivi romanzi di Coben confermano la regola) ruota intorno a misteriose scomparse-riapparizioni, i personaggi principali hanno tutti qualcosa di "marcio" sulla coscienza che prima o poi riaffiora... Per non parlare del continuo susseguirsi di colpi di scena tanto prevedibili (per chi ha già letto almeno un romanzo del nostro Harlan) quanto irreali. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Christian (24-05-2005) Questo autore è grandissimo..è riuscito addirittura a far leggere 2 libri (questo e svaniti nel nulla)di fila alla mia ragazza che non è mai stata una grande lettrice.
Consigliato a tutti! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
christian christiancapriello@aliceposta.it (01-12-2004) Davvero una bella sorpresa avere scoperto questo autore....grande la scelta di agiungere sempre una piccola informazione sugli sviluppi della trama alla fine di ogni paragrafo!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea72 (18-11-2004) Libro fantastico,storia avvincente che ti prende per mano fino all'ultima pagina.Dopo il bellissimo (per me almeno) NON DIRLO A NESSUNO,che tra l'altro considero un pò più omogeneo,fluido di questo,Harlan Coben si conferma come uno dei migliori talenti in circolazione nel genere thriller.Ammetto che per le prime pagine sono stato un pò titubante,perchè si stava affacciando in me il timore che si stesse ripetendo lo stesso schema del libro precedente,cosa in parte vera almeno nella sua strutturazione,ma poi ogni timore è svanito lasciando posto all'ammirazione e alla tensione crescente man mano che le pagine continuavano a scorrere..La struttura quindi..abbiamo il personaggio principale,Will,ragazzo buono,innamorato,non violento,con sani principi e un'umana dose di vigliaccheria di fronte alla forza fisica,abbiamo un fatto risalente a undici anni prima a cui si ricollega e da cui partono tutte le vicende del libro,la donna che ama che scompare,un amico straordinario (Squares) che in molti vorrebbero avere, e lui che indaga per scoprire diverse verità, chi ha ucciso chi,dove si trovi il fratello,deciso a scoprire,insomma, il mistero che si cela di fronte a tanti fatti irrisolti(e in tutto questo assomiglia a libro precedente)..Si discosta nello sviluppo invece, SVANITI NEL NULLA è pieno zeppo di colpi di scena da farti girare la testa,ha diversi capovolgimenti di fronte,si finisce per dubitare davvero di(quasi) tutti,ma tutto questo in un crescendo che ho trovato coerente e non eccessivo,non vi ho trovato colpi di scena fine a se stessi,inseriti per colpire il lettore a tutti i costi,ma solo verità rivelate che danno completezza alla storia e non lasciano buchi neri.
E tutto questo Harlan Coben lo descrive con il suo(ormai solito) stile,alterando la prima persona del personaggio principale ad una terza persona che descrive avvenimenti esterni al protagonista,in modo veloce,completo,graffiante,mai pomposo,creando una confidenza con il lettore che gli starà appiccicata per tutto il libro.COMPLIMENTI! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Maestro of Pink (26-10-2004) Ho dovuto prendere carta e penna per stare dietro agli intrecci della trama creati da Coben in questo bellissimo thriller. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Albys braveheart1966@libero.it (24-04-2004) 24/04/2004. Quando il troppo stroppia. Anche un grande autore, come io considero Coben, può cadere nella tentazione di esagerare con il numero di avvenimenti e di colpi di scena per rendere meno banali le storie e più avvincente la narrazione, e quindi il capolavoro scema in un comunque buon romanzo. Io credo che non sia facile conciliare l'originalità e la verosimiglianza, e ad ogni romanzo che leggiamo il rischio di trovare qualcosa di già visto aumenta. Coben unisce ad una gran scrittura (pulita, profonda e brillante) una vera e proprio mania per i capovolgimenti di fronte, per le rivelazioni che sconvolgono il quadro narrativo delineatosi fino a quel momento. E' il suo punto di forza ma nel contempo il suo lato debole. Conosciuta questa sua mania, vien da diffidare di tutto e di tutti, con la conseguenza che alla fine nulla più sorprende e il tutto inizia a stancare. Questo è quel che ho provato io, alla fine ero davvero stanco di giravolte. Peraltro devo dire che il libro mi è piaciuto, l'ho letto in 4 giorni e quindi è volato, mi ha fatto anche ridere ed in generale sa calamitare l'attenzione del lettore. Però non mi è piaciuto come il precedente "Non dirlo a nessuno", più romantico ma soprattutto meno tirato al limite. Coben è un gran cervello, fine tessitore di intrecci davvero enigmatici e sottili, ed alla fine non si riesce neppure facilmente a capire se tutto torni oppure ci sia qualcosa di errato nel contorsionismo della trama. Di sicuro è uno dei tre talenti migliori della nouvelle vague thrilleristica, ma mi auguro che non si lasci prendere la mano dalla voglia di stupire ad ogni costo il lettore (alla Deaver), continuando invece ad affascinarlo con storie di sentimento e intrecci familiari conditi da una buona dose di violenza cinica e costante tensione narrativa. Le prime 100 pagine sono quanto di più misterioso abbia letto dopo "Non dirlo a nessuno", mentre non mi è molto piaciuto il finale. Segnatevi in rosso questo nome, Harlan Coben, il futuro è suo. Voto: 4 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 21
|
 | I più venduti di Coben Harlan |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|