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Smith Zadie - L' uomo autografo | Alex-Li Tandem ha sempre avuto la passione degli autografi, li colleziona, li vende, li falsifica. Vorrebbe anche che fossero abolite le religioni, avere tre ragazze diverse, e vorrebbe il rarissimo autografo di una dimenticata attrice del muto. Tutto il contrario di quel che vogliono (e vorrebbero per lui) i suoi amici, un rabbino impiccione e un nero ebreo osservante, cresciuti con Alex in un sobborgo di Londra. Catapultato a New York sulle tracce dell'autografo tanto desiderato, Alex si troverà risucchiato in un viaggio picaresco intorno al "vuoto" della modernità. Dopo "Denti bianchi", la giovane autrice anglo-giamaicana Zadie Smith firma un romanzo ricco di humour.
7 recensioni presenti. Media Voto: 2.57 / 5Davide Venticinque davideventicinque@hotmail.it (30-10-2009) Questo è un bel libro. Dentro ci ho trovato davvero un mucchio di roba interessante e diverte. Alex è un ragazzo, un giovane uomo ebreo di padre cinese, che fatica a concepire i riti della sua fede e vive diviso tra la sua missione: è un uomo autografo, e la sua vita, fatta di una donna che lo ama e lui stupidamente e con rimorso tradisce, dai suoi amici di sempre, da quando era ragazzino: un rabbino che incontra sempre in mezzo alla strada con qualcosa di troppo grande da far entrare in un baule troppo piccolo, un noleggiatore di video-tape rasta e amante della ganja e del nero (come tutti, anche il rabbino mi pare), un ex uomo autografo, quello che ha dato l'ispirazione ad Alex e ora lavora in un'assicurazione, le depressioni e le ansie del vivere moderno...C'è Londra e c'è la Grande Mela. Un'attrice icona del cinema in bianco e nero che Alex rincorre da una vita. Il rapporto della gente con le celebrità. Il rimpianto per un padre minuscolo eppure immenso, perso quando Alex era troppo ragazzino. C'è lo sguardo su "se stessi visti da fuori". Siamo la generazione di quelli che si guardano. O qualcosa del genere dice Alex, la generazione di chi è cresciuto davanti alla tv e pare si guardi e non viva realmente. Ma così ovviamente non è, con annessi e connessi. Il libro è divertente, in alcuni passaggi fa ridere, è scritto bene con alcune frasi molto azzeccate, quelle che pare facciano un clic metallico che sa di perfezione. La trama si spiega senza mai nulla di scontato o addirittura prevedibile. Non sai cosa si inventerà Zadie Smith nella pagina che segue. Una storia fuori dal coro che scivola via in pochissimo tempo e ti fa affezionare al protagonista (un po' scuola Sallinger, un po' scuola Wallace, ma completamente diverso). Zadie Smith è una scrittrice che sa raccontare una storia e non si prende mai sul serio, una voce vera della narrativa contemporanea.
Davide Venticinque Voto: 4 / 5 |  |  |  |
lalli (12-09-2007) LIBRETTO GRADEVOLE MA NULLA DI PIU'...EPPURE HO TROVATO DENTI BIANCHI MOLTO BELLO! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Oblomov (31-07-2006) Un realismo moderno e brillante, vale la pena.
Peccato per il finale che sembrta incompleto ma forse è voluto perchè l'autrice non narra una storia con un principio e una fina ma fa una semplice descrizione di una realtà a cui tutti ci sentiamo un po' appartenere. Un libro che dovrà essere letto nelle scuole tra 100 anni!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
zup04 zup04@excite.it (19-03-2006) Forse l'unico libro ho fatto fatica a finire. Lo sconsiglio vivamente. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Jacks (04-08-2005) Non male, anche se ho preferito Denti Bianchi. Un fedele spaccato sulla complessità delle relazioni nel mondo di oggi e delle incomprensioni derivanti dove tradizione culturale, sesso, modernità e pop si mescolano in un turbinìo che spesso rende confusi e soli, invece di avvicinarci a coloro i quali vogliamo davvero bene. Scritto con uno stile giovane e piuttosto fresco. Buona la traduzione. Tuttavia chi si aspetta anime lacerate, scene pulp e passioni cruente, si rivolga altrove. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
marco bikebeachguy@hotmail.com (30-06-2004) non so cosa cerchi ombretta da un libro, ma io non lo valuto in tempo guadagnato o meno e nel suo costo materiale. l'ho trovato invece molto divertente, uno spaccato sarcastico con elegante houmor dei nostri 30enni in un mondo complesso.
Ho acquistato anche denti bianchi che sto leggendo.
Infine l'Uomo autografo contiene molti interessanti riferimenti culturali del mondo ebraico che difficilmente si conoscono senza esservi addentro. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Ombretta (24-03-2004) un'irritante perdita di tempo e di denaro. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
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