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Asimov Isaac - Trilogia della Fondazione |
Sono qui riuniti i tre romanzi della Fondazione, la grandiosa saga premiata nel 1966 come miglior ciclo fantascientifico di ogni tempo. La vicenda, ambientata in un lontano futuro, ha inizio quando l'Impero Galattico, che da secoli esercita il suo potere su tutti i pianeti conosciuti, scompare, e si annunciano trentamila anni di ignoranza e violenza. Hari Seldon, creatore della rivoluzionaria scienza della "psicostoria", sa quale triste futuro aspetta l'umanità. Per preservare la civiltà, decide di riunire i migliori scienziati e studiosi su Terminus, un piccolo pianeta ai margini della Galassia. È la Fondazione, rimasta l'unico faro del sapere, ma sotto la perenne minaccia dei mutanti che intendono distruggerla.
19 recensioni presenti. Media Voto: 4.42 / 5Antares (07-06-2009) Il Ciclo della Fondazione meriterebbe una maggiore notorietà. Troppo spesso, infatti, la fantascienza, come il fantasy, è considerata un genere di nicchia. E troppo spesso viene sottovalutata! La VERA fantascienza (che, per intenderci, non è Star Wars) ha uno spessore, una profondità... Attraverso scenari e fatti plausibili (anche scientificamente, con un po' di immaginazione) esplora i mondi della letteratura tanto quanto i classici più acclamati. E il Ciclo della Fondazione di Asimov è senz'altro un'opera di fantascienza coi fiocchi. Ha del romanzo storico, sebbene la storia sia fantastoria, e, attingendo da generi disparati, presenta un racconto che va ben oltre le aspettative del lettore, con una genialità senza pari. Voto: 5 / 5 |
Andrea (08-05-2009) Libro molto bello e intrigante, nonostante la storia potesse essere ambientata in qualsiasi locazione spazio-temporale poiché di fantascientifico non ha moltissimo. In più purtroppo questa edizione presenta un sacco di errori di battitura ed errori di stampa che a volte rompono la scorrevolezza della lettura. Voto: 4 / 5 |
Davide Mercogliano dave_dave@alice.it (08-03-2009) Senza dubbio l'opera più significativa del Maestro della Fantascienza. In quest'unico volume compatto ma ben rilegato troviamo i primi tre capitoli della saga della fondazione (altri ne verranno pubblicati a circa 40 anni di distanza dallo stesso autore), dove attraverso una profonda analisi introspettiva del comportamento umano assistiamo allo svolgersi di tre secoli di sviluppi di una società in un futuro estremamente remoto, ma il cui comportamnto non è molto dissimile da quella odierna. Geniale fino all'ultima pagina, con due chiavi di lettura, ispirazione per tutta la fantascienza moderna, dedicato non solo agli amanti del genere. Voto: 5 / 5 |
Daniel (24-02-2009) Credo che sia un libro che mostra la straordinaria genialità e grande creatività di Asimov. E' un libro molto coinvolgente dove si vede mai l'ora di leggere il capitolo successivo!
Consiglio di leggere anche i libri seguenti della fondazione: "l'orlo della fondazione" e "fondazione e terra". Voto: 5 / 5 |
Nicola (16-01-2009) Mi riesce impossibile immaginare un'opera più vasta, lungimirante, esaustiva di quasi ogni aspetto proprio dell'essere umano della Trilogia della Fondazione di Asimov. Sebbene i riferimenti alla grande opera di Gibbon, Decline and fall of Roman Empire, siano, per ammissione stessa dell'autore, palesi, l'aspetto socio-politico, economico e tutto sommato, antropologico dominano qui la scena, attraverso figure indimenticabili. Una scrittura grandiosa e una splendida traduzione fanno di quest'opera una sinfonia da godere parola per parola. La sagacia dei protagonisti che si susseguono nel corso dei secoli, l'autorevolezza dei loro brucianti dialoghi sono da leggere e rileggere all'infinito. Che capolavoro!! Voto: 5 / 5 |
diamonddave (04-12-2007) Innanzitutto una cosa agli "stroncatori" di questo come di altri Capolavori Assoluti della letteratura mondiale: prima di scrivere aggettivi quali "tedioso" pensateci due volte e poi ancora una terza ed infine motivatelo ma ... per bene ed analiticamente.
Viceversa un bel "a me non piace" sarebbe preferibile ...
La "Trilogia della Fondazione" è un opera di storia, di sociologia, di economia, di politica, di guerra e di pace semplicemente ... ambientata nel futuro!
Non un libro di denuncia, non un manifesto di rivolta, semplicemente uno straordinario ampissimo affresco dei cicli che, da sempre, caratterizzano l'Umanità, ripetendosi con stadi degenerativi diversi ma, a loro modo, sempre un po' simili. Ed arrivare alla fine del libro ritrovando in sé stessi piuttosto che nel proprio vicino un piccolo "Primo Oratore", rotondo rubicondo e rassicurante, lascia aperta una finestra sulla valle della speranza, quasi volendoci ricordare di non sottovalutare mai chi ci siede vicino ... Voto: 5 / 5 |
Thomas thomasmonica@aliceposta.it (16-10-2007) Beh, cosa dire? credevo ci fosse più fantascienza e invece l'ho trovato molto più politico che fantascentifico apprezzandolo comunque...e alla fine mi ha preso molto più di altri libri.
Io lo consiglio e visto che è il primo libro di Asimov che leggo leggerò anche qualcos'altro dei suoi scritti Voto: 4 / 5 |
Val (08-12-2006) Quasi impossibile commentare la space opera più importante della fantascienza planetaria. Dal grande scienziato Asimov un'opera che ha poco a che vedere con omini verdi, e eserciti del bene e del male... (per dirne una, ho sempre pensato che Star Trek piaccia a chi non ama la fantascienza...)
Andatura lenta, respiro storico, ci ricorda l'avvento e la caduta dell'Impero romano. Personalmente prediligo la trilogia alla quadrilogia, alla tetralogia, ecc.
Certo, anche gli altri sono belli, ma si vede che son stati scritti anni dopo, e che l'intento è più commerciale, e la deriva new age di Gaia scritta per acchiappare un certo pubblico.
La fantasociologia del '900, vive tra due poli.
Asimov da una parte, Philip Dick dall'altra.
Il rigore e il delirio. In mezzo un genere che ha permesso ai più audaci di scrivere cose che se pubblicate sotto altri generi sarebbero state censurate.
Immenso Asimov.
a chi scrive che è noioso suggerisco Star Trek.
Ad ogni palato il suo sapore, please.
Voto: 5 / 5 |
Franco (06-10-2006) Decisamente innovativo per gli anni in cui è stato scritto, prende spunto dal giallo storico-politico degli anni 40.
Nonostante la lentezza alcuni dialoghi e in alcuni punti di svolgimento, rimane comunque avvincente.
Geniale l'idea dell'impero e lo svolgimento della storia in un tempo di secoli.
Rimane uno dei più grandi classici della fantascienza, che ha ispirato tutti i posteri e che anche a noi "moderni" può dire molto. Voto: 4 / 5 |
magogio (20-06-2006) Incredibilmente arguto, geniale e nella sua fantasticità estremamente reale ed attuale! Voto: 5 / 5 |
nunzio ucis@libero.it (06-06-2006) un CAPOLAVORO !!!
sono pochi i libri che ti tolgono il sonno dalla curiosità di vedere cosa c'è scritto sulla pagina seguente... non riesco a credere che qualcuno non lo trovi un romanzo di fantascienza e lo abbia abbondato dopo 100 pagine, se lo avesse finito si sarebbe sicuramente chiesto come riesce ASIMOV a regalare così tanti colpi di scena e ad intrecciare cosi bene la trama.
Penso che Isaac Asimov con questa trilogia si sia conquistato di diritto il Nobel per la fantascienza Voto: 5 / 5 |
Giulia giulia.papini@katamail.com (30-08-2005) Bello bello bello. Originale, nonostante sia stato scritto negli anni cinquanta.Affascinante, intrigante, come del resto tutta l'opera di Asimov. Voto: 4 / 5 |
Heinz il_marmarico@hotmail.com (29-03-2005) Romanzo discreto, affascinante e arguto, ma coinvolgente solo a tratti, e con parecchi limiti. Fantascienza incredibilmente monopolizzata dal carattere maschile, i personaggi che occupano ruoli di comando sono tutti uomini e persino nei contesti più evoluti mantengono caratteri primitivi (rozzi e impenitenti i cattivi, cavalieri paterni i buoni); le donne sono pochissime e relegate al ruolo di mogli o amanti, persino le due protagoniste si ritrovano a muovere la storia senza averlo cercato e incarnano stereotipi perbenisti (sono vezzose, sensibili, garbate, mai spigolose). Temi impegnati, guerra e pace, scienza e religione, sociologia e politica, trattati con cura ed elaborazione, ma il messaggio edificante di fondo è scarno di riflessioni morali: i personaggi compiono le azioni più estreme (minacciare, imprigionare, convertire, uccidere, ordinare la guerra) soltanto per logiche di convenienza od opportunità, senza mai rimettersi in discussione, senza riflessioni sulla giustizia o sui valori, e questo lo trovo un po’ grave per uno scrittore del tardo ventesimo secolo. Voto: 3 / 5 |
LadyGladia ladygladia@labottegadelleandroidi.net (09-02-2005) Stupendi, ma mi sorprende non citiate anche gli altri testi che si ricollegano a questo ciclo, come per esempio il prologo senza il quale tutto sembra incompleto. Asimov è geniale, come sempre, l'unico difetto che si può trovare è la difficoltà, a volte, di ricordare i vecchie personaggi che vengono citati dopo "centinaia" di anni dopo altre tonnellate di avvenimenti.
Laura permettimi di dire che se dopo le prime cento pagine hai fatto quello che scrivi, non puoi permetterti di scrivere una recensione sulla trilogia, tanto meno una così lontana dalla realtà e poco realistica. Voto: 5 / 5 |
Cassie (05-01-2005) Premetto che non ho letto questo volume, ma i libri di Asimov (quasi tutti) separatamente. Se non ho capito male questa raccolta parte con Preludio alla Fondazione, uno degli ultimi libri scritti in ordine di tempo, ma che si va ad inserire cronologicamente all'interno delle opere di Asimov dopo i romanzi sui robot e quelli sull'impero per iniziare il ciclo sulla Fondazione.
E' stato il primo libro che ho letto, in una sola giornata, per poi acquistare tutti gli altri e letteralmente divorarli. Per me rimane comunque il migliore, senza nulla togliere a tutti gli altri! Asimov è il migliore! Voto: 5 / 5 |
LUCA lucrubeo@ermes.it (21-11-2004) Pienamente d'accordo con Daniele. La migliore saga di Fantascienza mai scritta. IL FONDAMENTALE per gli amanti del genere. Il commento di Laura e' stato come un colpo al cuore... Lo consiglio a tutti. Voto: 5 / 5 |
Daniele (14-09-2004) come per i commenti lasciati all'altra edizione di questa raccolta (il ciclo delle fondazioni) solo chi non lo ha letto fino in fondo ha espresso un voto basso.
A mio parere questo è uno dei più bei libri di fantascienza mai scritti.
Avvincente e mai scontato, con delle trovate geniali nel corso della narrazione. Voto: 5 / 5 |
Laura, Milano (9/7/2004) (09-07-2004) Semplicemente non è un'opera di fantascienza, ma di fantastoria. Seicento tediosissime pagine di dialoghi incentrati su trame politiche. Di Asimov avevo letto dei racconti, tutti notevoli, e due o tre romanzi, tra cui il bellissimo e affascinante Nemesis, che appunto non ha niente a che vedere con questa trilogia. Tra l'altro sono rimasta molto stupita del fatto che un grande autore come Asimov in questo caso non mostri la benché minima immaginazione, appunto, fantascientifica: si va avanti a microfilm, pipe e telefoni pubblici come in un qualsiasi filmetto ambientato negli anni cinquanta, l'epoca a cui risale la stesura. Abbandonato in preda alla noia dopo cento pagine e affidato alla sana pratica del bookcrossing. Voto: 1 / 5 |
Blu (30-05-2004) è un bel libro, nella media di Asimov (media alta). è abbastanza impegnativo ed è importante non perdere il filo durante la lettura. secondo me perde però smalto con il passare delle pagine. estremamente interessante ed avvincente all'inizio, alla fine è affrettato e ripetitivo (anke xkè all'inizio si trattava di 3 libri diversi, e ognuno doveva fornire in sè 1 riassunto del precedente). lo consiglio! Voto: 4 / 5 |
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