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Evangelisti Valerio - Nicolas Eymerich, inquisitore | Libro d'esordio del protagonista di una delle saghe di fantascienza più amate. Ispirata alla figura di un inquisitore catalano realmente vissuto nel Trecento, la creatura di Evangelisti è un uomo intollerante e spietato, ma anche intelligente, coltissimo, dotato di spirito e coraggio, insieme privo di dubbi e tormentato. Le sue avventure si svolgono nell'Europa medievale popolata di cristiani, ebrei, musulmani ed eretici e in epoche diverse. Perché il nemico di Eymerich non può avere che sconfitte brevi e temporanee.
Recensioni 1 - 20 di 38 recensioni presenti. Media Voto: 3.23 / 5Musashi1978 (25-01-2012) L'ho letto su consiglio di un amico\collega.
Interessante la tripla storia che si intreccia, ma ahime, le parti col 'caro' Nicolas non mi son piaciute, a partire da lui, antipatico e insopportabile tanto che mi ha fatto abbandonare il libro a metà.
E dire che altri libri di Evangelisti mi son piaciuti (Magus, Tortuga)...l'abito non fa il monaco...ma a me l'inquisitore non va proprio giù.
De gustibus!! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Steve (31-08-2011) Ho scoperto l'inquisitore Eymerich soltanto all'inizio di quest'anno, poi ho divorato tutti i romanzi che lo vedono indiscusso protagonista ed è diventato uno dei miei personaggi letterari preferiti. Posso solo fare i complimenti a Evangelisti, ha creato un mito. Consigliatissimo. Voto massimo alla saga. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
duilio (17-03-2010) Ben scritto, intrigante e coinvolgente. Perde un po nelle pari non incentrate sul personaggio principale. Troppo surreale. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
byAx (25-02-2010) L'idea di base della trama aveva stuzzicato il mio interesse, così ho provato a leggerlo. Devo essere onesto: niente di quello che ho letto nelle pagine di questo romanzo è riuscito a catturarmi; ma proprio niente.
Non mi è piaciuto. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
je (13-04-2009) Un Poirot in versione medievale, con atmosfere noir e forti richiami fantascientifici. Lo stile è semplice ma adeguato, la teoria degli psitroni e quindi la parte "scientifica" molto intrigante[fasulla o meno, la trovo geniale, non dimentichiamo che trattasi di genere fantascientifico], i colpi di scena frequenti, la narrazione ha ritmi serrati che non lasciano tregua, viene raccontato l'essenziale senza che ci si dilunghi troppo in inutilità, e proprio per questo l'impatto, se ci si è fatti trascinare dall'intreccio, è travolgente. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
gabriella (27-02-2009) La saga di Eymerich è un classico, Evangelisti una macchina narrativa che innesta l'ombra cupa del dark e l'obliquità allucinata del fantasy nel flusso del racconto classico di storia e d'avventura. Tutto qui; e scusate se è poco. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giorgio (20-10-2008) Black Flag non mi aveva entusiasmato ma era stata comunque una gradevole lettura...qui non ci siamo propio.... la noia domina.... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
stefano scarpa (30-04-2008) Le prime pagine creano l'atmosfera e una serie di eventi stravaganti cattura l'attenzione... poi però! sembra uno di quei film lungometraggio di regista italiano tratto da un corto, laddove il corto regge per la solidità di un'idea e invece lo sviluppo delude. le due storie che procedono parallele in epoche distinte non hanno una connessione abbastanza forte, le divagazioni sentimentali ammorbano, una sottile misoginia infastidisce. mi sembra meglio la graphic novel... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
matteo (27-03-2008) Come altri anch'io sono stato spinto a leggere Evangelisti dalla sua fama ed ho deciso di iniziare da questo primo episodio della saga di Eymerich. Sinceramente si nota come in questo libro la sua scrittura sia ancora da affinare, tuttavia la lettura risulta abbastanza piacevole anche se la progressione degli eventi nelle storie parallele sembra non portare da nessuna parte ed in effetti e' quello che secondo me succede. Cio' che mi stupisce in realta' sono alcuni errori contenuti abbastanza grossolani come l'episodio in cui Dickson spiega su un grafico spazio-temporale il viaggio della Malpertuis tracciando dei segmenti su un piano cartesiano...li' Evangelisti scambia ascisse per ordinate(!?) altrimenti non si spiega come essendo il tempo sulle ascisse e lo spazio sulle ordinate il grafico curvi prima verso l'alto e verso destra e poi sempre verso destra ma in basso...questo tipo di curva sarebbe esatta se il tempo fosse nelle ordinate e lo spazio nelle ascisse... Lungi da me l'essere pignolo pero' fa sorridere che uno scrittore che gode di una "presunta" fama compia questo tipo di errori banali. Diciamo che la mia curiosita' verso Evangelisti si e' fermata, purtroppo, a questo libro... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Morzon (27-01-2008) Non ci siamo proprio, l'idea degli psitroni (...) è ridicola e la prosa la rappresenta degnamente. Addio Evangelisti. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
nazario c. nazadown@libero.it (12-01-2008) i gusti sono gusti, d'accordo.
si può prediligere un genere anzichè un altro, ok.
ma leggere commenti del tipo: "orrendo!mai letto uno scempio cosi!" mi viene da pensare che chi lo ha letto (se lo ha letto a questo punto) non ha capito un "acca" del capolavoro imbastito da Evangelisti.o forse,molto più semplicemente,è una sparata gratuita!
non basta una lettura superficiale per godere appieno dell'intreccio geniale di questo romanzo.
sono d'accordo che V.E. nel 94 non avesse ancora affinato appieno le sue doti di narratore; e,ok,forse l'etichetta romanzo di fantascienza non gli si addice completamente..
ma quante tonnellate di materia grigia contiene il cranio di Valerio Evangelisti?!eh?!Quante!!? Voto: 4 / 5 |  |  |  |
carlo (03-01-2008) Mi è piaciuto molto, soprattutto nel parallelismo delle storie e nella parte finale, molto avvincente. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
stefano stefano.locati@gmail.com (13-05-2007) Mah, resto dubbioso. l'ho letto spinto dala fama di Evangelisti e dal suo blog. Peccato, una grande delusione, non mi aspettavo un libro di fantascienza di serie "B".
Non credo che riusciro' a leggerne degli altri, anche se gli altri commenti mi incuriosiscono. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Peter (11-04-2007) Sinceramente non vedo propio dove sia questo tanto osannato talento che doveva esserci in Evangelisti.Sono stato attratto da alcuni miei amici che me lo consigliarono un pò di tempo fà,dicendomi che Evangelisti è uno scrittore geniale.Qui del genio non c'è nulla,a mio giudizio e francamente trovo il suo stile molto elementare,a volte addirura impacciato.Accumula dettagli inutili in descrizioni che non vanno da nessuna parte,non ha il necessario impeto per mettere in evidenza alcuuni tratti della narrazione e dei personaggi.Inutile ed estremamente stupida la spiegazione degli psitroni,per quel che riguarda il paranormale.Se questo può chiamarsi capolavoro...Mi dispiace stroncare così un romanzo,solitmanete leggo fino in fondo tutto,anche quello che non mi piace.Ma con questo,credetemi ragazzi,non ci sono riuscito e dire che mancavano solo dieci pagine alla fine!! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Luigi Azzarone (20-02-2007) Il libro è scritto bene.La parte riguardante il fisico è un pò noiosa perchè si dilunga in tecnicismi eccessivi. Molto piacevole la parte dell'inquisitore anche se non trovo spiegazione di alcune cose: la dea gigante ma impotente, i bambini bifronte ecc... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
luca xmel1@hotmail.com (17-01-2007) non ho trovato nulla in tutto il libro che mi sia piaciuto, tranne la fine del capitolo dove
Eymerich riceve dal contadino il "pane" . Proverò un altro libro di Evangelisti ma se la delusione sarà la medesima.....!! Il protagonista poi mi sembra pieno di inutile boria e un enorme noioso, senza particolari doti. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
tomjoad82 (13-01-2007) libro piacevole.La figura dell inquisitore è sicuramente interessante e lo stile di evangelisti è apprezzabile.non può considerarsi di genere fantascientifico classico e quindi molti puristi potrebbero non apprezzarlo,in ogni caso penso meriti una chance Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Angelo (11-11-2006) Pue non riconoscendo in questo libro la qualità degli altri della saga, non posso esimermi da un voto alto perchè il protagonosta è già ben delineato e perchè il fascino che questo personaggio ha su di me mi rende mansueto e di manica larga Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Trixter (08-11-2006) sono un affezionato cultore della saga di Eymerich e, come altri lettori, mi è capitato di affrontare le avventure del terribile inquisitore "alla rovescia", iniziando, cioè, dagli ultimi racconti. In questo libro si nota la non piena maturità dell'autore e del suo personaggio. Quest'ultimo, infatti, negli scritti successivi assumerà una personalità ben più forte e schiacciante. La vicenda degli 'psitroni', sinceramente, è un pò ingarbugliata e rischia di sconcertare il lettore. Lo stile, comunque, è sempre chiaro, limpido ed elegante. Un buon inizio, preludio di grandi successi come 'Cherudek' e 'Il castello di Eymerich'. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Quorthon (30-10-2006) Stupendo, leggerò sicuramente tutta la saga. Scritto benissimo! Voto: 4 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 38
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