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Eggers Dave - Conoscerete la nostra velocità | Due amici, Will e Hand, decidono di fare il giro del mondo per liberarsi di una somma di denaro che la sorte ha messo loro inaspettatamente tra le mani. Purtroppo, viaggiare non si rivelerà affatto un compito facile e ancor meno lo sarà sbarazzarsi di quei soldi. "Conoscerete la nostra velocità" è il racconto della presa di coscienza, da parte di due giovani, della sofferenza e della morte, ma anche dell'inebriante imprevedibilità dell'esistere. Una storia estremamente personale, ma anche una vigorosa allegoria morale sulle difficoltà degli americani a confrontarsi con il mondo intorno a loro.
16 recensioni presenti. Media Voto: 3.5 / 5robiro rapiti.r@libero.it (01-09-2010) Conoscerete la nostra velocità racconta l'incociliabilità delle nostre idee, desideri, intenzioni rispetto alla realtà. Due mondi che vanno a velocità troppo differenti! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
drb (29-06-2010) Premetto che non l`ho ancora finito di leggere ma le mie sensazioni su questo libro sono estermamente contrastastanti.
Lo trovo a tratti noiso, a tratti affascinanante a tratti confuso.
Mi auguro di riuscire a leggerlo fino alla fine perche' come rilevato dai commenti degli altri lettori credo che ci sia un buon messaggio.
Certo e' che non e' un libro che si legge tutto d'un fiato!. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
gianni (22-09-2009) Avendo letto altri romanzi di Eggers, sono, inizialmente, rimasto un po’deluso da questo libro. Non che sia scritto male, tutt’altro, ma la storia proprio non riusciva a prendermi, mi sembrava che non decollasse. L’inizio è molto promettente. Poi però ci ritroviamo con i due protagonisti del romanzo che non sanno bene cosa fare, la storia va avanti tra continue incertezze e tramite azioni senza senso, o almeno io non soni riuscito a trovarcelo. Poi magicamente, e dico magicamente poiché apparentemente non è successo niente nella storia da poter giustificare questa trasformazione, il libro comincia a catturarmi, forse riesco a trovare un senso alle azioni dei due protagonisti. La loro è una ricerca di contatto con altre persone di altri popoli e culture, ma spesso, per non dire sempre, è molto difficile per i protagonisti avere veri contatti e vera comunicazione. Questo per come sono presi nella frenesia del loro dover fare il giro del mondo in una sola settimana, forse simbolo significante della frenesia della vita moderna. Complessivamente quindi ho dovuto completamente rivalutare il mio giudizio sul libro, che quindi giudico molto bello, alla pari sicuramente de”L’opera struggente di un formidabile genio”. Il mio consiglio quindi è: leggetelo e non ve ne pentirete. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea (24-09-2008) Direi che Eggers, pur copiando molto da Foster Wallace o Palahniuk, è uno scrittore interessante e a tratti il libro è piuttosto divertente.
Quindi niente male, ma a mio avviso è da leggere solo dopo aver goduto i due autori suddetti. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Eddie Coffin (25-06-2007) Imparare il valore dell'assenza, l'adorabile silenzio che ti avvolge quando guidi con un tuo amico al fianco. Il mondo tra i polpastrelli, i dialoghi come uno scambio da applausi a Wimbledon, i luoghi che regalano sorrisi e ricordi che valgono più di un pacchetto di dollari. Tra le pieghe di una camicia non stirata, tutta la desolata voglia di vita che ti assale. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
marzia mxmarzia@hotmail.com (22-05-2007) è perfetto e splendido e mi ha fatto decidere di prendere e partire, di sommare più città nel minor tempo possibile, di prendere e dimenticare a forza, di superare confine e confini. su aerei. un mare di aerei. un mare di imprevisti. meno struggente dell'opera struggente. più veloce. con delle accelerazioni da brivido. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alecs (03-05-2007) Kerouac 30 anni dopo. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
james hunt (03-05-2007) Devo avere qualcosa che non va.Tutti mi dicono che e' un grande scrittore ma io non sono riuscito a capire quello che vuole dire. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Elisa (09-12-2006) Bello e impossibile!!! Una scrittura per i pochi e veri intenditori! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
baton baton@email.it (01-09-2006) Non scoprirò mai se, dopo le prime 50 pagine, questo libro smetterà di essere così terribilmente noioso.
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
hocksaw (16-06-2005) bellissimo
ringrazio i verdena che me l'hanno fatto conoscere (la copertina del libro è stata ripresa x l'ep di elefante così ho cercato e cercato.. e alla fine ho trovato il libro) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Michele (04-05-2005) Uno dei migliori libri "on the road" che abbia mai letto. Una scrittura brillante, incisiva e spassosa che vi coinvolgerà a tal punto da consigliarlo a tutti i vostri amici dopo averlo letto. Si denota la totale assenza di punti morti rispetto al suo lavoro d'esordio (L'opera struggente di un formidabile genio), nel quale si coglieva una certa "ingenuità" narrativa. Se amate leggere non indugiate...correte in libreria, saranno soldi ben spesi.
Ciao Voto: 5 / 5 |  |  |  |
deil (24-04-2005) credo che il romanzo in questione dica molto più che ciò che una lettura-analisi-critica veloce possa scrivere. E' vero la storia raccontata è grigia, ma non priva di sogni colorati, il filo conduttore è il disagio ma poi (forse solo per alcuni lettori) le sorti dei viaggiatori cambiano forse (o forse no) in modo tacito, quando il protagonista impara a "ingerire aria"...
grazie, d. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
silvio fauner22@yahoo.it (24-03-2005) Eggers è un ottimo scrittore. Ti cala come pochi nelle ambientazioni più disparate, rende al meglio l'insofferenza del protagonista, Will. E riesce a creare un personaggio abbastanza unico come Hand... In questo viaggio, a tratti trascinante, a tratti un pò meno (francamente su alcune cose si poteva anche tagliare..), avrei però preferito avere più indizi sullo stato di Will, sul suo passato, senza dovermi interrogare ogni 2 pagine sull'esatta provenienza dei soldi e sullo stato di salute di will. In sintesi, ottima padronanza di linguaggio e grandissime doti poetiche non bastano, a mio avviso, a rendere questo romanzo davvero indimenticabile. Troppo sognante, poco concreto. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Massimo - Brescia (17-03-2005) Direi che con questo libro il buon Dave ha fatto un buco nell'acqua. Non va proprio, non “prende”, senza contare che in alcuni frangenti è quasi infantile; e in ultima analisi aveva già raccontato tutto prima. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
mirco (14-01-2005) penso che per poter dare un voto positivo ad una lettura prima di tutto bisogna
capire quale messaggio vuol trasmettere l'autore...beh se come dicono i precedenti messaggi
oppure la sola copertina.."..la ricerca del senso della vita..della sofferenza, della morte,.."
beh sinceramente mi sento un pò imbarazzato... di positivo c'è ben poco..oppure .ammettendo che fosse
la volontà di Eggers di far apparire tutto cupo e grigio..allora poteva e doveva approfondire di più
l'argomento.. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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