|
|  |
Volo Fabio - È una vita che ti aspetto | Il percorso di Francesco è quello di molti ragazzi d'oggi, che si accorgono di esistere senza vivere davvero, come se mancasse loro qualcosa, e un giorno decidono che così non va. Ha un lavoro stressante, amche se remunerativo, che fa per comprarsi cose che gli riducano lo stress. Ha storie con tipe tanto diverse tra loro. Sente il bisogno di star solo ma ha paura di essere "tagliato fuori", adora i genitori ma non è mai riuscito a comunicare con il padre, si fa le canne ma vuole smettere di fumare...
Recensioni 1 - 20 di 97 recensioni presenti. Media Voto: 3.28 / 5steve (01-12-2011) Non ci ho mai creduto piu di tanto in Volo, ma ho voluto provare a leggere uno dei sui libri per confermare o sfatare le mie aspettative... e devo dire che questo romanzo in effetti mi ha fatto ricredere !
E' una bella riflessione di un ragazzo giovane che arriva a un certo punto della propria esistenza in cui incomincia a farsi domande e a cercarne le risposte...
E' come un diario che ognuno di noi dovrebbe prima o poi scrivere o almeno pensare di farlo...
4 punti
ciao Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Maria Vittoria (23-03-2011) Bè devo dire che tutto sommato mi è piaciuto anche se nella parte centrale il libro è risultato un po' ripetitivo. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
ladybrett (21-02-2011) fabio in realtà non ci dice nulla di nuovo.. eppure coglie a tratti alcuni pensieri nei quali è bello rispecchiarsi, che magari ci son passati per la testa nel corso della vita senza che però li fermassimo. questo per dire, che finita la lettura qualcosa resta e val quindi la pena, anche solo per la piacevole scorrevolezza. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Antonella cucciolosa_27@hotmail.it (19-01-2011) A dire la verità è stato il primo libro di Fabio Volo che ho letto; e perchè devo dire, a me non è sembrato un libro scontato, anzi al contrario mi ha molto trascinata nella storia, e poi a me piace molto lo stile di Fabio Volo, anche se lo trovo abbastanza maschilista! A :) Voto: 4 / 5 |  |  |  |
mattea (21-10-2010) Non mi è piaciuto particolarmente molto... abbastanza prevedibile e simile agli altri di Volo. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
amelie (28-09-2010) Un libro godibile:lo consiglierei come lettura estiva,considerato che Fabio Volo scrive in maniera particolarmente disimpegnata e tratta argomenti ameni. Per quanto,però, la lettura di questo libro sia ludica e "di relax", non va sottovalutata, per alcune indovinatissime riflessioni sulle vicissitudini bizzarre, ma alquanto reali della vita.
Un libro carino da far leggere a chi è un pò giù di corda.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Leonardo nemrod44@live.it (09-09-2010) Il libro è veramente scorrevole e piacevole, ma vi avviso: bisogna essere aperti di mente per apprezzarlo. Se siete dei nerd, perfettini, appena sentite qualcosa di osé dite "uhh! che schifo!", questo non è il libro che fa per voi. Se lo trovate banale, scontato e volgare significa che non avete capito il messaggio che vuole trasmettere, perché in realtà il libro è più profondo di quanto possiate immaginare. Tutto questo vale per tutti gli altri libri di Fabio Volo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Antonella (02-09-2010) E' il libro di Fabio Volo che mi è piaciuto meno, mi dispiace dirlo ma l'ho trovato noioso e scontato! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Valentina (04-06-2010) Devo spezzare una lancia a favore di fabio Volo, per quento lo stile sia semplice e la storia, è vero, non così originale, l'autore ha uno stile di scrittura molto "emotivo" , più di una volta mi sono trovata con le lacrime agli occhi per la commozione che mi suscitava attraverso semplici immagini.Mi sono rispecchiata in molte situazioni, credo che rrifletta molto la situazione dei trent'enni di oggi, almeno quelli provenienti da famiglie medio-borghesi Voto: 4 / 5 |  |  |  |
gianpaolo (16-05-2010) Mi sono imposto di finire questo libro perchè mi era tanto piaciuto "Il giorno in più". Questo è banale, scontato e soporifero.
Peccato, una vera caduta di stile, però al grande come Volo una scivolata si può perdonare. Tuttavia, chi è in tempo, non compri questo libro, punti su l'altro... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
GIOVANNA '59 (16-05-2010) Sembra il gemello del precedente. Un libro assolutamente leggero, in tutti i sensi. Tanto per ingannare il tempo. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Picasso lorenzomailing@yahoo.com (11-04-2010) E’ stato un regalo inaspettato. Ma era da tempo che volevo leggere qualcosa di questo Volo. Devo dire che è stata una bella rilevazione. Questo è libro fermo, statico, senza una vera storia. Insomma si potrebbe dire un po’ noioso. Ma in realtà è uno straordinario viaggio dentro un personaggio che a trent’anni scopre un rinascimento interiore profondamente umano. La cosa che più mi ha colpito è che il Francesco, il personaggio ha una vita della quale non ritrovo alcun elemento in comune ma nonostante questo le riflessioni che propone le ho trovate così vere, così tante volte percepite, pensate, così mie…Bravo Fabio! (Da Alice nel paese delle meraviglie a L’ipnotista). Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Amelio (24-03-2010) Questi libro è il più bello di Volo per me. Devo dire che mi ha tremendamente scosso. Scritto in maniera semplice, credo di averlo letto tutto in due giorni massimo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alberto albertodeleidi@msn.com (13-03-2010) Lettura scorrevole, bella, "reale" come tutti i libri di Fabio Volo.... si legge davvero molto volentieri. Non mi è piaciuto a tratti x' sembrava davvero un trattato di psicologia e non un romanzo. Cmq bravo come sempre Fabio. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
gitano (08-03-2010) di una banalità soporifera."è una vita che ti aspetto" rimane l unico "romanzo" di fabio volo nella mia libreria.spendete meglio i vostri soldi senza lasciarvi trascinare dalla pubblicità e dalla popolarità del personaggio. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
smarty martagioia@iol.it (10-02-2010) Questo sito è ormai diventato per me il luogo dove trovare pareri per i libri che voglio leggere. Solitamente parto dai voti più bassi,per capire perchè non piace. Ho letto "banale"..beh,ma se guardiamo alla vita delle persone,nessuna è mai da considerarsi banale!Secondo me questo libro è bellissimo.Volo non sarà uno scrittore che si studierà a scuola,ma secodo me vale la pena leggerlo.Alleggerisce il cuore,ti fa dire "si,si..anche a me succede così!" e ti da un pizzico di speranza.Io do pieni voti! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ant lomell@libero.it (28-01-2010) Beh come primo impatto con un libro di Volo, niente male devo dire!
A me che piace l'autenticità, la schiettezza, la semplicità, il sapersi mettere in gioco e rapportare con tutti, sopratutto saper raccontare gioie e dolori, risate e pianti, succesi e sconfitte, sogni e frustrazioni etc.
In questo testo Volo ha messo a nudo la sua anima di trentenne
in modo perfetto.
Per chi ha l'età di Fabio poi penso che certi passaggi siano ancora più congeniali
per me che..sigh..ho qualche annetto in più
certe discrepanze con la mia età del cazzeggio le ho riscontrate,
ma fa niente,
ogni epoca ha i suoi modi di fare(troppe canne narrate in questo testo..nnaggia, e piazzate in ogni dove..la "mia" generazione se era al mare o in una festa in casa o in moto o che ne so..si concentrava su altri "divertimenti").
Ritornando al testo poi ci tengo a sottolineare
che è un libro di speranza, in quanto il protagonista se prima ha dei dubbi sulla sua vita, dopo ,pagina leggendo prima s'innamora della "sua vita" e poi di una ragazza.
E' un crescendo di situazioni, racconti e sensazioni che portano sia il protagonista che il lettore ad una bella serenità semplice e genuina
Un altro di Volo lo leggo sicuramente
mi ha anche ricordato il libro di Brizzi(jack Frusciante etc)
bye Voto: 3 / 5 |  |  |  |
rosita (25-01-2010) Il libro è molto divertente e scorrevole..letto in un giorno anni fa ma ne conservo ancora un bel ricordo! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Fabio (11-01-2010) ho letto il libro in questione per mera curiosità, mi piacciono bukowski e simili, mi piace lo stile "pulito" e scarno, ma in questa occasione sono rimasto deluso. in primis, volo riesce a dire esclusivamente banalità, dice cose vere, per carità, ma banali! poi, sinceramente, non ha per niente stile... gli manca la classe, non sa scrivere. essendo secondo me i punti essenziali per un buon libro, lo stile e i contenuti, non posso che bocciare fabio volo, improvvisato scrittore che, ahime, ha addirittura un contratto per mondadori. inoltre ho riscontrato un fastidioso voler ripetere la stessa frase all'infinito. caro fabio, era una vita che ti aspettavo... e forse era meglio non incontrarsi mai! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Tiziana (06-10-2009) Questo è il terzo libro di Volo che leggo e forse è quello che meno mi ha convinta. Come solito c'è un ragazzo, un po' immaturo e un po' leggero, che per diventare "uomo" ha bisogno di incontrare la sua principessa azzurra.
In ogni caso anche questo romanzo si conferma scorrevole e piacevole, una riflessione sui 30enni d'oggi, precari nel lavoro e nei sentimenti. Voto: 3 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 97
|
 | I più venduti di Volo Fabio |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|