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Evangelisti Valerio - Noi saremo tutto | Il racconto dell'ascesa, tra gli anni Trenta e gli anni Cinquanta, di un italo-americano, Eddie Florio, nei ranghi della malavita che cerca di assumere il controllo dei porti statunitensi. Dopo l'esordio come spia e come leader sindacale, Florio si fa strada grazie a una assoluta amoralità. Di un'astuzia animalesca, vigliacco, capace di ogni crudeltà, il gangster distrugge chiunque entri in contatto con lui, inclusi i congiunti e le donne che attraversano la sua strada. Diviene così un personaggio pubblico rispettato, con incarichi di spicco nella "Anonima Assassini", organizzazione di killer al servizio di Cosa Nostra. Sullo sfondo, trent'anni di movimento sindacale negli USA e la lotta tra comunisti e malavitosi per l'egemonia sui lavoratori portuali.
| La recensione de L'Indice |
 We shall be all, era il motto dei primi sindacalisti americani organizzati. Con un libro che, partendo dal primo dopoguerra, si muove tra Seattle, San Francisco e New York attraverso trent'anni di storia americana, Valerio Evangelisti, nome illustre delmystery in Italia, sceglie di dedicarsi al romanzo sociale. Forse non riesce a conferire una reale efficacia a tutte le parti della vasta opera, ma crea, questo sì, un affresco intenso ed evocativo della vita negli Stati Uniti, soprattutto fra gli immigrati, in quell'interminabile epoca di transizione che andò da Wilson a Eisenhower. Viene adottato un linguaggio spesso crudo, con alcuni stilemi del verismo, come il discorso indiretto libero, che peraltro non è presente in modo costante, lasciando aperti degli interrogativi circa il ruolo del narratore. Eddie Florio, protagonista assoluto, circondato, però, da uno stuolo di comprimari (ben tratteggiati), è un personaggio fra i più incisivi della letteratura italiana recente. Cinico, arrivista, coraggioso, perverso, entrato nel sindacato dei portuali solo per diventare qualcuno pur preferendo agire nell'ombra, presto delatore e gangster a libro paga del grande capitale, con il tempo raggiungerà il prestigio da sempre sognato in un paese che ama proprio per le possibilità di cui è generoso con i suoi abitanti. La sua epopea si snoda tra i bassifondi e i quartieri alti delle grandi metropoli. Il romanzo è una severa palinodia del mito a stelle e strisce, con alcuni riferimenti aC'era una volta in America e anche a sindacalisti o politici dell'epoca: tra questi, Vito Marcantonio, ai tempi del maccartismo l'unico congressista vicino ai comunisti, come ricorda l'autore nella ricca bibliografia finale. Daniele Rocca
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14 recensioni presenti. Media Voto: 3.78 / 5FRANCESCO T. (13-01-2009) Ottima ricostruzione storio-politica dell'America nel periodo in cui gangsterimo e sindacalismo finivano per coincidere in un unico centro economico di interessi. Il protagonista è cinico e spregevole ma a volte eccessivamente caricaturale. Nel complesso è un buon libro. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Monica Garbelli (29-07-2008) È il romanzo italiano contemporaneo più bello mai letto. Esageratamente appassionante, coinvolgente e sconvolgente. Assolutamente riduttivo definirlo noir, in realtà è molto di più; è storia, è politica, mafia, sindacalismo americano, maccartismo, insomma, è tutto!
Un Evangelisti ambizioso e preciso nel riuscire a coniugare la storia dell’ascesa e la caduta di un criminale disgustoso, odioso, amorale e perverso , con decenni di storia americana di lotte sociali strumentalizzate dai criminali. La storia, documentata in maniera impeccabile, della Depressione, dell’immigrazione, del sindacalismo comunista e della politica corrotta.
Il protagonista è Eddie Florio, giovane italoamericano votato inizialmente al mestiere di tirapiedi, intraprende una sanguinosa carriera di spia assoldata dal padronato fino all’ascesa all’ ILA, organizzazione portuale di New York nota per tutelare gli interessi degli armatori anziché quelli dei lavoratori, divenendo rapidamente fidato maestro in ricatti ed estorsioni per conto di potenti mafiosi appartenenti all’Anonima Assassini. Un uomo pervaso da una cattiveria, un cinismo e una perversione sessuale resi talmente accattivanti da suscitare un sentimento controverso di amore-odio verso il personaggio. Mano a mano che si leggono le sue gesta detestabili cresce il desiderio di andare oltre e ci si chiede: cos’altro può fare Eddie Florio più di questo? Può fare sempre qualcosa in più così non finisce mai di stupirci, spiazzandoci appena ne ha l'occasione.
E’ un libro che non vedo l’ora di rileggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
angelo (11-11-2006) Ho comperato questo libro per caso, trascinato dalla mia passione per Eymeric, e l'ho letto tutto d'un fiato. Mi è piaciuta la rigorosa ricostruzione storica e l'ambientazione particolare. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Vittorio Caffè (06-10-2006) Dico solo una cosa: tutti gli altri libri che ho letto di Evangelisti (incluso Antracite, che è piuttosto fiacco) non sono riuscito a non finirli. Potrà avere altri difetti, l'autore, ma fino ad oggi era di quelli che se cominci non riesci a staccarti. Stavolta invece non ce l'ho fatta. L'ho messo da parte, e ancora, dopo un anno, non mi è venuta voglia di continuarlo. Valerio, torna a scrivere Eymerich, che lì vai forte. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Federico (05-09-2006) Ho letto altro di Evangelisti ma questo è proprio bello. Consigliato vivamente. Ho trovato il libro (al contrario di altri) molto scorrevole, sarà che preferisco questo modo di scrivere ad altri. E' molto crudo, in linea con altri suoi libri. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Nicola (19-12-2005) Non so se è il miglior libro di Evangelisti,ma sicuramente è un bel libro.Costruito attorno ad un personaggio totalmente negativo eppure credibile,è un magistrale affresco storico finalmente privo di tutti quei luoghi comuni cui il cinema e la letterattura hanno spesso fatto ricorso nel raccontare la mafia italo-americana che,con buona pace di quei lettori malati di "padrinite",di romantico non aveva proprio nulla.L'epilogo ambientato ai nostri giorni poi è stupendo.Unica nota stonata,a volte la volgarità supera il livello di guardia. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Cristina Simonetti cristinasimonetti@email.it (05-11-2005) Sicuramente il romanzo più bello del geniale Evangelisti. In un quadro storico ricostruito con scrupolosa esattezza, si scende all'inferno in compagnia di Eddie Florio, personaggio malefico ma mediocre, astuto senza essere né intelligente né ottuso. Mai, prima d'ora, lo squallore, il grigiore, la pericolosità della mafia americana erano stati dipinti in maniera così efficace. Poi, quando d'improvviso appare un barlume di speranza per il futuro, la commozione è enorme.
Sconsigliato a chi cerca storie puerili e consolanti, consigliatissimo ai palati fini Voto: 5 / 5 |  |  |  |
pipolo (31-10-2005) Non leggetelo è poco interessante. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
ant lomell@libero.it (15-09-2005) Ahimè questo testo non è riuscito proprio ad incuriosirmi, Evangelisti rimandato alla prossima... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
crespo (03-09-2005) Per chi si fosse avvicinato a questo autore con questa opera consiglio di leggere Cherudek.
E lo consiglio anche a Evangelisti!
Questo romanzo invece é orribile, scritto veramente male, zoppicante! Per non parlare della volgarità! se voleva essere pulp, l'autore non ci é riuscito. Non c'é ritmo, non ce ingegno, solo squallore, scene da film di bassa lega, personaggi banali scolpiti con un maglio.
Bukowski dove sei???????
Note positive: l'amientazione storica poco usuale e interessante e le appendici storiche in fono al volume...........almeno qello Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Michele micmcee9@netscape.net (06-03-2005) Era il primo libro di Evangelisti che leggevo e non ne avevo un grande opinione... ebbene mi sono davvero ricreduto. E' scritto benisssimo, si legge d'un fiato e soprattutto mette in scena pagine ignote di storia americana (e anche italo-americana) con una serietà e competenza uniche. Se avete amato "American Tabloid", questo è imperdibile... Un lavoro di grande spessore letterario e morale... un piccolo grande capolavoro. We Shall Be All! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mark (10-02-2005) Strepitoso! Come, del resto, tutti i romanzi di Evangelisti. Abbandonati per un attimo gli eroi delle sue saghe, Eymerich e Pantera, ci trasporta con straordinario realismo nei meandri più cupi della storia recente americana attraverso le gesta trentennali del gangster Eddie Florio, il personaggio più cinico e amorale che abbia mai creato. "Noi saremo tutto" è contemporaneamente un grandioso racconto noir e un magistrale affresco storico. Una volta iniziata la lettura, non riuscirete più a staccarvi da questo libro! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Vito (21-11-2004) E' il primo libro di Evangelisti che mi capita fra le mani, e non ne sono rimasto deluso. Un noir ben costruito che gioca con una trama abbastanza classica per il genere. Eddie Florio è un vero stronzo, c'è poco da dire, è un personaggio perfetto: è lui a creare la storia. Gli avvenimenti in cui è coinvolto, molti realmente accaduti, sono coinvolgenti e mi hanno proiettato nell'atmosfera dell'epoca.
Ho chiuso il libro un'oretta fa, ma le situazioni continuano a muoversi dentro me, mi sembra ancora di sentire gli operai gridare "Wh shall be all!".
Mi cospargo il capo di cenere e vado a procurarmi qualche altro romanzo di Evangelisti. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Luigi lmartini1@tin.it (19-11-2004) A mio parere è uno dei più bei libri scritti da Valerio Evangelisti.
Sarà l'influenza del genere, sarà il periodo storico trattato o il
personaggio di Eddie Florio, fatto sta che sono rimasto pienamente
soddisfatto della lettura.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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