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Hugo Victor - I miserabili |
Recensioni 1 - 20 di 23 recensioni presenti. Media Voto: 4.86 / 5Gabriele (17-04-2012) Una storia indimenticabile. Un libro che, come giustamente tante recensioni osservano, cambia davvero il lettore. Magistrale, epico, struggente, romantico( usando il termine in tutte le sue accezioni),fresco ed intramontabile. Difficilmente si riesce a raggiungere un tale coinvolgimento emotivo e passionale. Alcune pagine sono di raro splendore altre, e mi riferisco a quelle di argomento storico, non le porto nel cuore, ma costituiscono una lente di ingrandimento che permetta al lettore di recuperare dettagli altrimente persi attraverso una lettura troppo sentimentale. Ricorda da vicino i nostri promessi sposi, ma temo lo superi per alcuni tratti di autenticità romantica. L'ineffabiltà penso sia la reale caratteristica del Romanzo , i quali personaggi( e in particolar modo sottolineo il nome di Cosette) non possono essere dimenticati in alcun modo, calati in un ambiente descritto con precisione, e attori di un intreccio portato aventi con maestria da bacio accademico. Ho letto il romanzo non ancora 17enne, esattamente due anni fa, ed oggi che avrei voluto recensire "Delitto e Castigo" un naturale magnetismo mi ha condotto qui a parlare di una delle mie storie preferite. Gran bel ricordo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
- Kekke! - (02-06-2011) Il libro più bello che abbia mai letto e sinceramente dubito di trovare un altro libro così bello. A onor del vero c'è da dire che alcuni tratti sono un pò lenti che a volte possono risultare noiosi (specialmente quelli storici) ma anche questi contribuiscono alla magnifica trama e riuscita del libro. Non c'è che dire: un capolavoro. Consigliatissimo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Davide A. davide.arena@alice.it (22-03-2011) Appena finito di leggere. Sto ancora piangendo. Ho letto le ultime 50 pagine in meno di 1 ora. Le pagine son tante ma volano (a parte quelle infarcite da descrizioni storiche), i personaggi son tanti ma ti restano nel cuore, Dio è presente ovunque e ti vien voglia di credere davvero in Lui. Perchè chi sa scrivere così ha qualcosa di Dio, perchè chi sa far piangere toccando l'anima è solo Dio, che agisce tramite alcuni grandi uomini. Un grande messaggio d'amore, urlato da Hugo, cantato da Marius e Cosette, strangolato in Fantine, predicato da myriel... Un amore che non si spegne con la fine del libro, ma che inizia proprio dalla fine della lettura. Perchè i miserabili sono tanti, siamo noi, per questo è un libro che sarà sempre attuale. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Massimo (06-12-2010) Semplicemente stupendo!!!!! Leggetelo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Frank (17-11-2010) Qualche mese fa ho comperato questo monumentale romanzo, l'ho lasciato sulla libreria fino a quando è maturato il desiderio di iniziarlo.
Ebbene, a parte qualche pagina di descrizioni storiche che ho trovato pesante questo romanzo mi ha appassionato come nessun altro e fatto compagnia nelle mie notti insonni.
Non mi era mai successo di commuovermi così tanto come durante la lettura delle ultime pagine che volevo non finissero mai, mi sembrava di perdere un compagno sempre pronto a darmi sostegno.
Ho subito iniziato l'uomo che ride nella speranza di lenire il dolore dalla separazione dai Miserabili.
Lo consiglio vivamente, non fatevi spaventare dalla mole, "vola via". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Oliver (03-03-2010) Definirlo romanzo è riduttivo, oserei dire offensivo. Non riesco a credere che esisterà mai più un uomo in grado di narrare storie così reali e dannate sulla condizione sociale umana, il tutto contornato da stupendi affreschi storici. è indescrivibile come Hugo riesca a far emergere l'anima e le emozioni più recondite che risiedono nell'uomo. è altrettanto indescrivibile come l'autore riesca a narrare terribili storie di povertà, di miseria e di lotta per un'ideale, il tutto all'interno di una trama meravigliosa, raccontata in un arco temporale di trent'anni. Non si può che imparare da questo capolavoro. Si impara a vivere in un certo senso ed è proprio vero che, in questo caso più che mai, appena si gira l'ultima pagina si diventa persone diverse. Chi legge questa opera può di certo vantarsi di conoscere Jean Valjean e tutti gli altri memorabili protagonisti. Hugo non narra solo una storia, narra del progresso. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Enrico (07-11-2009) Alcune delle frasi racchiuse in questo inestimabile capolavoro: il mare è l’inesorabile notte sociale in cui la legge penale getta i suoi dannati; l’orgoglio che dentro di noi è la fortezza del male; il successo non è sempre merito; con la fisionomia degli anni si compone il viso dei secoli; il riso è il sole, scaccia l’inverno dal viso umano; la sommossa è una specie di tromba dell’atmosfera sociale; quando il rotolo del destino ha quasi ancora tutto il suo spessore.
Tanti personaggi indimenticabili: Myriel grande uomo e vescovo, Jean Valjean il redento e uomo esemplare, Fantine madre ineguagliabile, Gavroche il monello gentile, Marius l’onesto.
Un storia che scava nell’intimo di ogni uomo: dal malvagio all’onesto, dal pavido all’impavido, dall’ipocrita al sincero.
Ambienti descritti con minuzia esemplare: si “vedono” dal vivo le vie dei paesi in cui è narrata la vicenda e si “sentono” realmente gli odori delle locande, delle bettole e delle case in cui capita di entrare durante la lettura.
Victor Hugo a mio parere è stato uno dei più grandi scrittori e conoscitori della natura umana e dei suoi aspetti più reconditi. Avercene ancora di maestri di questo calibro. E’ un onore per i francesi avere “tra le loro schiere” personaggi del genere; sono questi uomini che fanno grande una nazione e non le coppe del mondo di calcio, i programmi televisivi ecc…
Sono pienamente d’accordo con l’autore e sostengo che l’ignoranza, la superbia e la miseria sono il delitto della società.
Gli unici tasti “dolenti” sono le continue digressioni che accompagnano questa narrazione che rendono un po’ pesante la lettura, ma allo stesso tempo utili perché chiariscono in modo completo gli eventi della storia.
CAPOLAVORO INDISCUSSO!!!Consigliatissimo
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mario Valentino (12-09-2009) Mi chiedo: che senso ha dare un voto a una Bibbia? Esiste, è un dono di Dio, da Lui ispirata e tutti, volendo, possiamo avere la fortuna di leggerla, uscendone poi diversi.
Da segnalare soltanto la vergognosa pletora di ingiustificabili errori (persino nella divisione in sillabe di parole italiane!) dell'edizione Mondadori. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Antonio (10-09-2009) Libro meraviglioso. Hugo fatato. Edizione Mondadori penosa piena di errori di stampa. Con quello che costa... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ANDREA (02-09-2009) dare il massimo dei voti a un romanzo simile è poco..da leggere anche più volte! FORMIDABILE Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lucio Leonardi (02-09-2009) Credo che "I miserabili" sia una delle opere letterarie più grandi che siano mai state concepite da mente umana. Riesce forse ad arrivare a quest'altezza solo l'epopea dei "Tre Moschettieri di Dumas".
V. Hugo è immenso, peccato solo che la sua produzione letteraria non sia sterminata come quella di Dumas.
Segnalo di Hugo anche "L'uomo che ride". Eccezionale. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Ala67 (21-12-2008) Non lasciatevi scoraggiare dalla mole. Uno dei più bei libri che abbia letto. Capolavoro senza tempo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
italo italofanciullacci@yahoo.it (30-11-2008) Il massimo dei voti è scontato per un opera del genere.Veramente un grandissimo poema, degno dei grandi classici di tutti i tempi.Il mio personalissimo consiglio, è di leggerlo perlomeno 2 volte,e questo, per dare tutta l'importaza dovuta ad ogni personaggio,ma soprattutto per digerire bene i difficilissimi capitoli in cui Hugo si cimenta come storico, come politico e come opinionista.Sono capitoli abbastanza duri da digerire ma fondamentali.Grande, veramente grande, il libro perfetto che ognuno di noi DEVE assolutamente avere nel proprio bagaglio culturale.Buona lettura a tutti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
merula (09-06-2008) Mi dispiace di averlo letto soltanto ora, superati i cinquant'anni! A parte i frammenti ginnasiali...In tempi di minimalismi, narcisismi, "ombelichismi" e leghismi è un potente soffio di vitalità e di spiritualità. Ricomincerei subito a rileggerlo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ennio metal@ennioberti.it (06-07-2007) Gran bel libro e grandissimo scrittore. Hugo è un mago con le parole, alcuni suoi pensieri e riflessioni sono memorabili. Stupenda la lettera d'amore di Mario a Cosetta... "guai ahimè!, a colui che avrà amato solo corpi,forme ed apparenze! la morte gli toglierà tutto. Cercate di amare le anime e le ritroverete"...memorabile!. Ricorderò sempre con piacere i giorni in cui questo libro è stato mio amico. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
FD (21-06-2007) Non ho parole per recensire quest'opera... è il libro più bello che abbia mai letto. Questo libro non racconta solo una storia, ma è una finestra sull'umanità, sulla coscienza, sulla redenzione, sull'amore, sul progresso, sulla libertà, è un'opera magistrale che parla delle persone e dell'umanità. I personaggi sono perfetti, e il protagonista Jean Valjean è qualcosa di più di un semplice uomo: la sua forza morale, le sue lotte di coscienza, il suo amore infinito per Cosette, la sua dignità immensa, lo rendono meraviglioso e sublime, un modello da seguire. E come non parlare della vitalità del piccolo Gavroche, o di Thenardier, probabilmente uno dei personaggio più negativi della letteratura... perchè Thenardier non ha quella malvagità assurda da cartone animato, ma è un vero cattivo come se ne vedono nella vita reale: truffatore, meschino, gretto, miserabile. E come dimenticare l'idealismo e il coraggio del rivoluzionario Enjolras... grazie a loro e a tutti gli altri personaggi, Hugo ci racconta una storia commovente e illuminante, che inframezza con descrizioni di luoghi, ricostruzioni storiche e l'altro punto forte del libro: i pensieri di Hugo. Hugo parla di libertà, di progresso, di società e lo fa con un amore e una comprensione per l'umanità totali... quello che scrive non è affatto difficile, anzi è chiaro e limpido e ha il sapore della verità, ogni frase di questo libro sarebbe da incorniciare... Questo libro sconvolge l'anima, ti smuove dentro mostrandoti la vera essenza dell'uomo, e ti illumina con quella particolare aura di bontà che permea tutto il libro, mostrandoti cosa significa sacrificarsi davvero per amore... il finale mi ha commosso come non mai. Non fatevi spaventare dalla lunghezza e dalle descrizioni, non pensate che sia un noioso mattone... questo libro parla all'anima, è arte pura e il suo valore umano e morale è inestimabile. Non perdetevi questa opera d'arte, non perdetevi la lettura de I miserabili. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
vivis (26-02-2007) E' il capolavoro. E' il libro. E' la vita. Quanto ho pianto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Max VG (02-02-2007) La cosa più bella che abbia fatto in vita mia. Un libro che cambia l'esistenza. Ho pianto per mezz'ora dopo aver letto l'ultima pagina.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
francesco (21-12-2006) E' davvero un gran bel libro. scritto in modo magistrale, di alti contenuti, e semplice da leggere. Chi è amante della letteratura, non può fare a meno di leggere questo capolavoro. Tanto di cappello al grande Victor Hugo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
nihil (20-11-2006) Non sono la prima e non sarò l'ultima a dire che questo libro è un capolavoro assoluto. La trama è avventurosa e piena di colpi di scena, anche se ad un lettore inesperto può sembrare un polpettone.
Detto polpettone si ammanta di verità assolute, grandiose le descrizioni, quasi autopsie rigorose dei personaggi e dei loro sentimenti. Freud di sicuro ne sapeva meno di Hugo.
Dal punto di vista prettamente letterario Hugo ha la mano del grande regista, usa lo zoom sui protagonisti in maniera invidiabile, altrettanto sapientemente che sugli oggetti e i panorami. Il pregio del testo mette in evidenza anche il lato puramente storico con evidente obbiettività.
Hugo inoltre muove le masse, ossia le scene di guerra, in modo mirabile, non perdendo mai di vista i particolari o i personaggi.
Curiosa la sua evidente antipatia per Voltaire, a cui non risparmia battute critiche.
Vi sono numerose frasi di una incredibile modernità, il che mi fa pensare che se sembrano moderne ora, allora dovevano essere sconvolgenti.
Trovo che vi sia una pecca, però, ed è che l'ultima parte è tirata troppo in lungo, avrebbe dovuto essere snellita dal matrimonio di Marius e Colette in poi.
"I miserabili" è stato scritto dopo 30 anni di inattività dello scrittore, che evidentemente nel frattempo ha potuto studiare l'animo umano in tutte le sue sfaccettature, che sono il vero tesoro del libro.
Mi dispiace che un autore di questa potenza non sia tenuto maggiormente da conto dalle nuove generazioni, forse spaventate all'epoca della scuola, dal nome imponente di Victor Hugo. Nihil Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 23
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