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Baigent Michael; Leigh Richard; Lincoln Henry - Il santo Graal | Sconcertante, misterioso, imprevedibile, Il Santo Graal è un giallo storico che prende avvio da alcuni incredibili indizi ritrovati a Carcassone, centro della Francia meridionale. Il quadro che ne emerge è quanto mai sconvolgente: Gesù non morì sulla croce, sposò Maria Maddalena - da cui ebbe alcuni figli - e, con la famiglia, si rifugiò in Francia presso una comunità ebraica. I suoi discendenti regnarono con il nome di Merovingi, creando successivamente il Sacro Romano Impero, maestoso disegno di un'Europa finalmente unita. Fallito sul piano politico, questo progetto si sarebbe invece alimentato grazie a sette religioso-esoteriche come i Templari, gli Albigesi, i Cavalieri Teutonici, e a società segrete facenti capo a un'organizzazione ancor più misteriosa, il "Priorato di Sion", alla quale sono stati collegati, nel corso dei secoli, alcuni fra i nomi più prestigiosi dell'arte, della scienza e del cattolicesimo. Insolito reportage su duemila anni di storia, Il Santo Graal trascina il lettore in un gioco affascinante di fatti, ipotesi, analisi, interpretazioni e strabilianti coincidenze, facendo rivivere il mistero di una grande leggenda.
Recensioni 1 - 20 di 30 recensioni presenti. Media Voto: 3.8 / 5stefano (03-02-2007) stupendo, un libro degno del tempo dedicatogli, non dice nulla di definitivo, ma ti mette davvero di fronte ad una serie di ipotesi molto piu logiche e veritiere rispetto a cio che ci è stato inculcato negli anni.... e poi se da questo è stato tratto un ROMANZO.. e ribadisco ROMANZO che ha sollevato moltissimo scalpore, nonchè dei libri contro il romanzo stesso... c'è da pensare... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
emiliano (16-01-2007) Per un lettore 'normale' come ritengo di essere, è difficile giudicare questo libro, data l'enorme quantità di materiale presente e le enormi ricerche effettuate dagli autori. Non credo di avere le basi necessarie né per contraddire le loro teorie, né per confermarle. Posso dire però che fa piacere sapere che esistano degli autori che non hanno paura di dire la verità storica. Leggendo i commenti in questa pagina mi è parso di capire che molti ritengono che un autore debba partire con la propria analisi con il presupposto di non contraddire mai la chiesa, solo basandosi sul fatto che "le cose che ci hanno sempre detto devono essere sicuramente vere", ma analisi di questo genere valgono sicuramente meno di quella proposta in questo libro. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
pasquale (27-11-2006) Certo che un po' di dubbi te li fa porre su quelle che ti sembravano certezze consolidate della tua fede. Ma molti passaggi non vengono provati da nulla. Solo sui si dice non si fa la storia. Comunque tutto sommato un libro interessante e progenitore del Codice da Vinci e suoi figliastri. Voto 3- Voto: 3 / 5 |  |  |  |
MARIANGELA (04-07-2006) SE LA FEDE STA NEL CREDERE AL MESSAGGIO DI CRISTO, DI AMORE E TOLLERANZA UNIVERSALI PER MERITARSI IL REGNO DEI CIELI, CHE COSA IMPORTA CHE ALCUNI METTANO IN DISCUSSIONE I FATTI STORICI? NULLA A CONTI FATTI. LA PAROLA DI CRISTO, IL CARISMA, IL CAMBIAMENTO RESTANO IMMUTATI. QUESTO CONTA PER CHI HA DAVVERO FEDE. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Cristiano (21-04-2006) Il seguente libro ha dato avvio alla saga anticattolica che ha poi permesso a Dan Brown di incassare molti plausi (e non dimentichiamo molti soldi). Da studi SERI alcuni manoscritti, che vengono spacciati per antichissimi, sono stati depositati a partire dal 1958 nelle biblioteche di Parigi da ignoti. Inoltre gli autori si nascondono troppo spesso dietro ad espressioni tipo " si vocifera.." , "la leggenda vuole che...", "da fonti si sa che.." etc... Ma uno straccio di prova non è possibile averlo?? Serve altro per dimostrare l'inconsistenza storica di questo filone letterario? Da secoli la Chiesa è attaccata da dottrine gnostiche ed eretiche di questo genere (non sono novità andatevi a leggere la storia della Chiesa) ma oggi sono le elites culturali molto influenti che ne stanno permettendo il riaffiorare per dare un nuovo assalto a Gesù Cristo Nostro Signore. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
salvatore masserie@libero.it (01-09-2005) credo che coloro che danno commenti negativi sul libro credano palesemente in ciò che la chiesa afferma,ma se la teoria del libro fosse vera,non sarebbe la prima volta che la chiesa cristiana condanna queste opinioni...avranno qualcosa da nascondere??? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gianni (31-08-2005) Ho letto questo libro, xke già avevo visto alcuni documentari sull'argomento in TV.
E' molto affascinante, trascina il lettore e non annoia, poi ti fa riflettere molto sul "mistero". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mariella Pandora_1984@libero.it (30-08-2005) Sinceramente io trovo sia un libro molto interessante e nn sn d'accordo con le recensioni negative che ho letto. Per qlli che studiano storia all'unibersità bisogna ricordare che la storia è scritta dagli uomini e nn è mai oggettiva e poi bisogna vedere dove studi, x' se 6 in Cattolica, nn si parla nemmeno. Oltretutto alcune delle storie presentate in questo libro personalmente le conoscevo già, avendole incontrate nei miei studi (classici), dove mi sn state presentate da una donna molto in gamba, una filologa di CL per altro. Inoltre molte delle colpe che in questo libro sn imputate alla Chiesa sn riconosciute da molti storici e alcune sn state riconosciute dalla Chiesa stessa. Chi difende sempre e cmq la Chiesa, deve ricordare che è spesso stata un'istituzione implicata in avvenimenti di dubbia chiarezza (es. la morte di Papa Luciani, che nn risale a chi sa quale lontana epoca). Allo stesso tempo però non bisogna prendere il libro come verità assoluta, cita molte fonti, ma si basa su ipotesi che cerca di confermare attraverso documenti esistenti, quindi a volte sembra che gli scrittori si sforzino di trovare un nesso ovvio dove nn è così evidente che questo nesso ci sia.
Allego la mia mail così se qcn volesse controbattere ciò che ho affermato può farlo liberamente e nn cm ho dovuto fare io attraverso qs commento!
Buona lettura a chi nn l'ha ancora letto! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Adriano (03-07-2005) La tesi che gli autori sostengono è semplicemente ridicola. L'uso delle fonti attendibili è così palesemente arbitrario e delle non attendibili così essenziale per ciò che si va asserendo da rendere il tutto una vera e propria parodia del saggio storico.
Spazzatura. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Francesco (30-06-2005) Libro molto interessante. Per molti, invece, considerato una grossa burla. Probabilmente una grossa burla non è dal momento che personaggi come Eco nel suo Pendolo di Focault si son sentiti chiamare in causa per screditare questo testo. Gli autori, del resto, ben si guardano dal dire che la loro conclusione sia la verità e, fin dalle prime pagine, ammettono che il risultato delle loro ipotesi è frutto di un loro personalissimo ragionamento. Attenzione a non fare crociate contro questo testo! E' importante che qualcuno proponga, sulla base di documenti (e francamente le fonti del libro sono facilmente verificate da una qualsiasi enciclopedia), visioni diverse dal dogma. E' importante instillare, quantomeno, un dubbio perché è da esso che si cresce. Ciò a cui la cristianità tutta fa riferimento sono dei testi sacri modificati a Nicea 323 D.C. e fusi con il culto pagano per rendere il cristianesimo cosa gradita ai romani. Il cristianesimo stesso, tuttavia, presenta molte interpretazioni diverse (basta leggere un libro di storia o osservare l'attualità). Che tutto si debba ricondurre ad una unica fonte, peraltro decisa tra gli uomini, mi sembra limitante. La differenza tra il dogma e l'uomo sta nella ricerca, finché la ricerca esiste l'uomo sa di potersi avvicinare alle risposte. Questo libro, a torto o a ragione, ne è splendido esempio. Ben venga chi stimola il ragionamento in tutte le sue forme e chi, partendo da questo ragionamento, cerchi conferme ed inizi un proprio percorso personale. Questo testo è uno splendido trampolino di lancio. E come sempre, buona lettura. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Francesco (13-06-2005) Per moltissimo tempo ho creduto che questo "saggio" fosse accettabile (e forse anche sacro) sotto tutti i punti di vista: effettivamente è' ben costruito ed ha una teoria davvero intrigante oltrechè essere (a loro dire) dimostrata.
Poi per caso ho cominciato a interessarmi all'argomento e ho scoperto l'ironica verità.
Sorrido nel pensare di essere stato così sciocchino! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
diego dockdiego@hotmail.com (07-06-2005) Un libro che ripercorre 2 mila anni di storia, spiegando realmente chi erano i Templari e cosa facessero. Una guida che getta luce sui catari , sulle crociate e su la divinita' di Gesu'.
Al nocciolo del libro ci si arriva piano piano, descrivendo tanti intrecci dinastici che sono sorti nella francia meridionale durante il medioevo, descrivendo molti particolari sul Priorato di sion e sul Graal apparentementemente di poca importanza, che preparano il lettore alla grande rivelazione finale. Dopo 250 pagine si arriva finalmente alle ultime 150 che parlano delle origini del cristianesimo ed e' una parte assai interessante da leggere, tutta in discesa, da leggere d'un fiato. Meritato premio per il lettore alle oltre 450 pagine del libro.
Il libro definitivo sul santo Graal che vanta oggi molte imitazioni di recente pubblicazione, consigliatissimo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
enzo patanè ermesmercurio@tin.it (18-05-2005) Quello dei Templari non era un piano politico, bensì un progetto alimentato grazie all'enorme fede in Cristo che professavono ed in cui credevano. Cavalieri vigili e sempre in armi pronti a difendere la cristianità in Terrasanta. La tradizione vuole, che fossero i custodi del Santo Graal e come tale non è esatto dire che fossero delle sette. La terminologia da attribuire alla voce Templari è: Difensori dei pellegrini cristiani che si recavano a Gerusalemme in visita al Santo Sepolcro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
francesco bordin.boiachimolla@tiscalinet.it (12-05-2005) è un libro affascinante e di facile lettura, costituisce un ottimo punto di partenza per chiunque voglia iniziare ad interessarsi a questi argomenti, ma si basa su dei documenti falsificati(opera di Plantard, che ha confessato nel 2000).Inltre, leggendolo attentamente, ci si accorge dell'assurdità di alcune interpretazioni, spesso supportate da fantasiose ipotesi. Una clamorosa mistificazione, basata sulle menzogne di Plantard. Consiglio ai lettori un'adeguata documentazione, per avere un quadro complessivo e completo di tutte le interpretazioni, affinchè possano farsi un opinione propria. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Marco (29-04-2005) Se lo si prende come romanzo va bene, ma se per caso hai studiato storia in unversità ti rendi conto che l'autore gioca costantemente sul filo della falsità e della mistificazione.
Fantaletteratura. ma che non abbia presunzione di fare storia. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Stefano Rossi M. (21-04-2005) Assolutamente interessante, ti prende e ti inquieta. Costruisce una specie di mondo parallelo, che fa sorgere un sacco di domande. Consiglio allora, il libro che ho letto immediatamente dopo, "RENNES-LE-CHATEAU, UNA DECIFRAZIONE, di Mario Arturo Iannaccone (Sugarco), il nuovo libro cult sull'argomento. Perché se Baigent, Leigh, Lincoln costruiscono, Iannaccone riesce a decostruire. Si ha così il piacere di vedere la costruzione di un sogno e il suo smontaggio.
Fantastica doppia esperienza di lettore.
Leggere è bello ragazzi. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Silvio franchellucci.silvio@tin.it (12-04-2005) Ben strutturato e di facile lettura.Se veramente cio' che scritto fosse reale,c'e' da riscrivere Bibbia e Vangelo Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Mauro (30-03-2005) Molto ben congeniato e strutturato in maniera ottimale per una facile lettura. Agli scettici dico solo di non fermarsi alle testimonianze offerteci da chi aveva interesse a tenere chiuso un'argomento così scottante. Le mie innumerevoli ricerche nel campo mi hanno portato a credere che la chiesa ha attuato nel corso dei secoli una politica basata sulla menzogna parziale dei fatti storici. Leggete il vangelo apocrifo di Tommaso mai tenuto in considerazione anche se l'autore visse realmente con Gesù al contrario di Luca, Matteo e Marco. Non credo nelle sette, mi baso solo su fatti storici realmente accaduti. Se avete modo frequentate biblioteche e cercate da soli la verità. Non tutto quello che luccica è oro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
kiko78 (27-03-2005) Da qualke tempo ho iniziato ad appassionarmi e ad approfondire i temi trattati nel libro "il codice da vinci" e questo libro è quello ke io konsidero la base per tutti koloro ke hanno il mio stesso skopo.il libro presenta un contenuto stilistikamente completo, kiaro ed esauriente. abbraccia vari campi della cultura quali la storia, la religione, l'esoterismo e così via. gli argomenti si intrecciano senza mai akkavallarsi e si rinkorrono attraverso sekoli di storia e storie di uomini e civiltà. tutto questo viene presentato al lettore kome un'avventura, un'indagine su argomenti (più o meno volutamente) tenuti naskosti ma ke non possono e non devono essere ignorati.faccio i miei cordiali saluti e i migliori auguri di una buona lettura a tutti koloro ke si addentreranno in queste meravigliose pagine. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
vitmar (28-02-2005) Ho letto questo libro diversi anni fa (e recentemente anche il codice da Vinci di Brown).
Costituisce l'indubbia e principale fonte ispiratrice della succitata opera di Brown, anche per il parallelismo stretto esistente tra le vicende dei due Sauniere (il "Berengere" curato di Rennes le Chateau e il curato-re del Louvre assassinato da Silas).Anche sulla morte del primo- probabilmente custode di un segreto scomodo alla Chiesa rinvenuto tra le fondamenta della piccola chiesetta, aleggia inquietante il sospetto dell'assassinio. Da leggere.... Voto: 4 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 30
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