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Doyle Arthur Conan - Uno studio in rosso | Nel 1887 Arthur Conan Doyle, uno sconosciuto medico di periferia, dava alle stampe "Uno studio in rosso", il romanzo che vedeva l'esordio di due famosissimi personaggi letterari: il dottor Watson, sotto le cui modeste spoglie si celava l'alter ego dell'autore, ed il geniale Sherlock Holmes, il detective per antonomasia.
20 recensioni presenti. Media Voto: 3.8 / 5Michela (03-09-2011) Sicuramente coinvolgente ma se questo è il primo approccio con Holmes rischia di far venir meno l'interesse verso altre avventure del più famoso investigatore della letteratura. Concordo con chi ha scritto che l'improvviso distacco tra le indagini e la loro conclusione a causa dell'inserimento di un antefatto non è stata una idea molto azzeccata. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
lorenzo (10-10-2010) questo libro segna l'inizio dell'amiciazia tra watson e sherlock holmes. il libro mi è piaciuto tantissimo anche se quando la storia si interrompe per spiegare un collegamento l'ho trovato un po' insensato. nel complesso però, è un ottimo libro. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
jason bourne (10-09-2010) Un bellissimo inizio per la mente più brillante di sempre. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Sydbar (09-06-2010) Il primo di una saga che ha portato il più celebre e celebrato di tutti gli investigatori della storia e un medico a conoscersi e ad instaurare un legame che per la letteratura di genere è stato adrenalina pura.
Dichiaro di aver letto il libro qualche anno fa e sono rimasto stupefatto anche io per l'innovatività di Conan Doyle nello scrivere un giallo ai suoi tempi, di questa fattura.
Sinceramente lo stile Doyle non mi ha entusiasmato più di tanto ma la caratterizzazione dei personaggi è stata il suo tocco magico, si perchè già dal primo incontro tra i due protagonisti si capisce di che pasta sia fatto Holmes e in che modo risolverà gli enigmi di cui l'opera è intrisa...ma questo non ha contribuito nel convincermi fino in fondo. Forse effettivamente l'epoca in cui è stata realizzata l'opera lo ha reso all'avanguuardia rendendogli gli onori per aver portato agli onori un genere così tanto osannato, oggi forse c'è troppa polvere su questo libro comunque da leggere perchè oggi siamo perchè ieri eravamo... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Pinkapple (07-06-2010) Fantastico incontrare finalmente l'eccentricità di Holmes, così come è stato ideato dal suo creatore..! Libro diviso in due parti, la prima riguarda le indagini di Holmes, la seconda riguarda la storia che precede il "gesto del cattivo". La prima parte è avvincente e incuriosisce molto, Holmes è un personaggio davvero imprevedibile! La seconda più pesante, forse troppo lunga.. Ma alla fine è una lettura piacevole. Consigliato! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
magia (30-01-2010) A me è piaciuto tantissimo, l'ho letto in 4 giorni ( e mi ci è voluto tanto perchè ho avuto degli imprevisti, altrimenti in 2 giorni si può leggere tranquillamente) ci sono 2 ambientazioni diverse, e belle tutte e 2. Se volete un consiglio leggetelo!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
pederx (16-01-2010) Veramente straordinario, scorrevole, coinvolgente, e attraversato da un sottile sense of humour tipicamente britannico. Inoltre è innovativo il modo in cui viene raccontata la storia. Da leggere!!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
guith (21-10-2009) non si puo' dare più di 5 ?? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Simone (30-09-2009) Questo è il libro che ha portato al mondo il leggendario Sherlock Holmes, come fare a non leggerlo? Credo che per i fan del genere sia d'obbligo. Il libro l'ho praticamente divorato. Mi piace davvero molto lo stile di Conan Doyle. Scorrevole e divertente! 5 stelline ^-^ Voto: 5 / 5 |  |  |  |
fabio (05-03-2009) In silenzio ragionate, che col "nel 1878 presi la laurea in medicina", doyle non completava solo la prima riga di una pagina vuota ma è l'inizio di una vita, quella di Sherlock Holmes, il quale creerà non solo un personaggio letterario ma un mondo.
In decine, in centinaia si cimenteranno a leggerlo, a capirlo, a copiarlo ed ad amarlo.
Prima di quelle semplici parole tutto questo non esiste, non dimentico Poe ed il suo Dupin, però molti autori gialli sarebbero rimasti in silenzio, senza l'aiuto di Holmes, forse avremmo dovuto attendere molti anni prima di sdoganare questa letteratura al rango che le compete.
A quante emozioni avremmo dovuto rinunciare, quanti rompicapi, enigmi e assassini da risolvere abbandonare, il piacere di far scivolare le pagine veloci sotto i nostri occhi, la brama di arrivare alla fine del capitolo per qualche indizio in più, per raggiungere noi stessi la soluzione.
Credersi indagatori o fuggiaschi, semplicemente immortali sognatori, che si ami o si detesti, di questo sono sicuro pochi i migliori, a volte anacronistico agli occhi di un contemporaneo ma indubbiamente all'avanguardia al suo tempo, non dimentichiamo noi italiani che senza doyle e le sue storie, per noi il giallo sarebbe stato soltanto un colore..
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Michele (16-12-2008) Capolavoro sì, almeno nel genere. L'immensa superiorità di Conan Doyle rispetto ai suoi epigoni è evidente. Per non paralere poi delle assurde e stravaganti storie di Chesterton, che in confronto a questo e altri classici fa una ben misera figura. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
filo (09-12-2008) E' il primo che leggo della serie e mi è piaciuto molto. Bella anche la storia sui mormoni e sinceramente non pensavo che nella serie ci fosse cosi spazio alla politica. Ci sono davvero dei passaggi interessanti! Li leggerò tutti! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Antonio (07-06-2008) Si vede che è il prima che Doyle ha scritto su sherlck Holmes , e non per via della storia , ma per il modo in cui è scritta. Poi il caso sembra un indovinello. Comunque è divertente ed appassionante , anche se non all'altezza di tutti i racconti successivi.Da leggere comunque , è il "prologo" della fortuna di Holmes(e di Conan Doyle, è sottinteso) Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Gino (21-05-2008) Appassionante.In alcuni punti e' un capolavoro. Leggetelo! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Lafit (20-09-2007) Non è il migliore di Doyle ma resta un capolavoro... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
U.N.Owen (22-07-2007) Questo è il grande Conan Doyle??? Leggerò sicuramente altri libri con il famoso detective, xkè, se Shelock Holem è così famoso, di sicuro il merito non va a questo libro!!! Ne sono rimasto veramente deluso: brutto! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Ulrick (20-07-2007) Credo non si tratti affatto di un capolavoro. C'è da dire che in genere i primi romanzi non sono gran che (anke Poirot a Styles Court della Christie nn era niente di speciale) però la figura di Holmes viene troppo sopravvalutata, e inoltre è troppo simile a August Dupin di Poe, quasi vengono descritti allo stesso modo!!! Eccessivamente inverosimile la figura del detective. Sicuramente meglio Hercule Poirot della grandissima Agatha Christie. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Stefano 88 (11-05-2007) Sono rimasto molto deluso da questo libro..era il primo libro della saga di sherlock holmes e mi aspettavo qualcosa di speciale..non male la figura del famoso investigatore con la lente, ma in certe parti è vermente pesante e non da spiegazione di tutta questa popolarità per un libro mediocre
Voto: 2 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20
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