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Adams Douglas - Addio, e grazie per tutto il pesce | "La vita, l'Universo e tutto quanto", il terzo volume della saga Guida galattica per gli autostoppisti, si concludeva con il protagonista, Arthur Dent, in possesso del prezioso Messaggio Finale di Dio alle Sue Creature. Ma, avendolo sbadatamente dimenticato, Arthur ricorre a ogni espediente per cercare di ricordarselo. Tutto si rivela inutile: il Messaggio è proprio dimenticato. "Addio, e grazie per tutto il pesce", quarto episodio dell'epopea, ci riserva la sorpresa di un'inaspettata ricomparsa. Infatti, dopo Otto anni di folle girovagare per lo spazio, Arthur e i suoi compagni tornano sulla Terra, decisi a trovare, oltre al messaggio divino, la risposta a due altri quesiti di primaria importanza...
11 recensioni presenti. Media Voto: 3.72 / 5Lolly (14-12-2011) Purtroppo mi associo a coloro che lo criticano. Il peggiore della splendida saga creata dall'autore. Mancano molti personaggi chiave, e la protagonista risulta francamente antipatica.
Inoltre è troppo incentrato sulla storia d'amore piuttosto che narrare della Galassia in genere... forse Adams in quel periodo era innamorato! Numerose incongruenze e trama esilissima rendono questo volume l'unico veramente non riuscito della serie della "Guida galattica". Evitabile. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
OskarSchell (02-09-2010) Mi è piaciuto molto! E sono felice di essere arrivata alla fine di questa 'trilogia in cinque parti'... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Pamela (24-02-2009) Essendo ambientato esclusivamente sulla Terra, appare decisamente diverso dagli altri. Sarà anche la quasi totale mancanza di Marvin, Trillian, Zaphod e Ford che rende la storia un po' piatta..ma non si può dire che il libro non sia bello, anzi.
Però "Guida galattica" rimane sempre il migliore! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Lionheart (22-10-2008) Certamente non ha la stessa carica devastante del primo libro, ma chi ha letto i precedenti lo troverà comunque eccezionale!
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Silvio52 (28-11-2007) Arrivati a questo punto della saga, "Addio, e grazie per tutto il pesce" risulta purtroppo ampiamente il peggiore della "Trilogia".
Non mi è piaciuto poi molto il character di Fenchurch (che bisogno ce n'era, quando già c'era Trillian?), la trama approssimativa e la generale svolta "rosa" del racconto (gli spunti di fantascienza sono al minimo e pure a livello di humour siamo bassini)... Douglas Adams poi si tira clamorosamente da solo la zappa sui piedi eliminando dalla storia quell'incredibile personaggio che risponde al nome di Zaphod Bebblebrox... ma come si fa?!? Voto: 3 / 5 |  |  |  |
AG (17-07-2007) lessi tutta la saga parecchio tempo fa.
ho scovato l'introvabile "praticamente innoquo"
ultimamente su una bancherella. Sono contento di averlo trovato, ma direi che è un libro superfluo e inutile. bruttino. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Niccolò (06-11-2006) Non sono d'accordo con le recensioni precedenti...il libro può essere meno fantascientifico e comico-demenziale dei precedenti, ma essendo secondo me lo scivolone effettivo La Vita, L'universo e Tutto Quanto, questo è un re-innalzamento della serie, e la trama ha una sua poeticità e malinconia perfetta, sia nella romanticità dei protagonisti che nel contorno...per arrivare allo strepitoso finale in cui...era esattamente quello che ci aspettavamo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Anny hannibal9@tin.it (03-02-2006) Pur venerando D.A. e in particolare i tre libri precedenti, credo che sia giusto essere sinceri, quindi a mio modesto parere questo libro è 'lo scivolone'. non aggiungo altro perchè provo un acuto dispaicere a pronunciarmi in questi termini verso un autore davanti al quale mi inchino. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Matlock (12-01-2006) Inferiore rispetto agli altri...ma pur sempre geniale!
Per quanto riguarda "Praticamente innocuo", che però vi avviso vi farà male,in quanto la saga si conclude definitivamente,l'unica possibilità è Ebay. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Stefano (21-07-2005) Bello anche se forse di poco inferiore ai titoli precedenti della "trilogia in cinque libri" di Douglas Adams.
A proposito, a quando la ripubblicazione dell'ultimo capitolo "Praticamente innocuo"? E' virtualmente introvabile!!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
paco p.iannuzzi@lottomatica.it (24-02-2005) Il titolo potrebbe sembrare senza senso, ma come quasi tutti i libri di Douglas Adams ha la sua spiegazione logica, un viaggio nell'irrazionale dove ogni cosa e' quello che non sembra o sembra quello che non e'.Un libro piacevole e divertente ma con nascosti tra le righe anche contenuti profondi... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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