|
|  |
Pratchett Terry; Gaiman Neil - Buona Apocalisse a tutti! |
Sulla base delle Profezie di Agnes Nutter, Strega (messe per iscritto nel 1655 prima che Agnes facesse saltare in aria tutto il villaggio riunito per godersi il suo rogo), il mondo finirà di sabato. Sabato prossimo, per essere proprio precisi. È per questo motivo che le temibili armate del Bene e del Male si stanno ammassando, che i Quattro Motociclisti dell'Apocalisse stanno scaldando i loro poderosissimi motori e sono pronti a lanciarsi per strada, e che gli ultimi due scopritori di streghe si preparano a combattere la battaglia finale, armati di istruzioni clamorosamente antiquate e di innocue spillette. Atlantide sta emergendo, piovono rane dal cielo. Gli animi si surriscaldano... Bene bene. Tutto sembra proprio andare secondo il Piano Divino. Non fosse che un angelo un filo pignolo (ma giusto un filo, per carità) e un demone che apprezza la bella vita - ciascuno dei quali ha passato tra i mortali sulla Terra parecchi millenni e si è, come dire?, affezionato a usi e costumi umani - non fanno esattamente salti di gioia davanti alla prospettiva dell'incombente catastrofe cosmica. E allora, se quei due (Crowley e Azraphel) vogliono che quanto profetizzato non si compia, devono mettersi al lavoro subito per scovare e uccidere l'Anticristo (mica una bella cosa, visto che è un ragazzino simpaticissimo). Ma c'è un piccolo problema: sembra proprio che qualcuno lo abbia scambiato con qualcun altro...
15 recensioni presenti. Media Voto: 3.73 / 5Federico (19-10-2009) Premetto che non ho letto il libro in italiano ma solo in lingua originale. Proprio per questo motivo invito tutti gli estimatori di Pratchett e Gaiman a fare altrettanto.
Ricordo infatti ai detrattori (o estimatori tiepidi) che hanno lasciato precedenti commenti che la vis comica di entrambi gli autori (Pratchett in particolare) risiede molto nei giochi di parole perduti nella traduzione, che
questo è un libro scritto prima dei migliori di Gaiman (american gods...) che inoltre deve piegarsi all'umorismo pratchettiano quindi non colpevolizziamolo troppo ed infine che effettivamente dovendo scrivere a 4 mani entrambi hanno parzialmente snaturato i propri stili.
Tutto questo considerato, trovo il libro (ripeto: in lingua originale) un capolavoro dell'umorismo inglese e lo consiglio caldamente a chi si è già accostato a questi scrittori. Voto: 5 / 5 |
Morgan Crybringer (10-10-2008) Sarebbe stato un 5 non fosse per la traduzione obrobriosa fin dal titolo, davvero, quel "vivace" a pagina 161 mi ha lasciata a dir poco interdetta (eh! Il cuore di una slasher!). Non concordo assolutamente con chi lo ha definito tropo lungo, 381 pagine con un font bello grosso? Tanto valeva comprarsi un album di figurine, allora. Passando alla trama... ho trovato particolarmente molesti i Quelli, specialmente Adam, il piccolo Anticristo (odiosi bambinelli saccenti), mentre i personaggi migliori sono di sicuro Aziraphale (non Azraphel) e Crowley, la coppia non canon più canon che abbia mai visto, solo un cieco non lo noterebbe. Per concludere: spero in una riedizione (e ritraduzione) e magari anche nel film (dato che hanno fatto quella scempiaggine di Stradust tanto vale che facciano pure Good Omens, no?). Voto: 4 / 5 |
Crow (26-07-2008) Solo Gaiman poteva creare dei personaggi così assurdi e al tempo stesso così reali. Trama divertentissima, situazioni geniali e personaggi incantevoli. Davvero una eccellente collaborazione tra due grandi del fantasy. Voto: 5 / 5 |
Luigi Orazzo (09-06-2008) Questo romanzo scritto a quattro mani,mi ha convinto molto poco.E'ironico e spassoso,strapieno di battute
di dubbio gusto,ma che complessivamente funzionano.
Inspirati i personaggi ,che sono tanti e,in buona misura divertenti.Belle anche le note a fondo pagina,che danno un ulteriore tocco di follia al tutto.Nonostante cio'ha anche molti difetti.La trama ha ben poco di originale (classico bimbo-anticristo
trito e ritrito)sballottata da troppe situazioni pseudo-comiche.La lunghezza del racconto è eccessiva
e alla lunga stanca.Conosco poco Pratchett,ma sono un fan accanito di Gaiman e,qui mi è sembrato un pò
frenato (la storia non è e non può essere dark,visto che è lo humor Inglese a farla da padrone).Oltretutto è anche leggermente blasfemo in certi punti ma, niente di grave.Mediocre. Voto: 2 / 5 |
moni monica.fabbri86@libero.it (13-05-2008) Io l'ho finito di leggere da poco..la storia è veramente curiosa e piacevole,le due figure dell'angelo e del diavolo spassosissime!
Personalmente non amo l'umorismo inglese ma qui l'ho apprezzato..perchè è una comicità intelligente,che ti fa sorridere (con una certa amarezza..) e riflettere sui mali della nostra società e sugli stereotipi religiosi..(vedi,ad esempio,i quattro cavalieri dell'apocalisse dove la Carestia è sostituita dall'Inquinamento!)
L'unica nota è forse la traduzione..non so se qualcuno ha avuto la mia stessa impressione ma molte battute non rendono..problema che comunque ho riscontrato leggendo i libri della stessa Pratchett che li consiglio a tutti gli amanti della fantasy ma in lingua originale! Voto: 4 / 5 |
Zagor (11-02-2008) Ottimo libro, tuttavia se la prima metà scorre fra invenzioni geniali e umorismo sottile, la seconda si dipana stanca e scontata, là dove invece ci si aspettava i fuochi d'artificio.
Soprattutto il finale mi ha lasciato indifferente, in quanto risulta difficile da immaginare, da comprendere e sicuramente non originale come le premesse che, peraltro, c'erano tutte.
Comunque rimane godibile e qualche personaggio (eh, Crowley!) vi rimarrà nel cuore.
Bye Bye. Voto: 3 / 5 |
Lady Efedra (13-01-2008) Conosco ed apprezzo sia Gaiman che Pratchett (quest'ultimo lo amo proprio) ma questo libro l'ho trovato un po' deludente, come se i due talenti invece di aiutarsi a brillare a vicenda si fossero, al contrario, mischiati e sgassati. Mancano l'umorismo di Pratchett e l'intensita' di Gaiman, mancano insomma le parti migliori. Intendiamoci, e' un libro gradevole ma non quel fuoco d'artificio che mi aspettavo in base alle voci che me ne avevano fatto aspettare con trepidazione l'uscita in italiano. A tal proposito, queste voci assai piu' colte e poliglotte di me, mi hanno fatto notare come la traduzione un po' annacquata sia in parte responsabile della mancanza di brio generale dell'opera. Io sospetto che la mala editoria italiana ci abbia pur messo del suo ma che gia' in origine l'opera fosse poco ispirata.
Veramente, veramente peccato se si pensa all'ottimo materiale di base.
Voto: 3 / 5 |
Hermione (28-09-2007) Un parola: Geniale!!! Voto: 5 / 5 |
Stardust (24-09-2007) Ho visto chi si lamentava per la troppa comicità: ma cosa vi aspettavate da un libro dichiaratamente comico?? E' assurdo fare certe affermazioni. E' come se leggendo "10 piccoli indiani" di Agatha Christie ci si lamentasse per i troppi omicidi!! Voto: 5 / 5 |
Emiliano (12-09-2007) Leggo qua sotto un 5 e anche di più...dai ma non è esagerato...l'idea è originale ma il libro è un bel pezzo di torrone!...Concordo con chi pensa che la tira troppo per le lunghe, ogni idea comica viene ripresa e stiracchiata fino a diventare insopportabile. Va bene l'ironia e il sarcasmo, ma quando è continuo stufa. Leggendolo ho avuto spesso necessità di respirare, di avere un'isola costituita da un periodo semi-serio di vera narrazione, invece tutto è continuamente "battuta" e "battuta sulla battuta", in una comicità da ragazzini delle elementari! Mi è sembrato volesse fare il filo a Guida Galattica per Autostoppisti, che però è più raffinato e perciò anche molto più divertente da leggere. Voto: 2 / 5 |
PAMELA (31-08-2007) Mi dissocio dai commenti precendenti e consiglio caldamente questo libro FAVOLOSO!! Se potessi darei molto più di 5! Stupendi i due angeli Crowley e Azraphel che mi hanno ricordato alcuni personaggi di "Elianto" di Stefano Benni (autore apprezzatissimo in tutta Italia, nonostante le critiche di qualche lettore dotato di poco, pochissimo senso dell'umorismo)
Veramente da leggere!!!!!!
Voto: 5 / 5 |
Darlene Alibigie darlene_alibigie@hotmail.it (27-08-2007) Fantaumorismo gigione e leziosetto, sempre sopra le righe ma troppo bonario per graffiare. Alcune trovate, come la Guerra Fredda tra Paradiso e Inferno, sono anche divertenti; peccato che quasi tutte le gag vengano atrocemente stiracchiate per le lunghe e/o riciclate almeno due volte. E l'intreccio procede per banale accumulo di situazioni, in mezzo a una folla di personaggi ritagliati nella carta velina. Sembra di leggere una versione british del peggior Stefano Benni, ammesso che ne esista uno migliore. Voto: 2 / 5 |
crespo (25-07-2007) Se si ha letto sia Gaiman che Pratchett si può distinguere, all'interno del romanzo, le idee dell'uno e dell'altro. Preferisco però i romanzi "o" dell'uno "o" dell'altro. Voto: 4 / 5 |
Cybermax83 (06-07-2007) La storia è molto avvincente, i personaggi (su tutti Crowley!) sono molto interessanti...tuttavia non riesco a dargli un voto alto: magari sono affezionato al Gaiman di "American Gods" e "Nessundove" e chiaramente, lo scrivere un romanzo a quattro mani con Pratchett, deve aver inevitabilmente limitato il suo talento! Voto: 3 / 5 |
Annalisa (08-06-2007) Ho letto tutti i libri di Gaiman e, a parte "The Anansi Boys", mi sono piaciuti e mi hanno divertito.
Questo scritto con Pratchett e' del 1990. Bella storia, fantasiosa e spassosissima! Peccato che con l'andare del tempo Gaiman non sia piu' cosi' divertente!
Voto: 4 / 5 |
|
 | I più venduti di Pratchett Terry |
| I più venduti di Gaiman Neil |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|