IBS
Carrello Lista desideri Login Registrati Aiuto e FAQ Buoni regalo Spedizioni
Ricerca Ricerca avanzata 
Libri
Leggo
Reparti libri
Architettura e urbanistica
Arte e fotografia
Astrologia ed esoterismo
Biblioteconomia
Biografie
Casa, hobby e tempo libero
Cinema, tv e spettacolo
Classici greci e latini
Cucina, cibi e bevande
Diritto
Economia e management
Educazione e formazione
Enciclopedie e opere di consultazione
Fantascienza
Fantasy
Filosofia
Fumetti & graphic novels
Geografia, ecologia e ambiente
Gialli, horror, noir
Guide turistiche e viaggi
Informatica
Ingegneria e tecnologia
Letteratura: storia e critica
Libri per ragazzi
Linguistica, lingue straniere e dizionari
Medicina
Musica
Narrativa italiana
Narrativa straniera
Poesia e teatro
Psicologia
Religione e spiritualità
Salute, famiglia e benessere personale
Scienze
Società, politica e comunicazione
Sport
Storia e archeologia
Servizio novità IBS
Jenny
Se vuoi saperne di più sulle nuove pubblicazioni nelle seguenti aree, seleziona l'opzione che ti interessa.
Nuovi libri scritti da Raboni Giovanni
Nuovi titoli pubblicati da Mondadori

Inserisci il tuo indirizzo e-mail

Newsletter
Vuoi conoscere le
nostre offerte? Iscriviti alle newsletter di IBS
Libri Books
Dischi MP3
DVD Blu ray
Games eBooks
Tutte
Informativa sulla privacy
Poesia e teatro   Poesia  Raccolte di poesia di singoli poeti 

Raboni Giovanni - L' opera poetica

L' opera poetica TitoloL' opera poetica
AutoreRaboni Giovanni
Prezzo
Sconto 15%
€ 55,25   Spedizioni gratuite in Italia
(Prezzo di copertina € 65,00 Risparmio € 9,75)
Prezzi in altre valute
Dati2006, CLI-1871 p., rilegato
CuratoreZucco R.
EditoreMondadori  (collana I Meridiani)

Nella promozione Mondadori e Oscar Mondadori fino al 28 maggio

Disponibilita immediata
Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni

Aggiungi alla lista dei desideri 
nectarQuesto prodotto dà diritto a 55 punti Nectar.
Per saperne di più
Invia la prima recensione|
Condividi  Email Facebook Twitter altri
Descrizione
L'opera raccoglie, secondo un progetto delineato da Raboni stesso, tutta la sua opera in versi e, della vasta attività saggistica. Si trovano perciò le raccolte principali, "Le case della Vetra", "Cadenza d'inganno", "Nel grave sogno", "Canzonette mortali", "Versi guerrieri e amorosi", "Ogni terzo pensiero", "Quare tristis", oltre a una serie di plaquettes, a traduzioni poetiche e a una sezione che raccoglie versi dispersi, inediti o pubblicati postumi. Raboni si esprime in un tono prevalentemente medio-basso, con un uso incisivo del "parlato" - vale a dire di una lingua non letteraria ma quotidiana, identica a quella della comunicazione orale - e introduce nella sua poesia un'acuta sensibilità per il quotidiano. Il suo stile riesce ad assorbire il linguaggio basso entro il percorso elevato della lirica, generando testi che hanno il pregio di una elevata leggibilità. Raboni inoltre introduce nel corpo del testo poetico figure e personaggi appartenenti a una realtà minuta e umile, solitamente esclusa dalla poesia.

La recensione de L'Indice
Recensione de L'indice
Per la poesia del Novecento l'allestimento dei "Meridiani" costituisce anzitutto un canone "reale", effettivo. Ma è anche l'occasione di un bilancio e, insieme, di un'impostazione del lavoro fondamentale per la critica a venire. La prima cosa da dire è che l'immagine sortita dall'eccezionale lavoro del curatore, Rodolfo Zucco, si deve in gran parte alla volontà del diretto interessato. Con la complicazione che Raboni ha fatto in tempo a impostare il lavoro ma non è stato presente, per il più triste dei motivi, al momento della sua conclusione. È una porta stretta per la quale sono dovuto passare anch'io (per La poesia che si fa, la raccolta dei suoi saggi critici sulla poesia italiana del Novecento uscita da Garzanti); e a maggior ragione, dunque, posso testimoniare della qualità del lavoro di Zucco.
Il titolo suggerisce l'idea di trovarsi di fronte a degli Opera omnia. Il che però non è. All'"opera in versi" si affianca una sezione di traduzioni poetiche (Ventagli e altre imitazioni, con il supplemento dell'Antigone di Sofocle) e una di prose critiche (Poesia degli anni sessanta, del '76, e Devozioni perverse, del '94) e "creative" (La fossa di Cherubino, dell'80). Proprio questo l'unico appunto da fare: se è assai opportuno riproporre un libro fondamentale per capire l'autore quale è Poesia degli anni sessanta (che nella Poesia che si fa, con il suo consenso, ho dovuto invece smembrare per far posto alla produzione critica successiva), assai meglio sarebbe stato inserire questo libro in un'organica raccolta delle sue scritture saggistiche: da demandare, per qualità e quantità, a un secondo "Meridiano".
Assai opportuna è in ogni caso la scelta di alternare le raccolte poetiche a quelle in prosa. In molti libri Raboni ha infatti utilizzato inserti in prosa come calibratissima "messa a terra" e variazione ritmico-melodica, per così dire, del proprio linguaggio lirico: con ciò dando seguito a una delle sue più importanti dichiarazioni di poetica, quella di una "poesia impura e, al limite, impoetica, infinitamente inclusiva, capace di compromettersi con la realtà e di registrare le tensioni del campo ideologico senza mimare la realtà e senza sottomettersi all'ideologia".
Il fenomeno acquista rilievo macroscopico in un libro-chiave come Cadenza d'inganno, del '75; e non è forse un caso che proprio questo sia il libro nel quale Raboni più si "compromette con la realtà e registra le tensioni del campo ideologico". Andrea Zanzotto inizia così la sua prefazione: "Raboni è uno dei pochissimi poeti degni di questo nome che si possono dire naturaliter poeti civili", poiché sin dagli esordi "tutto ricade nel campo di un'etica della responsabilità e del civismo (…), anche se di fatto egli si dichiarò apertamente poeta civile solo negli ultimi anni (…), a ridosso dell'esaurimento poltiglioso e putrescente di questo tempo". Proprio questa distinzione – tra un'acuta coscienza civile e un più esplicito schieramento "politico" (culminato, com'è noto, con gli Ultimi versi dedicati al "Cavalier Menzogna", l'anno scorso poltigliosamente rifiutati postumi da Einaudi e prontamente pubblicati, invece, da Garzanti) – è stata al centro di un'acuta recensione a caldo al volume, offerta da Roberto Galaverni su "Alias": un poeta legato alla realtà, come da etimo "lombardo"; ma la cui "presa (…) spesso è un mancamento, di realtà". La forza di Raboni sarebbe nel "doppio gioco" fra la volontà di schieramento e un retroterra più contorto, chiaroscurato, "un territorio ben più ambiguo ed equivoco (…); dove non si trova niente di orientato in modo netto ed univoco, e dove di conseguenza nulla è soltanto quello che vuole, o quello che può, apparire". Eppure la sua unicità consiste nel fatto che quest'ambiguità di foggia secentesca, da grande intellettuale gesuita, non gli impediva affatto gli slanci etici e politici di stampo "illuminista" che conosciamo.
L'impianto del "Meridiano" riflette con straordinaria esattezza quest'ambivalenza. Spartiacque decisivo è l'autoantologia A tanto caro sangue, riscrittura delle raccolte precedenti uscita nel 1988. Ora si sceglie invece di riprodurre i testi così come erano usciti nelle raccolte originarie, facendo loro seguire A tanto caro sangue, considerato alla stregua di un libro nuovo. Ne risaltano gli spostamenti, i mutamenti, le ristrutturazioni profonde che in molti casi equivalgono a vere e proprie riscritture. Le questioni che si aprono sono innumerevoli, e il maggior complimento che si possa fare a Zucco è che, nelle più di quattrocento fittissime pagine di commento, egli non se ne lasci sfuggire neppure una: a tutte tentando di dare risposta e riuscendoci, quasi sempre, nel migliore dei modi.
Dell'"ambivalenza" dell'engagement, A tanto caro sangue è esempio perfetto. Raboni dichiarava allora che non gli interessava più "l'uso che avevo voluto fare, a suo tempo, dei (miei) testi", ricondotti così alla "loro esistenza oggettiva, corporea, fisicamente e insopprimibilmente 'attuale'". La freccia della ristrutturazione era infatti nel segno di un'elisione, o attenuazione, dei segni del tempo: cancellando tutta una serie di paratesti, marche "d'uso" e contrassegno storico d'esistenza dei testi. Quella ora giunta a conclusione (con il passaggio intermedio dell'"Elefante" garzantiano di Tutte le poesie, uscito nel '97) è una "ristrutturazione" ulteriore, di segno inverso.
Eloquente, in tal senso, la storia di componimenti-chiave di Cadenza d'inganno come L'alibi del morto, sull'omicidio Pinelli. In un'altra suite del libro del '75, Dopo, scritta appunto "dopo" l'assassinio Calabresi, si leggerà: "Disegnato col gesso come era / sul marciapiede il mondo si cancella. / Mi vedo perdere colpi, avere pietà / del commissario giustiziato, del carabiniere in salita". Nell'"Elefante" del '97 il titolo è sostituito da un altrettanto eloquente Il gioco del mondo: che rinvia al gioco d'infanzia nel quale si salta su un disegno tracciato con il gesso sul marciapiede. Si allude così al "salto" mortale di Pinelli (il cui cadavere lascia un segno sull'asfalto, come da prammatica tracciato con il gesso), collegandolo al "commissario giustiziato" in quanto considerato responsabile della sua morte. La pietà che insorge è per la vittima di una ritorsione inaccettabile; ma anche per l'indecidibilità di un mondo enigmatico, che "si cancella": nei confronti del quale sempre più difficile diventa assumere una posizione netta. Del titolo Cadenza d'inganno andrà allora sottolineato, oltre che il senso musicale (la frase che sino all'ultimo pare contrassegnare il finale di un brano secondo un certo carattere per lasciarlo invece, alla fine, sospeso), quello che allude alla "caduta" di un impegno a tutto tondo nel reale (che si consuma proprio dopo la "caduta" tragica di Pinelli, con le sue altrettanto tragiche conseguenze).
Ma questo ripensamento non può non lasciare nell'intellettuale engagé un senso d'inadeguatezza. È l'impallidire amletico della native hue of resolution che, da ora in poi, sarà sigla psicologica della poesia di Raboni. In un altro episodio straordinario di Cadenza d'inganno, Economia della paura del '70, si vedono inscindibilmente intrecciati i versanti pubblico e privato (da una parte l'adulterio, dall'altra la paranoia del tempo – si rammenti un capolavoro cinematografico del '74, The Conversation di Francis Ford Coppola). Questa "partita doppia" – o nastro di Möbius – continuerà sino all'ultima raccolta di Raboni, Barlumi di storia del 2002, passando per i libri straordinari (e sempre più apertamente "civili", di nuovo) della "ricostruzione" metrica: Versi guerrieri e amorosi ('90), Ogni terzo pensiero ('93) e Quare tristis ('98).
È proprio così che quest'uomo, che chi ha avuto il privilegio di conoscere ricorda come abitato da mille riserve e mille ritrosie, trovava la forza per prese di posizione inequivoche ed esemplari come, fra le ultimissime, scrivere nell'estate del 2003 – alla notizia dei figli di Saddam Hussein "giustiziati" in Iraq – la poesia con la quale il "Meridiano" si conclude. E che torna, oggi, sinistramente d'attualità.
  Andrea Cortellessa

I più venduti di Raboni Giovanni
1.Tutte le poesie (1951-199Tutte le poesie (1951-1998)
(Gli elefanti. Poesia Cinema Teatro)
Garzanti Libri
€ 18,00
2.Barlumi di storiaBarlumi di storia
(Lo specchio)
Mondadori
€ 10,20
3.La  poesia che si fa.La poesia che si fa.
(Saggi)
Garzanti Libri
€ 16,58
4.L' opera poeticaL' opera poetica
(I Meridiani)
Mondadori
€ 55,25
5.Ultimi versiUltimi versi
Garzanti Libri
€ 9,50
 Tutti i libri di Raboni Giovanni
Chi sceglie questo libro legge anche
Dell'Aquila Michele
Erba Luciano
Giudici Giovanni
Grignani M. Antonietta
Neri Giampiero
Peirone Luigi
Ramat Silvio
Risi Nelo
Rossi Tiziano
Viviani Cesare
Ricerca Ricerca avanzata
Vai a inizio pagina
Libri
Libri in italiano
Libri in inglese
Libri al 50%
Libri scolastici
eBooks
Film e video
DVD
Blu-ray
Musica
CD musicali
Vinile
MP3
DVD musicali
Blu ray musicali
Games
Personal computer
Nintendo Wii
PlayStation 3
PlayStation 2
Xbox 360
Sony PSP
PS Vita
Nintendo DS
Nintendo 3DS
Download
eBooks
MP3
Il mio IBS
I miei dati
I miei ordini
Le mie preferenze
IBS Premium
Lista dei desideri
IBS consiglia

 

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Condizioni generali di vendita
Informativa sulla privacy
PuntiNectar

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti
Lavora con noi

• Seguici su  Facebook Twitter

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Informazioni generali)
Accesso alla sezione riservata Partnership Programme IBS
Accesso alla sezione riservata TradeDoubler

Concessionaria di pubblicità:


Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Dati audience certificati Audiweb

Ufficio stampa: Daniela Ravanetti


Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it
Librerie Giunti al Punto
Mel Bookstore
Librerie Ubik


Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.



Copyright © 1998-2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.

Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie

 



Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON