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Rampini Federico - L' impero di Cindia. Cina, India e dintorni: la superpotenza... |
Il secolo cinese non sarà dominato solo dalla Cina. L'impetuoso sviluppo economico conosciuto negli ultimi anni da quello che fu l"'lmpero celeste" ha infatti coinvolto molti paesi asiatici, primo fra tutti l'India. L'ex colonia britannica sta rapidamente diventando una nuova grande potenza economica: la diffusa conoscenza della lingua inglese e un buon tasso di istruzione tecnico-scientifica ha fatto sì che molte aziende americane e inglesi abbiano deciso di delocalizzare nel territorio indiano alcuni servizi fondamentali e che siano nate non poche delle più importanti aziende informatiche del pianeta, tanto che persino Microsoft ha recentemente deciso di spostarvi la propria produzione.
Recensioni 1 - 20 di 26 recensioni presenti. Media Voto: 4.07 / 5Vito (10-10-2008) Ho appena cominiato a leggere il libro, ho guardato varie recensioni e sono stato colto da un pensiero critico. Chi è causa del suo mal pianga se stesso, recita un proverbio e allora mi chiedo: perchè Microsoft ha spostato la sua produzione in India? perchè molte industrie americane ed europee hanno spostato le loro produzioni in Cina? Per risparmiare sui costi di produzione; ma intanto hanno sviluppato le conoscenze e le tecnologie di quei paesi a scapito degli USA e dell'europa. Mentre i nostri governi tagliano i fondi per la scuola, la ricerca e lo sviluppo tecnologico i nostri "bravi" imprenditori hanno regalato le conoscenze e le tecnologie faticosamente acquisiti a questi paesi che, giustamente, ne hanno saputo approfittare. CHI E' CAUSA DEL SUO MAL PIANGA SE STESSO! Non i singoli cittadini sono responsabili ma le istituzioni e gli imprenditori e cui va il mio sentito e amaro "GRAZIE!?" per quanto avete fatto per i vostri connazionali. Voto: 4 / 5 |
Gabriel gkahlun@hotmail.com (02-11-2007) Congratulazioni Un libro assolutamente interessante ricco ed entusiasmante .Spero che L Italia umilmente possa prendere spunto per ricomniciare magari ripartendo e credendo in quella classe in cui oramai si rispecchia la maggior parte del paese :una classe definita "medio bassa".Mi auguro semplicemente che l Italia adotti una nuova forma di capitalismo e politica ispirata magari a quella indiana da cui credevo non avere molto da invidiare dovendomi presto ricredere .In ogni caso mi è piaciuto per un periodo di tempo lungo la lettura del libro sognare ad occhi aperti ,in questo particolare periodo , in cui non si crede non si investe e non si danno speranze a quelli che dovrebbero essere il futuro : i giovani. firmato un dicianovenne Gabriel Voto: 5 / 5 |
ALFA (06-09-2007) Bellissimo, era ora che qualcuno dedicasse un po di tempo a divulgare questo mondo "a noi" spesso sconosciuto! Voto: 5 / 5 |
Matteo Balzarini (03-07-2007) A mio avviso Rampini in questo libro spiega in modo eccellente le conseguenze dello sviluppo dei paesi orientali per il mondo occidentale.Da leggere. Voto: 5 / 5 |
Annamaria (01-07-2007) Molto interessante, è la descrizione di un mondo che noi occidentali non conosciamo per niente e sfruttiamo quando ci fa comodo, ma che diventa sempre più forte, e questa cosa un giorno probabilmente si ritorcerà contro di noi... Un pò inquietante ma vale proprio la pena leggerlo! Voto: 4 / 5 |
Silvia (02-05-2007) L'ho dovuto leggere per un esame e non mi è pesato per niente anzi è molto interessante e anche piacevole da leggere.
Non capisco perchè alcuni lo criticano per il fatto che mette in guardia sull'India e sulla Cina.. E' quello che sta succedendo, Cina e India stanno sviluppandosi e stanno crescendo piu di noi, è giusto ammetterlo! Voto: 5 / 5 |
armando trono (01-05-2007) intanto complimenti all'autore. una finestra aperta su continenti poco conosciuti,uno stimolo al sapere di che realta' socioeconomiche si trattera'di andare a confrontarci nell'immediato futuro.lettura interessante scorrevole da consigliare inanzitutto a studenti e docenti..... Voto: 5 / 5 |
Mattia (31-03-2007) un libro che fa riflettere e dalle prospettive per il ns futuro inquietanti. Da consigliarne la lettura. Voto: 4 / 5 |
Nicola di_gravio_nicola@tiscali.it (24-02-2007) Personalmente sono convinto che uno dei libri più belli che abbia mai letto in vita mia, vero è che ci sono davvero molte statistiche e che si fa un po' di fatica a tenerle bene a mente tutte ma devo dire anche che vengono espressi concetti molto complessi, credetemi, in modo chiaro e semplice dandoti un minimo di conoscenza sull'argomento... adesso mi sa che leggerò "il secolo cinese"!!! userò il libro per il mio approfondimento alla maturità!!! Voto: 4 / 5 |
Patrizia (10-01-2007) E' un libro davvero interessante, attuale, avvincente e scorrevole. La lettura coinvolge perché descrive situazioni di cui si parla molto, ma che forse pochi conoscono veramente. India, Cina e Giappone rientrano spesso nei discorsi quotidiani, pochi forse però conoscono questi Paesi e soprattutto il loro sviluppo di questi ultimi anni.Sicuramente questo libro ci aiuta a conoscerli più profondamente. Voto: 5 / 5 |
ocram (29-11-2006) Un resoconto chiaro e semplice di come si stannno muovendo i 2 colossi mondiali in termini di crescita economica e professionale.
Visto che tutti ne parlano è bene avere un testo su cui ragionare ed avere molte informazioni che permettono di sostenere un discorso corretto. Voto: 4 / 5 |
Melania (23-11-2006) e' scritto bene, di facile lettura e fa riflettere perchè effettivamente quello che questi paesi stanno facendo è dell'incredibile confrontando la lentezza e la burocrazia che incatenano il nostro paese, perdendo così la possibilità di essere anche dei concorrenti, l'Italia ha delle belle teste creative e illuminarie! Voto: 5 / 5 |
Andrea (21-11-2006) Un libro pessimo scritto dal sinologo di regime Federico Rampini. Il Rampini cerca di convincerci che la Cina (e l'India) domineranno il nostro futuro. Il libro è pieno di ripetizioni e dati numerici (numeri del lotto...) fra loro in contrasto: per esempio il numero di auto circolanti in Cina. Il libro liquida in poche pagine il fenomeno delle copie cinesi. Secondo Rampini, a differenza di casa nostra, nessuno si lamenta se nella silicon valley, molto aziende sono gestite da cinesi. Mi sembra che ci sia una certa differenza fra i cinesi nostrani che da noi fanno borse finte e la produzione di alta tecnologia negli US. Voto: 1 / 5 |
Gabriella (26-10-2006) Questo libro mi ha illuminato come sulla "via di Damasco" per capire come va il mondo oggi. Sono d'accordo con chi ha scritto che dovrebbe essere letto nelle scuole e nelle università. E quando leggi lo sviluppo della Cina, viene proprio da ridere a pensare ai localismi dei nostri politici. Loro che dovrebbero essere i primi a guardare la politica in un'ottica globale! Bravo Rampini, ho avuto modo anche di sentirlo in una presentazione del suo libro e l'ho trovato estremamente solare e ottimista. Ho letto il libro prendendolo in biblioteca, ora ne ho comprati due: uno per me e uno che regalero! Voto: 5 / 5 |
moss (16-10-2006) la tecnologia e magia dei computer,scritto già 30 anni fa, non eliminano l,entropia e il collasso da sovrappopolazione, e il minimo attrito distruggerà questi over link. la matematica nega queste crescite e le crisi sheldon sono una magia persa nel 1945. Voto: 1 / 5 |
giorgiog (03-10-2006) La frase che più mi ha colpito (riporto a memoria): “l’India progetta, la Cina produce e noi consumiamo”. Una prospettiva senza speranza! Questo è comunque il futuro che questo libro ci prospetta, davanti al quale scompaiono i nostri problemi interni (devolution sì, devolution no) e anche quelli dell’Europa (origini cristiane dell’Europa…). La posta è molto più alta, anche se il gioco è impari: come competere con un sistema, come quello cinese, che si basa su condizioni di lavoro poco più che schiavistiche? Leggere il libro di Federico Rampini ci fa riflettere e vedere più chiaramente cosa è la globalizzazione con cui ci dobbiamo confrontare. E’ una lettura che mi sento di consigliare anche perché lo stile è giornalistico e molto scorrevole. Voto: 4 / 5 |
franca (02-10-2006) Vera e preziosa informazione. Critico pero' lo stile ossessivo e ripetitivo che maschera momenti di mancanza di profondità.Da leggere senzaltro.Franca
Voto: 4 / 5 |
elisa (28-09-2006) mi dispiace ma personalmente mi ha deluso Voto: 2 / 5 |
Lidia (21-09-2006) Io ho trovato il libro di lettura semplice e scorrevole, cosicchè, anche per chi non legge tanto abbia modo di capere cosa sta succedendo e quindi possa anche riflettere! Ne sto comprando un altro per fare un regalo. Ciao Lidia Voto: 4 / 5 |
Adriano Baldanzi adrint@tin.it (13-09-2006) é il completamento dell'analisi dopo "Il Secolo Cinese".
Questo libro sarebbe da leggere nelle scuole e università, inserirlo come testo obbligatorio, visto che il futuro passa da Cindia. Insegnamento per tanti nostri politici demagoghi e populisti. Voto: 5 / 5 |
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