|
|  |
Bellu Giovanni M. - I fantasmi di Portopalo. Natale 1996: la morte di 300 clandestini... |
La notte di Natale del 1996 nel canale di Sicilia è avvenuto il più grande naufragio della storia del Mediterraneo dalla fine della seconda guerra mondiale. Nel tentativo di sbarcare nel nostro paese, circa trecento clandestini di origine pakistana, indiana e tamil, muoiono per l'affondamento di una "carretta del mare". Il fatto passa quasi completamente sotto silenzio. Nulla avviene durante quei giorni di festa e quando all'inizio di gennaio arrivano dalla Grecia le prime denunce dell'accaduto, la reazione delle autorità italiane è il rifiuto di credervi: come poteva essere successa una tragedia di simili proporzioni senza che il mare e le coste siciliane ne portassero traccia? Il libro è la ricostruzione di questa incredibile vicenda. Con una prefazione di Carlo Lucarelli.
Media Voto: 5 / 5Luca (17-04-2007) Grazie a Dio abbiamo ancora qualche vero giornalista in Italia. Uno di essi è Bellu. L'Italia NE HA BISOGNO. Bellu ha scritto uno dei migliori libri d'inchiesta degli ultimi dieci anni: poco ma sicuro. Leggetelo! (non ve ne pentirete) Leggendo questo libro vien voglia di lasciar perdere la propria carriera e mettersi a fare il reporter, proprio come Bellu. Un mestiere che non dà certo la gloria (a meno di essere Woodward-Bernstein), ma molte soddisfazioni. E, in più, si capisce davvero il mondo. Al di là del vacuo e molesto chiacchiericcio da "vespasiano" talk-show. La forza dirompente dei Fatti. Narrati con ritmo ed empatia. Senza alcuna saccenterìa da "opinionista". Leggetelo. Voto: 5 / 5 |
alessandro cioffi.ale@libero.it (19-06-2006) è un'opera maestra di giornalismo d'inchiesta, ovvero: la giustizia muta pretende l'intervento del privato...ma in Italia è cosa di tutti i giorni. Tra le pagine si respira una tensione altissima; non si può smettere di leggerlo. A un certo punto le trame si sdoppiano per ricongiungersi e poi ridividersi, ma g.m.b. come un esperto giocoliere riesce a mantenerle in vita con grande entusiasmo. E quanta sofferenza nei resoconti, sia dei naufraghi che (forse ancor di più) dell'indifferenza della gente comune chiusa nel proprio nido di tranquillità! A volte si corre il rischio di pensare che si tratti di finzione e che l'autore sia solo un bravo romanziere, pericolo che si può evitare grazie alle pagine con le foto a centro libro che getteno il lettore nella realtà più estrema. E importanti sono i tanti spunti di riflessione che si incontrano, come ad esempio che i sogni per gli adolescenti non siano un lusso delle popolazioni "civili" e industrializzate, ma piuttosto un bisogno quasi fisiologico. Voto: 5 / 5 |
|
 | I più venduti di Bellu Giovanni M. |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|