|
|  |
Saviano Roberto - Gomorra. Viaggio nell'impero economico e nel sogno di dominio... |
|
Titolo | Gomorra. Viaggio nell'impero economico e nel sogno di dominio della camorra |
| Autore | Saviano Roberto | Prezzo Sconto 15%
|
€ 13,18
(Prezzo di copertina € 15,50 Risparmio € 2,32)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2006, 331 p., brossura |
| Editore | Mondadori
(collana Strade blu) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
| |
|
| Un libro che racconta il potere della camorra, la sua affermazione economica e finanziaria, e la sua potenza militare, la sua metamorfosi in comitato d'affari. Una scrittura in prima persona fatta dal luogo degli agguati, nei negozi e nelle fabbriche dei clan, raccogliendo testimonianze e leggende. La storia parte dalla guerra di Secondigliano, dall'ascesa del gruppo Di Lauro al conflitto interno che ha generato 80 morti in poco più di un mese. Una narrazione-reportage che svela i misteri del "Sistema" (così gli affiliati parlano della camorra, termine che nessuno più usa), di un'organizzazione poco conosciuta, creduta sconfitta e che nel silenzio è diventata potentissima superando Cosa Nostra per numero di affiliati e giro d'affari.
Recensioni 1 - 20 di 793 recensioni presenti. Media Voto: 4.38 / 5Luigi (26-01-2012) Amaramente "bellissimo". Un documento agghiacciante sulla criminalità organizzata come motore invisibile di un'economia gigantesca. Alcune parti del libro mettono i brividi. (stupendo anche il film) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
the uncle (01-12-2011) Vivo in quelle zone...ogni pagina è un pugno nello stomaco.Vorrei dire che è un libro bellissimo,ma qui non si può parlare di "bellezza"... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Carioca789 (19-11-2011) Bloccata inevitabilmente a pagina 60. Personalmente ritengo che Saviano sia uno scrittore fortemente sopravvalutato. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Mas (16-11-2011) Libro crudo che mette a risalto tutti gli errori ops orrori di questo paese..delle volte certe cose è meglio non saperle. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Stella (06-10-2011) 788 commenti e il mio, forse, sarà il 789° e, ipotizzo, che il numero salirà ancora.
Da che conosco il sito e leggo opinioni e recensioni è la prima volta che vedo un libro con così tanti giudizi e questo, credo, già si commenti da sè.
Il mio parere va, ovviamente, al libro, più volte evitato e snobbato e, poi, inevitabilmente e inesorabilmente acquistato e letto.
Il comportamento e l'atteggiamento dell'autore, invece, non è, per me, esponibile al giudizio o, almeno, non al mio.
Dunque, il libro è scritto bene: semplice, veloce, preciso.
Quel che si narra e come lo si narra è fatto in modo efficace ed energico: senza eufemismi e perifrasi, è la parola che, nella sua semplicità, arriva e mette radici.
Quindi, voto massimo per lo stile e per la sua potenza di far comprendere avvenimenti e situazioni molto difficili da spiegare e da mandar giù.
Quel che si narra e come lo si narra, lo si sa, è amaro, demoralizzante e, a tratti, assurdo.
Si racconta del male. E, il male, è inguaribile ed eterno.
Non c'è alcuna speranza, nè nessuna via d'uscita per cancellarlo, eliminarlo, per farlo morire, perché si ciba del proprio veleno e della propria forza, perchè è insito nell'uomo e nel suo buio.
Allora, il voto non esiste sull'oscurità e sul suo prevalere. Non può esserci voto sugli argomenti esposti, giacché non si può dare un voto all'inferno.
Quel che a me è mancato sono stati i pochi, quasi evanescenti, raggi di sole che l'autore centellina nella sua storia. Quel che a me è stonato è stato l'appiattire e il massificare il nero senza descrivere le sue sfumature, che pur esso possiede e senza dargli quel contorno luminoso che argina e delimita.
C'è il male, l'inferno e l'oscurità e c'è la bellezza, la luce e la speranza. E, questo, l'autore lo sa già. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
TATY (12-09-2011) bello, impegnativo e ben scritto. narra le cose così come sono. senza troppa inutile retorica o eccessiva presa di parte, lascia ai lettori la possibilità di pensarci su per bene e di "giudicare" secondo la propria testa Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Anna (19-07-2011) Ottimo esempio di narrative non fiction, coraggioso, efficace, illuminante, stilisticamente impeccabile Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Claudio (11-07-2011) Saviano.
Premesso il rispetto per una scelta letteraria che ha condizionato la sua vita.
Il libro è utile come CONTRIBUTO alla comprensione del fenomeno.
Detto questo...le persone di cui parla sono più interessanti di lui.
Sono più interessanti non nei gusti e neanche nei modi,ma come simboli di un "male" che in quanto tale ha una propria dimensione creativa che lo costringe continuamente a cambiare per eludere e costringere:in questo spesso è sorprendente...e questa è la parte migliore del libro.
L'alternativa "morale",quella "giusta"(nella quale come ovvio l'autore si colloca...)cosa offre?
Tanta retorica e poca originalità...soluzioni stilistiche improbabili e stucchevoli...non un "pensiero" degno di questo nome.
Come provocazione verrebbe quasi da dire che è proprio l'autore il prodotto meno significativo del suo territorio...
Al netto dell'autore il libro otterrebbe un giudizio superiore. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
PROT (22-04-2011) Libro molto interessante che rispetto a quelli soliti di mafia e camorra è più coinvolgente vuoi per il modo in cui è stato scritto, vuoi per l'esperienza personale dell'autore Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Rain (17-03-2011) Uno dei libri più noiosi, pretenziosi, arroganti e sopravvalutati mai letti.
Rain Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Angelo Pistis angelopistis@yahoo.it (09-12-2010) Un coraggioso reportage, con particolari agghiaccianti e tanta malinconia per vite spezzate o comunque consegnate a un'esistenza parallela, illusoriamente appagante ma foriera di morte. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Giuseppe (01-10-2010) Un libro potente, che non si può dimenticare. Così come non si può dimenticare il coraggio di questo grande uomo. Saviano, tu sì che hai le palle. Ti ammiro tantissimo. Sei un grande e sei un esempio. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Umberto75 (12-09-2010) La cosa agghiacciante è che quanto ho letto penso sia solo la punta dell'iceberg di quello che succede realmente. Comunque un ottimo saggio che mette a nudo la situazione meridionale per la quale è pura utopia pensare ad una soluzione. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marco (06-07-2010) Quello che mi ha lasciato profondamente sorpreso di quest'opera destinata a diventare epocale è che ci troviamo di fronte a un lavoro che va oltre il giornalismo di inchiesta, un libro capace di sconvolgere le menti, di ridestare l'urlo delle nostre anime soffocato da una realtà mai così messa a nudo da un giornalista scrittore. Per comprendere questo tomo la prima cosa e scrostare di dosso l'immenso castello mediatico edificato sul suo autore e convincerci che ci troviamo di fronte a un "fenomeno Saviano" nel senso di un'impronta della nostra contemporaneità. Tutto i fiumi di parole e di inchiostro versati su di lui rimangono solo un contorno. Un'opera rivoluzionaria nel vero senso del termine perchè ha la potenza di scatenare una rivoluzione interiore. Nessuno ha osato tanto finora: descrivere con la sensibilità e il talento di un'opera d'arte il sistema camorra, sistema, come ormai è più consono definirlo perchè la camorra a conti fatti risulta la limpida e felice messa in pratica del concetto di neoliberismo economico. Ogni capitolo affronta un tema specifico: dalle connivenze con il mondo della politica e dell'imprenditoria, dall'edilizia alla moda, alla ferocia dei clan al bisogno di emulazione che la camorra scatena sui ragazzini, al dilagare di quest'ultima ai quattro angoli del globo. E' la voce sofferta ma anche condita dei toni solenni della dignità di chi usa la parola per non lasciare morire la speranza di un giovane di ventisei anni che ha respirato camorra dalla culla. "Sono nato in terra di camorra" basta l'incipit, bastano queste scarne parole a rivelare il suono amaro del libro e l'anima pasoliniana dell'autore. Il concetto di denuncia è riduttivo, questo è un attacco al "sistema" fin nel profondo con la potenza della parola, più forte del kalashnikov. Un'opera realistica che trascende persino il concetto di realtà e ci serve su un piatto d'argento null'altro che VERITA'. Una verità travolgente, perchè in fondo, come diceva Giorgio Bocca, Napoli siamo noi e Saviano è il nostro grido Voto: 5 / 5 |  |  |  |
sara (03-07-2010) Il libro di Roberto saviano,combina il mito del mercato con il solito razzismo antinapoletano, creando l'immagine della "camorra imprenditrice" (ribattezzata "sistema": fa più chic).
Il libro è in effetti una mistificazione sagace, retoricamente ben confezionata, che sa inserire qua e là anche fatti veri per confondere meglio le acque. Tutto ciò riesce a mascherare la contraddittorietà della tesi secondo cui un degrado urbano ed antropologico riuscirebbe a trasformarsi magicamente in potenza economica.
Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Robert Beck (23-04-2010) Scusate ma a me sembra piuttosto uno di quei film riempisala degli anni '70... "Milano trema la polizia vuole giustizia" col mitico Luc Merenda... Amara constatazione del fatto che la letteratura italiana è un prodotto scaduto da vendere nei supermercati! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
beniamino.z (07-04-2010) Ricordo che lo comprai appena uscito, tanti anni fa, in un Autogril sull'autostrada. Fui incuriosito da quei coltelli fucsia sulla copertina e da questo autore sconosciuto che poneva la sua foto sul retro. Mi sbalordì come un ragazzo di allora solo 26 anni potesse sapere certe cose, come quelle che aveva scritto. Dovevi essere 'dentro' perchè certe cose non si inventano. Le giuste informazioni avute dal 'giudice' hanno permesso l'uscita e la pubblicazione del libro. Non tutta farina del proprio sacco. Quindi. Ma necessario atto di denuncia di una situazione che nel Sud non cambia. Passano gli anni, ma la 'guerra cafona' continua. Contro i nemici di strada,lo stato, gli amici che tradiscono, gli opportunisti di sempre.Insomma, contro la storia e contro la vita. Saviano lo dice chiaramente e lo fa capire meglio che certe strutture sembrano eterne perchè passano sopra a tutto e a tutti. Sempre. Ma il vero riscatto credo che sia nella presa d'atto di una realtà che non piace a nessuno. Neppure a chi la vive in prima persona. Con un senso macabro di vuoto e di solitudine esistenziale. Saviano è rimasto prigioniero di questo libro e di quanto ha scritto senza neppure rendersene conto. Ora nelle sue molte conferenze recita un ruolo di maschera portando in processione se stesso. Ma senza saperlo. Un manoscrito sul quale riflettere. Anzi, una pietra d'angolo sulla quale edificare una struttura-Stato alla quale nessun costruttore vuol porre mano. Come definire un lavoro simile ?
Un capolavoro, come si esprimono alcuni sottoindicati lettori oppure un tradimento istituzionale ed esistenziale ? Aspetto risposte. Nessun voto. Solo riflessione amara e sgomenta. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
doc76 (08-03-2010) Un pugno nello stomaco. Ti cattura con la forza di un romanzo, ma ti lascia l'amaro in bocca perchè sai che, invece, è la realtà, non solo di Napoli e della Campania, ma, purtroppo, di tutto il sud. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Sonia (31-01-2010) Un libro crudo, diretto, reale. Leggerlo fa male perchè è talmente scritto bene che speri sia solo un racconto, ma sai benissimo che non è così.Un magnifico Roberto Saviano che ha sacrificato la sua libertà per vivere protetto.Da chiedersi che popolo sia quello dove il diritto di dire la verità deve avere come contropartita una condanna a morte. Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 100 Recensioni 101 - 120 Recensioni 121 - 140 Recensioni 141 - 160 Recensioni 161 - 180 Recensioni 181 - 200 Recensioni 201 - 220 Recensioni 221 - 240 Recensioni 241 - 260 Recensioni 261 - 280 Recensioni 281 - 300 Recensioni 301 - 320 Recensioni 321 - 340 Recensioni 341 - 360 Recensioni 361 - 380 Recensioni 381 - 400 Recensioni 401 - 420 Recensioni 421 - 440 Recensioni 441 - 460 Recensioni 461 - 480 Recensioni 481 - 500 Recensioni 501 - 520 Recensioni 521 - 540 Recensioni 541 - 560 Recensioni 561 - 580 Recensioni 581 - 600 Recensioni 601 - 620 Recensioni 621 - 640 Recensioni 641 - 660 Recensioni 661 - 680 Recensioni 681 - 700 Recensioni 701 - 720 Recensioni 721 - 740 Recensioni 741 - 760 Recensioni 761 - 780 Recensioni 781 - 793
|
 | I più venduti di Saviano Roberto |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|