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Navarro Julia - La fratellanza della sacra Sindone | Torino, 1991. Domate le fiamme divampate nel duomo, viene rinvenuto il cadavere carbonizzato di un uomo senza lingua. Un particolare che mette in allarme il capitano dei carabinieri Marco Valoni, che inizia a sospettare che l'incendio non sia stato causato da un corto circuito. Coadiuvato dall'affascinante storica dell'arte Sofia Galloni e da una giornalista spagnola, si mette sulle tracce di una ristretta élite di uomini colti, raffinati, ma soprattutto di grande potere, che sembrano nutrire un particolare interesse per il lenzuolo con l'immagine del Cristo sofferente. Valoni dovrà ripercorrere l'intera storia del Sacro Lino, tra complotti e miracoli, eresie e Crociate, apostoli e Templari, mentre presente e passato si fondono in un thriller ingegnoso ed entusiasmante, in una storia che sembra avere molti misteri da svelare. Tradotto in 15 lingue, La fratellanza della Sacra Sindone è stato un bestseller assoluto in Spagna e nel mondo, con oltre un milione di copie vendute, tanto da essere considerato l'erede più autentico del Codice da Vinci di Dan Brown.
Recensioni 1 - 20 di 25 recensioni presenti. Media Voto: 2.6 / 5veronica (11-04-2012) In assoluto il libro più bello che io abbia mai letto. Non sono credente ma questo libro mi ha lasciato un segno dentro. Tra l'altro dà una spiegazione bellissima sul perchè la sindone ha pollini e le monete risalenti al tempo di gesù ma il telo risale al medioevo. Sono rimasta sbalordita davvero. Libro stupendo. Consigliato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
luisa70 (21-06-2011) sono riuscita a finire il libro a stento. è un pochino migliore del libro della Asensi l'ultimo catone ma non si riesce a arrivare alla fine. quando l ho finito è stata una liberazione. ho capito che non fanno per me i romanzi incentrati sulla storia del vaticano e di Gesu. pur essendo cattolica li ho trovati lenti, lenti, lenti Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Anna (26-07-2010) Dan Brown ha lanciato un filone ma per cvalcarlo bisogna averne le capacità narrative. Qui manca tutto: intreccio banale, stile piatto, storia che non sta in piedi, situazioni non credibili. Perché anadrae a impegolarsi a tutti i costi con Templari e Vaticano invece di inventare una storia molto più lineare e credibile che può dare molte più soddisfazioni a chi la scrive e a chi la legge? Voto: 1 / 5 |  |  |  |
francesca (20-01-2010) Dire che è brutto è un semplice modo per sminuire la sensazione che ti lascia. Scritto male, dialoghi che più finti non si può, banalissimo ed a tratti irritante...tutti mi dicevano di non leggerlo ed io facendomi del male sono arrivata fino alla fine sperando in un miglioramento ma ovviamente non poteva che peggiorare con un finale degno di un libro di serie c! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
stefania (05-09-2009) Io ho letto questo libro 2 volte.. mi è piaciuto tantissimo.. affascinante il rapposrto storia-realtà-fantasia... Tutto è alquanto intrigante. I personaggi hanno una personalità abbastanza forte, sono abbastanza informati sui fatti e molto diversi tra loro... Insomma un mix di elementi (storia, fantasia, mistero) riuscito bene.. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Jessica (23-04-2009) l'ho iniziato con entusiasmo perchè mi prendeva...ma da metà in poi è stato noioso.. pensavo a colpi di scena, intrighi invece nulla...una falsa copia del codice da vinci per ora insuperabile.. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Giacomo (19-02-2009) L'unica cosa notevole di questo libro è la straordinaria piattezza narrativa. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Domenico domus92@live.it (01-02-2009) Mi è piaciuto moltissimo. Julia Navarro è stata una delle poche autrici/dei pochi autori capaci di farmi immergere completamente nella storia. Bravissima! E' un bellissimo libro! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
riccardo boscolo riccardo_boscolo@yahoo.it (28-01-2009) Il successo de "Il codice Da Vinci" ha (ri)lanciato la moda del thriller esoterico nel cui filone questo libro si può tranquillamente collocare (un filone che, per inciso, continua a tirare a giudicare dai best sellers in libreria).
Di gradevole lettura "La fratellanza della sacra Sindone" presenta una intreccio piuttosto semplice e facilmente prevedibile.
All'autrice va riconosciuto il non trascurabile merito di non aver costruito una trama "cinematografica", di quelle, cioè, che sembrano fatte apposta per essere trasportate sul redditizio grande schermo....quindi il ritmo c'è, ma non adranalinico e concitato e le scansioni temporali che costituiscono lo scheletro del romanzo - anche se contribuiscono a renderne prevedibili gli sviluppi, come dicevamo - pur se poco traslabili su pellicola, sono un buon artificio letterario.
Anche aver ambientato il romanzo a Torino è stata una buona scelta(per quanto quasi obbligata, dato che la Sindone nel capoluogo piemontese è conservata), scelta che forse poteva essere anche meglio capitalizzata dato che, come letteratura e cinema ci hanno insegnato (da Fruttero & Lucentini a Dario Argento)Torino è una città ideale per ambientarvi storie misteriose.
Invece qui Torino sembra un po' una quinta teatrale di cartone....uno sfondo piuttosto piatto che l'autrice, probabilmente, non s'è neppure data troppo la pena di conoscere troppo.
(Forse sbaglio, ma le conoscenze della città sembrano più attinte a qualche data-base internettiano che a una vera ricerca sul campo).
Bello e coraggioso il finale (di cui ovviamente nulla anticipo) che Julia Navarro ha l'ardire di non far terminare a "tarallucci e vino"
Riccardo M. Boscolo Voto: 3 / 5 |  |  |  |
steve (20-12-2008) Ho appena ultimato questo libro e devo dire che, un po condizionato dai commenti qui letti in precedenza, mi aspettavo di annoiarmi e di rimanerne deluso.
In realtà però devo dire che il trhiller in questione mi è piaciuto.
C'è da considerare che questo libro è nato sulla scia de Il Codice da Vinci, e quindi è chiaro che ci si aspetti qualcosa di esorbitante....
Credo quindi che pur non essendo all' altezza di Dan Brown, la Navarro abbia creato un libro tutto sommato intrigante e ben sviluppato.
Voglio mettere inoltre una nota di merito sulla conclusione, diversa dal solito...
Ciao
S. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
oscar (06-12-2008) Non mi è piaciuto per nulla: la trama è poco avvincente e si trascina stancamente; i personaggi sono poco interessanti. Quelli che dovrebbero essere carismatici si rivelano privi di consistenza, e a tratti quasi ridicoli. Purtroppo il codice da vinci ha aperto la strada a tante pubblicazioni che hanno ritenuto fosse sufficiente un argomento storico-mistico a decretare il successo editoriale. Il punteggio è il più basso possibile. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Filippo santifilippo@libero.it (25-11-2008) Mah,il titolo prende ma poi il libro no.L'idea è avvincente ma sviluppata male e in maniera piatta.Scritto sulla scia dei thriller,di thriller non ha nulla.Abbastanza noioso e privo di suspance.Tantissimi personaggi senza carattere che finiscono per incasinare il lettore.Troppe ambientazioni spazio-temporali intrecciate.A me non è piaciuto...ma sono arrivato alla fine senza entusiasmo ma bene.Quindi do 2 anzichè uno come voto.
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
neardj (29-10-2008) E' il primo libro che leggo della Navarro e non mi ha entusiasmato più di tanto. La trama non è male però spesso il romanzo diventa noioso. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
HIt_Man (12-05-2008) Ho letto soltanto ora uno dei tanti romanzi nati sulla scia del Codice Da Vinci di Dan Brown, e come quello non particolarmente avvincente sul piano del thriller.
Documentato storicamente, parte da fatti di attualità come gli incidenti e l'incendio a Torino nella basilica ove è custodita la Sindone, e ne trae spunto per narrare del percorso della Sindone stessa dalla sua "produzione" ai giorni nostri, anche se sposa e persegue una tesi non verificata e cita vangeli apocrifi.
Personaggi poco interessanti, banalotti e sciapi, dialoghi inconsistenti nella parte d'attualità della storia, fastidiosi e incessanti cambi temporali, tanto da divenire irritanti.
Tutto sommato un romanzo mediocre come thriller e eccessivamente didascalico e verboso nelle sue elucubrazioni storiografiche. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Marek (24-03-2008) Appena sufficiente!Prevedibile!!Si può parlare di due libri...le prime 200 pagine noiosette...le restanti 200 sono scritte molto bene e le varie vicende incastonate perfettamente! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Salvatore di Colandrea (21-03-2008) è sicuramente un libro che può essere letto a più livelli ma la nota interessante viene dagli stimoli storici e storiografici. mi spiego meglio : ci sono tanti spunti che spingono alla ricerca se non altro per capire dove finisce la finzione e dove inizia la realtà. bello. intrigante. forse meritava un'altro finale Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Groucho (04-12-2007) Noioso e a tratti inconcludente. Il libro nasce sulla scia del Codice Da Vinci e di altri romanzi del genere ma non è in grado di trasmettere la stessa suspence nè di risultare altrettanto verosimile. L'idea di partenza è interessante ma lo sviluppo del tema non è per niente all'altezza. La dimostrazione che non bastano buone idee per scrivere un bel libro. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Lidia (04-09-2007) è il primo libro che leggo di quest'autrice e mi ha attratto il mistero della Sindone, in più è ambientato nella mia città: Torino. Storia intrigante. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
MaTtY tumy9@hotmail.it (31-08-2007) In effeti il libro dal titolo sembrava più emozionante..ma a dirla tutta sono rimasto un po' deluso.La storia non è malaccio ma ho trovato l'inizio un po' difficoltoso.Il finale poi...bruttissimo..visto che ho anche "La Bibbia d'argilla" della Navarro, spero in qualcosa di un po' più carino.Do' cmq un 3. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
mark faber530@alice.it (27-04-2007) D' accordissimo con i voti negativi espressi. Bisognerebbe stare più attenti a quello che si compra sopratutto se scritto nella scia di un genere che ultimamente sta tirando molto. L' idea era buona ma lo svolgimento.... Il finale è tirato per i capelli. Molto. Voto: 1 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 25
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