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Petacco Arrigo - La Croce e la Mezzaluna. Lepanto 7 ottobre 1571: quando la Cristianità... |
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Titolo | La Croce e la Mezzaluna. Lepanto 7 ottobre 1571: quando la Cristianità respinse l'Islam |
| Autore | Petacco Arrigo | Prezzo Sconto 15%
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€ 8,50
(Prezzo di copertina € 10,00 Risparmio € 1,50)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2006, 198 p., ill., brossura |
| Editore | Mondadori
(collana Oscar storia) |
| | Disponibile anche in ebook a € 6,99 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Intorno alla metà del sedicesimo secolo l'Europa, dilaniata al suo interno da guerre politiche e religiose, pareva ormai destinata a soccombere alla crescente egemonia dell'impero ottomano. Ma nel 1566 Antonio Michele Ghislieri, un semplice monaco domenicano, fu elevato al soglio pontificio con il nome di Pio V. Inquisitore inflessibile e paladino della Controriforma, il nuovo papa fu artefice di un vero capolavoro: la Lega santa, una sorta di "patto mediterraneo" che riunì sotto il segno della Croce tutte le potenze cristiane. Dimentiche per la prima e unica volta dei rispettivi egoismi, esse costituirono una grande flotta multinazionale che il 7 ottobre 1571 nelle acque di Lepanto ebbe la meglio sulle forze navali turche.
7 recensioni presenti. Media Voto: 3.71 / 5Frenk (06-04-2011) Stupendo! Scritto con la solita bravura di Petacco, il libro è molto fluido, interessante e avvincente. La descrizione che l'autore ci fornisce della battaglia di Malta e delle origini di Don Giovanni d'Austria è qualcosa di fenomenale. Inoltre ci fa capire molto bene come la storia sarebbe andata diversamente se la battaglia non fosse stata vinta dal mondo cristiano, adesso le nostre donne porterebbero il burqua. I libri adottati a scuola esauriscono l'argomento in massimo 5 righe, e tantissima gente non è neppure a conoscenza dell'esistenza della battaglia, in questa chiave risulta fondamentale leggerlo: si capirebbe qualcosa in più di attualità. Consigliatissimo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marco Morin (25-10-2010) “I l grande scontro navale oggi conosciuto come battaglia di Lepanto
rimane ancora, in alcuni dei suoi aspetti importanti, assai poco noto
anche a buona parte degli studiosi più attenti. Questa affermazione, se
si considera l’enorme bibliografia esistente sull’argomento, può apparire
quantomeno temeraria. Ma che le cose stiano proprio così lo possiamo dimostrare
senza molta fatica con l’aiuto di documenti in buona parte inediti.”
Queste considerazioni, pubblicate in un saggio di oltre 20 anni fa1, sono
purtroppo rimaste a tutt’oggi attuali. Da quell’anno hanno visto la luce molte
opere su questo capitale avvenimento ma si è trattato perlopiù di banali rimasticamenti
di informazioni già note, corrette od errate che siano. Alcune di queste
opere sono decisamente impresentabili (Petacco, Bicheno, Cacciavillani),
altre tentano, senza mezzi e senza convinzioni, di ricostruire le fasi dello scontro
e di comprendere le ragioni della vittoria Cristiana. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Matteo C (26-08-2009) Un libro molto avvincente, specie se, come me, si parteggia per i nostri antenati e non per i loro nemici.
Chi l'ha trovato pessimo puo' solo riferirsi al tono in cui è scritto (o segretamente rimpiangere la nostra mancata conquista da parte dei Turchi), che puo'disturbare i piu' politically correct, ma non puo' comunque confutare l'accuratezza fattuale di quanto scritto, che è documentato dalla prima all'ultima riga. Fatti salvi un paio di errori tecnici (esempio, la descrizione di "voga a scaloccio", che Petacco erroneamente considera un tipo di "marcia" della voga, mentre indica semplicemente il fatto che piu' uomini azionavano lo stesso remo), piu' che comprensibili.
Un appunto piu' grave sulla grammatica: due anacoluti in 200 pagine sono un po' troppi. Mondadori dovrebbe dotarsi di controllori piu' attenti.
Tutto cio' non toglia alcunché alle doti di un libro che si fa leggere in un paio di giorni.
PS Non sono né leghista né razzista, ma se qualcuno ancora dubita che siamo nel migliore dei mondi possibili, lo legga. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
marcello fossati (08-04-2009) pessimo. una sparata dall'inizio alla fine contro l'Islam come sarebbe piaciuta all' Oriana Fallaci degli ultimi tempi. Non leghisti e non razzisti astenersi. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Bilbo (29-09-2008) Splendido. Ancora una volta Arrigo Petacco offre ai suoi lettori un saggio storico avvincente e intellettualmente onesto. A tratti "adrenalinico", da leggere tutto d'un fiato! Bilbo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
baghy (23-10-2007) Libro molto bello per quanto riguarda la descrizione del perchè si è arrivati a questa battaglia, un po' meno per la battaglia in se stessa, liquidata in poche pagine. Da appassionato di storia militare l'ho trovato interessante ma non esaustivo. Comunque molto attuale la rappresentazione del conflitto tra la cultura cristiana e quella mussulmana. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Manuel (22-09-2007) Una storia avvincente dalla prima all'ultima pagina. Uno scrittore con il dono vero della sintesi e della scrittura fluida.
Intrigante la storia così anche i personaggi storici che la animano da quelli religiosi a quelli di battaglia.
Spiccano nel libro curiosità medioevali sugli usi e costumi dell'epoca e sull'origine di alcune parole o modi di dire che si usano ancor'oggi.
Bello. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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