|
|  |
Cruz Smith Martin - Lupo mangia cane | Il cadavere di uno dei padroni della Nuova Russia, disposti a tutto pur di mantenere la loro posizione privilegiata, viene ritrovato dalla polizia ai piedi del suo lussuoso appartamento in uno dei grattacieli di nuova costruzione. Tutto potrebbe far pensare a un suicidio, se non fosse per uno strano particolare: il pavimento del suo guardaroba è ricoperto di sale. Arkady Renko, l'ispettore della polizia criminale di Mosca, già protagonista di "Gorky Park", "Stella polare", "Red Square" e "Havana", indaga e continua a fare domande scomode...
6 recensioni presenti. Media Voto: 3.66 / 5Maurizio Ricci (15-12-2010) Senz'altro una buona penna, quella di Cruz Smith; riesce a rendere leggibili anche storie debolissime ("Roman Grey".... lo stesso "Nightwing" si basa su un assunto esilissimo....). Qui riprende il suo personaggio favorito, il Marlowe sovietico Arkady Renko; pur restando lontano dall'efficacia e dalla novità di "Gorky Park", questo romanzo mi pare molto ben riuscito: e, purtroppo, anche profetico! La cronaca ci ha mostrato, poi, come l'uso di isotopi radioattivi a scopo criminale non fosse poi così improbabile...... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
francesco c (09-09-2010) Un pò di tempo fa incontro un mio amico per il corso che mi dice :" tieni, leggilo!". Avevo già letto qualche recensione del libro che mi aveva incuriosito quindi ho accettato l'invito con molto piacere....ed ho fatto bene! Lupo mangia cane è veramente un'opera ben fatta. L'ambientazione possiede già di per se una forte carica suggestiva, ma la prosa dell'autore la rende viva e ti sembra di respirare in prima persona quell'aria contaminata, e ogni colore, suono e odore di quei luoghi sembrano reali. Cernobyl, Pripyat, la Zona, descrizioni davvero curate e raffinate. Ma il libro non è solo questo. La vicenda umana del commissario Renko è anch'essa interessante e a tratti sorprendente. C'è poi tutta la questione dell'omicidio Ivanov, che è il filo conduttore del libro e che è piuttosto avvinciente. Forse non è il punto di forza dell'opera (anche perchè ad un certo punto si intuisce il colpevole), ma ne è all'altezza, lascia dubbi irrisolvibili e ti costringe ad arrivare fino all'ultima pagina. Il finale l'ho trovato geniale.....gran bel libro!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Camilletta85 (31-08-2010) Un noir di ottima qualità, scritto e tradotto magnificamente. Quello che colpisce del romanzo è il lirismo del suo Commissario, un personaggio solo apparentemente freddo e scontroso come l'inospitabilità dei luoghi (Russia, Ucraina) che esplora, ma in realtà bisognoso di confrontarsi con altre schiere di "sopravvissuti" come lui (il bambino enigmatico e silente che va a trovare nell'orfanotrofio, la ricercatrice di cui si innamora) e la sua sceneggiatura, che sarebbe perfetta per un plot cinematografico. Una inquietante discesa negli inferi, dove l'inferno è, però, tutto terreno e si trova nella Zona off limits di Chernobyl. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Maurizio Ciarlatani (31-08-2010) L'ho letto solo oggi ed ho avuto grossa difficoltà a finirlo. Buona solo l'ambientazione dell'area di Chernobil con le figure spettrali che vi sopravvivono. Complicata la trama, difficile da seguire. Troppi salti ambientali e troppi nomi che vanno e vengono. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Simone (25-07-2008) Molto bello. L'ho letto in poco tempo e direi ottima anche l'ambientazione. Lo consiglio. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
pasquale (08-09-2007) L'ho divorato. Intrigante e ben scritto.
Voto 4,5 Voto: 4 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Cruz Smith Martin |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|