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Harris Thomas - Hannibal Lecter. Le origini del male |
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Titolo | Hannibal Lecter. Le origini del male |
| Autore | Harris Thomas | Prezzo Sconto 50%
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€ 9,50
(Prezzo di copertina € 19,00 Risparmio € 9,50)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2007, 343 p., rilegato | | Traduttore | Callegari A. |
| Editore | Mondadori
(collana Omnibus) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Lituania, fine della seconda guerra mondiale. Un bambino di otto anni emaciato e sporco, emerge dalle macerie e dalle stragi del fronte occidentale e vaga senza meta nella neve con un braccio rotto e una catena stretta al collo. Quel bambino è Hannibal Lecter, fuggito dal casino di caccia in cui si era rifugiato con la famiglia per scampare alla violenza delle soldataglie. Gli occhi attraversati da un'indecifrabile espressione, chiuso in un ostinato silenzio, il piccolo Hannibal cresce nell'orfanotrofio russo che lo ospita in una solitudine apparentemente assoluta. Lo zio, un famoso pittore, riesce a rintracciarlo e lo porta a vivere con sé a Parigi. Qui, grazie alle amorevoli cure di sua moglie, Hannibal avrà modo di scoprire e coltivare i suoi innumerevoli talenti, che spaziano dalla musica alla letteratura, dall'arte alla medicina. È in questa atmosfera, densa di stimoli e suggestioni, che il giovane comincerà a edificare un vero e proprio "palazzo della memoria", impreziosendolo di visioni spettacolari e insieme agghiaccianti, teatro e sfondo interiore delle più raffinate speculazioni come dei più inconfessabili desideri. Fino al giorno in cui Hannibal decide che è tempo di tornare a casa e bussare alla porta dei demoni che così spesso vengono a fargli visita...
Recensioni 1 - 20 di 40 recensioni presenti. Media Voto: 2.8 / 5Morena (13-01-2009) Ho letto il libro dopo aver visto il film ed è stata una delle poche volte in cui un film mi abbia coinvolto più della storia scritta.
E' un bel romanzo scritto in maniera molto essenziale, dove l'aspetto brutale di Hannibal non si vuole far prevalere sugli aspetti ancora umani e delicati che lui conserva. Mi dispiace molto che tanta gente sia rimasta delusa ma io mi sono letteralmente innamorata di Hannibal giovane, quando uccidere aveva un senso profondo per lui, divorato dal bisogno di vendicare sua sorella. Anche il rapporto con sua zia, l'ho trovato bello, Harris non lo ha reso carnale, tranne che per un bacio, un amore platonico fra due creature sfortunate che sono unite nell'orrore della solitudine.
La scoperta che Harris ha accettato di scrivere le origini di Hannibal solo dopo lunghe e ripetute richieste di Dino De Laurentis, ossessionato dall'idea di fare un film che le raccontasse, forse spiega il perchè molti lettori non hanno ritrovato in questo libro tutta la sua spinta letteraria che conoscevano.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Anthony (28-03-2008) Il libro mi è piaciuto e ache tantissimo però aveva un qualcosa che non mi attaccava alla lettura. C'ho messo tempo a leggerlo per il semplice motivo che tra una lettura e un altra facevo passare tanto tempo visto che prendevo ogni capitolo come un finale. Non c'era quella voglia di continuare a leggere a fine capitolo...o almeno non in tutti i capitoli. Nel complesso la storia mi piace e penso leggero anche "Il silenzio degli innocenti" e "Hannibal" che ancora non ho letto. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
tania (11-01-2008) una gran delusione...non vedevo l ora di leggerlo e invece... penoso... noioso, coinvolgente solo in pochissimi tratti, e da li speri che accada qualcosa di interessante ma niente...e la fine è sbagliata. troppo superficiale e inadeguata. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
emanuele emadamico@hotmail.it (17-09-2007) Il silenzio degli innocenti può essere considerato un lampo di genio di uno scrittore che non considero molto creativo; non commento lo stile, ma la trama non lascia moltissimo..un po prevedibile..è anche vero che in giro c'è di peggio, ma anche di meglio. sufficienza molto risicata Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Claudia (02-07-2007) Enormemente delusa dal libro, palesemente scritto solo a fini commerciali, qualche giorno fa mi sono buttata sulla visione del film.
Consiglio spassionato: lasciate il libro sugli scaffali della vostra libreria (non ne vale proprio la pena) e guardate il film!!!
Almeno al film si può dare la sufficienza....
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
massimo (29-05-2007) Ma davvero è stato scritto da Harris ??
Sembra una mera operazione commerciale, finalizzata al film a suo volto teso a spremere il massimo da un personaggio sopravvalutato. Lento, confuso e mal scritto. A volte un libro basta sfogliarlo per formulare un primo giudizio. Quando trovi caratteri enormi, poche pagine e minicapitoli ...... si sa già cosa aspettarsi Voto: 1 / 5 |  |  |  |
CRIS (04-05-2007) Ho letto tutti i libri di questo scrittore e mi piace la figura di Hannibal,però in questo libro ho trovato pochi colpi di scena, un po' troppo scontata tutta la storia. E'comunque una lettura piacevole! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Alessio (12-04-2007) Ma quanto mi piaciuto! Veramente bello! E' la prima volta che guardo PRIMA il film di leggere il libro e devo dire che è stato proprio piacevole ripercorrere le immagini del film leggendo le pagine di questa "genesi di Lecter".
L'ho letto in un weekend! Un libro da leggere tutto d'un fiato! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fabrizio (10-04-2007) Brutto. non avrei nessun altro commento da fare. ho sbadigliato per 2 giorni. tranquilli si legge in così poco tempo perchè non succede un gran chè. harris ha perso proprio la rotta! non c'è nessun approfondimento psicologico dei personaggi. la zia che viene da Hiroschima e lui che gira tranquillamente oltre cortina per ammazzare coloro che avevano ucciso e mangiato la sorella. ridicolo. nel prossimo capitolo vedremo hannibal che gira tipo giustiziere della notte a caccia di criminali nazisti...non ci siamo! e c'era gente che si lamentava di "Hannibal" il libro precedente! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
draculina (04-04-2007) Molto carino!
devo ammettere che "Hannibal" era molto più bello ma devo dire che mi è piaciuto molto.
Hannibal non è ancora la figura criptica e sofisticata di cui mi sono innamorata nei romanzi precedenti, ma al contrario è ancora un ragazzino.
Ho trovato a molto più macabra la relazione tra lui e lady murasaki che il racconto in sè...Cioè, era quasi sua madre!
Consiglio comunque a harris di mantenersi sul thriller, che gli riesce molto meglio1 Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Enzo (28-03-2007) Un ottimo libro, scorrevole e piacevole. Ben scritto in una prosa essenziale, aggancia il lettore nella sequenza continua degli eventi, suggerendo immagini ed eventi senza indugiare più del necessario a mostrarli. Poteva forse essere più lineare e preciso in alcune scene; tuttavia la mano magistrale dell'autore riesce comunque a intrecciare in modo convincente i fili della narrazione.
Enzo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Francesco (22-03-2007) Una tremenda delusione! Un'operazione puramente commerciale che distrugge un personaggio finora accattivante dal punto di vista sia letterario che cinematografico. Dell'Hannibal che conosciamo mancano la perfidia, il sangue freddo, il cinismo, l'immenso amore per le belle arti: praticamente tutto. Dell'Harris che conosciamo mancano il fascino delle descrizioni psicologiche, e la trama avvincente (ho sbadigliato per tutte le 300 e passa pagine). Si fa fatica a pensare come il bambino che durante la guerra subisce un trauma così grande (e descritto in maniera molto lacunosa e anche storicamente titubante) possa diventare il dottor Lecter, e sorvolo sul personaggio di Lady Murasaki, davvero "posticcio" come già stato definito. In accordo con un altro lettore, mi aspetto un post-prequel con la storia di Hannibal alla scoperta degli Stati Uniti ... speriamo bene ... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Lara (18-03-2007) Questo libro mi è piaciuto molto, e credo che si meriti un punteggio medio un pò più alto. E' il primo libro di Harris che leggo (e quindi anke su Hannibal Lecter) e penso che, in questo caso, si sia rivelato un vantaggio xchè mi sono goduta la storia senza dover fare paragoni con gli altri suoi libri. Sono d'accordissima con Alessio quando dice che paradossalmente, nel leggere questa storia, viene da fare il tifo Hannibal. E' vero! (spaventoso lo sò!) Cmq lo consiglio, è stato davvero unico. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Leonardo Banfi (Novate Milanese) (05-03-2007) Definilrlo bello e' riduttivo. Si continua a legerlo senza tregua per vedere pagina dopo pagina cosa accadra'. Un capolavoro.Da leggere assolutamente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
cardinsky (27-02-2007) Una delusione incredibile, sono un amante di Hannibal e questo per me è stato un colpo basso. Non ho neanche voglia di spiegarne i motivi. Scusatemi. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
vincenzo (23-02-2007) Un libro che finisce prima di iniziare, in cui la raffinatezza degli ambienti e dei personaggi prevale sulla trama.
C'è molto superfluo ed il necessario poteva essere meglio scavato e non concentrato nelle ultime cento pagine.
Comunque, Harris è sempre apprezzabile.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
dario m (22-02-2007) Si può dare appena la sufficienza solo perchè è stato scritto da Thomas Harris, quel grande scrittore che oggi è molto lontano dalle prestazioni letterarie del Delitto della Terza Luna e del Silenzio degli Innocenti. Forse Harris dovrebbe provare a staccarsi dal personaggio di Hannibal e provare a scrivere anche qualcos'altro. Daltronde il suo primo libro Black Sunday, una spy story anni 70, è un libro più che piacevole.
Thomas riprovaci Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Andrea Tassisto (20-02-2007) Peccato, io che aspettavo l'uscita di un nuovo libro di Harris sono stato molto deluso dall'acquisto. Assolutamente non all'altezza dei libri precedenti quanto a introspezione dei personaggi e descrizione degli ambienti. Molte idee buttate li e non approfondite. Purtroppo, per un appassinato di Hannibal come me, questo libro è da leggere se non altro per capire la storia di questo tormentato personaggio. Confido comunque nel sequel che secondo me verrà pubblicato forte della trasposizione cinematografica di questo episodio che immagino sarà più affascinante del libro da cui è tratta. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Gabriele86 (17-02-2007) Non è uno dei miei preferiti!comunque lo consiglio,al quale l'ho trovato interessante e veloce da leggere!E lo consiglio sopratutto a chi piace il genere e chi è appassionato/a di questo personaggio,Hannibal Lecter.Al quale scoprendo la sua genesi si capisce moltissime cose della sua vita! Voto: 3 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40
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